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Idee per viaggiare per il mondo e lavorare

Agosto 22, 2012
Modificato il Aprile 2, 2020
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come viaggiare e lavorare
Come viaggiare per il mondo e lavorare

Sempre più spesso ricevo email da lettori che mi chiedono come possa viaggiare per così tanto tempo e in particolar modo la domanda più frequente è: dove trovo i soldi?
Domanda lecita a cui ho risposto in più occasioni, nel post Storia di una ex impiegata, racconto la mia esperienza, come sono riuscita a crearmi questa indipendenza economica che sebbene non renda molto mi ha permesso di viaggiare per ormai 17 mesi e facendomi fare il giro del mondo senza dovere correre e gustando tutto quello che i Paesi che ho visitato hanno da offrire.

 

La mia storia ha incuriosito molto soprattutto visto che in questi ultimi mesi si parla sempre più spesso di questa nuova categoria di persone chiamati “nomadi digitali” ovvero persone che riescono a lavorare grazie al web da qualsiasi parte del mondo e quindi avere delle entrate fisse pur senza recarsi in un ufficio fisico ma creandosi un proprio ufficio in qualsiasi parte del mondo. Condizioni sufficienti e necessarie sono una connessione wifi e un computer portatile.

 

Si è quindi scatenato un movimento pro nomadi, tutti vorrebbero farlo, tutti vorrebbero lavorare in rete e lavorare in spiaggia, in  montagna, in campagna o a mille miglia di distanza.
Lo ammetto è la situazione ideale, tu decidi a che ora lavorare, da dove, come e quando ma cosa se non si hanno le competenze? Cosa se la propria attitudine porta a fare altro piuttosto che passare ore davanti allo schermo di un computer?
Queste persone non possono viaggiare? Non possono sostenere le proprie spese di viaggio man mano?

 

In questo post voglio elencare alcune delle professioni o attività in cui mi sono imbattuta in questi due anni di viaggio, alcune le ho fatte altre le ho viste fare per questo motivo posso garantire sulla fattibilità, che permettono a milioni di ragazzi di viaggiare e lavorare purchè si tenga sempre in mente che tutti abbiamo un dono, sta a noi saperlo sfruttare al massimo e a nostro favore.

 

Viaggiare e lavorare è possibile, che si sia dei nomadi digitali o no. Milioni di persone lo fanno, riuscendo così ad estendere la durata dei viaggi a mesi e in alcuni casi ad anni, e la cosa più gratificante è che ci riesce anche chi nello zaino non ha né un computer né uno smartphone.

 

Quali sono le professioni che consentono di viaggiare e lavorare senza essere dei nomadi digitali?

 

Prendi la tua arte e non metterla da parte

Non bisogna necessariamente lavorare online per potere vivere il sogno di viaggiare per lunghi periodi, le possibilità di guadagno quando si viaggia sono abbastanza, bisogna solo essere disposti a fermarsi per periodi un po’ più lunghi in qualche destinazione che ci piace, essere disposti a mettersi in gioco, essere creativi, sapersi proporre e CHIEDERE!

 

Ecco una serie di lavori che si possono trovare quando si è in viaggio, alcuni sono retribuiti, altri offrono vitto ed alloggio in cambio di qualche ora di lavoro così da ammortizzare le spese, altri sono soluzioni creative e divertenti soprattutto se si viaggia in compagnia e che rendono l’esperienza una vera e propria avventura.
In alcuni caso unico requisito richiesto è la lingua (inglese o spagnolo o entrambi a seconda di dove si decide di viaggiare).

 

Camerieri nei bar e ristoranti

Ci sono località talmente tanto turistiche che sebbene nel “terzo mondo” offrono opportunità di lavoro stagionale o temporale ai viaggiatori in ristoranti e bars. Le paghe sono giustamente non paragonabili a quelle in Europa ma allo stesso tempo il costo della vita è basso ed abbordabile.
In genere si può anche trovare lavoro per qualche settimana, la richiesta è costante basta chiedere ai ristoranti e ai bar e proporsi, loro sono i primi che per pagare di meno prediligono viaggiatori e quindi sono favorevoli a un ricambio frequente.
Ricorda che lavorare in un ristorante turistico anche se la paga è bassa significa tornare a casa con le mance che in alcune aree turistiche rendono abbastanza.
Chi lavora nei ristoranti ha pù possibilità di guadagnare in mance rispetto i bartender.

