Parco Nazionale Torres del Paine in Cile – Circuiti di Trekking ed escursioni da non perdere

Torres del Paine – Trekking nel parco più bello del Cile

Un viaggio in Patagonia vuol dire anche Ande e trekking incredibili, talmente tanto belli che anche quelli come me, che con il trekking non sono mai andati d’accordo, non smettono di ricordarlo e raccontarlo. Pensavo che ci sarei rimasta secca, ma non sono solo sopravvissuta, ho anche eletto quest’avventura una delle più pazzesche che mi sia mai regalata! 

Il Parco Nazionale Torres del Paine in Cile, in particolare Base Torres, è probabilmente l’immagine più iconica della Patagonia Cilena, ma anche il Parco Nazionale più famoso del Cile con alcuni dei migliori sentieri escursionistici della Patagonia, argentina e cilena, con una buona infrastruttura; percorsi ben segnalati, campeggi, aree picnic e numerose aree di ristoro.

Si può venire al parco come visitatore diurno e fare una delle escursioni giornaliere o si possono passare giorni, da 3 a 10 o più, completando uno dei percorsi  principali del parco: il W-trek, l’O-trek o il Q-trek

Le opzioni di viaggio all’interno del parco sono quindi numerose, si adattano a tutte le persone anche con differente forma fisica, ma richiedono un po’ di pianificazione.
In questo post voglio proprio andare nel dettaglio delle attività del Parco Nazionale Torres del Paine e dei suoi circuiti di trekking principali per aiutarti a fare la giusta scelta ma anche delle alternative per chi non vuole camminare per giorni ed alternare il trekking ad altre attività.

Se ti piace la vita all’aria aperta, la natura selvaggia ed il trekking di prima classe considera anche di andare a El Chalten in Argentina. Qui trovi tantissimi percorsi di trekking che, tra l’altro, a differenza di quelli di Torres del Paine sono gratuiti!

Leggi il post – Cosa vedere nella Patagonia Argentina, posti da non perdere in viaggio

Il Parco Nazionale Torres del Paine

Dichiarato Riserva della Biosfera dall’UNESCO e ottava meraviglia del mondo nel 2013, il Parco Nazionale di Torres del Paine è senza dubbio l’attrazione turistica principale del Cile ma, secondo il mio modesto parere, uno dei posti più belli del Sud America (azzardo con del mondo! Me ne prendo la responsabilità).

Situato a soli 154 chilometri a nord-ovest di Puerto Natales e a 399 chilometri da Punta Arenas, questo santuario di 227.298 ettari è stato fondato con il nome di Lago Grey National Tourism Park il 13 maggio 1959, quando l’attività principale della zona era ancora l’allevamento di bestiame ed il turismo era relegato a pochi avventurieri.
Solo il 30 aprile 1970 il parco ha aggiunto 11.000 nuovi ettari al suo territorio protetto cambiando nome e diventando ufficialmente il Parco Nazionale Torres del Paine.

Chi decide di visitare Torres del Paine troverà massicci imponenti, laghi turchesi, iceberg, fiumi, foreste di lenga e vaste pampas visitate da guanacos e puma. Non è quindi solo un parco in cui fare trekking epici ma è davvero una riserva che offre molto di più. 

Mappa Torres Del Paine
Scaricala in pdf sul sito ufficiale Torres del Paine Scarica mappa in PDF

Qual è la migliore stagione per fare il trekking a Torres del Paine

Il periodo migliore per viaggiare a Torres del Paine è sicuramente l’estate quando le temperature sono accettabili, tra i 9ºC ed un massimo di 17ºC, fa comunque fresco, rispetto quelle rigide dell’inverno.
L’estate è però anche la stagione più piovosa dell’anno, quindi assicurateti di portare indumenti impermeabili ed una giacca a vento. 

Dicembre è un mese eccellente perchè le giornate sono molto lunghe, ma essendo alta stagione il parco potrebbe essere piuttosto affollato e, visto che ci sono pochi alloggi (anche in campeggio) dovrai prenotare tutto con larghissimo anticipo. 

