Come visitare le Meteore in Grecia – Guida completa alla visita dei monasteri delle Meteore

Meteore in Grecia è senza dubbio la destinazione più surreale che visiterete in Grecia (e forse nel mondo). Il nome significa “sospeso nell’aria”, caratterizzata da monasteri costruiti su pilastri di roccia, il sito che ospita 6 monasteri e conventi, dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESO, è una delle destinazioni che non dovreste perdere se viaggiate in Grecia. In questo post scoprirete come visitare Meteore, cosa non perdere e come raggiungere questo luogo remoto nel cuore dell’entroterra greco.
Modificato il Giugno 15, 2022

Sospesi in cielo alle Meteore – Guida all’organizzazione perfetta per visitare il sito delle Meteore

Le Meteore in Grecia è sicuramente uno dei luoghi più surreali che visiterete, non solo in Grecia ma nel mondo. Il sito è un importante centro religioso greco caratterizzato da una topografia insolita. I monasteri greco-ortodossi risalenti al Medioevo sono infatti costruiti sopra delle enormi rocce, che danno il nome al luogo.

Il nome “Meteora” deriva dall’aggettivo greco “meteoros”, che significa “sospeso in cielo”. Le formazioni rocciose di Meteora spuntano dal terreno come gigantesche dita di pietra, permettendo ai vari monasteri di rimanere sospesi nell’aria.

Se infatti il luogo di per sè è incredibilmente affascinante, le forze della natura hanno impiegato milioni di anni per scolpire i pilastri rocciosi – pare che il processo sia iniziato circa 60 milioni di anni fa – vedere appollaiati sulla cima i grandi monasteri rende il luogo ancora più magico.

Sin dall’XI secolo i monaci occupavano le caverne di Meteora. Tuttavia i monasteri che possiamo visitare oggi sono più recenti. Sono stati costruiti fino al XIV secolo quando i monaci cercarono un posto dove nascondersi dai turchi.

A quel tempo l’accesso alla cima avveniva tramite scale rimovibili o verricelli. Oggi l’accesso ai monasteri è più semplice grazie agli scalini nella roccia che però risalgono al primo ventennio del ‘900.

Dei 24 monasteri, solo 6 (cinque maschili e uno femminile) sono ancora in funzione. Ciascuno ospita meno di 10 persone. Sono questi sei monasteri, insieme ai loro monaci e monache, che visiterete durante la permanenza ed in questa guida vi spiego come.

Se state pianificando un viaggio in Grecia assicuratevi di leggere anche i post su Cosa vedere ad Atene e Come visitare il sito archeologico di Olimpia

Come raggiungere Meteore in Grecia

Situata proprio nel cuore della Grecia, Meteora non è il luogo più comodo da raggiungere, visto che non ci sono aeroporti nelle vicinanze. Lontano da molte delle altre destinazioni principali della Grecia, è probabile che ci arriviate da Atene o Salonicco.

Senza aeroporti nelle vicinanze, le uniche opzioni per raggiungere Meteora sono l’autobus, il treno o la macchina.

Raccomandazioni: Se il tempo a disposizione in Grecia è limitato, potete visitare Meteora anche con una gita di un giorno da Atene o Salonicco. Questi due tour di un giorno da Atene e Salonicco sono altamente raccomandati.

Raggiungere Meteora in treno da Atene significa prendere un lento treno regionale per la città di Kalambaka. Kalambaka è la città di base per la maggior parte dei viaggiatori, poiché è situata ai piedi delle splendide rocce di Meteora.

C’è un treno diretto da Atene una volta al giorno che effettua il viaggio in meno di 5 ore. Inoltre, ci sono alcuni treni più lenti sia da Atene che da Salonicco che passano per Palaeofarsalos.

Se optate per il treno e volete visitare Meteore in giornata da Atene vi conviene noleggiare un motorino che semplificherà la visita oppure prenotare un tour che include i trasporti (treno e minivan) e guida parlante inglese.

C’è un autobus giornaliero che collega Atene con Kalambaka, impiegando all’incirca lo stesso tempo per arrivare.

Noleggiare un’auto e raggiungere Meteora da soli non solo è l’opzione più rapida, ma vi permetterà di modellare il vostro itinerario come preferite. Per i migliori prezzi di noleggio auto, consultate Rentalcars.com.

Monasteri alle Meteore in Grecia

Come muoversi tra i monasteri di Meteore

I monasteri di Meteore si possono visitare facilmente in macchina, o motorino, oppure anche a piedi.

