Olimpia in Grecia – Guida completa per visitare il sito archeologico di Olimpia ed i suoi musei

Uno dei siti archeologici in Grecia e nel Peloponneso, è sicuramente Olimpia, luogo in cui sono nate le Olimpiadi. In questa mini-guida scoprirete come visitarla, come raggiungerla, dove dormire e cosa visitare oltre il sito archeologico.
Modificato il Giugno 12, 2022

Consigli pratici per visitare Olimpia in Grecia

Durante il viaggio in Grecia in cui mi sono dedicata alla parte “continentale” ho passato la maggior parte del tempo nel Peloponneso, una regione meravigliosa e, da quanto ho potuto notare, pur essendo ad inizio della stagione turistica, decisamente meno turistica rispetto il resto della Grecia, in particolare le sue isole.

Una delle destinazioni principali del Peloponneso è sicuramente il sito archeologico di Olimpia antica, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1989, sede degli antichi Giochi Olimpici, dove si trovava l’enorme Statua di Zeus, considerata nel passato una delle Sette Meraviglie del Mondo.

Olimpia si trova vicino alla costa occidentale della penisola del Peloponneso, nella Grecia meridionale, a 16 km di distanza dal mare dove si i fiumi Alpheus (Alfios) e Cladeus (Kladios).

Immerso in un paesaggio idilliaco tra colline boscose alternate a terreni agricoli, il sito archeologico di Olimpia ha un’importanza culturale straordinaria, è piccolo abbastanza da essere visitato in un paio di ore, il biglietto di ingresso include anche il Museo archeologico di Olimpia ed il museo della storia dei giochi Olimpici e rappresenta una tappa immancabile per chi visita il Peloponneso la prima volta.

Se siete in viaggio nel Peloponneso assicuratevi di includere in itinerario questo posto davvero speciale. In questo post scoprirete cosa vedere ad Olimpia antica, come visitarla, cosa vedere oltre il sito archeologico e dove dormire.

Se avete in piano di visitare Atene assicuratevi di leggere anche il post su cosa vedere ad Atene (con itinerari con mappe)

Come arrivare a Olimpia

Il modo più semplice e veloce per arrivare da Atene a Olimpia è in auto. Olimpia dista 3,5 ore di auto ed il viaggio non è particolarmente impegnativo. Quindi se volete potete visitarla anche in giornata partendo da Atene, non impiegherete più di 2 o 3 ore.

Se non disponete di una macchina vi consiglio di prenotare un tour privato di un giorno da Atene come questo. Data la sua vicinanza ad Atene, molti tour operator offrono gite di un giorno a Olympia ma solitamente sono privati, molto conveniente se viaggiate in famiglia o in gruppo.

Gli autobus che collegano Atene ad Olimpia partono alle 9,30 del mattino ed alle 12,30 dal Terminal A della stazione dei bus. Il viaggio richiede circa 5 ore e mezza. Dovete quindi dormire in città.

Alternativamente vi conviene raggiungere Pyrgos, con gli autobus KTEL, e da qui prendere il bus diretto per OIimpia.

Il viaggio da Atene a Pyrgos dura circa 4-5 ore e da Pyrgos a Olympia 30 minuti in più (l’autobus passa ogni 2 ore circa).

Gli autobus KTEL da Atene a Pyrgos partono ogni 1-2 ore. I biglietti possono essere acquistati alla stazione o sull’autobus, se comprate il biglietto sul bus assicuratevi di avere i contanti.

L’autobus da Atene a Pyrgos parte dal terminal degli autobus di Kifissos (KTEL Bus Station A). La stazione si trova su un’autostrada nella parte nord-occidentale di Atene. La fermata della metropolitana più vicina è Agios Antonios sulla linea rossa (M2) della metropolitana di Atene, e dovrete camminare per circa 15 minuti dalla fermata. Il terminal degli autobus di Kifissos è raggiungibile anche con l’autobus urbano 51 da Piazza Omonia.

tempio di Era a olimpia grecia

Dove dormire ad Olimpia per visitare il sito archeologico

Il sito di antica Olimpia si trova a due passi dal piccolo e piacevole villaggio di Olimpia che conta praticamente una strada principale dove non mancano bar, ristoranti ed ovviamente hotel.

Se viaggiate in estate vi consiglio un hotel con piscina per potervi rinfrescare dopo le camminate sotto il sole. Tra gli hotel con piscina vi consiglio l’hotel Bacchus, che si trova a 3 chilometri di Olimpia ed affaccia sulla valle. L’hotel ha solo 6 camere. Vi serve una macchina per potervi muovere.

Se volete pernottare letteralmente all’ingresso di Olimpia antica allora prenotate all’Amalia hotel Olympia che oltre ad avere un design elegante e grandi spazi esterni, tra cui una piscina nel grande giardino, ha anche un ristorante dove si mangia molto bene.

