Principali motivi per viaggiare soli – Perchè io viaggio da sola

viaggiare soliViaggiare da sola è stata, e continua ad esserlo, una delle migliori esperienze della mia vita. Tutti i viaggi che ho fatto da sola li ho sempre annoverati come i più belli e determinanti nelle mie scelte future.

In questo viaggio che ancora non è arrivato a una fine, e che sta andando avanti da ormai 16 mesi, ho ricordato quanto bello sia potere viaggiare da sola, senza nulla togliere alla splendida compagnia di amici che ho avuto in molti altri viaggi fatti nel passato che non hanno però mai superato le 2 settimane.
Continuo infatti a credere che non ci sarebbe alternativa al fare questa esperienza se non al farla in solitaria, semplicemente preferisco viaggiare per tutto questo tempo da sola.
Viaggiare soli non significa pin solitudine ma significa semplicemente decidere autonomamente cosa fare e quando, dove andare e cosa vedere senza scendere a compromessi con nessuno.
Capita che la mattina ci si svegli e si decida di andare via e l’unica persona con cui fare i conti per questa decisione improvvisa sei te stesso, se vuoi viaggiare con un autobus notturno non devi discutere con il tuo compagni di viaggio sulla fattibilità o meno, lo fai.

Benefici dei viaggi in solitaria

Nella mia esperienza come Solo Traveler voglio elencare i seguenti benefici del viaggiare soli

  • Sei tu che decidi cosa fare, dove andare e quando. Tuttto dipende da te e da quello che veramente vuoi. Non si deve scendere a compromessi con nessuno, non ci sono ma e se, tutto dipende solo ed esclusivamente da noi, da come ci sentiamo in un determinato posto. Se ci piace rimaniamo, se non ci piace andiamo via.
  • Non sarai mai solo ma sarai circondato sempre da altri viaggiatori. Soprattutto quando si viaggia zaino in spalla e si vive negli ostelli una sorta di spirito di sopravvivenza subentra e immediatamente si faranno nuovi amici e si troveranno compagni di viaggio per qualche tappa.
    Dormire negli ostelli diventa quindi non solo un modo di risparmiare sul dormire ma diventa soprattutto un importante luogo di socializzazione dove il via vai di persone e spesse volte gli stessi itinerari di viaggio diventano punti di incontro con chi in quel momento sta condividendo la nostra stessa passione.
  • Si ha tempo per stare da soli, riflettere e inglobare quello che si sta vivendo. Viaggiare per lunghi periodi in culture diverse dalle nostre cambia la prospettiva che si ha della vita. Io non sono andata in viaggio per “ritrovare me stessa” ma devo ammettere che ho cambiato molte opinioni su quelle che sono credo che siano davvero le mie priorità.
    Solo stando da sola e trovandomi a riflettere ho avuto modo di elaborare questo importante momento, ho dato un valore diverso alla solitudine facendola passare passare da parola con connotati negativi a momenti necessari e piacevoli.
  • Ci si allontana dalla propria routine, che in genere è proprio quella molla che ci fa decidere di andare via, e da soli è più facile dimenticare il passato per mettersi in gioco nel presente.
  • Una persona è più facile da aggregare a gruppi di altri viaggiatori piuttosto che due o tre. Starete sempre in un taxi già condiviso da altre persone o troverete sempre un letto in dormitorio
  • Non ci sono orari e tempi da rispettare, si può viaggiare per quanto si desidera, prolungare il viaggio o accorciarlo. Sarete voi a capire quando è il tempo di tornare a casa. A volte si vuole tornare a casa sopo 3 mesi a volte, come nel mio caso, si vuole continuare per anni. Il giorno che sentirò che è arrivato il momento di tornare a casa prenoterò il biglietto.
  • I proprio soldi si gestiscono meglio. Viaggiare soli effettivamente può costare più di viaggiare in coppia o con amici ma allo stesso tempo non dipendendo da nessuno si possono gestire le proprie finanze meglio. Se per esempio si è in un momento di economia quando si viaggia soli è possibile risparmiare su alcune cose rispetto che per altre ma perchè per noi non sono poi così importanti. Io posso tranquillamente rinunciare alla birra ma conosco persone che la considerano un spesa essenziale, oppure non ho alcun problema a dormire in dormitorio o mangiare street food mentre qualche nostro compagno potrebbe rifiutarsi categoricamente.
  • Si è meglio disposti a fare nuove amicizie, se da soli ci si scopre più facilmente propensi alla comunicazione con gli altri viaggiatori. Mi sono accorta di questo quando una mia amica mi ha raggiunta per qualche settimana. Sebbene fossi felicissima di avere lei come compagna di viaggio per un pò quando se ne andò mi resi conto di come in sua presenza avessi conosciuto meno gente di quanto invece non facessi quando ero sola.
    Semplicemente mi bastava avere la mia amica e non avevo “la necessità” di consocere qualcun altro.
  • Si possono cambiare piani all’ultimo minuto.Per me questo è il punto più importante soprattutto perchè di piani non ne ho mai molti e mi piace cambiare itinerari e tempi. Quando si è da soli non bisogna sempre decidere in anticipo cosa fare e dove andare, solitamente il piano è molto vago mentre mi sono accorta che ogni volta che sono con qualcuno ci si trova spesse volte a tavolino a discutere e pianificare e quasi mai si improvvisa, bisogna sempre accontentare entrambe le parti in termini di: tempo, cose da fare, gusti e ritmi.

Queste sono le principali ragioni che hanno spinto me e molti altri viaggiatori che ho incontrato nel mio cammino.
Molti ragazzi di tutto il mondo decidono di viaggiare da soli, chi perchè non trova altra compagnia, chi perchè ha voglia di fare questa esperienza importante e significativa da solo per sfidare se stesso.
Come ho detto viaggiare soli in alcuni casi può essere più costoso ma è sempre molto facile trovare qualcuno che fa il vostro stesso tragitto e con cui si possono condividere costi ma soprattutto giornate. E un giorno quei ricordi e quelle persone potrebbero diventare presenze costanti nella vostra vita, ma rimarranno comunque belle storie da raccontare, forse con un pò di malinconia.

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha un commento

  1. Claudia

    Bellissimo post! Mi ha fatto anche capire una cosa fondamentale di me, e’ personale e devo ancora lasciar sedimentare la scoperta, quindi per ora non scrivo nulla al riguardo, se non: grazie, Giulia! 🙂

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