Anche la primavera e l’autunno sono stagioni eccellenti, la notte può fare freddo ma di giorno il clima è temperato. 
Il pro di questi mesi è che non c’è tantissima gente, il contro che il clima è molto variabile e quindi devi essere pronto a fare cambi di itinerario se necessario.

torres del paine vista

Come arrivare al Parco Nazionale Torres del Paine da Puerto Natales

La città più vicina a Torres del Paine è Puerto Natales, che dista circa due ore dal Parco Nazionale. Si può raggiungere il parco con degli autobus fino a Laguna Amarga e poi da lì camminare fino l’ingresso del parco dove comprare il biglietto d’ingresso. In alternativa i vari tour con partenza da Puerto Natale includono anche il trasporto. 

Nel caso in cui preferisci raggiungere il parco con i bus ricorda che l’orario è limitato durante la bassa stagione (da Marzo ad Ottobre).
Le compagnie che coprono questa tratta sono due ed hanno stessi orari, stessi costi e stesse fermate (Laguna Amarga e Pudeto):

Compagnie di bus che servono la connessione Puerto Natale – Torres del Paine

  1. Autobus Gomez

    Autobus Gomez che gestisce due partenze dalla stazione degli autobus di Puerto Natales, una la mattina alle 7.00 ed una il pomeriggio alle 14.30. L’autobus costa circa 10.000 pesos cileni, ovvero circa 16 USD. Se si prende l’autobus delle 7, si raggiunge l’entrata di Laguna Amarga alle 9.00 e l’entrata di Pudeto alle 10.00. Se prendi il servizio pomeridiano, arriverai alle 16.30 e alle 17.30 rispettivamente. Il ritorno a Puerto Natales è alle 13.30 ed alle 19.00 da Pudeto e alle 14.30 e alle 19.45 da Laguna Amarga.

  2. Autobus Maris Josè

    Autobus Maria José che gestisce due partenze giornaliere, una la mattina alle 7 ed una il pomeriggio alle 14.30. Gli arrivi sono gli stessi dei Buses Gomez. I bus di ritorno partono da Pudeto alle 13.00 ed alle 19.00 e da Laguna Amarga alle 14.30 e alle 19.45.

  3. Bus Sur

    Bus Sur offre corse di bus con partenza alle 6.40am che entrano dall’ingresso sud di Administración  fermandosi a Pudeto, in tempo per prendere il  primo catamarano del mattino, 9 del mattino, e per raggiungere il punto di partenza per il circuito W.  Prendendo questo bus hai abbastanza tempo per raggiungere a piedi i punti panoramici per il Glaciar Grey e tornare a Paine Grande per la notte. 

Quanto costa l’ingresso al Parco Nazionale Torres del Paine

I costi di ingresso al parco nazionale variano a seconda della nazionalità, i cileni pagano meno, e dei giorni in cui si starà nel parco.
Il biglietto di ingresso si compra direttamente all’arrivo al parco.
Al momento, aggiornato a Dicembre 2020, i costi sono i seguenti: 

  • Biglietto ingresso giornaliero al Monumento Natural Cueva del Milodón – Cileni CLP$ 4000 per adulto; Stranieri CLP$ 8000
  • Da 1 a 3 giorni al Parco Nazionel Torres del Paine – Cileni CLP$ 7000 per adulto; Stranieri CLP$ 25000
  • Più di 3 giorni al Parco Nazionel Torres del Paine – Cileni CLP$ 10.000 per adulto; Stranieri CLP$ 35000
Torres del Paine

Tre giorni a Torres del Paine – L’itinerario perfetto da Puerto Natales tra trekking, laghi e punti panoramici

Prima di entrare nel dettaglio dei trekking di più giorni ed i circuiti di Torres del Paine voglio dedicare delle parole ad una soluzione completa che include oltre al trekking più bello di tutti, Base Torres, anche altre attività che se hai pochi giorni a disposizione garantiscono una vista completa e bellissima delle meraviglie del parco.

In questo caso non devi necessariamente dormire a Torres del Paine ma puoi avere come base Puerto Natales e da qui partire ogni giorno per il Parco.
Non è proprio dietro l’angolo, comunque il parco si trova a circa 2 ore da Puerto Natales, ma è decisamente la soluzione più economica visto che i rifugi costano tantissimo e sono da prenotare anche un anno in anticipo.