Se non vi interessa la piscina e volete spendere poco vi consiglio le camere Anesi che offre camere semplici ma molto spaziose e mette a disposizione anche la cucina se volete cucinare da voi.

Per una lista completa di hotel ad Olimpia: prenotate l’hotel ad Olimpia

colonne di Olimpia in Grecia

I biglietti per visitare Olimpia

Il biglietto d’ingresso ad Olimpia antica costa €12 per persona ed include 3 ingressi:

  • Ingresso al sito archeologico di Olimpia antica
  • Ingresso al Museo Archeologico di Olimpia
  • Ingresso al Museo dei giochi Olimpici.

Potete comprare il biglietto in uno dei tre posti, il biglietto è comunque cumulativo e ad ogni ingresso verrà trattenuto il pezzo di biglietto corrispondente.

Se come me non capite molto di siti archeologici vi consiglio di prenotare una visita guidata oppure di noleggiare un visore 3D, cosa che ho fatto io, che vi permetterà di vedere, seguendo una mappa su visore, come doveva essere Olimpia nel passato.

Il visore 3D non viene affittato direttamente dal parco archeologico, se quindi optate per questa opzione (ve la consiglio davvero sopratutto se viaggiate con i bambini che si divertiranno tantissimo) dovete andare al negozio che li affitta, al centro di Olimpia, e poi procedere per il sito. Prenotate con largo anticipo perchè i visori disponibili sono solo 25.

Il noleggio dura circa 3 ore, sufficienti per visitare il sito, ed include anche le spiegazioni dei posti che si visitano (potete selezione la lingua in italiano) e costa €25 per persona.

Prenotate il visore 3D di Olimpia Antica

Un po’ di storia su Olimpia antica e le Olimpiadi (video)

Se volete saperne un po’ di più sulla storia di Olimpia vi consiglio la visione di questo video che mi ha “preparata” all’ingresso al sito archeologico.

Cosa vedere a Olimpia in Grecia

A Olimpia si trovano diversi siti e musei. Il Museo Archeologico di Olimpia, il sito archeologico di Olimpia, il Museo della Storia dei Giochi Olimpici nell’Antichità e il Museo della Storia degli Scavi di Olimpia.

Gli orari di apertura variano a seconda del periodo dell’anno e l’ultimo ingresso è 20 minuti prima della fine dell’orario di visita; controllate il sito web del Ministero della Cultura per informazioni aggiornate.

Consiglio per visitare Olimpia: Siccome Olimpia è meta turistica delle crociere e di tour giornalieri per gruppi che arrivano in bus vi consiglio di entrare nel sito dopo le 2/3 del pomeriggio, dopo che tutti gli autobus turistici se ne sono andati e il sito sarà decisamente più vuoto.

Olimpia antica grecia

Sito archeologico di Olimpia

Olimpia è stata la culla dell’evento sportivo più famoso e importante del mondo antico e contemporaneo.

I Giochi Olimpici si sono svolti in questo sito ogni quattro anni, dal 776 a.C. al 393 d.C., tra due celebrazioni successive che cadevano ogni cinque anni.

I giochi divennero un sistema di riferimento cronologico e di datazione ampiamente utilizzato nel mondo greco ma la loro importanza si doveva anche al fatto che, nell’antichità, le città greche si accordavano per una tregua sacra di tre mesi e si riunivano, proveniendo da tutte le città greche del mondo mediterraneo, per gareggiare.

Questa pratica dimostra gli ideali più alti dell’umanesimo ellenico: una competizione pacifica e leale tra uomini liberi e uguali, la cui unica ambizione è la ricompensa simbolica di una corona d’ulivo.

Olimpia era anche un luogo di culto dedicato a Zeus, padre dei dodici dei dell’Olimpo, e posto in cui artisti di grande fama, come Fidia, si sono ispirati e hanno lavorato su lavori di rilievo artistico notevole. Nel sito potrete infatti vedere lo studio di Fidia stesso dove ha creato l’enorme statua di Zeus per il tempio.

All’interno del sito archeologico sono ancora visibili i santuari degli dei, i templi di Zeus ed Era, i resti di alcuni santuari molto antichi, come il Pelopion, le strutture utilizzate dai sacerdoti, Theokoleon, gli edifici per gli alloggi,Leonidaion e ostello romano, e tutte le strutture sportive utilizzate per la preparazione e la celebrazione dei Giochi Olimpici: lo stadio, l’ippodromo, le terme, la palestra.

