Muai Thai al Ratchadamnoen Stadium di Bangkok
L'altro lato di Bangkok, Khaosan Road

Se in Gran Bretagna si scommette sui cavalli in Thailandia si scommette sui lottatori di Muai Thai, una tradizione storica e culturale solida in questo Paese. Qui andare allo stadio a vedere i lottatori di Muai Thai è come per noi italiani andare allo stadio a vedere la partita di calcio.
Non era mai stato un mio desiderio, tanto meno avrei mai potuto immaginare di trovarmi un giorno di fronte a un ring a tifare per un tizio a petto nudo che indossa pantalocini discutibili ma con lo sguardo arabbiato e che letteralmente prende a calci e pugni qualcun altro. Non lo avevo mai pensato sino a quando a Bangkok ho deciso di andare a vedere una lotta di Muai Thai, box thailandese. Mi sembrava un atto dovuto in questo paese in cui si venera il Buddha e gli sguardi pacifici e sorridenti poco hanno a che fare con la violenza del ring.

Per la scelta dello stadio dove vedere il Muai Thai mi sono fatta consigliare da un mio amico originario di Bangkok che mi ha raccomandato le due principali location della città: Rajadamnern Stadium e Lumpini Stadium.
Io optato per il primo stadio in quanto vicino a Kahosan Road e facilmente raggiungibile a piedi dall’albergo in cui ho pernottato.

Costo del biglietto per lo stadio

Il costo del biglietto è stato un piccolo shock! Per fortuna non ho capito bene quando ho pagato, infatti ho fatto il calcolo esatto una volta seduta davanti al ring, altrimenti credo che ci avrei ripensato.
Una serata allo stadio è infatti piuttosto cara (1800 baht per le sedie nell’area VIP se comprato in agenzia altrimenti 2000 allo stadio) ma nonostante tutto credo che siano stati soldi ben spesi, un vero e proprio tuffo in una disciplina nata e sviluppatasai in Thailandia e adesso famosa ormai in tutto il mondo e fa sempre più seguaci.

Il biglietto che abbiamo comprato è quello di 1800 baht, 2000 se comprato allo stadio ma 200 bath in meno se comprato all’agenzia di fronte all’albergo Rikka Inn. Questo biglietto è il più costoso ma è anche quello ad altezza ring, AREA VIP, e da qui non appena i lottatori terminano è facilissimo avvicinare il vincitore e chiedere di fare una foto insieme.
Per chi però non vuole spendere tutti questi soldi che tradotti in euro sono 43 euro, si possono scegliere le postazioni più in alto a 1500 baht oppure quelle a 1000 baht che a meno che non vogliate scommettere sconsiglio soprattutto se si è donne non accompagnate.
Questo perchè ovviamente è la zona frequentata dai locali, ma il problema non è questo, il problema è che la terza zona è quella dedicata alle scommesse quindi la gente si agita, urla e può capitare che litighino.
Onestamente quando sono andata via lo stadio non era pienissimo quindi ad averlo saputo avrei comprato il biglietto da 1500 baht ma guardando quello che succedeva su all’area da 1000 baht ho pensato più volte che ero felice di non essere li. O almeno non essere li da sola con mia sorella. Uno di quei rari momenti in cui una presenza maschile potrebbe fare la differenza, in positivo.

Nel momento in cui mi è stata spiegata la distinzione dei posti e il perchè ho quindi fatto la scoperta che andare allo stadio a vedere la lotta non è altro che un andare a scommettere. La cosa all’inizio mi ha fatto impressione, mi sembrava di guardare l’Uomo Tigre dal vivo e mi dispiaceva per questi ragazzi che passano le loro giornate in palestra e che la loro fortuna o destino è fatto da questi pazzi scommettitori, ma ammetto che a un certo punto presa dalla foga sono stata tentata anche io. Anzi,  ho proprio scommesso ma l’ho fatto ma in privato con il mio vicino di sedia. Ho vinto!
Scommettere sulle lotte è una tradizione qui e io ho voluto farne parte anche se solo per 15 mintui.

Svolgimento della lotta Muai Thai

Le lotte cominciano alle 6 del pomeriggio, ognuna in totale dura 15 minuti. Le lotte ogni giorno sono 10. Ogni lotta è composta da 5 rounds di 3 minuti ognuno con pause di 2 minuti in cui gli allenatori danno acqua e massaggiano lo sportivo per farlo tornare sul ring più vigoroso ed aggressivo.
Mentre si è seduti passano ininterrottamente venditori di birre o snacks (una birra 20 baht e patatine in pacchetto 5 baht), quindi state tranquilli che non si muore di fame o di sete, ma considerando che lo spettacolo finisce alle 10,30 11 di sera una volta entrati e messo un bollino sulla maglietta si potrà uscire e rientrare tutte le volte che si vuole. Accanto allo stadio ci sono molti ristorantini thai dove potete mangiare qualcosa locale per poi rientrare.
Prima di abbandonare lo stadio però assicuratevi su quale è la sfida più quotata, in genere in grassetto sul programma che danno quando si entra. Io non me la sono fatta sfuggire e ho anche fatto la foto con il campione (su cui avevo scommesso, grande soddisfazione!)

con il vincitore del muai thai

Le lotte si distinguono per peso ed esperienza dei lottatori anche se è facile accorgersi che anche il più piccolo e mingherlino ha solo muscoli ed è molto agile. Insomma saprebbe come farmi male nonostante il metro di altezza che ci differenzia.
La cosa che mi è piaciuta di più è l’inizio di ogni lotta. Prima chela lotta vera e propria cominci c’è una sorta di danza cerimoniale d’inizio accompagnata da una musica suonata da un gruppo che suona tamburi a ritmi ipnotici e che poi accompagneranno la lotta intera. Un mix di danza, sport e musica che mi ha affascinata.

Sono contro la violenza, però….

Io non sono una fan della violenza e non mi sono mai piaciuti questi sport in cui la gente si picchia e si fa male ma il Muai Thai è una parte molto importante della cultura e della tradizione thailandese, inoltre è bello vedere come tra i due lottatori vi sia il massimo rispetto e le regole, quelle poche che ci sono, si seguono al punto che non mi sento di dire che mi è parso uno spettacolo “mortale”, cosa che invece mi è parsa all’ottavo incontro in cui i lottatori stavolta non erano thailandesi ma erano uno inglese e l’altro brasiliano.
In questo incontro ho visto la violenza al punto che non riuscivo a guardare, non so se per la stazza o per l’aggressività esagerata ma non sarei riuscita a reggere 4 ore di lotte se fossero state tutte così.
Invece i lottatori thai anche in una situazione del genere hanno saputo infondermi tranquillità e dolcezza nella loro mosse, sebbene in alcuni casi l’età di alcuni di loro mi ha lasciata un pò perplessa (età ipotizzata da me e non confermata da nessuno).

Giudizio complessivo? Esperienza da fare se si viene a Bangkok per qualche giorno.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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