Se hai tre giorni a disposizione ti consiglio di fare queste attività:

  • Full Day Torres del Paine tour dei Belvedere  (FACILE) – Questo tour si fa in pulmino e non richiede preparazione fisica visto che è un bel giro dei miradores, belvedere, principali del parco tra cui: Mirador Las Torres, Mirador Grey, Valle Frances e Lago Sarmiento, Lago Pehoé e Lago Grey. Il tour dura una giornata intera (porta uno spuntino) ed alterna semplici camminate ad percorsi in auto. A me è piaciuto molto e lo ho fatto come primo per intanto avere una visione generale del parco e per prepararmi al trekking del giorno dopo. Ho prenotato il tour su DeNomades a cui mi affido durante i viaggi in Cile ed Argentina.
  • Trekking a Base Torres (DIFFICILE) – Dicono che sia di difficoltà moderata ma per quanto mi riguarda è difficile, soprattutto l’ultima ora che è una salita su pietra e quasi in verticale. Puoi seguire il percorso solo oppure puoi fare un tour con partenza da Puerto Natales che include trasporto e guida. Io ho optato per questa soluzione per avere compagnia e non scoraggiarmi lungo il faticoso cammino. Garantisco che anche se non semplicissimo vale la pena, purchè si sia in forma. Tra andata e ritorno servono circa 7 o 8 ore.
  • Kayak al Ghiacciaio Gray – Un’esperienza incredibile quella di poter pagaiare a poca distanza dal meraviglioso ghiaccio Grey.
    Le opzioni di kayak al Ghiacciaio Grey sono due, una più intensa, che è quello che ti consiglio perchè il percorso kayak è davvero stupendo,  di una giornata intera e che include anche il trasporto da Puerto Natales ed una breve di due ore che non include il trasporto e parte dall’accampamento base Big Foot. Per maggiori informazioni leggi le specifiche: Kayak Ghiacciaio Grey Full DayKayak Ghiaccio Grey di due ore (il sito è cileno quindi le descrizioni sono in spagnolo)

Generalmente chi viaggia in Patagonia Argentina e Cilena a meno che non faccia i circuiti di Torres del Paine dedica al parco 3 giorni, ma se hai in mente di rimanere più a lungo a questo link trovi tantissimi altri tour con partenza da Puerto Natales.

Torres del Paine Cile

Percorsi Trekking a Torres del Paine e consigli per scegliere quello giusto

Il parco nazionale Torres del Paine è enorme e si può visitare in tantissimi modi. Facendo trekking giornalieri, trekking di più giorni seguendo i circuiti molto ben segnalati ed anche con tour che richiedono minore sforzo fisico.

Il Parco è comunque molto famoso nelle comunità dei trekkers perchè offre splendidi circuiti di più giorni:

  • Circuito W – Con partenza dall’Hotel Las Torres, a 7 km da Laguna Amarga che richiede tra i 3 ed i 5 giorni – Circa 100km
  • Circuito O – Un percorso ad anello di 134 km che fa il giro del parco, nella parte meridionale del parco si unisce al W-trek. Richiede tra i 7 ed i 9 giorni ed è aperto solo da Novembre a Marzo
  • Circuito Q – Un percorso di 154 km,  sostanzialmente uguale all’O ma con 20 km extra. Servono tra gli 8 ed i 10 giorni per completarlo ed è accessibile solo da Novembre a Marzo.

Se non sei molto nel trekking al punto da non voler comunque camminare per molti giorni (e portare sulle spalle tutta l’attrezzatura), puoi optare per trekking di un giorno solo.
I sentieri coprono distanze che variano tra i 5 ed i 20km. Se devi sceglierne solo uno ovviamente ti consiglio il Base Torres.

NOTA IMPORTANTE 

Negli ultimi anni il numero di visitatori del parco è aumentato tantissimo e questo boom turistico rende necessario prenotare i campeggi ed i rifugi con larghissimo anticipo, parliamo di 8 mesi ma anche un anno prima. Per prenotare ti devi armare di santa pazienza e contattare i campeggi chiedendo la disponibilità.