I punti più importanti di Olimpia antica sono:

  • La palestra
  • Lo studio di Fidia
  • Il tempio di Zeus
  • Lo stadio
  • Il tempio di Hera
  • Pelopion
  • Metroum
  • Philippeum
  • Prytaneum
  • Il colonnato dell’eco
Mappa di Olimpia Antica
Fonte: https://maps-greece.com

Consiglio: Per una visita interattiva, divertente ed appassionante vi consiglio vivamente di noleggiare il visore 3D che vi permetterà di seguire il percorso alternando vista delle rovine con immagini in 3D di come doveva essere nel passato.
Guardando verso il basso il visore visualizzerà la mappa rendendo semplice orientarvi all’interno del sito archeologico. L’agenzia che li noleggia ha solo 25 visori, potete tenerli per massimo 3 ore. Se viaggiate in alta stagione vi consiglio di prenotarli con largo anticipo.
Per prenotare il visore 3D cliccate qui.

Visore 3D Olimpia
tempio di zeus olimpia
Stadio di Olimpia in Grecia

Il Museo Archeologico di Olimpia

Dopo aver visitato il sito archeologico, o prima se volete aspettare il primo pomeriggio per entrarci, visitate il Museo Archeologico di Olimpia, uno dei più importanti musei della Grecia.

Il museo espone reperti provenienti dagli scavi nel recinto sacro dell’Altis, risalenti alla preistoria fino al periodo paleocristiano.

Tra i reperti esposti troverete tantissime sculture, per cui il museo è molto famoso, la ricca collezione di bronzi, pezzi eccezionali in terracotta.

Tra i pezzi più importante da vedere assicuratevi di prestare attenzione a questi:

  • Gli ornamenti del Tempio di Zeus – Le 42 figure che decoravano i due frontoni del tempio rappresentano uno dei migliori gruppi superstiti di opere d’arte greche antiche e risalgono alla prima metà del V secolo a.C. Il frontone orientale raffigura la corsa dei carri tra Pelope e Oinomaos, mentre la figura centrale che domina l’opera è quella di Zeus. Il frontone occidentale raffigura il rapimento delle donne Lapiti da parte dei Centauri e ha come figura centrale Apollo.
  • Hermes di Prassitele – Uno dei capolavori dell’arte greca antica che rappresenta Hermes con in braccio il piccolo Dioniso. Si pensa che sia un originale di Prassitle e risale al 330 a.C. circa.
  • Nike di Paionios – La statua in marmo raffigura una donna alata. L’iscrizione sulla base afferma che la statua è stata dedicata dai Messeni e dai Naupacti per la loro vittoria contro i Lacedemoni (Spartani), nella guerra di Archidemia (Peloponneso), probabilmente nel 421 a.C.
  • Pettorale in bronzo con decorazione – Nella parte inferiore del pettorale è incisa una scena di Zeus e Apollo.
  • L’elmo di Milziade – L’elmo indossato dal generale ateniese nella battaglia di Maratona, dove sconfisse i Persiani, e quindi offerto a Zeus in segno di gratitudine.
  • Ramo d’ariete in bronzo – L’unico strumento d’assedio sopravvissuto di questo tipo nell’Antichità. Su tutti i lati dell’ariete vi sono raffigurazioni simboliche di teste di ariete, da cui deriva il nome.
Nike museo archeologico Olimpia

Il Museo della storia dei giochi olimpici

In questo bel museo, dove si trovava originariamente il museo archeologico, troverete più di 400 reperti, che vanno dal periodo preistorico al V secolo d.C..

I reperti sono esposti in gruppi tematici. La maggior parte proviene da Olimpia, ma ce ne sono molti altri provenienti da altri importanti siti della Grecia. In questo museo si può avere un quadro dello sviluppo storico dei Giochi Olimpici e degli altri Giochi Panellenici attraverso un’ampia selezione di reperti con pannelli informativi.

Nel seminterrato del museo è allestita una mostra digitale sui Giochi antichi attraverso contenuti multimediali: testi, immagini, mappe, video, rappresentazioni in 3D dei giochi antichi e un teatro interattivo in 3D.

museo storia giochi olimpici

Il museo di Archimede

Questo museo è piccolissimo ma potreste passarci ore. È unico nel suo genere ed è dedicato ad Archimede che ha dato un contributo inestimabile al mondo della tecnologia.

Nel museo sono esposti circa 350 modelli di invenzioni antiche funzionanti e con cui si può giocare.
L’obiettivo è quello di mostrare e dimostrare che la tecnologia era estremamente simile agli inizi della nostra tecnologia moderna.

I pezzi sono accompagnati da materiale audiovisivo (in greco e in inglese), pannelli esplicativi e le ragazze del museo spiegano bene alcune invenzioni. Il Museo di Archimede si trova al centro di Olimpia, è a ingresso con donazioni.

Museo di Archimede a Olimpia

Visitare Olimpia – Domande Frequenti

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