Guida al viaggio nelle isole Greche (Parte II) – Navi, traghetti, aliscafi & Co

  • Post author:
  • Post comments:2 commenti
  • Post last modified:Settembre 8, 2019
Guida al viaggio nelle isole Greche (Parte II) – Navi, traghetti, aliscafi & Co

Proseguono i post informativi di Wanda di Viaggi, Luoghi e Profumi sulle isole greche. In questo secondo posts andiamo nel vivo della questione organizzativa: Come arriviamo alle isole? come ci muoviamo tra loro? Quali sono le alternative? Scopriamolo assieme….

 

I discendenti di Ulisse sono ancora un popolo di marinai ad armatori: praticamente ogni isola, per piccola che sia, è servita da un ogni tipo di natante, delle più svariate dimensioni.

La nave, o per meglio dire il traghetto, è una buon alternativa all’aereo se si ha molto tempo a disposizione o se si vuole portare il proprio mezzo con sè oppure se,  facendo appello al proprio spirito di adattamento, si vuol risparmiare un po’ sul viaggio.

Di sicuro i primi island-hopper, in quanto backpapers, preferivano servirsi il più possibile della nave: ricordo le corse all’imbarco, per aggiudicarsi il divanetto o l’anfratto più tranquillo dove stendersi a dormire, al costo del solo passaggio ponte!

traghetto grecia

Dall’Italia alle isole Greche via mare

 

Dall’Italia si possono raggiungere i più vicini porti della Grecia (Igoumenitsa, Corfù ( Kerkyra), Patrasso) dalle seguenti città : Trieste, Venezia, Ravenna, Ancona, Bari e Brindisi.

I cosiddetti “Superfast Ferries” collegamenti veloci gestiti da diverse compagnie  di navigazione, anche consorziate, partono però solo da Ancona, Bari e Brindisi ed impiegano dalle 8 alle 10 ore a seconda del porto di partenza e di destinazione. Partendo da Trieste o Venezia, aspettatevi invece giorni interi di navigazione.

Igoumenitsa è uno snodo importantissimo per raggiungere le isole Ionie, ossia  Cefalonia, Itaca e Corfù, anche se quest’ultima è servita da qualche collegamento diretto da Ancona e Bari, ma solo in alta stagione.

Per cercare il traghetto puoi usare il servizio TraghettiLines che compara i principali operatori



 

Da Patrasso invece, con un bus di linea KTEL si può raggiungere Atene e il resto della Grecia (sito www.hri.org per tutti gli orari e collegamenti a lungo percorso, con tanto di prezzi).

 

 

 

Dall’Italia alle isole Greche in aereo + traghetti per il mar Egeo

 

Altra alternativa per arrivare sulle isole è volare ad Atene, quindi recarsi in metrò o in autobus al Pireo, da dove partono ogni giorno traghetti e catamarani veloci per tutto il mar Egeo.
Almeno una volta vi consiglio di farlo, è davvero uno spettacolo emozionante assistere alle operazioni di sbarco e imbarco e  vi si respira un’atmosfera cosmopolita d’altri tempi !

Il Terminal è enorme ed è bene quindi informarsi prima sulla posizione del molo da cui è prevista la vostra partenza (il numero del molo stesso o gate, compare sui biglietti) approfittando dei bus navetta che fanno la spola da un capo all’altro del porto.

Utile consultare il sito del Porto stesso www.olp.gr/en/ ricco di informazioni utili. Se vi smarrite però niente paura, il personale della Polizia Portuale che trovate nei piazzali è gentilissimo e pronto ad aiutarvi.

 

Le flotte delle principali società di navigazione che operano dal Pireo sono moderne ed affidabili : nulla a che vedere con le “carrette” che fino a qualche anno fa ancora si trovavano in giro per l’Egeo.

 

Le più grandi compagnie armatrici (BlueStarFerrries/Superfast, Nel Lines, Anek, Minoan, Hellenic Seaways sono le più note) dispongono di flotte  diversificate: i traghetti convenzionali, sono più lenti ma meno costosi e trasportano anche veicoli oltre che passeggeri. Auto e  moto si possono imbarcare anche sui grandi catamarani “Highspeed”, che  sono più  veloci, ma anche più costosi dei traghetti.

 

 

Il Mitico ferry Nissos Kalymnos, in arrivo ad Arkì
Il Mitico ferry Nissos Kalymnos, in arrivo ad Arkì

 

Infine ci sono i Flyingcat e i Flying Dolphin, rispettivamente catamarani ed aliscafi adibiti al solo trasporto passeggeri, i cui biglietti sono abbastanza costosi.