Con l’aumento dei turisti sono anche aumentati i costi del campeggio tanto che il trekking a Torres del Paine non è esattamente economico, se cerchi un’alternativa economica considera El Chalten in Argentina.

Se non trovi disponibilità ma non voi rinunciare al trekking puoi affidarti agli operatori locali che generalmente hanno piazzole e disponibilità riservate in anticipo proprio per i propri clienti.
A questo link trovi tutti i circuiti ed i differenti costi (per giorni ma anche per alloggio; campeggio o rifugio): Circuiti trekking Torres del Paine

Consigli per scegliere il percorso trekking a Torres del Paine

A seconda di quanto tempo a disposizione e del tipo di esperienza che stai cercando uoi scegliere uno dei percorsi che suggersco. 

Trekking giornalieri avendo come base un rifugio o un campeggio dentro il Parco Nazionale

Il vantaggio di queste escrusioni che è evita di avere pesanti zaini sulle spalle ed è indicarto a chi vuole fare trekking ma non vuole seguire un percorso troppo lungo. Dormendo dentro il parco ed avendo come base un campeggio o un rifugio puoi scegliere ogni giorno che percorso seguire senza doverlo pianificare in anticipo. E puoi farlo anche in base alle condizioni metereologiche. Lo svantaggio è che i rifugi sono costosissimi, un letto in camerata può costare anche $80, ed ovviamente non permette di raggiungere le aree remote del parco. 

Circuito W-trek – 4/5 giorni

Questo circuito è un buon compromesso tra un’escu xsione di un giorno e quello di una settimana. Il circuito si conclude in 3 o 4 giorni e segue lungo la parte più sviluppata del parco con alberghi e ristoranti. Se fai campeggio devi portare cibo ed attrezzatura per dormire, se non ti interessa pagare l’occhio della testa puoi dormire nei rifugi e mangiare nei ristoranti. Lo svantaggio di questo circuito è che essendo il più breve e lungo i sentieri più battuti è anche il più affollato. 

Circuito O-Trek – 7/8 giorni

Con questo circuito che segue ad anello si vede buona parte del Parco Nazionale e si va ben oltre i luoghi più battuti ed affollati. Lo svantaggio è che per 7 o 8 giorni dovrai avere sulle spalle lo zaino con tutte le attrezzature e se sei sfortunato con il clima potresti incontrare pioggia e vento. 

Circuito Q-Trek – 8/9 giorni

Questo è praticamente uguale al circuito O ma ancora più lungo alla fine. La parte di estensione del sentiero, i 20km extra, non è un percorso circolare, ma è un trekking di ritorno. Il modo migliore per completare questo percorso è quello di prendere un catamarano per Paine Grande da Pudeto, CLP 18000/US$28 da lì percorrere il circuito O e terminare con Paine Grande.

torres del paine vista

Trekking di più giorni a Torres del Paine – Dormire in campeggio e nei rifugi

A meno che non scelga la soluzione più economica e semplice, ma che esclude i trekking di più giorni, di dormire a Puerto Natales nel caso in cui voglia fare uno dei circuiti o dormire dentro il parco le soluzioni sono due (ed entrambe da prenotare con larghissimo anticipo): dormire nei rifugi o in campeggio.

Se decidi di campeggiare ti consiglio di avere la tua tenda e l’attrezzatura oppure di noleggiarla a Puerto Natales. La cucina è consentita solo nei campeggi/rifugi ed è vietato fare fuochi nella natura. È anche vietato campeggiare fuori dalle aree designate, quindi NO wild camping.

I rifugi sono piuttosto costosi, un letto in dormitorio può costare anche US$80 per notte a cui aggiungere circa $14 per la colazione, le lenzuola ed il sacco a pelo. Inm genere offrono servizi extra come ristorante, noleggio attrezzatura, chioschi, elettricità, bar e WIFI (lenta). 
I rifugi sono gestiti da due diverse compagnie ed è necessario prenotare tutto in anticipo soprattutto in alta stagione.

