Festival del turismo responsabile 2017 – Progetto IT.A.CA

Negli ultimi anni il turismo ha vissuto una svolta importante, una sorta di cambio di visione del viaggio che ha spostato l’interesse del viaggiatore dalla volontà di spendere meno a quella di vivere il luogo che visita da un punto di vista nuovo, interattivo, integrante con la popolazione del luogo per riuscire a calarsi quanto più possibile, a prescindere dal tempo a disposizione, nella realtà che si visita.

Questo è vero per destinazioni lontane ma anche vicine, basti pensare allo stupore che si prova quando si passeggia per i borghi medioevali del nostro Paese e alla piacevole sorpresa di, magari, trovarsi ad assaggiare della pasta fatta in casa come le nostre nonne facevano. Tutto verte sull’esperienza, la condivisione e l’apertura all’altro, andando oltre i luoghi di per sè, nella sempre più diffusa convinzione che sia proprio l’incontro a rendere uno stesso viaggio, in verità, differente per ciascuno di noi.

Ho così il piacere di poter confermare la mia partecipazione al Festival del Turismo Responsabile a cui sono stata invita a prender parte il 20 Maggio 2017 a Bologna, che indagherà proprio questi aspetti del viaggio e le sue evoluzioni, le nuove tendenze in termini di esperienza ma soprattutto di sostenibilità.

Prima di raccontarvi dell’evento che sostengo vista l’affinità di visione del viaggio cominciamo a capire assieme cosa si intende per turismo responsabile e cosa vi attenderà a questo lungo ed appassionante evento.

 

Il Turista responsabile, chi è e cosa fa?

Il turista responsabile è colui che nel viaggiare non solo contribuisce attivamente all’economia del luogo, di cui beneficiano le persone locali non solo in termini economici ma anche sviluppando il rapporto che questi hanno con il loro territorio, ma è anche colui che ha voglia di aprirsi ad esperienze umane di grande valore che, a conti fatti, è esattamente quello che rende i propri viaggi unici, particolari, non replicabili.

Il rispetto è quindi quello che rende un turista, un turista responsabile. Il rispetto della natura, della cultura, degli usi e delle tradizioni, con uno spirito aperto fatto di voglia di comprensione e di condivisione, oltre che la volontà di contribuire attivamente allo sviluppo, genuino e spassionato, della crescita di una coscienza turistica che, spesse volte, fa guardare il luogo in cui si è nati, e anche cresciuti, in modo differente, accrescendone l’amore e quindi la cura.

 

Il Festival del Turismo Responsabile – Bologna 19/28 Maggio 2017

A partire dal 19 maggio a Bologna si celebra il turismo responsabile, quindi quello del rispetto e dell’apertura. IT.A.CA da anni si promuove come associazione volta ad approfondire i differenti aspetti del turismo responsabili e sostenibile presentandosi come primo ed unico Festival sul turismo responsabile d’Europa, imbandendo un evento dalla grossa portata che si aprirà a Bologna, quest’anno Destinazione Turistica Metropolitana, il 21 Maggio ma che in verità seguirà lungo un percorso itinerante lungo fino ad Ottobre snodandosi tra città quali: Padova, Rimini, Ferrara, Ravenna, Parma, Rovigo, Reggio Emilia, Trentino e Monferrato.

In concomitanza con la dichiarazione ONU del 2017 come Anno del Turismo Sostenibile per lo Sviluppo, gli eventi, gratuiti ed a libero accesso, approfondiranno aspetti del turismo contemporaneo sondando la relazione che si instaura tra il turista/Viaggiatore ed i cittadini o gli attori del territorio che si visita.

Il programma è ESPLOSIVO e zeppo di eventi interessanti, per leggerlo tutto e prendere parte a quello di tuo interesse clicca su Programma Festival Turismo Responsabile 2017, il mio intervento sarà Sabato 20 Maggio alle 10 del mattino alla tavola rotonda La fine del turismo (come l’abbiamo conosciuto)! Confronto sul contributo dell’home sharing all’offerta turistica Metropolitana.

Che vorrà mai dire? E di cosa vorrei trattare?

Se mi seguite da qualche anno sapete che soprattutto negli ultimi due anni ho viaggiato molto in Africa, e sapete anche quanto riuscire a riservare un luogo dove dormire possa essere complicato, trovare camere in case con siti quali Airbnb praticamente impossibile, eppure non poche sono state le situazioni in cui ho vissuto a casa della gente del luogo.
Le motivazioni per cui ci sono finite sono le più svariate come alcune impensabili, eppure pur senza una piattaforma che mi permettesse di cercare una sistemazione ho avuto l’occasione di entrare dentro le case e vedere. Forse, soprattutto capire come la gente del luogo vive, di cosa e quanto incontri del genere possano essere stati di vitale importanza per riuscire a collocarmi in realtà non sempre semplici da fare mie.

L’Home Sharing quindi, che si faccia su portali noti come Airbnb o lo si faccia per casualità come accade spesso a me, può contribuire a vivere il proprio viaggio in maniera autentica e responsabile? 
La risposta emergerà dall’intervento di questa giornata!

 

FESTIVAL DEL TURISMO RESPONSABILE 2017 – Informazioni e dettagli

Sito ufficiale: www.festivalitaca.net
Quando: Bologna 19/28 Maggio 2017
Dove: Bologna (Per tutti gli interventi e i luoghi in cui si svolgono gli incontri clicca qui)
Per chi volesse incontrarmi, sarò intervistata e poi aperta a conoscere nuovi amici il 20 Maggio dalle ore 10 presso le Serre dei Giardini Margherita (Via Polischi 9 / via Castiglione, 134, Bologna)

Il primo  week end di IT.A.CÀ (20-21 Maggio) dedicato all’home-sharing, nonchè giorni in cui interverrò anche io,  è in collaborazione con Local Pal e Kilowatt  .

 

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LocalPal – La comunità degli Host
L’invito al Festival mi è stato proposto da Mauro Bigi e Martina Uras responsabili di un progetto interessante di nome LocalPal (che significa Amico del Posto), partner del Festival per la sezione dedicata all’home-sharing in collaborazione con Kilowatt , che fornisce aiuto e supporto a tutti gli host d’Italia che non sanno come muoversi in questo mondo dell’ospitalità nel rispetto normativo ma anche pratico.
Sito web ufficiale: localpal.it

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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