 

Volontariato negli ostelli e per organizzazioni no profit

Molti ostelli in tutto il mondo accettano volontari, ovvero si lavora gratis in cambio di stanza e cibo, in alcuni casi si viene anche retribuiti soprattutto se si garantisce un lungo periodo di permanenza.
La maggior parte degli ostelli in Centro America dove sono stata accettano questi tipi di collaborazione, basta chiedere se c’è disponibilità, in linea di massima il lavoro come volontario presso gli ostelli non può durare meno di 3 settimane e raramente più di qualche mese quindi il ricambio è frequente.
Se non si vuole lavorare in ostello, anche se questo significa divertimento e possibilità di conoscere centinaia di persone, le possibilità di lavorare come volontario presso comunità sono numerose, anche in questo caso le spese sono tutte pagate e viene offerto alloggio e vitto, capita che si debba pagare una fee minima per coprire un mese di lavoro, in Marocco e Panama ho pagato $50 per 1 mese di lavoro tutto incluso e homestay (ovvero dormivo a casa dei locali…esperienza impagabile).
A proposito di questo ho scritto nel post: Lavorare come volontari quando in viaggio

 

Woofing – World Wide Opportunities on Organic Farms

Questa opportunità di lavoro retribuito è molto utilizzato in Australia e Nuova Zelanda. Si lavora nei campi per un certo numero di ore al giorno, si discute questo in anticipo, e in ritorno il proprietario offre vitto e alloggio. WWOOF ha filiali in ben 50 Paesi inclusa l’Italia, la Patagonia, l’India.
In genere non si viene pagati per queste esperienze ma se si lavora ore in più o si hanno certe competenze (web design, pittura, giardinaggio ecc ecc) si può sempre parlare con il propietario della fattoria e chiedere per un piccolo rimborso in caso di lavoro extra, se sei stato un buon collaboratore sarà felice di pagare qualcosa piuttosto che vederti andare via causa soldi.
Per farti un’idea generale questo il sito ufficiale www.wwoof.org.

 

Insegnare le lingue

L’italiano è una lingua inutile ma affascinante e molte più persone di quanto possiamo credere vogliono impararlo. Chi vuole impararlo per il solo piacere di parlare la lingua più musicale e sexy del mondo chi invece lo vuole imparare per fini di lavoro. In particolare in Latino America la richiesta è alta. Come trovare lavoro come insegnante di italiano? Fare girare la voce, appendere in bacheca di ostelli, bar e ristoranti annunci, presentarsi direttamente alle scuole di lingua. In molti casi non è richiesto un titolo per insegnare ma basta essere madre lingua e avere degli studi alle spalle.
Se poi si conosce l’inglese e si è in possesso del TEFL allora le possibilità di insegnare si ampliano di molto soprattutto nei Paesi Asiatici dove l’esigenza di parlare l’inglese è in crescita ed è abbastanza facile trovare lavoro.

 

Artigianato

Ti piace lavorare con le mani, fare cose, gioielli, dipingere, cose a maglia.
Perché non sfruttare questa tua passione per viaggiare con a carico il tuo leggero espositore e vendere le tue piccole e preziose opere? In particolare in Latino America in molti, argentini in primis, scelgono questa via per guadagnare e proseguire nel viaggio che in molti casi porta sino al Messico e dura per molti mesi.
Ho conosciuto chi fa questo lavoro per anni, chi ha lasciato la propria professione in Europa e ha imparato a creare gioielli e bijotteria artigianalmente e si è preso un anno sabbatico (Gap Year) per viaggiare vendendo i propri prodotti, potreste essere piuttosto stupiti nello scoprire che c’è molta gente disposta a pagare per qualcosa per voi magari di poco valore.
Le località ideali per questo tipo di attività sono le spiagge e i posti di mare.

