Planning a trip to South Africa – South Africa on the road

Planning a trip to South Africa – South Africa on the road

Come organizzare un viaggio in Sudafrica

E Sudafrica è stato, a gran sorpresa tra l’altro.

Nei miei piani fino a poco meno di 48 prima dall’acquisto del biglietto per Città del Capo c’erano le Filippine.
Come ormai questo ultimo anno mi ha abituata il click è stato fatto ben lontano dalla destinazione iniziale che avevo considerato e così con un volo lungo due giorni che mi ha riportata per 17 ore ad Addis Abeba sono atterrata a Cape Town e in questa controversa ed interessante città è cominciata la mia avventura lunga 2 mesi in Sudafrica. 

Quello che segue è  un post cominciato prima di partire che include i dettagli tecnici pre viaggio e dettagli di viaggio nell’On The Road, ovvero quello che ho scoperto una volta arrivata.
Cominciato ad essere scritto prima della partenza, in queste prime settimane ho appreso tante lezioni pratiche creando questo post che immagino possa tornare utile a tutti coloro che come me hanno deciso la destinazione ma non sanno come organizzarsi, soprattutto perchè questo Paese obbliga a delle scelte importanti, dovute in particolar modo ad un dettaglio che non possiamo non tenere in considerazione: la grandezza.

Credevo all’inizio che due mesi fosse un periodo decente per viaggiarla per buona parte, ma più passava il tempo più mi rendevo conto che forse non basterebbero 5 mesi per poterla percorrere da nord a sud e da est a ovest.

Così l’itinerario seguito, con molta tranquillità e lunghi periodi ferma in alcuni luoghi, è stato ben meno esteso di quanto in principio credessi, cercando però di ottenere quanto desideravo da questo mastodontico Paese che offre di tutto per tutti ma rende complessa la decisione. Ma su questo argomento e gli itinerari seguiti rimando a futuri posts.

Veniamo invece alle questioni tecniche, ho elencato tutte le informazioni che ho trovato utili nella fase pianificazione e spero che possano tornare utili a tutte le persone che desiderano scoprire questo Paese controverso che, lo ammetto, lascia un pò di amaro in bocca e non è semplice da penetrare e comprendere.
Spero che abbiate almeno un mese da dedicare al Sudafrica per poterne entrare nel vivo e cominciare a sentirvi a vostro agio.

south africa beach

Come organizzare un viaggio in Sudafrica - Tabella contenuti

Visto per il Sudafrica

Gli europei non hanno bisogno di un visto preventivo per entrare in Sudafrica, quello rilasciato agli arrivi è gratuito ed è valido tre mesi.
Come sempre assicurati che il passaporto abbia validità di almeno 6 mesi dall’ingresso nel Paese.
Se si desidera prolungare la permanenza bisogna contattare la propria ambasciata, o se si ha già in piano di rimanere più dei 90 giorni concessi allora bisognerà fare richiesta preventiva del permesso temporaneo di soggiorno.

Per maggiori informazioni sul consolato del Sudafrica clicca qui . In questa pagina trovi una lista aggiornata delle delegazioni sudafricane nel mondo.

Patente e patente internazionale

Ho guidato per 2 mesi e sono stata fermata a dei posti di blocco ma la patente internazionale mi è stata tornata senza essere guardata (forse non sapevano neanche cosa fosse).
Ma per rimanere nella legalità e soprattutto nel caso sfortunato di incidenti la Patente internazionale di guida, in questo caso sono accettate entrambe le convenzioni (Ginevra e Vienna, quindi quella di 3 o 1 anno), è essenziale.
Ti ricordo che nel caso di incidente le assicurazioni potrebbero non rimborsare se hai guidato senza avere la corretta documentazione, quindi so che è un costo aggiuntivo non indifferente ma consiglio vivamente di farla.
Per maggiori informazioni sulla patente internazionale di guida clicca qui.

Come viaggiare in Sudafrica

Le soluzioni di viaggio in Sudafrica sono numerose. L’ideale sarebbe un self-drive ma è anche possibile viaggiare con i mezzi pubblici, non si può arrivare dovunque con questi ma ci sono ottime connessioni. 
Il Paese ha prevalentemente delle buone strade percorribili e non è richiesta obbligatoriamente una 4×4, come per esempio invece la Namibia o il Botswana, è dotato di buone connessioni (anche i bus per backpackers con pick up presso gli ostelli) ed i tours di gruppo, convenzionalmente chiamati Overland, sono numerosi e delle ottime alternative per chi non vuole perdere il meglio e concentrarlo in poche settimane. 
Scopriamo insieme tutte le modalità appena menzionate!

