You are currently viewing Cosa vedere a Dubrovnik in Croazia – 18 posti da non perdere
  • Categoria dell'articolo:Croazia / Europa
  • Tempo di lettura:26 mins read
  • Ultima modifica dell'articolo:11/07/2021

Dubrovnik in Croazia, l’antica Ragusa, conosciuta anche come la Perla dell’Adriatico e sito UNESCO è una tappa immancabile per chiunque viaggi in Croazia. Città meravigliosa, elegante e con una storia importante, negli ultimi anni ha vissuto un boom turistico grazie anche alla serie TV Il Trono di Spade. In questo post scoprirete cosa vedere a Dubrovnik, tutti i posti più belli ed interessanti da visitare (e da non perdere), ma troverete anche tanti consigli su come risparmiare, tour ed escursioni che consiglio, quando andare ed anche un piccolo trucco per evitare le folle delle crociere.

Dubrovnik in Croazia è una delle città più belle del Paese e d’Europa. Chiusa tra le alte mura di medievali conservate nei secoli nella loro forma originaria e costruita sulla roccia a strapiombo sul mare, non stupisce che sia stata scelta come set per la serie Il Trono di Spade.

Sono tornata a Dubrovnik dopo qualche anno e questa volta me la sono potuta godere come avrei desiderato la prima volta. L’assenza di turisti del post pandemia mi ha infatti regalato dei giorni senza folla. Cosa non da poco considerando che, con il Parco Nazionale laghi di Plitvice, Dubrovnik è il posto più visitato in Croazia e, viste le piccole dimensioni, in alta stagione può riempirsi di fiumi di persone.

Antica potenza marinara e centro culturale della Croazia la Dubrovnik di oggi nell’esatto momento che si attraversa Porta Pile, porta d’accesso alla città vecchia, ci trasporta indietro nel tempo facendo sentire, anche a chi non ne sa molto della sua storia, la forza e l’importanza del suo passato ad ogni angolo (o in questo caso forse dovrei scrivere ad ogni gradino!).
Anche se la maggior parte delle persone dedica solo un giorno a Dubrovnik, consiglio di rimanere un po’ più a lungo ed andare oltre il centro storico ed il solito giro turistico.

Dubrovnik è bellissima, e anche se può sembrare troppo turistica e costosa (è la città più cara della Croazia in effetti), è unica ed affascinante, tanto da essere stata inserita dall’UNESCO nella lista del patrimonio mondiale proprio grazie all’architettura gotica, rinascimentale e barocca che hanno resistito a due eventi catastrofici del passato: il terremoto del 1667 e la guerra del 1990.

Che stiate uno o più giorni ecco quello che consiglio di visitare a Dubrovnik e come organizzare anche delle escursioni in giornata.

Informazioni utili per pianificare la visita di Dubrovnik

Per risparmiare sugli ingressi
Se volete vedere tutti i posti menzionati in questo post consiglio di comprare online la Dubrovnik Card. Le card sono di 1, 3 o 7 giorni. La carta di un giorno costa 250kuna, con lo sconto del 10% se si compra online. Anche se piuttosto costoso, il pass include anche il Dubrovnik city Wall, la passeggiata lungo le mura della città antica, che tra tutte le attività da fare è quella che non dovete perdere. Se comprato singolarmente l’ingresso costa 250 kuna quindi visitando anche solo un posto in più il guadagno è garantito.

Muoversi a Dubrovnik
A Dubrovnik l’auto non serve. Si cammina moltissimo e trovare parcheggio nelle vicinanze del centro è difficile e costoso. Se si dorme lontani dal centro si può usufruire dei mezzi pubblici. Inclusi nella Dubrovnik Card.

Evitare le folle della crociere
Dubrovnik è sempre affollatissima. Ma lo è ancora di più quando arrivano le crociere. Se potete evitate i giorni in cui sono programmate le crociere. A questo link troverete tutte le informazioni sulle crociere in arrivo.

Se state viaggiando in crociera
Se visitate Dubrovnik in crociera e dovete scegliere cosa vedere in poche ore assicuratevi di fare la camminata lungo le mura della città e di raggiungere la fortezza Lovrijenac per avere una vista fenomenale della città.

