Quanto costa viaggiare nel Sud Est Asiatico?

Quanto costa viaggiare nel Sud Est Asiatico?

Il Sud Est Asiatico è quella frazione di Asia che include: Thailandia, Birmania, Cambogia, Laos, Vietnam, Malesia, Singapore, Filippine ed Indonesia ma oltre questo, che sicuramente tutti voi sapete è la Mecca per i backpackers.

La conformazione geografica dei Paesi rende il viaggio scorrevole e semplice, in particolare la Thailandia è un Paese organizzato perfettamente per i turisti, ma oltre le bellezze paesaggistiche e culturali di questo angolo fantastico del mondo, un altro fattore che attrae molti backpackers, al punto da stabilicirsi per periodi più o meno lunghi, è il costo della vita.

Ci sono Paesi in cui la vita costa un po’ di più rispetto gli altri ma in linea di massima le spese giornaliere in budget si aggirano attorno ai $15-20 includendo camera in guesthouse (modesta ma con bagno in camera) e rimanendo low budget.
In cosa si risparmia e perchè è cosi economica? Vediamolo subito.

Dormire nel Sud Est Asiatico

Una particolarità del Sud est Asiatico sta nelle sistemazioni per dormire, è infatti raro trovare ostelli con camere compartite ma è anche vero che si trovano camere a partire da $4 per notte. Certo non parliamo dell’Hilton hotel però rapportando gli standard a quelli latino americani queste abitazioni super economiche possono combaciare perfettamente a quelle economiche sud americane.
I costi per gli alloggi in alcune destinazioni sono bassi per camera privata a parte nelle grandi città o le località estremamente turistiche.
Le conseguenze di questa “privacy” sono state in alcuni casi devastanti, sono stata sola per lunghi periodi soprattutto se comparavo la mia vita in guestghouse con quella fatta in ostello durante i miei mesi in centro america, dove credo di avere dormito sola meno di 10 volte.
Non solo quindi la questione solitudine ma anche la beffa nel viaggiare sola.
Si paga per abitazione così che viaggiare in 2 fa risparmiare il 50% rispetto che si viaggi solo dove devi necessariamente pagare la tariffa intera. Quindi se un’abitazione costa $10 questi li paghi per intero se viaggi da sola o dimezzi se sei in compagnia.
Di fatto, una camera nel Sud Est Asiatico in media costa $8 che posso comparare con quanto si paga per un letto in dormitorio nella maggior parte degli ostelli centro Americani (dove più dove meno ma bilanciamo).

Trasporti

I trasporti sono altrettanto economici anche se in alcuni casi scomodi, vedi la Birmania o il Laos che per quanto mi riguarda ha le peggiori infrastrutture turistiche, ma in linea di massima sono comodi e i costi bassissimi anche sulle lunghe tratte. Il massimo che ho pagato si aggira ai $24 ma avevo anche il sedile con tanto di massaggiatore e colazione e cena inclusa.

La tratta Bangkok-Chiang Mai costa $10 per esempio. Il Vietnam offre la possibilità di comprare pacchetti in sleeping bus per potere viaggiare lungo tutto il Paese e nei mitici sleepingbus, dove l’unica cosa negativa che hanno è l’odore di piedi non indifferente che letteralmente ammazza i sensi una volta che solca la soglia del bus con questi letti (le persone alte non li troveranno tanto incredibili come quelli bassi di statura).
Fondamentalmente quindi viaggiare in autobus non è solo pratico ma molto economico.
Per chi invece volesse volare AirAsia collehga tutte le principali capitali del Sud Est Asiatico, consiglio di iscriversi anche alla newsletter che invia regolarmente offerte interessanti.

Mangiare – Go street food!

Lo street food nel Sud Est Asiatico è spettacolare e super economico. Non ho mai sentito di nessuno che si sia sentito male se non nella stessa misura in cui altre persone si sono sentite male mangiando al ristorante.
Mangiare per strada costa tra il $1.50 e i $2, questo è il caso in cui mangiare fuori conviene piuttosto che cucinare da sé.
Inoltre è davvero un peccato non approfittare di questa cucina eccezionale.
Qui due post su: Cosa mangiare in Thailandia e Cosa mangiare in Cambogia.