Self Drive in Sudafrica – Noleggio auto

Per la prima volta in tanti anni di viaggio questa volta invece dei bus la scelta è ricaduta sul noleggio di un’auto e viaggiare il Paese il self drive ed è stato bellissimo. 
Si guida per ore ed ore lungo strade non trafficate e abbiamo potuto disegnare l’itinerario esattamente per come lo desideravamo seguendo i nostri tempi e ritmi. 

Dopo svariate ricerche la scelta per noleggiare la macchina è ricaduta su Rentalcars.
Questo broker noleggio auto che ci ha offerto la migliore tariffa sul noleggio sul lungo periodo. 

Pick up auto a Cape Town e drop off a Durban, assicurazione tutto incluso, chilometraggio illimitato ed un guidatore in più, per un totale di 45 giorni: €700 (350€ a persona).

Il costo della benzina in Sudafrica al momento, dicembre/gennaio 2015/2016: RAD ovvero 0.60 di euro, avvantaggiati anche da un calo del RAND sull’euro che nei primi tre giorni è passato da 15 a 17.
Ricordo che in Sudafrica si guida a sinistra, in due giorni di guida ti troverai a tuo agio.

Viaggiare in autobus in Sudafrica

Baz Bus – Il bus dei backpackers

Per muoversi tra le diverse destinazioni invece una opzione molto popolare tra i backpackers è il Baz Bus, un autobus che collega le principali destinazioni turistiche, tratte fino a Durban e Johannesburg, prende in fronte all’ostello (se convenzionato) e ti lascia proprio di fronte a quello in cui pernotterai.
Le opzioni biglietto sono: Hop in ed Hop Off oppure il travel pass da 7, 14 e 21 giorni che permettono di salire e scendere tutte le volte che si desidera senza costi aggiuntivi.
La differenza tra i due è che l’hop on ed hop off fa viaggiare solo in una direzione mentre il travel pass in qualsiasi (quindi puoi fare avanti ed indietro).

baz bus

Baz Bus offre anche pacchetti safari ed escursioni, soluzione ideale per chi è solo e non vuole spendere troppo.

Bus di linea
Alternativamente per chi preferisce il viaggio meno di gruppo e backpackers e completamente auto-organizzato le compagnie che viaggiano per l’intero Paese sono: Intercape ed il GreyHoud.

I bus sono comodi, con aria condizionata e sicuramente non offrono i modelli di viaggio da backpacker.
I costi sono più economici rispetto il Baz bus sulle lunghe tratte mentre più cari su quelle brevi, vale la pena verificare la differenza di costo ma soprattutto considera in anticipo che modalità di viaggio preferisci, a volte si preferisce pagare qualcosa in più per poter assaporare il viaggio alla propria maniera.

Viaggiare in Treno in Sudafrica

Questa è una ultima opzione di viaggio abbastanza popolare e che offre ottime soluzioni alternative ai bus e ai voli aerei. Il sistema ferroviario è infatti ben articolato e i prezzi vari, a partire dai posti economici fino al lusso.
Shosholoza Meyl è il sito di riferimento per i viaggi in treno, che si distinguono in Economico e turistico, e a questo link trovi i prezzi e gli orari.

Per chi desidera vivere una esperienza di lusso e di altri tempi il Blue train è la scelta giusta.
La rotta che segue è il Pretoria-Cape Town i cui prezzi partono da €800 in bassa stagione fino ai 1300€ in quella alta. Questo viaggio include ovviamente un trattamento di lusso fatto di ottimo vino, sigari, cibo e cabine eleganti e degne del costo che si paga

Tour di gruppo – Overland in Sudafrica 

Gli overland di gruppo sono soluzioni molto popolari nei Paesi del Sudafrica (quindi Namibia, Botswana e Sudafrica) tra i viaggiatori in solitaria che non vogliono perdere il meglio del Paese e raggiungere anche luoghi altrimenti difficilmente accessibili senza un mezzo proprio. 
I gruppi sono internazionali ed i viaggi pensati in maniera avventurosa, quindi dormendo in campeggio per esempio, ma il rapporto qualità/prezzo è davvero eccellente, considerando che un viaggio in Africa non è mai economico. 
Alcuni tours interessanti che vale la pena valutare sono i seguenti: 

A questo link puoi trovare centinaia idee di viaggio per gruppi. Attenzione a verificare il numero di persone massimo, consiglio tours che non vadano oltre le 20/25 persone, alcuni tours viaggiano con grandi gruppi e con i camion. 