Visite guidate a Dubrovnik
Se volete approfittare di visite guidate per non perdere i posti piú importanti di Dubrovnik, soprattutto se avete poco tempo, consiglio di valutare questi tour guidati che, come potete verificare, godono di eccellenti recensioni. Visita del centro storico di Dubrovnik (€18 per persona), un tour di 1 ora e mezza in inglese nel centro della città oppure la visita combinata di 3 ore e mezza che abbina il centro antico e la camminata lungo le mura (il biglietto di ingresso non è incluso). Se invece siete dei fan del Trono di Spade non perdete il tour dedicato alla serie TV che vi farà vedere tutti i posti del film. Il tour costa €20 e dura 2 ore.

Dibrovnik in Croazia vista

Quando andare a Dubrovnik – I mesi migliori

Dubrovnik è uno dei luoghi più popolari della Croazia, con i laghi di Plitviche. La stagione turistica comincia ad Aprile e termina ad Ottobre, ma il picco ovviamente si raggiunge a Luglio ed Agosto, mesi in cui onestamente l’ho trovata troppo affollata e poco piacevole.

I mesi migliori per visitare Dubrovnik sono aa aprile a metà giugno e poi da metà settembre a metà ottobre. In questi mesi ci sono meno turisti, il tempo è generalmente bello, i prezzi degli alloggi sono più accessibili e tutti i bar, ristoranti e attività sono aperti e funzionanti.

Dove dormire a Dubrovnik – È meglio alloggiare dentro o fuori la città antica?

Il centro antico di Dubrvnik è piccolo e compatto e sembra adibito unicamente a B&B, ristoranti e bar, quindi ad uso e consumo dei turisti. Qui si trova davvero di tutto e per tutte le tasche, considerando che la città è comunque piuttosto costosa.
Io ho sempre preferito dormire poco fuori dal centro ma vicino abbastanza per potermi muovere a piedi. Tuttavia se avete solo 1 giorno a Dubrovnik probabilmente dormire nella città vecchia potrebbe essere la cosa migliore da fare.

La scelta del dove dormire dipende anche da cosa vi piacerebbe fare nei giorni in città e quanto tempo rimarrete. Per aiutarvi nella scelta ho selezionato i migliori quartieri in cui dormire a Dubrovnik e indicato le mie preferenze:

  • Città Vecchia di Dubrovnik – Se starete a Dubrovnik solo un giorno questa è la parte migliore in cui dormire. La mia scelta va per il Dubrovnik Boutique Apartments. Mini appartamenti centralissimi e a due passi da Stradum.
  • Pile (il mio preferito): Vicino alla Fortezza di Lovrijenac a ovest della Città Vecchia. Qui consiglio il Dubrovnik Story, un appartamento a 500 metri da Porta Pile e vicino una baia piccola ma bellissima.
  • Lapad: Situato su una baia con facile accesso alla Città Vecchia che si può raggiungere a piedi o con i mezzi pubblici (10 miniuti di bus). Se state cercando la migliore posizione per soggiornare a Dubrovnik vicino al mare questa è una grande opzione. Villa Mia offre appartamenti super confortevoli e 5 minuti dalla spiaggia.
  • Ploce: In questo quartiere ad est di Dubrovnik si trovano tantissimi hotel, è il posto ideale per chi si vuole rilassare e rimanere fuori dal caos del centro. Villa Ragusa Vecchia è quello che vi consiglio in particolare per la bellissima terrazza dove godersi il tramonto e perchè vicinissimo alla città vecchia e a 5 minuti dalla spiaggia principale.

Se viaggiate in auto consiglio di prenotare un posto con parcheggio, o che ne abbia facile accesso, perchè parcheggiare in città è difficile e anche particolarmente costoso.

18 cose da vedere e da fare a Dubrovnik

La storia è viva in ogni parte dell’antica Ragusa, una città museo in cui il presente ed il passato convivono.

Circondata da 1940 metri di bastioni medievali conservati nella loro forma originale dove è possibile, e altamente consigliato, camminare, dalla ricca storia, con una posizione spettacolare e baciata da un clima mite tutto l’anno, Dubrovnik ha tutte le carte in regola per essere considerata davvero la Perla dell’Adriatico.
Se è la vostra prima volta in città mettete scarpe comode e non lasciatevi intimorire dalle scale e dalle faticose salite, ogni angolo dell’antica Ragusa vi saprà sorprendere e dimenticare le fatiche!

Curiosità su Dubrovnik – Nel 1416 la Repubblica di Ragusa è stato il primo Stato europeo ad abolire la schiavitù e il suo traffico nel territorio di sua pertinenza.

