Patente internazionale di guida – Guidare nel mondo

Patente internazionale di guida – Guidare nel mondo

Cosa fare e dove andare per ottenere la patente internazionale di guida

Colpa la mia ignoranza e il fatto che non mi sono mai preoccupata del fatto che in viaggio potessi avere la necessità di guidare sono partita senza avere tra i documenti di viaggio la patente internazionale di guida.
Della sua esistenza ho saputo quando ormai ero in Thailandia, stavo guidando un motorino e lo stavo facendo contro la legge.
Infatti la patente serve non solo per guidare le auto ma bensì in molti casi anche i motorini 50 e, senza parlare dell’opzione “corruzione” che è antietico ma che succede comunque frequentemente in molti Paesi, l’unico modo per guidare un mezzo senza incorrere in problemi e multe è essere dotati della Patente Internazionale di Guida che altro non è che una traduzione della patente italiana, una traduzione che certifica che siamo autorizzati a guidare un mezzo.

 

Mentre per guidare all’interno della Comunità Europea la nostra patente è sufficiente, la patente internazionale di guida è obbligatoria per la maggior parte dei Paesi Extra Europei.

 

Le convenzioni internazionali prevedono due distinti modelli di patente internazionale: il modello Ginevra 1949 e Vienna 1968. Entrambi i permessi internazionali di guida si possono ottenere in Italia, ma mentre  il modello Vienna 1968 ha una validità di 3 il modello Ginevra 1949  ha una validità di 1 anno.

 

Sebbene i permessi conformi alla Convenzione Vienna 1968 abbiano validità di 3 anni se la patente scade prima allo stesso modo il permesso internazionale non avrà alcun valore.

 

NB: Stati Uniti, Thailandia, Sud Africa e Giappone  hanno aderito alla Convenzione di Ginevra del 1949, quindi la validità del permesso internazionale di guida ha validità di un anno.

Per potere ottenere la patente internazionale non bisogna fare alcun esame se non recarsi alla Motorizzazione e fare richiesta, pagando dei bollettini e marca da bollo.

Tempo di emissione, circa 15 giorni.

Costo totale: €38,24

Come ottenere la patente internazionale di guida

Il procedimento è semplice, basta seguire i seguenti passi e il gioco è fatto, bisognerà poi solo aspettare due settimane per avere il documento.
prima di procedere però è necessario informarsi con il Consolato del Paese in cui si sta andando per che tipo di Modello applicare, una volta accertato questo basterà recarsi presso la Motorizzazione civile del proprio comune/città con i seguenti documenti:

  • Domanda su modello TT 746
  • Attestazione del versamento di € 9,00 sul c/c 9001 (bollettino prestampato distribuito presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • Attestazione del versamento di € 14,62 sul c/c 4028 (bollettino prestampato distribuito presso gli uffici postali e gli uffici motorizzazione)
  • Marca da bollo da € 14,62
  • Due foto recenti, di cui una autenticata
  • Fotocopia fronte-retro della patente di guida in corso di validità

Al momento della consegna del documento occorre presentare in visione la patente di guida in corso di validità.

Alternativa alla Motorizzazione – ACI

L’Aci svolge il lavoro per te e ovviamente te lo fa pagare, anche abbastanza caro, ma per chi non ha tanto tempo questa è una ottima soluzione.
Bisogna solo portare in sede Aci una foto autenticata (bisogna andare in circoscrizione per farla autenticare) e consegnare poi la foto autenticata, un’altra foto normale, la patente di guida, ti verrà rilasciato un documento sostitutivo, la carta di identità.
In circa 7 giorni riceverai la patente. Quindi si risparmia tempo per richiederla e anche per la ricezione. I costi variano tra 80 e 100 euro.

ELENCO DEI PAESI FIRMATARI DELLA CONVENZIONE DI GINEVRA DEL 19.09.1949 E DELLA CONVENZIONE DI VIENNA DEL 08.11.1968

Veniamo alla questione scottante che mi ha lasciata in dubbio.
Quale patente richiedere? Quella di durata 1 anno o quella di durata tre anni? La scelta dipende dal Paese (o Paesi) in cui abbiamo intenzione di guidare.
Attenzione che in alcuni casi, come il Sud Africa o il Marocco e molti altri ancora, entrambe sono accettate.