Affittare un motorino

Questo potrebbe dare una svolta al vostro viaggio nel Sud Est Asiatico.
Raccomando di arrivare qui dotati di Patente di guida internazionale, perché soprattutto in alcune città della Thailandia e a Bali si può venire fermati e pagare multe per non essere autorizzati a guidare il motorino.
In molti se la sbrigano “corrompendo” il poliziotto ma oltre a non essere una cosa etica sono soldi che stiamo letteralmente buttando quando allo stesso costo potremmo averci pensato prima di partire e farci fare questa traduzione della patente (perché altro non è che un foglio che traduce la nostra patente).
Per informazioni sulla Patente di guida internazionale clicca qui.
Ad ogni modo, dicevo, sarà incredibile scoprire quante cose si possono fare e in quanti bei posti si può andare se lo si fa in sella a un motorino.
L’affitto per una giornata un po’ dovunque è di $6/7.
Ovviamente quanto più si sta quanto più si può negoziare per un lungo periodo.

Quanto costa un mese nel Sud Est Asiatico

Rimanendo quindi a quanto scritto sopra, puntando al risparmio esagerato, ma di questo qui si parla, i costi possono oscillare tra i €500 e i €700 al mese tutto incluso (ho incluso anche alcune spesucce ed eventuali imprevisti), ovvero una media che può oscillare tra i $20/25 al giorno. Io ce l’ho fatta anche con meno, ma il mio essere formica è un’arte…

I modi per risparmiare ci sono, a volte non ci accorgiamo che spendiamo in piccole cose che a fine mese fanno la differenza.
Una buona idea è tenere un diario delle spese così da tenere sempre nota di quanto si spende e in cosa, e a fine mese tirando le somme capire a cosa si potrebbe rinunciare per fare quadrare il bilancio.

Io sono dell’idea che ci si può adattare sempre a tutto e che con un pò di accortezza anche i bilanci dopo il primo periodo di rodaggio si possono far quadrare, poco importa in che Paese si stia viaggiando.
In base alla mia personale esperienza quando spendevo più in un Paese riuscivo a recuperare subito dopo in un altro tagliando alcuni costi o stando più attenta ad alcuni “peccati” che senza rendermene conto erano a fine mese spese notevoli senza le quali il mio viaggio non ne sarebbe risultato compromesso.
Se non si è bravi in questo già prima di partire sicuramente lo si diventerà con il tempo e dopo poco sapremo gestire in maniera differente le nostre finanze, non solo quelle di viaggio.

Guida Sud Est Asiatico

Purtroppo non c’è la versione italiana della Guida al Sud Est Asiatico on a Shoestring però per i backpackers consiglio questa guida che sebbene non completa come quella di ogni singolo PAese è abbastanza buona per tutti coloro che vogliono viaggiare in Asia con piccoli budgets.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 29 commenti.

  1. Andrea

    Ciao, grazie dell’articolo! sto seriamente pensando di farmi un bel giretto di 1 o 2 mesi da quelle parti. La mia domanda è: com’è la situazione visti per questi paesi? Quali paesi richiedono un visto all’ingresso?

    Grazie!

    1. Giulia Raciti

      Tutti, pero puoi farli in frontiera, a parte Vietnam che ha cambiato da poco le regole.
      Ti consiglio di controllare sui siti delle ambasciate.
      Un saluto

  2. Gabo

    Non è per difendere Giulia perchè magari qui esagera, come già scritto da qualcuno in Thai 120 baht per dormire son pochini, ma io ho vissuto in thai qualche mese, un pò ovunque e con 800 euro si vive benissimo. Giro per il mondo da anni, tutti quelli che criticano questo articolo è solo perchè, mi spiace dirlo, siete invidiosi. Se andate a Koh Panghan e spendete 500 euro in una settimana siete dei buffoni. Non avete il valore dei soldi e rovinate solamente questi posti. Siete liberissimi di farlo, me ne sbatto altamente, ma vedete di non criticare altre persone che magari ci mettono impegno a risparmiare solo perchè voi, schiavi della società e totalmente “mind washed”, non siete capaci di farlo. Ridicoli.
    Altre due puntualizzazioni, in thai sono molto più puliti che nel resto d’Asia, mangiare per strada è secondo il mio punto di vista sicuro. Potrei elencare almeno altri 10 paesi in cui son stato in cui è peggio.
    Secondo punto, la thai è uno dei paesi più sicuri che abbia visto, dove il turismo zaino in spalla è facilitato e aiutato.