 

Vendere mangiare fatto in casa

Quando sulla spiaggia di Montanita in Ecuador due ragazze argentine si sono avvicinate con un box pieno di tranci di pizza ho trovato l’idea geniale. In particolare gli argentini si dedicano a queste attività, c’è chi cucina empanadas, chi pizza, chi prepara cocktails dissetanti per poi venderli in spiaggia. In mezza giornata di lavoro hanno venduto tutto il cibo cucinato e proseguono per il proprio viaggio in genere direzione nord, su fino il Messico.
Cosa serve per fare questo? Un ostello con cucina e qualche dollaro da spendere al supermercato.

 

Organizzare cene comuni agli ostelli

Questa è una pratica utilizzata in molti ostelli dove lavorano volontari. Lavorando come volontario spesso e volentieri non si viene retribuiti ma se si organizza qualcosa di originale si possono guadagnare dei soldi per continuare a viaggiare. Le cene comuni sono delle trovate interessanti. In genere il giorno che si vuole cucinare per tutti si chiede di iscriversi e pagare una quota di partecipazione. Se si cucina lasagna per 20 persone e si chiedono $7 a persona si hanno in tasca ben $140…e sappiamo tutti che preparare una lasagna costa molto di meno!

 

Fotografo sportivo

Ryan è un fotografo di surfer e oltre ad essere pagato da riviste specializzate per scattare foto ai surfers durante le competizioni gira il mondo proponendosi come “servizio aggiuntivo” ad hotel di alta categoria e in località di mare dove le onde permettono di fare surf a certi livelli.
Dorme e mangia gratis, offre il suo servizio come fotografo ai clienti dell’hotel che per un servizio professionale pagano sino a $350 per circa 50 scatti in acqua.
Come ha fatto a fare questo? Scrivendo agli hotel delle Fiji (dove l’ho incontrato) e proponendo il suo servizio.

 

Musicisti  ed artisti di strada

Carlos adesso è un musicista affermato in Guatemala eppure tanti anni fa ha viaggiato per tutta l’Europa pagando il suo viaggio suonando per le strade di Dublino, di Londra e molte capitali Europei. Sei un artista di strada ma stai regalando intrattenimento, la gente si ferma ad ascoltarti, applaude, paga perché sei bravo non perché sta facendo la carità.

 

Pitturare case o lavori manuali

C’è sempre bisogno di lavoro manuale, in tutto il mondo. In particolare offrirsi come pittori, muratori o lavori manuali in opere di ristrutturazione sono attività che rendono molto bene, soprattutto in Paesi come l’Australia e la Nuova Zelanda, e permette di lavorare per qualche giorno o settimana e poi muoversi in altre destinazioni.

 

Rivendere cose comprate in altri Paesi

Lo shopping che si può fare soprattutto in Asia è incredibilmente bello ed economico. Oggetti o capi di abbigliamento esotici sono richiesti e attraggono l’interesse soprattutto di noi occidentali e in molti comprano lì per poi vendere in Europa.
Annalisa per esempio ha comprato vestiti in Thailandia a $5 per rivenderli a £20 in inghilterra, qualcun altro vende su eBay e sembra essere abbastanza produttivo.

 

Lavorare sulle navi da crociera o navi cargo

Mai pensato a salire su una nave da crociera o una cargo e lavorare in cambio del viaggio, ospitalità e un pò di soldi? Online si trovano molti siti specializzati in questi tipi di esperienze, basta solo applicare e aspettare la risposta.Le posizioni disponibili sono numerose  Un viaggio in cargo potrebbe diventare un eccitante ed alternativo giro del mondo.
Se si lavora su navi da crociera ovviamente i porti sono quelli più famosi e turistici se si lavora invece su navi cargo chaiamte Freighter Cruise i porti forse non sono così turistici ma c’è il “rischio” di scoprire splendidi luoghi poco esplorati e di incredibile bellezza.

