Estate in Salento – La Puglia genuina e colorata

Estate in Salento – La Puglia genuina e colorata

Sono tornata in Italia dopo tanti anni e devo ammettere che la bellezza del nostro Paese, di Roma al momento, mi fa pensare che a volte siamo spinti ad andare tanto lontani dimenticandoci delle bellezze nostrane, che io per prima ho sempre rimandato a periodi futuri dando per scontato che essendo vicine a casa mia prima o poi ci sarei andata.

Di fatto sarà il periodo e la situazione politico economica che non aiuta a vivere tranquillamente. Sarà il poco spazio che questo Paese lascia ai giovani e che alimenta la voglia di scappare e di reinventarsi completamente.
Sarà il bisogno di nuovi modi di vivere e la diffusione di modalità lavorative che in qualche modo lo permettono.
Tutti questi fattori ci portano a sognare in grande soprattutto adesso che organizzare una vacanza grazie ad internet è diventano estremamente facile e veloce.

Tasto di accensione del laptop e via di navigazione frenetica, matta e disperata alla ricerca delle mete più lontane. Delle offerte più vantaggiose al di là degli oceani, last minute, last seconds ed errori di prezzo. Ci viene l’acquolina in bocca al pensiero di poter scappare dall’altra parte del mondo. La possibilità di approdare in lidi sconosciuti, in cui poterci rilassare, talmente lontani dal nostro Paese da permetterci, per quel breve periodo di ferie, di staccare completamente, quasi di cambiare, è costante e che dire…anche giusta.

Eppure a volte tutta questa frenesia di estrema lontananza dai propri territori natali, per dimenticarci di tutto quello che ci ha soffocato dietro le scrivanie durante l’inverno, ci fa anche scordare quanti e quali meravigliosi paradisi abbiamo nel nostro Paese.  La sacrosanta curiosità del mondo esotico, la voglia di scoprire il diverso e il lontano, necessarie fonti di arricchimento e ricchezza per il nostro bagaglio di esperienze di vita, a volte mettono in ombra la possibilità di poter godere del nostro paese, per un estate magari più a contatto con le nostre radici e tradizioni, con i valori antichi della terra che per ragioni storiche e necessità abbiamo ormai perso. Forse meno noci di cocco e palme ma sicuramente spiagge e mari che hanno poco da invidiare a quelle dei caraibi o dell’Asia.

Il Salento i particolare è una di quelle terre che ti catapultano in un mix di profumi, colori, sapori, acque che riscoprire di possedere a volte inorgoglisce persino un po’ e che rappresenta in maniera eccellente il Sud nella sua semplicità, genuinità e rusticità.

La Puglia è una terra che sa offrire il meglio dei suoi prodotti, nell’economia più onesta e sincera. I paesini che costellano il tacco dello stivale sono molto simili nell’impostazione, nel calore degli abitanti, nelle atmosfere antiche che ricordano, ma ognuno spicca con i suoi dettagli caratteristici e peculiari in un panorama colorato che profuma sempre di mare e riflette della luce del sole sulle acque cristalline.

torre_san_giovanni_nel_salento

Per cominciare dal versante Ionico, Punta Prosciutto, Porto Cesareo, per arrivare poi a Gallipoli, Torre del Pizzo, Torre San Giovanni, Capo di Leuca, e poi risalendo sul versante Adriatico, Otranto, Porto Badisco, Melendugno, Torre dell’Orso e Lecce. Queste le mete più conosciute nella panoramica della costiera salentina. Ciò che rende conveniente e dà la possibilità di sfruttare al massimo il periodo di vacanza e il territorio salentino, è alloggiare nei centri più grandi: Gallipoli, Otranto, Torre San Giovanni o Santa Maria di Leuca, per poi, con la macchina, divertirsi a scoprire, girare , esplorare, perché no anche senza una meta precisa, la regione in tutte le sue spiagge, grotte marine, resti di torri costiere e castelli antichi che come imponenti narratori, raccontano storie di cavalieri medievali lontani , guerre e dame da salvare.

santa cesarea

Un esempio, un concentrato di ciò che intendo è Gallipoli. Nella perla dello Ionio, banale dirlo, c’è tutto. La zona più moderna, con i locali sulla spiaggia e le discoteche, si chiama Baia Verde e offre ogni stagione quanto di più confortevole e divertente si possa desiderare.

Ma è necessario tentare di dipingere un piccolo quadretto della parte più antica della città, perché è proprio qui che si può trovare l’essenza di una vacanza impostata al recupero delle cose semplici, del buon cibo salutare e naturale, del contatto con le genuinità di una terra che in questo luogo ha conservato il volto immutato di un periodo antico in cui ci si rimboccava le maniche come si poteva, e nel  veder nascere un frutto, pescare un pesce, svegliarsi la mattina con il sole e il profumo del mare italiano faceva venire voglia di urlare “che fortuna!” .

torre_san_giovanni_nel_salento

salento

mare puglia

Lo faremmo mai ora? La cittadina si arrampica su un’altura e sotto splende il mare di cristallo. Le stradine si intrecciano e snodano in vicoletti che sono un brulicare di case, casette, porte, finestre, botteghe, sedie di paglia su cui sono seduti gli anziani che in silenzio parlano del tempo che hanno vissuto e delle cose che hanno visto. I negozietti vendono i prodotti tipici e artigianali. I ristorantini e le trattorie emanano profumi casalinghi e per questo ancora più invitanti.

I peperoncini appesi ai muri colorano di rosso i mattoni antichi, testimoni di chissà quante risate, chiacchiere, baci, passeggiate per quelle stradine così romantiche e incontaminate. Le pescherie mostrano nella piazza principale i frutti del mare. E le grida dialettali dei pescatori danno ancora più vivacità. Percorrendo dalla piazza  alcune scalette dall’aria quasi misteriosa si giunge al porto antico. E si arriva subito in un piccolo angolo di paradiso, il Seno della Purità: un fazzoletto di spiaggia libera, con il panorama della rocca antica alle spalle che si riflette sullo specchio d’acqua: al tramonto, con le luci sfumate dal rosso, al rosa fino al blu, sembra quasi magia.

Questo è solo uno dei tanti panorami possibili ritrovabili nella penisola salentina, per un soggiorno che porti non solo il dovuto rilassamento che le vacanze devono e sanno dare, ma anche per tornare a casa con in bocca il sapore delle tradizioni perdute, dello splendido mare italiano, della storia passata che in questa regione sarà davvero possibile e affascinante toccare con mano.

Perché l’arricchimento e l’evoluzione che il viaggio porta al suo termine sono l’essenza della vita stessa

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Ciao Giulia, dopo aver letto questo meraviglioso articolo, volevo chiederti: ma a quando una tua visitina sul Gargano??? 😛 Scherzi a parte, ti seguo anche su Twitter e mi piace molto come scrivi, veramente complimenti… Ciao e a presto..!!

  2. Debo Franco

    wow! io sempre tifo per il mediterraneo! devo propio andare in Puglia…

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