Quali guide turistiche scegliere quando si viaggia low cost

guida centro america low costIn genere chi viaggia low cost e zaino in spalla (backpacking) lo fa per lunghi periodi che si passeranno viaggiando in più Paesi e un pò per una questione di peso e per una questione di comodità si renderebbe più utile una guida turistica che raccolga numerosi Paesi in determinate aree geografiche piuttosto che comprare una guida per ogni singolo Paese in cui si viaggia.

Se quindi per esempio si decide di viaggiare in Sud America sarebbe meglio avere una guida unica sui Paesi del Sud America piuttosto che comprare 13 diverse guide.

Le case editrici che creano questi tipi di guide non sono moltissime e in genere la scelta è tra la Lonely Planet, la Rough Guide e la Routard Guide. Per chi compra guide in inglese è anche molto famosa la Let’s Go e per chi parla tedesco la Berlitz.

Quello che però la Lonely Planet e la Rough Guide hanno creato e che per chi viaggia low cost può essere un grande aiuto è una serie di guide di viaggio per viaggiatori low cost e zaino in spalla. Si tratta di guide turistiche in cui tutte le attività menzionate (ostelli, ristoranti, agenzie tours ecc) sono le più economiche in circolazione, un grande aiuto per chi viaggia con piccoli budget.

Le guide della Lonely Planet si intitolano: Central America on a shoestring, South America on a shoestring, South Est Asia on a shoestring, Australia and New Zeleand on a shoestring.
Le guide della Rough Guide si intitolano invece: Central America on a budget, Europe on a budget, South America on a budget, South Est Asia on a Budget etc etc.

Queste guide però se a livello di descrizioni dei Paesi di per sè sono un pò riduttive, ma d’altronde cosa ci si aspetta da una guida che racchiude in 1000 pagine indicazioni su più di 10 Paesi,  dall’altro lato però sono molto utili per quanto riguarda non solo ostelli e luoghi dove dormire (non ci sono molti alberghi ma si menzionano prevalentemte ostelli) ma anche trasferimenti e spostamenti con i mezzi pubblici.

Tra le due forse la più famosa è quella della Lonely Planet. Io personalmente in alcuni casi preferisco la Rough in quanto ho trovato la Lonely un po’ troppo concentrata sulle località turistiche piuttosto che in quelle più orginali ed uniche, ma questo non signfica che non mia siano entrambe torntate utili. Il mio consiglio è quindi prima di comprarne una delle due di sfogliarle e vedere quali le differenze sostanziali e quanto spazio è dedicato ad ogni Paese.

La Lonely Planet per esempio ha un’ottima guida del Centro America ma quando si arriva al Messico è davvero troppo riduttiva. Quello che mi piace molto e che trovo utile è il forum online della Lonely Planet in cui ho sempre trovato la risposta alle mie domande di viaggio. Ottimo forum e davvero utile.

Queste guide sono quindi l’ideale per chi vuole viaggiare low cost e desidera pianificare man mano il proprio cammino quindi in generale qualsiasi sia la scelta (Lonely Planet e Rough Guide) sarete sicuri di non sbagliare.
L’unico problema con queste guide è che al momento anche in Italia sono disponibili sono in inglese. La realtà dei viaggi zaini in spalla non è ancora molto italiana e quindi queste tipologie di guide non sono ancora state tradotte in italiano.

Io ho sempre trovato queste guide utili e n0n potrei viaggiare senza, anche per la comodità di avere tutte le informazioni di cui ho bisogno in un solo libro e non in molti.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Giulia

    Ciao! Sto programmando un viaggio intorno al mondo, da calcolare ancora bene in quanto tempo…Intanto sto cercando di risparmiare il più possibile per poter godere di questa esperienza da viaggiatrice a 360°! Proprio per questo ho letto la tua guida su come viaggiare al meglio e partire sicuri e avrei qualche consiglio da chiederti, anche un po’ personali! Saresti disponibile?
    Giulia,
    aspirante viaggiatrice (decisamente sognatrice)

    1. Giulia Raciti

      Ciao Giulia,
      se hai domande generali sarebbe bello se potessi postare in questo post, spesse volte le domande di una persona sono le domande di tanti, così che magari rispondendo a te rispondiamo anche a chi ha i tuoi stessi dubbi.
      Un saluto
      Giulia

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.