  3. Plebà

    Ciao la maggior parte della gente che ha commentato probabilmente non ha capito che si parla di viaggi di lunghi periodi, quindi si viaggia con parsimonia, per la mia esperienza posso confermare che in Thai e Vietnam ho speso 800€ al mese, mentre in laos ho speso ancor meno, è ovvio che poi ci si deve accontentare, non date retta ai commenti idioti scritti sopra, caricate lo zaino e partite, il sudest-asiatico è un posto sicuro!!

  4. Stella

    Ciao, quale Paese consiglieresti come prima volta nel sud est asiatico?
    Pensavamo alla Thailandia!

  5. Xausa Tiziano

    RIPETO mettere foto dei luoghi e NOMI poi vediamo dove mangiavi, dormivi e che mezzi USAVI a prezzi RIDICOLI!

    1. Thierry

      E le persone con ancora un po’ di buone maniere ripetono, cominci a comportarsi con rispetto! Forse non ne é a conoscenza ma scrivere in maiuscolo nei blog equivale ad urlare, e non penso di essere l’unico a pensare che non ve ne sia alcun motivo… Per il resto quoto al 100% quanto già scritto dalla brava Serena!

  6. Claudia

    gesu’, quanti str***i hanno commentato sto articolo! ma la gente che ha??
    io ed il mio compagno nel 2010 in Thailandia abbiamo speso 400 euro al mese a testa, TUTTO incluso ed il post l’ho trovato altamente utile, soprattutto il “dettaglio” della patente internazionale, a cui noi non avevamo assolutamente pensato e che abbiamo poi dovuto farci fare (per delega) ed inviare agli antipodi con grandi perdite di tempo e di soldi.
    Durante sei mesi nel sud-est asiatico abbiamo mangiato alle bancarelle il 90% dei pasti e, pur essendo occidentalissimi, non siamo morti, ne tantomeno ci siamo “annoiati”, come qualcuno ha scritto.
    Mi viene il dubbio che molti lettori siano qui senza neanche essersi resi conto che questo e’ un blog di viaggi a lungo termine e low cost. Vabbe’, Giulia, porta pazienza e sappi che i viaggiatori con mentalita’ simili apprezzano un sacco i tuoi articoli ed il tuo blog! volo ad iscrivermi! 🙂
    Buon proseguimento di viaggio, spero davvero che ci incontreremo in qualche angolo di mondo primo o poi!

  7. luigi

    Vivere a Chiang Mai è un sogno a mio parere la vera Thailandia è proprio quella penso che luoghi come Sukothai Pitsanoluk e la zona di mae sai al confine Birmano non possano essere paragonati con la mondanità di Puket o Pattaya e purtroppo ora anche di Samui che ha perso la sua aurea di isola alternativa e poco battuta dal turismo come poteva essere 20 anni fa, la bellezza di quel paese và cercata proprio all’interno fuori dai circuiti turistici, cercando di immergersi nella cultura locale e vivendo liberamente ma sempre rispettosi di quell’armonia che ha pochi eguali al mondo. Probabilmente Giulia le persone che ti attaccano non arriveranno mai a capire queste cose e per loro il concetto di normalità si basa su principi che possiamo immaginare….. Adoro viaggiare e ho avuto la fortuna di girare il mondo anche se ora ho deciso di andare a vivere proprio in Thailandia per le opportunità che ancora offre per la qualità della vita per la loro filosofia di vita e per il basso costo della vita che è un fattore determinante vista la situazione della nostra bella Italia, che costringe i giovani senza un futuro a emigrare come tantissimo tempo fa e lascia i meno giovani sotto una cappa di sconcerto e apatia. Apprezzo molto quello che fai perché magari ti permette di vivere come sempre io ho sognato, liberamente e aiutando il prossimo con i consigli utili frutto della tua esperienza.