Voli aerei interni in Sudafrica

Volare in Sudafrica può essere incredibilmente economico, le principali compagnie low cost del Paese sono: FlyMango e Kukula che offrono voli aerei interni anche a €30 per tratta e numerose offerte e last minute.
Per cercare i migliori prezzi sono sempre ricorsa però al motore di ricerca voli di sempre: Skyscannea

Bloubergstrand

Dove dormire in Sud Africa

Il Sud Africa è sicuramente uno dei Paesi africani meglio attrezzati ed organizzati del continente, per lo meno questo è vero soprattutto nelle aree più turistiche.
Il Paese offre anche una vasta offerta di campeggi, che ovviamente costano ancora meno e, nel caso in cui si sia interessati a questa possibilità, è consigliato partire con l’attrezzatura da campeggio da casa (tenda, sacco a pelo e materassini), alternativamente Cape Town è ben rifornita di negozi di outdoor come lo SportsMan Wharehouse .
I siti che ho utilizzato per la prenotazione hotels, ostelli ed appartamenti sono i seguenti: HostelWorld

  • HostelWorld – Sito leader per la prenotazione di ostelli in tutto il mondo, si trovano tantissimi ostelli da poter prenotare online, camere condivise ma anche private

  • HotelsCombined– Su questo sito ho prenotato ostelli ed hotels, il sito è un comparatore di prezzi tra i principali brokers mondiali (Booking, Agoda, hotels.com etc), stessi hotels a differenti prezzi. *** Altamente consigliato

  • Agoda – Arrivato anche fino in Africa Agoda vale la pena perchè spesse volte ha gli stessi hotels che trovi su Booking.com ma con ulteriori sconti.

Incredibilmente utile è la guida per backpackers che TUTTI gli ostelli regalano: South Africa Coast to Coast.
Questo Paese è meraviglioso per i viaggiatori zaino in spalla e ho dormito in ostelli bellissimi senza mai pagare più si €10.

johannesburg

Stagioni e miglior periodo per viaggiare in Sudafrica

Il Sudafrica è una regione subtropicale, che si estende su una costa di ben 2.798 km partendo dal confine con la Namibia fino ad arrivare al confine con il Mozambico caratterizzato da un clima temperato, fattore chiave che la rende una destinazione ideale tutto l’anno grazie al clima piuttosto secco, in inverno però a differenza di quanto si possa immaginare, nonostante le similitudini con l’Australia le temperature, soprattutto quelle ad altitudine, possono scendere di molto, come a Johannesburg, mentre nelle regioni costiere anche l’inverno è piacevole ma il periodo migliore è probabilmente il nostro inverno che corrisponde alla loro estate, da Novembre a Maggio giusto per intenderci.

Il Sudafrica comunque vive ancora le 4 stagioni. Di seguito alcuni dettagli su queste:

Estate – Da Metà Ottobre a metà Febbraio

L’estate va da metà ottobre a metà febbraio ed è caratterizzata da caldo e solitamente è soleggiato anche se spesso si verificano temporali pomeridiani che però non durano molto.

Autunno – Da metà febbraio ad Aprile

L’autunno va da metà febbraio ad aprile ed è un periodo ideale in quanto non fa troppo caldo e piove poco in tutto il Paese, in particolare nella zona di Cape Town fa caldo e le serate si trascorrono ancora all’aperto.

Inverno – Da Maggio a Luglio

L’inverno va da maggio a luglio, nelle zone dell’altipiano è caratterizzato dall’assenza di piogge, sole e serate fredde si possono verificare giornate con forti venti.
Nelle aree ad altitudine può nevicare ma è anche un periodo ottimo per visitare il KwaZulu-Natal, il Lowveld di Mpumalanga e la provincia Limpopo.
Le alte montagne del Capo e del Drakensberg in KwaZulu-Natal di solito si innevano.