Lo Stradun (Placa) – La strada principale di Dubrovnik centro

Stradun, o ufficialmente Placa, è la principale arteria della città vecchia di Dubrovnik che collega Porta Pile a Porta Peskarija e divide la città, letteralmente, in due parti piú o meno uguali: nord e sud.
La strada si estende per circa 300 metri ed è una zona pedonale fiancheggiata da numerosi caffè e ristoranti.

La maggior parte delle case lungo Stradun è stata costruita nel XVII secolo in seguito al devastante terremoto che colpì Dubrovnik nel 1667. Le case sono tutte in stile barocco, con altezze e facciate simili. In genere la visita della città comincia proprio da questa strada lungo la quale si trovano numerosi palazzi interessanti e che meritano una visita (e che descrivo a seguire!)

Stradun Dubrovnik

La fontana di Onofrio

Il primo monumento che probabilmente catturerà la vostra attenzione non appena varcata Porta Pile è la fontana di Onofrio, una grande fontana funzionante poligonale con 16 maschere scolpite in pietra.

La fontana è stata progettata da Onofrio di Giordano della Cava, maestro muratore italiano, che progettò anche un’altra piccola fontana all’altra estremità di Stradun.

Le fontane sono state costruite per l’uso pubblico in occasione del completamento dell’approvvigionamento idrico della città nel 1438, quando l’acqua sorgiva era portata da Rijeka Dubrovačka, a 12 chilometri di distanza.

La cupola della monumentale Fontana è stata danneggiata dal terremoto del 1667 e ricostruita successivamente.

Fontana di Onofrio a Dubrovnik

Camminata lungo le mura della città vecchia – City Wall Walk

Vi consiglio di iniziare la vostra visita di Dubrovnik camminando lungo le mura della città (la city wall walk), ma se dovessi consigliarvi una sola cosa da fare in città sarebbe sicuramente questa.

È un’attrazione piuttosto costosa, negli ultimi anni a causa dell’elevato numero di turisti la città ha aumentato il prezzo del biglietto a 250 kuna, ma vi assicuro che ne vale la pena, la vista da lassú è semplicemente incredibile!


L’ingresso principale è subito dopo Porta Pile sulla vostra sinistra. Ricordate che se avete comprato la Dubrovnik card online dovete comunque passare dall’ufficio del turismo, fuori Porta Pile, per ottenere il biglietto di ingresso alle attrazioni.
Mi raccomando di conservare il biglietto che vi verrà consegnato al controllo card del city wall walk perchè vi verrà chiesto in altri posti (mi riferisco al biglietto bianco oltre alla card ritirata all’ufficio informazioni turistiche). Con questo stesso biglietto si può entrare gratuitamente alla Fortezza Lovrijenac.

Le mura di Dubrovnik sono lunghe quasi 2 chilometri, alte fino a 25 metri, e si percorrono seguendo un circuito senza interruzioni. Anche se consiglio di entrare da Porta Pile in verità gli ingressi sono 3: da Porta Pile, dalla Fortezza di San Luca in via San Domenico e dalla Fortezza di San Giovanni.

Io ho impiegato circa 3 ore a concludere il giro perchè lungo il cammino oltre ad aver fatto tante foto, mi sono fermata in uno dei bar con vista e ho visitato il Museo Marittimo, incluso nella Card, dove sono rimasta quasi 1 ora.

Visti i tre ingressi non dovete per forza concludere il giro ma vi consiglio di fare uno sforzo, anche se picchia il sole e fa molto caldo, per questo motivo è consigliato fare la camminata molto presto la mattina o nel pomeriggio, perchè la vista ad ogni angolo del percorso è sempre diversa e meravigliosa e concludere a Torre Minceta, il punto di piú alto e, se siete appassionati, uno dei posti del Trono di Spade.

camminata sulla mura di Dubrovinik vista

Il Monastero dei Francescani e l’antica farmacia

Proprio di fronte la fontana di Onofrio si trova il bellissimo Monastero dei Francescani, ingresso incluso nella Durbovnik card.

La presenza dei francescani a Dubrovnik risale al 1235. Dei documenti antichi infatti menzionano il monastero di San Tommaso nel sobborgo di Pile, che fu poi demolito all’annuncio della guerra con il re Uroš II Milutin di Serbia nel 1317, quando probabilmente fu costruito l’attuale monastero francescano.