  8. luigi

    Conosco la Thailandia dal 1990 essendoci stato una ventina di volte per vacanza per lavoro e per amore posso dire che dal basso della mia esperienza avendo soggiornato da Samui al triangolo d’oro in ogni dove per lunghi periodi che il costo della vita nel regno del Siam è tra i più bassi del pianeta, faccio l’esempio del pernottamento, un mese d’affitto al centro di Chiang Mai costa 100 euro e nn è sicuramente la soluzione più economica….parlo di appartamento pulito con servizio lavanderia e ogni sicurezza inclusa. Per quanto riguarda il mangiare un pasto in un ristorantino Thai comprendente una zuppa con spaghetti di soia verdura e carne costa con bottiglia d’acqua 50 bath ovvero un euro, poi chiaro se si pretende di più si arriva a spendere nn più di 200 250 bath chiaro se uno vuole trova di che spendere ma vi assicuro che per dormire e mangiare senza grandi privazioni bastano 400 euro al mese.

    1. Viaggiare Low Cost

      Grazie Luigi per il tuo commento, io mi sono tenuta larga sulle spese perchè la penso esattamente come te…eppure c’è sempre chi mi prende per matta. Non posso menzionare questo Paese che da certe persone (sempre le stesse) arrivano attacchi ed insulti per svariate vie. Sono felice che allora non sono l’unica pazza a ritenere il SEA sia uno dei luoghi nel pianeta più economici. Grazie ancora per il tuo commento.

      1. Claudia

        Ma sul serio, io sono rimasta basita dalla cattiveria gratuita dei commenti!!
        Visto che sono sempre gli stessi verrebbe davvero da pensare che siano tutti gestori di lussuosi tour operator nel SEA o di resort cinque stelle in Thailandia, terrorizzati all’idea di perdere clienti se si viene a sapere che in quella zona ci si viaggia con meno di 500 euro al mese!
        Resisti, Giulia, resisti, i nomadi italiani devono sapere! Adesso diffondo il tuo articolo! 😀

  9. vale

    sono stata 21 giorni effettivi in Birmania nell’estate 2012 (viaggio in solitaria) e, escluso il volo, il visto e l’ assicurazione (questa di 70 euro) ho speso in tutto meno di 600 euro, facendo tutto, e anche di più, quello che mi ero proposta di fare…
    Vale

  10. serena

    Signor Tiziano,
    l’articolo da lei postato dice esplicitamente “forse”, e visto che pare che lei in Thailandia ci vive sa anche come opera la polizia locale, non a caso non si è mai fatta luce sulla morte di queste ragazze, quindi le conlcusioni le ha tratte lei ma da nessuna parte si certificano le cause della morte.

    Le cause in verità sembrano essere altre, infatti erano andate fuori per un drink e potrebbero avere bevuto questo bucket che contiene sostanze allucinogene (non era il primo caso proprio a Phi PHi).
    Phi Phi Island è ben famosa per lo scenario Hippy notturno che poco ha a che vedere con quelli diurno (viene offerto di tutto e tutte le droghe possibili ed immaginabili, per lo meno a me è successo questo, che ho prontamente rifiutato), ma essendo una isola poppata da giovanissimi viaggiatori che vogliono fare “festa” malori e morti per cause sconosciute non mi stupiscono.

    Qui un articolo a proposito:
    http://www.wired.com/wiredscience/2012/09/the-strange-deaths-of-two-sisters-in-thailand/

    in effetti si parla di avvelenamento, ma di sostanze tossiche come questo bedbugs spray che provoca allucinazioni.

    Non capisco infine il perché di questi attacchi gratuiti e violenza delle sue parole, ma se una persona spende €700 al mese per viaggiare in Asia dove è il problema? Milioni di persone ogni anno viaggiando in questo modo, e io sono una di quelle, eventi sfortunati possono capitare a tutti in tutto il mondo.