Primavera – Da Agosto a metà Ottobre

La primavera comincia ad agosto e dura fino a metà ottobre, questo è il periodo ideale per visitare il Northern Cape e il Western Cape, inoltre è in questo periodo che i fuori danno il meglio colorando le pianure solitamente semi-aride. E’ il momento per visitare il Namaqualand.

Il miglior periodo per viaggiare in Sud Africa

Il Paese è talmente tanto grande e diversificato che non esiste una risposta che possa fare felici tutti, ma ogni stagione dall’altro lato porta con se dei benefici, così da rendere il Sud Africa un Paese da scoprire 12 mesi l’anno.

  • Da Maggio ad Ottobre – Periodo migliore per i safari nel Sud
  • Estate in particolare Febbraio e Marzo ideali per la Garden Route e Cape Town
  • Da luglio ad Ottobre periodo migliore per avvistamento di balene
  • Primavera, da Agosto a Settembre, per le fioriture a Namaqualand
  • I mesi da Ottobre a Febbraio sono ideali per le montagne Drakensberg
kruger park

Valuta e dettagli pratici

La cosa che probabilmente rallegrerà molte persone è che specialmente nella regione di Cape Town e nelle città tutto e praticamente dovunque si può pagare con carta di credito cosa da considerare per evitare di camminare con troppi contanti addosso.
Qualche contante per piccole spese è bene averlo e in giro per la città, centri commerciali e stazioni ci sono bancomat sparsi.
Mi raccomando di assicurarsi di essere in una zona sicura e che non ci siano tipi loschi nei paraggi.

La moneta del Sudafrica è il Rand Sudafricano il cui codice è ZAR. Attualmente il cambio è di €1 = 17 ZAR, per rimanere sempre aggiornati sui cambi consiglio di scaricare delle applicazioni offline su cellulare (io utilizzo la: Currency)  così da avere sempre chiaro quanto si sta pagando qualcosa.

Carte di debito per viaggiatori

Per i prelievi ed i pagamenti, tranne per il noleggio auto per cui è richiesta una carta di credito NON prepagata, consiglio vivamente le carte di debito gratuite e ricaricabili: Revolut ed N26
Le due carte hanno costi di prelievo vantaggiosi, sono ricaricabili, si si gestiscono esclusivamente da applicazione e sono anche gratuite (chiaramente se ritenete possa essere conveniente potete effettuare degli upgrades ma onestamente mi trovo bene con la versione gratuita). 

Le utilizzo ormai da 3 anni e quando in viaggio non ne uso altre. 

Sim card ed internet

Immaginavo che dopo essere riuscita a connettermi in Etiopia ed in Tanzania riuscire a farlo in Sudafrica sarebbe stato un gioco da ragazzi, ed infatti la procedura di acquisto SIM con connessione dati è stata velocissima e semplice.

Le compagnie che mi sono state consigliate sono Vodacom e Cell C. Le promozioni e le offerte si equivalgono e avendole provate entrambe credo che funzionino molto bene praticamente dovunque.
In linea di massima al momento per 2 giga di internet le offerte partono da 259 ZAR con entrambe le compagnie telefoniche.

Le connessioni internet invece non sempre sono velocissime da modem, a meno che si abbia la fibra, ma Cape Town in particolare è piena di bars e ristoranti con wifi gratuita. Quindi rimanere connessi non sarà un problema. Per chi vuole essere sempre connesso le compagnie telefoniche vendono anche dei modem per laptop che funzionano alla stessa maniera delle schede telefoniche.

Generalmente in tutti i centri commerciali sparsi nella città trovi negozi in cui poter comprare la scheda, al costo di 3 ZAR. E’ importante avere il passaporto con sè o almeno una copia.

TIPS & TRICKS

Per chi ha intenzione di viaggiare in zone più rurali, come la Wild Coast (che per quanto mi riguarda è un tratto di Paese meraviglioso, VODACOM ha una migliore rete. CellC invece funziona meglio nei centri urbani. 