Attenzione che se decidete di camminare e lo fate durante i mesi caldi la giornata potrebbe essere piuttosto faticosa, portate tanta acqua. Negli spiazzali dei parcheggi troverete sempre dei baracchini che vendono bibite e souvenirs.

Poiché Meteora si estende su un’area sorprendentemente vasta, è importante capire come intendete spostarvi. L’opzione giusta dipenderà da quanto tempo avete a disposizione, ma anche da come preferite visitare il sito. I modi principali per spostarsi tra i monasteri delle Meteore sono: in tour, in auto o a piedi.

Visitare meteore con un tour

Se il tempo a disposizione nella zona è limitato e volete vedere i luoghi più importanti nel modo più semplice possibile e non avete un mezzo la soluzione migliore è quella di partecipare a un tour.

Potete scegliere tra una visita guidata di un’intera giornata ai diversi monasteri e un tour che vi mostrerà solo i punti migliori per il tramonto.

I due tour più popolari sono il Tour dei monasteri e dei punti panoramici di Meteora (in inglese e spagnolo) e il Tour delle Meteore al tramonto.

Il primo tour si svolge al mattino e il secondo alla sera, il che significa che è possibile partecipare a entrambi nello stesso giorno.

Partecipando a entrambi, otterrete il massimo dal vostro soggiorno a Meteora. Non solo visiterete tutti i monasteri, ma potrete anche ammirare l’incredibile tramonto dal famoso pilastro di Adrachti.

Visitare Meteore in auto o motorino

In tutto il sito delle Meteore troverete strade che si snodano intorno al meraviglioso paesaggio. Guidare è molto semplice, potete spostarvi rapidamente tra i monasteri e troverete posto dove parcheggiare. Ogni monastero ha infatti un proprio parcheggio, che spesse volete corrispondono anche ai punti panoramici.

Guidare è piuttosto semplice e permette di visitare tutti i monasteri in un solo giorno (ma ricordate di pianificare la visita anche in base al giorno e gli orari di chiusura).

Visitare Meteore a piedi

Visitare le Meteore a piedi è modo più lento ma anche il più scenografico (e faticoso se fa molto caldo).
Sia da Kastraki che da Kalambaka partono sentieri che attraversano la campagna fino a ciascuno dei monasteri.

A volte possono essere piuttosto ripidi e a volte è necessario seguire il ciglio della strada, ma alla fine vedrete molto di più di Meteora a piedi che in qualsiasi altro modo.

Se volete visitare Meteore a piedi e volete entrare in tutti i monasteri considerate almeno 2 giorni. Onestamente visto il caldo nei giorni in cui ho visitato Meteore non ho invidiato chi si stava avventurando nella camminata, ma chi lo ha fatto mi ha raccontato che è una esperienza molto bella (ed impegnativa se fa caldo quindi portate tanta acqua).

Vista delle meteore

Orari di apertura dei monasteri e giorni di chiusura

Ricordate che i monasteri hanno dei giorni di chiusura quindi potrebbe capitare che ne saltiate uno se avete solo un giorno a disposizione.

Inoltre alcuni monasteri chiudono alle 13 mentre altri alle 17,30. Nel pianificare la visita vi consiglio di considerare sia i giorni di chiusura che gli orari per assicurarvi di vistarli tutti. Gli orari cambiano in inverno rispetto l’estate.

Qui trovate gli orari aggiornati al 2022. Per maggiori informazioni ed orari aggiornati vi consiglio di verificare sempre su questo sito.

Orario visita monasteri Meteore
Fonte: Meteora.com

Dove dormire per visitare Meteore in Grecia

ll principale villaggio che potete utilizzare come base per visitare le Meteore è Kalambaka da cui sarà facile organizzare la visita, anche a piedi.

Vi consiglio il Petrino Guesthouse, in una palazzina con una camera suggestiva e vista meteore oppure, se avete una macchina, il bellissimo Meteora Hotel, che ha anche una piscina nel giardino ideale dopo una giornata di sali e scendi e camminate per visitare i monasteri quando fa molto caldo.

In zona trovate tantissimi altri hotel, per una lista completa cercate nel box qui sotto.

Booking.com

Qualcosa a proposito delle Meteore

La data esatta della fondazione dei monasteri è sconosciuta ma sembra che i primi eremiti siano arrivati alle meteore già nell’XI secolo. Qui crearono dei piccoli spazi di preghiera all’interno delle rocce dando vita alla corrente dell’ascetismo eremita nella zona di Meteora chiaato Skete. Nel corso dei secoli gli eremi aumentarono fino ad arrivare ad essere 41 monasteri.