    I suoi commenti sarebbero stati sensati se scritti in maniera educata e costruttiva, invece che con toni rozzi e presuntuosi, non a caso la proprietaria del blog mi pare non le abbia neanche risposto e anzi ha lasciato anche i suoi commenti che io avrei considerato spam (ne ha lasciati tantissimi, invece di scriverne uno educato ed argomentando)

    Qui trova altri links dove si parla di budgets in Asia per backpackers, stiamo tra i $20/$25 al giorno. E ripeto si parla di viaggi zaino in spalla e low budget e non da resorts, quindi una tipologia di viaggio forse a lei sconosciuta ma che esiste in tutto il mondo.
    Ovviamente non si va a bere tutte le notti, né si fanno tours tutti i giorni, né si prendono autobus ogni 2 giorni. La vita comoda riverita costa, ovvio, questo non significa che si sia obbligati a spendere $70 al giorno, che io neanche spendo nella mia città in Italia (dove pago un affitto).

    http://itchyfeetonthecheap.com/2013/03/06/how-much-does-it-cost-to-travel-to-southeast-asia/
    http://goatsontheroad.com/how-much-will-south-east-asia-cost/ (cost analizzati per coppia di viaggiatori)
    http://seeyousoon.ca/how-much-does-it-cost-to-travel-in-southeast-asia/

    Per quanto riguarda l’assicurazione medica generalmente ce l’hanno tutti i viaggiatori, proprio perché gli incidenti possono accadere e quando non si è nel proprio Paese i costi sono altissimi, gli USA non sono da meno.

    Buona vita a tutti e rilassatevi..Serena

  11. Marcello Magellano

    hahahahahahha!

  12. Xausa Tiziano

    scusate gli errori..ma SI CAPISCE !

  13. Xausa Tiziano

    CERCAVI un compagno di viaggio per DIMEZZARE ancora I costi? Te l’ho trovato io: poi aprite un BLOG insieme..TITOLO Cazzari sul web..la saga continua!

  14. Xausa Tiziano

    ecco la risposta A ME NON E’ MAI SUCCESSO..ne incidenti ne INTOSSICAZIONI…ahaha anche al Ragazzo sardo diceva cosi’ poi LEGGI BENE LE SPESE degli OSPEDALI!

  15. Xausa Tiziano

    avrai fatto delle foto di ste camere..POSTALE e metti il nome dell’OSTELLO..sbugiardami!

  16. Xausa Tiziano

    150 Bath na stanza al giorno: .

  17. Cara Giulia è una vecchia conoscenza 😉
    Su Phuket se ne usci con un articolo “Il supermercato del sesso”, e pure allora fece la sua magra figura…
    Non voglio esprimermi su tutta Asia ma solo per la Thailandia, quanto scritto è surreale.
    Ti auguro in futuro di riprovarci con più successo, saluti da Phuket.

  18. Xausa Tiziano

    MA ANCORA con ste CAZZATE che in Thailandia dormi con 4 euro, mangi etc? vivi con 250 euro mese e PUTTANATE varie MA PIANTATELA che siete the DENUNCIA! Ok che a voi BASTA avere piu; clik possibili PER FARE SOLDI con I Banner..MA VENDERE SOGNI e’ DA DENUNCIA!

  19. Alessandro Blasi

    Articolo letteralmente improponibile!

  20. Matteo Maris Montano

    ciao vivo a phuket the 4 anni e giro abbastanza nel sud est asiatico se vuoi che la gente ti creda scrivi articoli più dettagliati sopratutto su visto, assicurazione sanitaria(gli ospedali non sono gratis), trasposti secondo categoria, cosa mangiare e cosa evitare di mangiare e controllare igiene, dormire a 4 dollari(120 bath-3 euro)sembra un po pochino alza il prezzo almeno a 400 bath almeno, e se richiedi la patente internazionale riconosciuta dalla convenzione internazionale sulla circolazione stradale firmata a ginevra 19-09-1949 che riconosciuta in thai e gia tradotta in più lingue, articoli sono buoni a scriveli tutti anche chi sta una settimana spero che ti sia di consiglio per che nel paese del sorriso la gente a smesso di ridere the tanto!