 

Risorse:
www.globalcrewnetwork.com
www.yachtingcrews.com
www.crewseekers.net

Lavorare per festivals ed eventi

Soprattutto in Europa in estate si svolgono numerosi festival, c’è sempre bisogno di personale per svolgere centinaia di mansioni diverse.
Per trovare lavoro ai festival è sufficiente proporsi e candidarsi per le mansioni a disposizione direttamente dai siti web. In genere in questi eventi le paghe sono ben retribuite, ci si diverte e si prende a parte a festival il cuo costo di ingresso supera le centinaia di euro.
Io ho lavorato per diversi eventi sporadicamente guadagnando €50 a serata per accompagnare le persone al proprio posto e sorridere, ovviamente concerti e spettacoli gratis

Risorse:
www.hotboxevents.com
www.dcsiteservices.com

 

Guida escursioni e attività

Non bisogna per forza essere locali per essere una guida in un Paese straniero, capita infatti che in molti Paesi esteri serva personale madrelingua per seguire clienti che non parlano nessun altra lingua.
Se si ha esperienza o se si è preso parte a una escursione che è particolarmente piaciuta si può sempre chiedere se c’è possibilità di lavorare. Joahn un ragazzo svizzero dopo avere preso parte al tour a La carretera de la Muerte di La Paz ha accettato il lavoro come guida per qualche mese con un salario di $600 al mese, che sono più che sufficienti per vivere in Bolivia.

 

Vendere foto

Se sei un buon fotografo e hai una buona macchina fotografica perché non vendere le tue foto online? Ci sono numerosi siti che possono aiutarti a fare questo, tra i principali voglio elencare:

  • iStockPhoto Probabilmente la scelta più popolare
  • Kombu, Della foto venduta $5 sono tuoi
  • Shareapic, Pagano in base alle visite ricevute
  • Una guida gratuita interessante ed utile per la vendita di foto online è offerta dal sito Photosecrets.com al link:www.photosecrets.com/sell-photos-online

Istruttore Scuba Diving

Se il mare è la tua passione, hai già qualche brevetto perché non completare il corso e diventare istruttore di immersioni? Migliaia di ragazzi girano il mondo immergendosi nei mari più belli della terra. Si è pagati, ci si diverte e si conoscono centinaia di persone provenienti da qualsiasi parte del mondo.

 

Istruttore di Surf e Kite Surf

Come per l’istruttore di scuba diving anche qui è la passione per uno sport che può diventare una professione. Se si surfa l’ideale sarebbero le coste del Pacifico, Bali o l’Australia.
Gli istruttori di kitesurf invece trovano molte opportunità in Vietnam, Egitto, Brasile.
Soprattutto nei periodi di alta stagione c’è alta richiesta di personale madrelingua, in genere l’inglese è condizione necessaria per ottenere il lavoro vista l’alta concentrazione di turisti stranieri che usano l’ingelse come lingua convenzionale.

 

Lavorare come Tour Destination Manager per Tour Operator

Dopo mesi di viaggio o magari la permanenza in un Paese per un lungo periodo ci si può proporre come Tour Destination Manager (DMC)  che non è la persona che contratta con il cliente bensì una specializzata in una certa destinazione che fornisce informazioni e prenotazioni per hotel, tours, trasporti, eventi e tutto quello che concerne la creazione di pacchetti che poi i tours che i tour operator vendono.

 

Viaggiare zaino in spalla con piccoli budget è una sfida, ma con un po’ di creatività e spirito di adattamento tutto è possibile per il viaggiatore intrepido!
 

Se vuoi saperne di più nel prossimo post scriverò dei lavori come free lance o correlati al web, come per esempio sfruttare un blog di viaggio, traduzioni, copywriting e tutte quelle professioni che il web offre e a cui forse non abbiamo ancora pensato.

 

Se hai mai viaggiato svolgendo una di queste professioni, se invece ne conosci altre con ho elencato commenta il post, nuove e fresche idee aiutano tutti. Mi piacerebbe conoscere la tua storia.