Nel 1344, Athanasios Koinovitis del Monte Athos portò a Meteora un gruppo di seguaci e fondò il Grande Monastero di Meteora in una posizione strategica per i monaci che lì si sentivano al sicuro e avevano il controllo completo dell’ingresso al monastero. L’unico modo per raggiungerlo era salire su una lunga scala, che veniva tirata su ogni qual volta ci sentiva minacciati.

Alla fine del XIV secolo, con la pressione dei predoni turchi sul regno dell’Impero bizantino i monaci eremiti, alla ricerca di un rifugio dall’occupazione turca, trovarono negli inaccessibili pilastri di roccia di Meteora il rifugio ideale.

In questo secolo cominciò la costruzione di nuovi monasteri, ne furono costruiti più di 20. Nel 1517, Teofane costruì il monastero di Varlaam, che si ritiene ospitasse il dito di San Giovanni e la scapola di Sant’Andrea.

In origine l’accesso ai monasteri era volutamente difficile. Si poteva accedere unicamente tramite lunghe scale agganciate tra loro o delle grandi reti che si cambiavano solo quando si rompevano. Un atto di fede non da poco.

Gli accessi di oggi sono piuttosto recenti e risalgono agli anni Venti del Novecento. Si sono scavati dei gradini sulla roccia e si sono costruiti dei ponti per rendere i monasteri accessibili. Negli ultimi anni molti monasteri sono stati ristrutturati e dal 1998 il sito è monumento patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Panorama delle meteore grecia

I monasteri delle Meteore da visitare

In questa regione centrale della Grecia caratterizzata da picchi di arenaria quasi inaccessibili, i monaci si stabilirono su queste colonne del cielo chiamandole “Meteora” che dal greco si traduce approssimativamente in “sospeso nell’aria”.

Nel periodo di massimo splendore, c’erano in totale 24 monasteri, anche se in totale erano 44. Oggi ne rimangono 6 e sono tutti visitabili:

  • Monastero della Grande Meteora
  • Monastero di Varlaam
  • Monastero di Santo Stefano
  • Monastero di Aghia Triada (Santissima Trinità)
  • Monastero di Roussanou
  • Monastero di San Nicola Anapofsas

I monasteri di Meteore hanno dimensioni diverse e orari di visita differenti che cambiano a seconda della stagione.

Sono inoltre chiusi in diversi giorni della settimana, quindi è importante controllare gli orari prima della visita.

I monasteri più grandi e popolari (Grande Meteoron e Varlaam) si riempiono rapidamente di autobus di turisti, quindi vi consiglio di cominciare con questi due due e poi seguire per gli altri. Ricordate che il Monastero di Santo Stefano chiude prima di tutti gli altri, vi consiglio di visitarlo come terzo.

Da sapere – Cosa indossare per entrare nei monasteri delle Meteore

L’ingresso ai monasteri di Meteore è a pagamento e costa €3 per persona. Le donne devono avere braccia coperte ed indossare una gonna lunga che copra almeno fino al ginocchio. Anche gli uomini devono indossare pantaloni lunghi o almeno sotto il ginocchio. In alcuni monasteri un pareo da indossare sopra i pantaloni, se non si indossa la gonna, viene offerto gratuitamente, in altri è a pagamento (ma si compra) per €3.

Monastero della Gran Meteora

Vi consiglio di cominciare la visita dei monasteri con il Monastero della Grande Meteora perchè è il più popolare, il parcheggio è piccolo e se arrivate all’apertura non lo troverete particolarmente affollato.

Il Monastero della Gran Meteora si trova sulla parte occidentale delle Meteore sulla roccia più alta, 613 metri, e grande. Il monastero è dedicato alla trasfigurazione di Gesù. Il monastero è stato fondato da San Anastasio Meteorita, fondatore del monachesimo cenobico meteorita.

Nel monastero potete visitare la Chiesa della Trasfigurazione, considerata una delle chiese ortodosse più belle della Grecia in cui si trovano affreschi risalenti al 1483. Nel monastero inoltre sono custodire le reliquie sacre dei fondatori: San Anastasio e San Iosaf (che ha completato il lavoro cominciato da San Anastasio).

Oltre il Santuario nel Monastero potete vedere il Refettorio dei padri, l’antico forno, l’antica infermeria che dopo il restauro è il museo di oggetti preziosi, in cui sono esposte bellissime miniature, oggetti sacri bizantini, numerosi reperti religiosi di grande pregio, pergamene e la collezione di libri della Gran Meteora ed anche il museo del Folklore anche conosciuto come la Pinacoteca laica.