    1. Viaggiare Low Cost

      Salve Matteo,
      grazie per il suo commento e per queste specifiche.
      PErò queste alcune mie osservazioni.
      – Per quanto riguarda gli autobus scrissi ormai più di un anno fa un post apposito.
      – Assicurazione sanitaria, in genere chi viaggia ce l’ha dall’Europa non mi pare di avere scritto da nessuna parte che sia gratuita, anche perchè per fortuna in più di due anni di viaggio non sono mai finita all’ospedale nè ho mai avuto una intossicazione di alcun tipo.
      – Dormire a $4…io ci ho dormito che posso dirle?
      – Patente internazionale io ho scritto un post apposito, a suo tempo.
      – Idem sul visto, c’è un post a parte.

      Onestamente non vedo in cosa abbia mancato se non ad avere scritto di quella che è la mia esperienza di 7 mesi viaggiando nel Sud Est Asiatico (e non parlo solo della Thailandia ma era un post generale che ha riassunto i miei mesi li).
      Tra l’altro parlo di costi non di assicurazioni di viaggio, non di visti, non di trasporti. Ho semplicemente tirato delle somme su delle spese che ho affrontato e da un viaggio dal quale sono sopravvissuta viva e vegeta.

      So solo che ogni volta che solo menziono la Thailandia nascono problemi e polemiche che a volte mi sembrano un “no sense”. Motivo per cui nel bene e nel male ho deciso di non scrivere proprio più niente a tal riguardo.

      Sul fatto che la gente abbia smesso di sorridere da molto tempo, personalmente non mi stupisco ma non vedo questo cosa abbia a che vedere con il post.
      Anche in Italia la gente ha smesso di sorridere da tempo, si stanno suicidando…questo non significa che non si possa scrivere di viaggi in Italia o di opinioni personali di viaggio.

      Credo che vivere in un Paese non sia la stessa cosa che viverci, sicuramente ne converrà anche lei.
      Lei ovviamente conosce molto meglio di me la Thailandia ma quando io scrivo i miei post scrivo di quello che ho vissuto io in prima persona.
      I miei post, non articoli (non sono una giornalista nè ho questa presunzione) riguardano solo ed esclusivamente la mia esperienza rapportata anche a quella di centinaia di viaggiatori che come me hanno fatto la scelta di viaggiare in una determinata maniera.

      Parlo di un viaggio e non del vivere in un Paese…su questo secondo aspetto sono sicura che lei possa illuminarci più di quanto possa fare io (e infatti non lo faccio non avendo alcuna base per poterlo fare).

      Per inciso, sono stata circa 1 mese in ogni Paese ad eccezione di Singapore e Malesia. Ma questo non cambia molto le cose…semplicemente io scrivo della mia esperienza, tutto qui. Quelli che sono gli accadimenti di vita ordinaria in un Paese non rientrano nelle mie competenze pertanto non ne scrivo perchè non potrei che fare ipotesi.

      La ringrazio per il suo commento.
      Un saluto dal Sud America
      Giulia

  21. Giulia

    Salve, non riesco a capire a che destinazioni si riferisce e soprattutto perché ritiene che sia pericoloso.
    Cioè, che tipologia di viaggio è pericoloso? Zaino in spalla? E se si, perché?
    Personalmente io che ho viaggiato in Centro America e Sud America posso dire che il Sud Est Asiatico mi è parso tutto tranne pericoloso..ma forse mi sfugge qualcosa?
    Mi piacerebbe saperne di più da lei che in Thailandia ci vive.
    Un saluto
    Giulia

  22. Oceano AD

    Io dopo 13 anni che vivo in thailandia eviterei I posti elencati e il modo di vivere, per quanto si possa essere giovani siamo nel 2013 e viaggi simili sono pericolosi, sia per la salute che per la propia sicurezza. Auguri the tutti noi e se avete bisogno quando state male o siete nei contattatemi. Ciao

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.