 

 

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Questo articolo ha 30 commenti.

  1. Liz

    Bellissimo post, dovrebbero leggerlo tanti miei coetanei!
    Mi hai dato degli spunti per un futuro.. direi che è il caso che impari a cucinare!!! 😛

  2. Annalisa

    Ciao! Anche io sono molto interessata ad un articolo riguardante le professioni freelance legate ad internet. Siccome studio Traduzione&Interpretariato penso che possa fare al caso mio. Un abbraccio

  3. kle

    Aggiungo la mia personale esperienza. Ho trovato lavoro come istruttrice di danza classica per bambine dai 5 ai 10 anni in una scuola privata Tailandese. Come sono riuscita? a parte ovviamente avere un buon background in danza classica (nel mio caso 10 anni di lezioni alle spalle quando ero una bambina), ci si puo’ proporre alle scuole. Pare incredibile ma in tailandia il balletto e’ visto come una cosa molto cool. Quando la direttrice della scuola lo ha proposto alle madri, dopo 2 ore si erano gia iscritte al corso circa 15 bambine! Ora stiamo anche valutando di aprire dei corsi di stretching e Yoga per le mamme! Insomma, come dice Giulia, con un po di inventiva ci si puo’ davvero reinventare! Spero che questo possa essere ultile a qualcuno…In bocca al lupo!

  4. Michele

    Forse manca qualcosa? Le idee su cosa poter fare per vivere viaggiando sono interessanti ma ormai anche chi ha solo un sogno come me, le conosce più o meno tutte. Però mi piacerebbe leggere come farle, che possibilità ci sono realmente in un paese piuttosto che un altro. Faccio un esempio. Lavorare come Tour Destination Manager. A chi rivolgersi? Quali referenze potrebbero essere necessarie, quali permessi, etc.
    Non fraintendermi, non è polemica è solo uno stimolo….visto che sei cosi brava;-)

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Michele,
      io ovviamenente non ho fatto tutti questi lavori ma parlo di quelli che ho visto svolgere da chi ho incontrato.
      Per il Tour Destination Manager ovviamente devi trovare il giusto contatto e deve essere fermo in un dato Paese e lì devi cercare lavoro come lo cercheresti in Italia o proponendoti tu direttamente.
      Il mondo è grande onestamente potrei pure fare una ricerca per Paese però lo scopo di questo post era dare delle idee non il piatto già bello e pronto.
      Il significato è: se si vuole si trovano diverse idee per potersi mantenere e oltre quelle scritte qui ce ne sono altre che ho scoperto in questi ultimi mesi, ma questo non signfica che sia necessariamente facile o che non richieda impegno. Si tratta sempre di lavori, bisogna cercarli e quando si viaggia bisogna soprattutto sapersi proporre. La maggior parte delle persone che ho conosciuto e che stavano lavorando mentre in viaggio si erano tutte proposte ai propri datatori di lavoro.
      Permessi. Anche qui dipende, dipende dal Paese dove sei, dalla sua legislazione, da chi ti sta assumendo e che tipologia di lavoro dovrai svolgere.
      Questo è un post di idee per viaggiare e lavorare non trasferirsi e trovare un lavoro.
      Spero di avere risposto al tuo dubbio in qualche modo
      Un saluto e grazie per il tuo contributo.
      Giulia

  5. Giuliasaurus Rex

    magari grazie!

  6. Marco Mellino

    molto interessante, mi è piaciuto. leggevo l’altro giorno un articolo simile su linkedin (in realtà solo “simile” perchè quello parlava di cosa fare x guadagnare), se lo trovo lo posto, anche se specifico quasi sono per US, qualche elemento può essere adattato (baby sitter, dog sitter, elder sitter, trasporti se hai auto grande, lavori dal vicinato… cose così)

  7. Francesca

    Ciao Giulia, anche io di solito compro gioielli in giro perché pesano poco e li rivendo in Italia o sul mio sito http://www.chetiporto.it oltre a permetterti di finanziare i viaggi , trovo sia un ottimo modo per raccontare le tradizioni dei popoli che si incontrano, i gioielli sono espressione di arte, cultura e raccontano la ricchezza delle terre.
    Sono molto interessante Tour Destination Manger, sai dirmi di più ?
    A domani..a Quito!