Convenzione di Ginevra del 1949 (validità 1 anno)
Albania, Algeria, Argentina, Australia, Austria, Bangladesh, Barbados, Belgio, Benin, Botswana, Bulgaria, Cambogia, Canada, Cile, Cina, Cipro, Congo, Costa d’Avorio, Cuba, Danimarca, Ecuador, Egitto, Fiji, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Ghana, Giappone, Giordania, Grecia, Guatemala, Haiti, India, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Jamaica, Kirghizistan, Laos, Lesotho, Libano, Lussemburgo, Madagascar, Malawi, Malesia, Mali, Malta, Marocco, Monaco, Namibia, Niger, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Perù, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Araba Siriana, Repubblica Ceca, Repubblica Centro africana, Repubblica democratica del Congo, Repubblica di Corea, Repubblica Dominicana, Romania, Rwanda, San Marino, Santa Sede, Senegal, Sierra Leone, Singapore, Slovacchia, Spagna, Sri Lanka, Stati Uniti d’America, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Taiwan, Thailandia, Togo, Trinidad e Tobago, Tunisia, Turchia, Uganda, Ungheria, Venezuela, Vietnam, Zaire, Zimbawe.
Legge n. 1049 del 19.05.1952 – G.U. 187 DEL 13.08.1952

 

Convenzione di Vienna del 1968 (validità 3 anni) 

Austria, Bahamas, Bahrein, Belgio, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Brasile, Bulgaria, Cile, Corea, Costa d’Avorio, Costarica, Croazia, Cuba, Danimarca, Ecuador, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Ghana, Gran Bretagna, Grecia, Guyana, Kazakistan, Kuwait, Indonesia, Iran, Israele, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Marocco, Messico, Moldova, Mongolia, Niger, Norvegia, Pakistan, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Repubblica Ceca, Repubblica Centrafricana, Repubblica Slovacca, Romania, San Marino, Santa Sede, Senegal, Seichelles, Spagna, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Taiwan, Thailandia, Turkmenistan, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Uzbekistan, Venezuela, Zaire.

 

E’ consigliato verificare sempre prima di sottoscrivere per una convenzione piuttosto che per un’altra.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 10 commenti.

  1. Taussef

    Salve, io ho la patente pakistana e volevo chiedere se la posso usare in Italia… Devo fare qualche permesso sempre?

  2. Nadia

    devo recarmi in Bolivia. Serve la patente internazionale?

  3. Gaetano

    Buona sera,
    Io ho la patente di guida categoria B rilasciata a giugno del 1986.
    Devo recarmi negli USA e volevo sapere se richiedendo la patente internazionale sono autorizzato alla guida di motociclo.
    Saluto
    Gaetano Natale

  4. leo

    ciao giulia, vorrei definirmi un viaggiatore ma so di non esserlo al 100%, io viaggio in moto e nel 2017 avrei il desiderio di andare in IRAN….hai qualcosa da raccontare su questa mistica nazione? il tuo giro a che punto si trova…..buona strada, leo

    1. Giulia Raciti

      Ciao Leo, chi mai decide chi è viaggiatore al 100% e chi no? Non sono gli anni nè il numero di Paesi che visiti a darti questo titolo 🙂
      Mi dispiace la l’Iran non lo conosco però visto che viaggi in moto mi sento di consigliarti questi siti:
      http://www.inwiaggio.com/
      e

      Sono sicura che Toto ci sia andato ed in questi siti trovi tra l’altro dei “colleghi”!

      Ne approfitto per indicarti un motoraduno molto carino che si tiene ogni anno in Emilia Romagna, https://www.facebook.com/Doveledueruotesiincontrano/
      magari passi da quelle parti, vale la pena partecipare!

      un saluto
      giulia

  5. Giuseppe

    Gradirei sapere:
    1- Per il Nicaragua la patente internazionale ha la durata di tre anni o uno
    2- Quali sono i vaccini da fare
    grazie

    1. Giulia Raciti

      Nei links per le differenti convenzioni trovi l’elenco dei Paesi.
      Non so quale convenzione in questo caso ma li trivi tutto.

      Per i vaccini ti consiglio di controllare nella sezione salute di viaggiaresicuri ma credo che non ce ne sia alcuno obbligatorio.

      Ciao
      Giulia

  6. è vero non ci si p come hai queste notizie se ti trovi all estero? ensa meglio farla non si sa mai.
    ma

  7. Giuliasaurus Rex

    per quanto ne so io devi pensarci in Italia prima di andare via, dovrebbe essere una priorità come l’assicurazione di viaggio. Altrimenti chiamare in Ambasciata Italiana nel Paese dove ti trovi e chiedere a loro come comportarti. So che ci sono dei siti online che la fanno per te, ovviamente i costi salgono, ma prima di affidarmi chiederei conferma all’ambasciata

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