 

Un’avvertenza: i grandi traghetti convenzionali sono i più lenti fra tutti, ma assicurano i collegamenti anche in caso di mare grosso, mentre aliscafi e altri mezzi veloci rimangono bloccati. Regolatevi quindi di conseguenza, per non rischiare magari di perdere il volo di ritorno a casa !

 

 

trasporti isole greche

Dove si comprano i biglietti?

 

On line, sui siti delle maggiori compagnie; presso i chioschi delle compagnie ai porti di imbarco, ma anche all’aeroporto di Atene: in uno dei corridoi del settore “Arrivi” trovate infatti alcune agenzie marittime, che però accettano solo pagamento in contanti.

Sulle isole, quasi dappertutto trovate un agenzia al porto o, dove non c’è, in genere i biglietti vengono venduti presso l’emporio del paese principale : del resto, anche i residenti si servono durante tutto l’anno dei collegamenti via mare.

 

Un sito fondamentale per trovare tutte le informazioni e gli orari sui collegamenti marittimi internazionali e domestici, con tanto di rotta e di indicazione dei siti delle compagnie, è Greek Travel Pages (www.gtp.gr).

 

Una chicca? Ecco un sito dove potete divertirvi a vedere in tempo reale la posizione di TUTTE le imbarcazioni che solcano i mari del mondo: cliccate sulla Grecia e quindi sull’area che vi interessa ed è fatta! www.marinetraffic.com.

 

 

Come avevo scritto nel post precedente , ogni arcipelago fa storia a sè, quindi cercate di tenerne conto nell’organizzare il vostro Island Hopping: esiste tuttavia un’isola -snodo, in cui fanno scalo traghetti che toccano praticamente tutti i diversi arcipelaghi: si tratta di Syros, nelle Cicladi.

 

In genere però,  “saltare” da  un arcipelago all’altro è una gran perdita di tempo.

 

 

Come spostarsi tra le isole greche

 

Una volta arrivati in un arcipelago in traghetto da Atene o con un volo diretto, dopo un po’ volete spostarvi su altre isole vicine?
Potete prendere ancora uno dei mezzi che originano dal Pireo, che di solito effettuano diversi scali più volte la settimana.
Oppure, uno dei piccoli traghetti locali, veri “muli” del mare alcuni dei quali sono diventati veri e propri Miti fra gli appassionati di isole greche.

 

La Nissos Kalymnos, ad esempio, che va su e giù nel Dodecanneso, toccando le isole fra Samos e Kalymnos, a volte arrivando fino ad Astypalea. O l’Express Skopelitis, che fa la spola da Amorgos alle Piccole Cicladi fino a Naxos.

 

Non si tratta solo di traghetti, ma di vere e proprie istituzioni che preservano gli abitanti dall’isolamento, assicurando inoltre l’arrivo di approvvigionamenti e medicinali anche d’inverno.

 

Non potete dire di conoscere veramente le isole della Grecia se non avete mai viaggiato almeno una volta su uno di questi storici traghetti.

 

Pensate che lo Skopelitis, chiamato anche la “Metropolitana delle Piccole Cicladi” è gestito  dalla omonima famiglia di marinai fin dal 1958, quando Mitsos Skopelitis (Capitano e anche violinista) inaugurò il collegamento con un piccolo caicco, il Panormitis : la sua storia ha ispirato anche un libro,  in vendita a bordo,  ed un bellissimo documentario visibile su YouTube :

 

 

 

Per spostarsi da un’isola all’altra in estate, ci si può anche servire dei caicchi che effettuano escursioni giornaliere per turisti : imbarcano solo passeggeri e in genere sono più costosi.

 

Ho dimenticato qualcosa?

 

Certo, i Sea Taxi : non è che li troviate al porto con tanto di insegna come a Venezia, ma esistono. Informatevi al molo, di solito i caicchi che portano i turisti in escursione  si prestano anche questo a servizio, sempre che le condizioni del mare lo permettano.
Sono un po’ cari, ma in caso di emergenza sono preziosi!

 

Libri e Guide sulla Grecia e le isole

Wanda Benati

Forty years of travel have not yet extinguished his passion! Already solo traveler, when it was unthinkable for a woman, loves the islands from every continent, but prefers those scattered in the Sea of Greece, the Ionian or Aegean it. Of the latter he has visited about thirty, but still looking for the next, possibly small, inaccessible and unknown, sailing on the map. His story here . Follow Wanda Google+, Facebook and on his blog Travel Places and Fragrances

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Wanda

    kind as always, and you are kind as always, Christer! Do you know, tomorrow I will be in Patmos for about 10 days!

  2. Christer Dreierström

    Very useful and interesting to read. Nice as always Wanda!! 🙂

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.