Curiosità
Nel 1808 il monastero di Gran Meteora ha sostenuto la lotta di Tessaglia sostenendo e aiutando i ribelli locali guidati dal prete Thimios Vlahavas durante i combattimenti per liberarsi da Ali Pasha di Ioannina.

Interno di Grande Meteora

Monastero di Varlaam

Dopo aver visitato il Monastero di Meteore a poca distanza potete raggiungere il Monastero di Varlaam che si trova su una delle rocce più imponenti, alte (551 metri) e ripide del sito. Il monastero deve il suo nome al suo fondatore, il santo eremita Varlaam, che ha vissuto qui nella metà del XIV secolo.

Al suo interno potete vedere la maestosa chiesa di Tutti i Santi, la Cappella dei santi Tre Gerarchi, la cantina dove si trova una botte di rovere che può contenere tredicimila litri, l’antica infermeria, la chiesetta dei Santi Anargiri e l’antico Refettorio.
Merita una visita il nuovo Skeuophylakion (la sacrestia) luogo in cui venivano conservati gli oggetti sacri delle cerimonie religiose nella prima epoca bizantina., in pietra dove sono custoditi cimeli di epoca bizantina.

monastero Varlaam

Monastero di Santo Stefano

Il Monastero di Santo Stefano si trova sul lato occidentale delle Meteore e si trova a 528 di altezza. È uno dei più semplici da visitare.

La leggenda racconta che qui nel 1191 dC ha vissuto il santo eremita Geremia. Quello che è certo è che è stato fondata ufficialmente da Sant’Antonio Kantakouzenos e santo Filoteo. All’interno della chiesa di Santo Stefano si trovano affreschi del XVII secolo.

In questo monastero è particolarmente importante il Skeuophylakion che si trova nell’antico Refettorio dove sono esposti manoscritti, oggetti religiosi in oro ed argento ed icone. Dal 1961 il Monastero è diventato femminile e da allora le monache si occupano della cura, la conservazione ed il recupero dei tesori del monastero.

Da sapere
Questo monastero chiude prima di tutti gli altri. Se volete visitare tutti i Monasteri di Meteore assicuratevi di includere Santo Stefano tra i primi tre da visitare.

monastero santo Stefano meteore

Monastero di Aghia Triada (Santissima Trinità)

Il Monastero della Santissima Trinità si trova su una gigantesca roccia poco prima del Monastero di Santo Stefano. Secondo la tradizione il fondatore del monastero era il monaco Domezio. Subito dopo l’ingresso potete vedere la chiesetta scavata nella roccia dedicata a San Giovanni Battista.

Il monastero ha ospitato nel passato i profughi ed i perseguitati dagli oppressori turco-albanesi. Dal monastero potete avere una vista meravigliosa sulla pianura della Tessaglia e dei monasteri vicini. Qui si trova uno dei punti panoramici migliori del sito delle Meteore.

monastero della trinità

Monastero di Roussanou

Il monastero di Roussanou si trova su una roccia verticale (salirci è meno complicato di quanto sembra dalla stada) a 484mt. Pare che il nome si deve al suo fondatore creatore dell’Antico Roussanou. I fondatori e restauratori ufficiali erano i santi fratelli Iosaf e Massimo. I fratelli hanno costruito il monastero sulle fondamenta della vecchia chiesa della Trasfigurazione.

Visto che si trova una piccola roccia il monastero è stato sviluppato in altezza. All’arrivo infatti scendendo pochi gradini potete accedere alla deliziosa cappella di Santa Barbara. Molto carina la piccola terrazza con vista.

monastero roussanou meteore

Monastero di San Nicola Anapofsas

Il Monastero di San Nicola è il primo che si incontra arrivando da Kastraki. È probabilmente il più faticoso da raggiungere visto che bisogna camminare in salita e poi fare 100 gradini. Ma ne vale la pena!

Subito dopo l’ingresso trovate la chiesa di San Nicola con bellissimi affreschi a cura del monaco Teofane di Creta, fondatore della scuola cretese.

Al terzo piano troverete il Refettorio dove sono conservati affreschi del XIX secolo, alla destra la cappella di San Giovanni Battista. Dalla terrazza potete avere una bellissima vista del Monastero di Roussanou.

monastero di San Nicola

Visitare le Meteore in Grecia – Domande Frequenti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.