Consigli pratici di viaggio

Semplici consigli per non arrivare impreparati in Sudafrica:

  • Come prima cosa è importante avere con sè gli adattatori sudafricani che sono molto particolari. Ho comprato 4 adattatori su amazon per circa 23€ per 4. Consiglio di comprarne più di uno perchè altrimenti sarà difficile caricare troppe cose. E’ vero che molti hotels ed ostelli offrono prese alla europea ma nel caso in cui questo non accada è bene avere adattatori di riserva
  • Le mance nei ristoranti o bars sono pratica comune. Lascia quindi sempre qualcosa al momento di pagare. Solitamente anche se si paga con carta di credito viene chiesto quando si vuole pagare. Le mance pagate con carta vanno bene alla stessa maniera che si lasci sul tavolo
  • L’acqua del rubinetto è potabile praticamente dovunque nelle aree urbane ma è consigliato chiedere sempre prima di berla
  • Se viaggi in Self drive un gps sarà VITALE ed ESSENZIALE! Scarica l’applicazione gratuita South Africa OffLine Map, sarà il tuo asso nella “Macchina” 🙂 E ti porterà praticamente dovunque senza bisogno di essere connessi in rete
  • Se utilizzi il cellulare come gps ti consiglio di portare con te il caricatore usb da collegare dall’accendisigari della macchina. INDISPENSABILE per non rimanere a corto di batteria e non perdere la strada
  • Pagare con carta di credito è piuttosto comune nei centri urbani e più popolati. Nelle zone rurali sono accettati solo contanti

Sicurezza e pericoli

Il Sudafrica è noto per essere un Paese in cui tenere gli occhi aperti, le discriminazioni ma soprattutto le enormi differenze sociali fanno di questo Paese uno di quelli a rischio.
Nella mia esperienza però bisogna semplicemente tenere degli atteggiamenti che sarebbero gli stessi che adotterei in tante altre aree del mondo, quali il Latino America o altri Paesi Africani, in particolare:

  • Porta sempre dei lucchetti con cui chiudere i bagagli e gli armadietti negli ostelli
  • Non lasciare mai nulla, borse o bagagli, inattesi
  • Porta con te poco denaro e non portare per le strade il passaporto ma solo una copia
  • Non accettare assistenza agli sportelli bancomat
  • Quando paghi con carta di credito ai ristoranti fai portare POS al tavolo
  • Chiedi alla reception dell’hotel e dell’ostello se è sicuro camminare nella zona in cui ti trovi e consigli su dove andare e dove non andare da solo
  • Evita di camminare la notte ma prendi dei taxi, che costano tra l’altro anche poco
  • In caso di rapina non resistere e dai quello che ti viene chiesto senza reagire
  • Non sfoggiare cose di valore ma non vivere nella paranoia allo stesso tempo
  • Se per la strada non ti senti sicuro o credi che qualcuno ti stia seguendo entra in un negozio ed attendi oppure fai chiamare un taxi
  • Guida nelle città con i finestrini chiusi o comunque non mettere sul sedile le borse con le cose di valore

Letture consigliate

Lungo cammino verso la libertà. Autobiografia Nelson Mandela – Quando l’ho visto ho creduto che non lo avrei mai finito, 600 pagine non proprio con grandi caratteri. Ma sin dalle prime pagine mi ha affascinata. Una bellissima autobiografia di Nelson Mandela che racconta il Sudafrica dal 1918, anno in cui è nato.

Un arcobaleno nella notte (Narrativa. Supertascabili) – Meraviglioso libro Che lucidità e incredibile scorrevolezza racconta parte della storia che non si conosce, la nascita dell’Apartheid, scaturita dal basso e non dai potenti. Un libro controverso che racconta le radici del fenomeno. ****** ALTAMENTE CONSIGLIATO

Ama il tuo nemico. Nelson Mandela e la partita di rugby che ha fatto nascere una nazione – Nel 1994, alle prime elezioni a suffragio universale, Mandela trionfa. Il Sudafrica è fatto, restano da fare i sudafricani. “Madiba” si inventa la più audace e improbabile delle scommesse: usare il rugby, lo sport dei bianchi, per unire una volta per tutte i sudafricani.

Turbamenti di una nazione arcobaleno. Diario sudafricano – Alla fine dell’apartheid il nuovo Sudafrica fu definito la Nazione Arcobaleno: slogan uscito dall’immaginazione dell’arcivescovo Desmond Tutu, amico e sodale di Nelson Mandela. Nei tre anni in cui ha vissuto a Johannesburg, l’autore ha imparato a conoscere il paese: ne è uscito un diario a metà tra il reportage e il racconto, che prova a immaginare il futuro di uno Stato che rappresenta per l’Africa e per il mondo intero una delle grandi scommesse del nuovo millennio.

Sudafrica. Lesotho e Swaziland – Guida importante per cominciare a pianificare praticamente il proprio viaggio in Sudafrica.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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