Perchè viaggiare ci rende più forti

Perchè viaggiare ci rende più forti

Non sono mai stata una persona particolarmente forte, anche se l’impressione potrebbe ingannare. Le situazioni varie che ho affrontato nella mia vita mi hanno fatta diventare quella che sono. Una educazione rigida, molte aspettative nei miei confronti, anche l’essere troppo alta a età giovane è stato motivo per me di imbarazzo (pazzesco eh?), sono stati alcuni degli elementi che mi hanno in qualche modo scossa da uno strano torpore che mi caratterizzava sin da quando ero neonata e piangevo solo per fame.

Tutte le aspettative riposte in me sebbene soddisfatte mi hanno portata a credere a un certo punto che stavo vivendo la vita degli altri. Ho dovuto con forza tagliare un cordone ombelicale che mi costringeva a vivere cercando di non deludere nessuno senza curarmi delle mie necessità e dei miei desideri. Con aiuto dei miei genitori e di alcuni buoni amici ho tagliato drasticamente questo legale, e l’evento decisivo fu il famoso viaggio in Marocco.
Ho cominciato a vivere in maniera totalmente indipendente accettando tutte le conseguenze.
Sconfitte. Tante. Successi. Altrettanti.
Dal Veneto alla Sicilia. Dalla Sicilia a Roma. Da Roma a Londra. Da Londra…sapete la storia che non sto qui a ripetere.
Una visione veloce al mio passato, ben 33 quasi anni, uno sguardo al presente, un punto interrogativo sul futuro.
Ma cosa davvero ho appreso viaggiando? Quali sono i benefici del viaggio?

Per chi mi segue sa che non racconto solo di rose e fiori. Sa pure che ritengo che per come sono fatta io il pellegrinare continuo non è proprio quello che voglio quanto piuttosto mi piace fare esperienza sino ad arrivare al punto di volere creare qualcosa di nuovo.
Però che muoversi in continuazione sia una scelta definitiva o una temporanea una certezza ce l’ho: viaggiare ti fortifica. Perché se è vero che quello che non ti uccide ti rende più forte anche il viaggio come evento che stravolge la vita personale di una persona porta con sé un carico importante che ci modella e ci rende consapevoli di noi stessi e delle nostre capacità illimitate di potere realizzare tutto quello che desideriamo.
Ecco alcuni motivi per cui ritengo che viaggiare ci rende più forti.

Viaggiare ti obbliga a modificare le tue abitudini e credenze

Uno spirito curioso credo sia essenziale quando si viaggia. Se non si ha voglia di scoprire la realtà che ci circonda è inutile. Perdiamo il bello di questo percorso. Se non impariamo la lingua del paese che ci ospita perdiamo lo strumento di contatto essenziale che aprirà le porte a una nuova ed emozionante esperienza. Se non ci adattiamo al mangiare, anche quando non ci piace, non ne apprezeremo le tradizioni. Se non rispettiamo il modo di vestire, continueremo ad essere stranieri i terra straniera e come tali trattati. Se di contro modifichiamo le nostre abitudini riusciremo a sentirci anche se per brevi periodi parte di una comunità differente e riusciremo a vivere intensamente una nuova realtà. Non è facile abbandonare le proprie abitudine, ma una volta che si compie questo passo siamo già cambiati e forse più malleabili e meno rigidi di quanto non lo fossimo ad inizio viaggio.

Viaggiare ti apre la mente

Perché è normale essere intrappolati in uno stato mentale figlio del nostro tempo e della nostra cultura.
Viaggiare ti da prova dei limiti che si hanno quando ci si scontra con difficolta fuori dal circolo a cui siamo abituati. La creatività ti salva in molte situazioni e in alcuni casi bisogna pensare in maniera differente da come si farebbe a casa propria. Risolvi problemi in maniera creativa e diversa e vedi soluzioni anche dove prima ti sembrava di avere solo un muro insormontabile di fronte.

Viaggiare ti insegna il rispetto

Viaggiando si impara a rispettare non solo quello che stai vivendo se non anche quello che hai lasciato. Tanto tempo nella cultura latina mi ha fatto venire malinconia della mia vita in Europa. Società machista come forse era l’Italia tanti anni fa contro la libertà dei nostri Paesi (e per chi mi dice che anche da noi non si scherza invito a fare un giro da queste parti e rendersi conto di cosa parlo).
Impari a rispettare tutto quello che hai, avevi e avrai. La decisione sul fermarsi più o meno a lungo è personale, ma come un prezioso e delicato vaso anche la cultura di un Paese deve essere trattata con amore e delicatezza, accettandolo e non criticandolo. Non siamo obbligati a vivere in un certo posto ma siamo obbligati a trattare con rispetto chi ci sta ospitando.