  8. La mia nuova esperienza come downshifter mi ha fatto capire che sono davvero poche le cose di cui ho veramente bisogno. Seppur a rilento, vedo sempre più persone stufe della propria vita. Se prima stringevano i denti, ora hanno capito che uno stipendio (oltretutto misero) non vale un’esistenza.

    Fortuna che esiste anche Internet per monetizzare. 🙂

  9. Bellissimo post che rende l’idea di come ci si possa reinventare altrove. Più volte mi hanno chiesto di fare da personal trainer qui in Italia (ho delle certificazioni nazionali). Ho sempre rifiutato perché ormai i miei redditi viaggiano on-line. Devo dire però che in cambio di vitto e alloggio e un’esperienza in un nuovo paese, lo farei volentieri per un breve periodo.

    1. Viaggiare Low Cost

      Grazie Alessandro,
      in effetti i modi per reinventarsi ci sono e poi tu che sei adesso nel tuo periodo di downshifting prebabilmente capisci appieno cosa con questo post voglio dire.
      non diventi ricco nè forse riesci a mettere parte soldi ma sicuramente hai lo stretto sufficiente e necessario per viaggiare e pagarti le tue piccole spese.
      Le opzioni sono tante e basta solo chiedere. Non avrei immaginato di potere incontrare così tanta gente in grado di cambiare per un pò la propria vita.
      Ho incontrato avvocati in anno sabbatico lavorare come camerieri, insegnati lavorare come artigiani.
      Basta solo non pretendere troppo e volere fare queste esperienze per il solo piacere di viaggiare.

  10. Angelo

    no Giulia, non sono un massaggiatore, ho un brevetto di bagnino per mare e piscina, per quanto riguarda il fitness potremmo organizzarci e vedere.

  11. Angelo

    Ciao Giulia, molto bello, questo significa riprendersi la vita e vivere sul serio, conoscendo il mondo.. Sono un istruttore /personal trainer, sto cercando di mettermi in marcia , puoi darmi consigli?

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Angelo,
      grazie per essere passato da qui e per avere lasciato un commento.
      Dove vuoi andare? Per quanto tempo? Vuoi viaggiare e lavorare trovando qualche attività correlata alla tua?
      Non so se come istruttore e personal trainer ti occupi anche di massaggi ma questa è una pratica molto utilizzata soprattutto in America Latina, in Asia no visto che loro di per sè sono degli specialisti.
      Se mi dici qualcosa di più si può pensare a qualcosa assieme!
      Un saluto da Quito
      Giulia

  12. Daniele

    Ciao Giulia, è da un po’ che leggo quello che scrivi nel tuo blog e mi piace molto, anche perchè il tuo modo di fare e di proporti è molto coinvolgente (d’altronde non sei una copywriter non per niente :D). Non avevo mai commentato prima ma mi è sovvenuto un consiglio che potrebbe essere utile relativo un po’ a quello che faccio, cioè video, e quindi nello specifico proporsi per le località per fare video. Certo, è molto simile a fare foto, ma nel video c’è una componente fondamentale che le foto non avranno mai: la musica, i suoni di un luogo che lascia coinvolgere chi guarda in modo molto più intenso e appassionante. Dico questo a chi a legge e anche a me stesso, è una sorta di un obiettivo che vorrei intraprendere e che tramite i tuoi consigli vorrei concretizzare. Ciao!

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Daniele,
      Innanzitutto grazie per essere passato da qui e grazie per ilt tuo interessante commento. Dovresti commentare più spesso 😉
      Ai video non avevo pensato te ma puoi spiegarci come funziona? Ovvero, tu fai video e poi li vendi a chi? Sarebbe un pò come il fotografo di surfers che ho incontrato? Mi piacerebbe saperne di più.
      Grazie Giulia

    2. Angelo

      Ciao Daniele, per i tuoi video, se vuoi inserire voice over, per narrare o anche per spot pubblicitari, fammi sapere.