I rifugi cupola gestiti da Fantastico sur

  • Los Cuernos
  • El Chileno
  • Torres (vicino all’Hotel Las Torres)
  • El Frances, Seron

Rifugi gestiti da Vertice Patagonia

  • Dickson
  • Paine Grande
  • Grey


Campeggi gratuiti

Ci sono pochissimi campeggi gratuiti nel parco quindi se vuoi seguire uno dei grossi circuiti dovrai comunque prenotare anche quelli a pagamento. Anche se gratuiti devono essere prenotati in anticipo sul sito CONAF. È consentito pernottare nel campeggio gratuito SOLO PER 1 NOTTE.

I campeggi gratuiti sono:

  •  Campamento Torres
  • Campamento Paso
  • Campamento Las Carretas
  • Campamento Italiano
  • Britanico e Japones ma sono solo per arrampicatori con licenza

Campeggi a pagamento

Ci sono due tipi di campeggi a pagamento: i campeggi privati e quelli accanto a un rifugio, questi ultimi sono i più costosi.  La differenza tra i due sono le strutture che si possono trovare: i campeggi privati offrono un posto per cucinare, servizi igienici, docce e acqua, oltre ad un piccolo negozio. In quelli dei rifugi si ha la possibilità di utilizzare il ristorante, un minimarket e a volte si hanno delle spine di corrente elettriva per ricaricare le batterie.

I campeggi a pagamento sono gestiti da Fantastico Sur e Vertice Patagonia.

ghiacciaio gray torres del paine

Consigli pratici per organizzare il trekking a Torres del Paine

Ci siamo! Hai deciso che percorso seguire e come visitare questo Parco davvero meraviglioso. Prima di concludere ci sono alcuni consigli che vorrei dati.

  • C’è un ufficio CONAF a Puerto Natales dove è possibile prenotare gratuitamente i campeggi e ottenere la conferma, ma se viaggi in alta stagione e sei stretto con i tempi ti consiglio di prenotare online molti mesi prima
  • Per avere maggiori informazioni su Torres del Paine e alcuni consigli pratici, visitate il talk meeting giornaliero gratuito alle 15.00 presso l’ostello Erratic Rock, che tra l’altro è quello che ti consiglio, vicino all’ufficio CONAF
  • Tutti i percorsi escursionistici nel parco sono ben segnalati ed all’ingresso puoi fare la scorta di mappe e chiedere informazioni. Ricorda le seguenti cose:
    Il circuito O ed il Q  sono percorribili solo in senso antiorario
    Il circuito O e Q sono aperti solo dal 1° novembre al 30 marzo
    Il W-trek può essere percorso in qualsiasi direzione
  • Ci sono degli orari di apertura e chiusura da rispettare, quindi tieni sotto controllo l’ora
  • Se hai in programma di soggiornare all’interno del parco prenota con larghissimo anticipo. Assicurati di avere la conferma per iscritto e stampala
  • Non dimenticare di portare con te il passaporto. Le prenotazioni devono essere effettuate con i dati del passaporto. Per tenere i documenti e il telefono all’asciutto durante il trekking utilizzare un sacchetto impermeabile
  • Nel parco ci sarà poca ricezione del telefono
  • Rimani SEMPRE lungo i sentieri stabiliti
  • Il campeggio è consentito solo nei campeggi designati, il Wild camping è vietato
  • Non sono ammessi fuochi all’interno del parco
  • L’uso di un fornello da campeggio è consentito solo nelle aree designate e nei campeggi
  • L’acqua nel parco è potabile, SteriPen o LifeStraw sono opzionali
  • Tutti i rifiuti devono essere portati fuori dal parco o possono essere gettati in alcuni rifugi che lo permettono. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

This Post Has 2 Comments

  1. Carlo Coco

    Cara Giulia, qualche hanno fa ti ho chiesto info per un tour alle Galapagos. Purtroppo non è andato in porto per motivi di salute. Bello questo articolo su Torres dal Paine dove sono stato, pero senza trekking purtroppo. Grazie e continua a tenermi informato.
    Saluti cordiali.
    Carlo Coco

    1. Giulia Raciti

      Ciao Carlo, mi fa piacere risentirti. Torres del Paine è bella anche con solo il tour ai belvedere. Hai saltato la parte hard-core 😉
      A presto
      Giulia

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