Viaggiare implica problemi e soluzioni

Potrei passare la mia vita viaggiando. Non posso vivere senza viaggiare. Blablabla.
Non voglio dire che siano tutti dei blablabla ma viaggiare è complicato in alcuni casi proprio come la nostra vita cuotidiana. Si affacciano problemi e pericoli e molte volte si è soli e senza supporto di nessuno. Bisogna prendere decisioni e bisogna farlo spesse volte velocemente.
Si cammina per un percorso incerto dove una decisione cambierà la rotta e la direzione in maniera irrevocabile.
Viaggiare è una sfida e ti insegna che tu puoi affrontare di tutto.
Paure, sconforto, malattia…se si viaggia soprattutto per lunghi periodi può passare di tutto e quando queste cose succedono lontani da casa la situazione si complica e sembra più difficile di quanto non lo sarebbe se fossimo nel nostro nido.
E’ una sfida con te stesso, e nel mio caso anche con alcune persone che mi dicevano “che non ce l’avrei fatta”…o volevano farmelo credere.
Ho superato una sfida con tutta la passione e la devozione necessaria. Mi sono dedicata anima e corpo a un’impresa personale volta forse più a dimostrare a me stessa che io potevo piuttosto che a ricercare me stessa.

Viaggiare aiuta a superare le paure e insegna che è nella propria volontà il segreto

Sono una ferma sostenitrice della legge dell’attrazione per cui like attrae like, per cui il forte desiderio se accompagnato da azione e dall’assenza totale dell’ossessione diventa realtà.
Non credo in poteri ed entità esterni se non nellla forza della nostre mente e nella energia positiva (e negativa haimè) che sprigioniamo. Noi siamo quello che abbiamo pensato. Ed è così che ripensando alla mia vita che ho sempre considerato una catena di felici coincidenze in realtà mi sono resa conto che erano solo una catena di pensieri personali che ho trasformato in azioni pratiche.
Viaggiare per molti rappresenta un sogno. Peccato che in pochi lo trasformino in realtà.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Michela Piazza

    Sono solo all’inizio del mio viaggio (nel senso piu’ ampio del termine), ma condivido molte cose che dici. Ripeto: leggerti e’ un vero piacere. Grazie. <3

  2. Fab

    Ciao Giulia,

    mi sembrava invece che mi avevi censurato!!

    Comunque se sei 176 cm per essere italiana e della tua età sei alta!! Avevi ragione!!

    Quindi con i tacchi arriverai a 180 cm e passa!!

    Un Pezzu i Fimminune!!

    I’m kidding!!!

    Strano che ancora non sei fidanzatissima o sposata!!

    Devi essere un’italiana, siciliana sui generis!!

    Fai benissimo comunque, da questo punto di vista ho sempre pensato che:

    “Chi va piano, va sano e va lontano!!”

    E ovviamente l’ho messo in pratica!!

    Di nuovo i miei migliori auguri per tutto!!

    Ciao!

    Fab

    1. Viaggiare Low Cost

      Non censuro gli insulti pensa se mi mettessi a censurare i complimenti!
      Grazie mille per l’in bocca al lupo e gli auguri.
      E per riprendere il titolo dell’album di esordio (forse anche l’ultimo??) de Er Piotta: Comunque vada sarà un successo! ehehe

  3. Fab

    Ti avevo scritto un commento carino, come mai non lo pubblichi?

    Ciao!

    Fab

    1. Viaggiare Low Cost

      Perchè li devo approvare e abbiamo 8 di differenza e non li avevo ancora visti quelli di ieri. 🙂 Adesso sono pubblicati!
      Grazie mille per il tuo commento Fab!

  4. Fab

    “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi.” by F. Voltaire

    “Il benessere autentico deriva dal continuo esercizio delle proprie potenzialità e delle virtù universali” by Martin Sielgman, fondatore della psicologia positiva.

    Detto questo, bisogna dire che tu dimostri una maturità di un certo standing perchè hai saputo trasmettere passione ed entusiasmo per quello che hai fatto durante i tuoi viaggi!!

    A differenza di alcuni altri viaggiatori seriali che girano il mondo in lungo e in largo ma alla fine dei conti si vede che il loro cuore rimane irrequieto, mai soddisfatto!!

    Insomma, dimostri di essere una persona grata e quindi anche questo ti distingue in positivo!!

    Complimenti!!

    Ciao e in bocca al lupo per tutto!!

    Fab

    PS sei alta?

    Dalle foto e dal mini filmato coi nomadi digitali sembravi essere 168/172cm, non di più!!

    1. Viaggiare Low Cost

      CREPI!!! SI sono alta circa 1,76… si fa quel che si può!

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.