    3. Viaggiare Low Cost

      Ciao Daniele,
      questa è una bella idea, credo che fare video in effetti sia un’altra bella idea, non so come si potrebbe concretizzare (non ho incontrato nessuno che lo fa) ma se dovessi intraprendere tu questa strada mi piacerebbe saperne di più.Le vostre idee sono sempre ben accette e di grande ispirazione!
      Un saluto dall’Ecuador!

  13. Sphimm's Trip

    Ciao Giulia, ho letto e come sempre trovato tutto molto interessante! Il tuo modo di vivere e viaggiare mi affascina sempre di più e cercherò di prendere tutti gli spunti possibili dalle tue parole!
    P.S. Attenta che due link non funzionano… cliccando mi da errore e non apre la pagina, sono quello del woofing e quello di crewseekers.net.

    Se poi non ti scoccia rubo quest’angolino… 😛 se qualcuno vuole mi venga a trovare sul mio blog 🙂
    http://www.sphimmstrip.com

    Ciao carissima! Ti seguo… e non vedo l’ora di leggere le tue Galapagossss! 🙂

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao e grazie per il tuo commento che apprezzo come sempre. Grazie anche per avermi indicato i links rotti, adesso dovrebbero funzionare correttamente.
      Per le Galapagos…non vedo l’ora anche io 🙂

  14. elisa chisana hoshi

    Ciao Giulia, woo hoo! Bellissimo post 😀
    Ottimo e dettagliato, sono d’accordo con tutto quello che hai proposto qui: mi è capitato di fare un po’ delle cose che hai scritto qui, come il woofing e le cene comuni + volontariato in ostello, ed è stato un vero spasso.
    Quando ero in Tasmania mi mantenevo anche vendendo gioielli e oggetti che intarsiavo nel legno! Mi ero data da fare per imparare a lavorare il legno, bellissimo!
    Da un paio d’anni a questa parte, oltre alle traduzioni varie che svolgo da sempre, ho cominciato a insegnare italiano e inglese: mi piace davvero tantissimo! Come dici tu, è importante avere il TEFL per l’inglese, e far girare per bene la voce, bussare a tutte le porte…ma questo vale un po’ per tutto 😀
    Tra un po’ da Istanbul ci trasferiremo in Asia, vedremo quanto facilmente troveremo lavoro da quelle parti: ti terrò aggiornata sugli sviluppi!
    Baci baci, e continua così! xxx
    Elisa

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Elisa,
      si so dei tuoi progetti e grazie per il tuo contributo raccontandoci della tua esperienza. Ogni giorno scopro di lavori che non sapevo neanche esistessero.
      Qui, in Ecuador, va di moda raccogliere le bottiglie di birra vuote e tornarle ai negozi, costo per bottiglia $0.25, mi diceva un ragazzo colombiano in ostello con me che in poco meno di 2 ore riusciva a fare $5 a serata.
      Non ti dò l’in bocca al lupo perchè tanto ci sentiamo prima 🙂
      Ciao!

  15. Sabrina

    Vai Giulia!!
    aspetto il post sui lavori per il web che mi interessa molto!
    yahu!

    1. Viaggiare Low Cost

      Si ho deciso di dividerli se no diventava troppo lungo e temevo che per arrivare alla fine vi sareste addormentati strada facendo!
      Nei prossimi giorni pubblico il secondo, quello è più complicato da scrivere di questo e prende più tempo 🙂

  16. Viaggiatori Low Cost (.it)

    Ciao Giulia, complimenti per l’articolo, molto interessante come sempre.

    Saluti Nicola

    1. Viaggiare Low Cost

      Ciao Nicola, grazie a te per il commento. Nei prossimi giorni pubblico la seconda parte, quella attinenti il web e i lavori free lance..c’è così tanto da dire!

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