La Hormiga Roja, il supereroe di barrio a Buenos Aires

La Hormiga Roja, il supereroe di barrio a Buenos Aires
Esteban la Formica Rossa

La passeggiata a Caminito è stata molto di più della classica camminata al famoso barrio italiano di Buenos Aires in cui ballerini di tango si esibiscono in bar e ristoranti, in uno scenario che ha qualcosa del fiabesco e di altri tempi. Un incontro speciale ha fatto diventare le mie ore al barrio un lungo ed interessante pomeriggio.

Un uomo mascherato e con un mantello rosso si aggira per le strada di Caminito. Impossibile non notarlo.
La prima volta che l’ho incrociato mi ha fatto ridere e ho creduto fosse il matto della zona.
La seconda volta lo incontro a un bar. Con una semplice domanda e un modo di fare gentile mi invita a sedermi al tavolino con lui.
Senza pensarci troppo mi accomodo, di fronte a me avevo questo uomo in calzamaglia e con una strana maschera che stava bevendo il suo caffè.
Una situazione assurda!
Sono le tre del pomeriggio, inizia a fare freddo, il sole è coperto dagli edifice colorati di lamiera, i ristoranti suonano I tango tipici di Buenos Aires, i ballerini sul palco intrattengono i turisti che con macchine fotografiche cercano di catturare le movenze sensuali e tristi di questo ballo appassionato.
In questo scenario inusuale Esteban Florentin conosciuto a Buenos Aires come la Hormiga Roja (formica rossa), comincia la sua storia.

formica rossa buenos aires
Esteban la Hormiga Roja

Nasce 70 anni fa da mamma indigena e papa argentino con discendenza italiana.
Nel 1982, ai suoi 40 anni, crea il personaggio della hormiga roja, un supereroe alla difesa dei barrios poveri, che si propone inizialmente come unica voce di denuncia alla contaminazione dell’acqua di Jose Clemente Paz, nella provincia di Buenos Aires.
Nella laguna di questo paese l’acqua è contaminata e dato il totale disinteresse dei governi che si sussefuiti, lui da solo ha deciso di portare avanti questa causa.
Come lo fa? Divulgando e spiegando agli abitanti e ai bambini del barrio quali sono i rischi del vivere lì o anche del semplice bagnarsi per rinfrescarsi dal caldo dell’estate torrida argentina. Con uno stile piuttosto particolare che colpisce nel segno, cerca di sviluppare una coscienza sociale che senza  informazione ed educazione non potrebbe esistere.

Lui che con la sua maschera si aggira indisturbato per il barrio più famoso di Buenos Aires ha destato l’attenzione di alcuni registi che hanno deciso di girare un film su questo curioso Eroe Popolare, il titolo è per l’appunto La Hormiga Roja e i cui potete vedere il trailer cliccando sul link http://cargocollective.com/lahormigaroja.

Il film è una denuncia pubblica al mal governo, un governo che si dichiara sociale ma che invece non lo è, che lascia morire i disadattati e chi si trova in stuazioni problematiche e nocive senza curarsi della salute o tantomeno di prevenirla.
La hormiga attraverso la pellicola racconta dei suoi ideali ,per i quali lotta da 30 anni, nella speranza di risvegliare una coscienza sociale, pubblica e soprattutto popolare.
Solo “Juntos buscamos solucciones”, mi dice.

la formica rossa di caminito
Esteban la Formica Rossa

Non è una star o forse si, di sicuro è un personaggio interessante con il quale vale la pena parlare.
Attore per caso, partcipa occasionalmente a trasmissioni televisive in cui porta con sè sempre qualcuno, perchè vuole dimostrare che le opportunità esistono, a prescindere dalle diversità culturali e razziali. A volte sono alternative poco convenzionali. Ma ci sono.

Gli chiedo come mai si chiama Hormiga Roja, credendo che avesse a che fare con orientamenti politici sinistroidi.
Il nome Formica Rossa in realtà ha poco a che fare con il rosso del comunismo, Esteban non ha religione, crede nel dio sole, e non appartiene a nessun partito politico. E’ una Formica Rossa come l’animale.  Questa formica è la più forte tra tutte, è riuscita a diffondersi in tutto il mondo, è viaggiatrice e messaggera.
E portare un messaggio è la missione di Esteban la formica.

Caminito per la formica è un ufficio, qui conosce gente e parla del suo progetto, racconta della storia del barrio e dei suoi personaggi storici. Coinvolge turisti e locali.
Conosce tutti e tutto lo conoscono.
Mentre siamo seduti al bar mi indica alcuni personaggi che sono nati qui, che qui ci lavorano, che qui probabilmente moriranno cantando il tango, canto passionale e triste che racconta di amori e dolori di uomini traditi e abbandonati.
E lui come loro è un personaggio della zona, un personaggio con ideali forti in cui crede e che sono stata felice di ascoltare, di accoglierne il messaggio e di diffonderlo.

Questa è l’unica cosa che la Hormiga mi ha chiesto. E io li voglio aiutare parlando di lui, del suo progetto e facendolo conoscere, nel mio piccolo, fuori dai confini sud americani.

La mia giornata a Caminito si è conclusa così on compagnia di un personaggio piuttosto  bizzarro. Ho incontrato un supereroe, un supereroe vero che chi viene a Caminito può facilmente riconoscere.
La Hormiga Roja parla, racconta e denuncia diventando improvvisamente credibile nonostante il cappuccio rosso con le antenne, il mantello e la calzamaglia.

E’ un supereroe vero che emerge dai fondi delle periferie delle città, urlando contro la ingiustizia, la corruzione e l’abbandono istituzionale.
Un supereroe di barrio che crede nella condivisione, nell’informazione e nella comunicazione, denunciando il male di un contesto in cui la gente sta perdendo la capacità di esprimersi.
E’ un uomo che come una formica persiste tenacemente e che crede che l’unione di tante piccole persone possa essere l’unica forza per il bene comune.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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