La chiesa è stata restaurata dopo il terremoto del 6 aprile 1667 in stile barocco. Il Monastero ha due chiostri: quello superiore in stile rinascimentale, e quello inferiore in stile romanico-gotico con archi e una passeggiata.
Il chiostro con le sue 120 colonne e 12 pilastri è stato costruito da Mihoje Brajkov di Bar ed è considerato uno dei migliori edifici romanico-gotici che si possono vedere in Croazia.

Nel monastero è possibile vedere anche l’inventario dell’antica farmacia dei frati minori del 1317, i mobili della farmacia che risalgono al XVI secolo, vasi del XV e XVI secolo provenienti da Siena e Firenze e tanti altri oggetti di rilievo storico.

Nella biblioteca del museo ci sono preziose copie di manoscritti e corali, pare che qui si trovi un manoscritto con la ricetta per l’elisir dell’eterna giovinezza, preziosi dipinti di maestri sconosciuti, una reliquia della testa di Sant’Orsola del XIV secolo, e una collezione di gioielli.

Palazzo Sponza

Alla fine dello Stradun, vicino a Porta Peskarija, si trova il bellissimo palazzo Sponza. Il palazzo è stato costruito tra il 1516 e il 1522 ed è un mix di stili gotico e rinascimentale. Nel corso dei secoli ha servito numerose funzioni pubbliche, come la tesoreria, la zecca, la banca o la scuola. Oggi è sede dell’Archivio di Stato di Ragusa in cui sono custoditi gli archivi della città con documenti anche del 12° secolo.

Appena prima dell’atrio sulla vostra sinistra entrate nella Camera della Memoria dedicata ai cittadini di Dubrovnik che hanno combattuto e perso la vita per difendere la loro città durante la guerra dei Balcani del 1990.

Palazzo Sponza e Palazzo dei Rettori

La chiesa di San Biagio

Di fronte Palazzo Sponza vedrete uno degli edifici sacrali più belli di Dubrovnik: la chiesa di San Biagio, patrono della città di Dubrovnik.

La chiesa è stata costruita nel 1715 in stile barocco veneziano dal maestro veneziano Marino Gropelli su commissione del Senato di Dubrovnik che richiese una nuova chiesa sul sito della vecchia chiesa romanica del XIV secolo.

Danneggiata una prima volta durante il terremoto, la chiesa è stata distrutta completamente, tranne la statua d’argento di San Biagio, dal devastante incendio del 1706. Oggi la statua di San Biagio domina dall’altro tenendo in mano un modello della città che mostra l’architettura della città all’epoca.

Secondo la leggenda San Biagio salvò gli abitanti di Dubrovnik nel X secolo quando i veneziani ancorarono le loro navi a Gruž.

I veneziani dissero che sarebbero partiti subito dopo essersi riforniti di cibo e bevande. In verità approfittarono della situazione per studiare la pianta della città e le debolezze della difesa. San Biagio, apparso come un vecchio uomo dai capelli grigi con una lunga barba, un cappello da vescovo e un bastone in mano (esattamente come rappresentato nelle statue) rivelò le loro intenzioni al parroco Stojko salvando la città dall’attacco notturno.

Il palazzo dei Rettori

Proseguendo la camminata rimanendo dentro la città antica fermatevi al Palazzo dei Rettori alla prima metà del XV secolo e frutto di numerose ristrutturazioni, tanto da notare molti stili in particolare gotico e rinascimentale.

Il palazzo è stato sede dei rettori – governanti de facto di Dubrovnik (Repubblica di Ragusa) tra il 14° e l’inizio del 19° secolo.

I rettori venivano eletti dalle famiglie più nobili della città per governare solo per un mese (per concentrarsi interamente sul loro compito). In quel periodo, vivevano nel palazzo, occupandosi del benessere della repubblica.

Oltre alla sede del rettore, il palazzo serviva anche come sede del Consiglio di Minot e dell’amministrazione statale, l’armeria, la polveriera, la casa di guardia e una prigione che si può visitare.

Dal 1872 il Palazzo del Rettore è la sede del Dipartimento di Storia del Museo di Dubrovnik e merita di essere visitato per i bellissimi interni ma anche per la collezione di manufatti della storia della città.

Palazzo dei rettori portico

Il Porto di Dubrovnik

Dopo aver visitato il Palazzo dei Rettori uscite da Porta Peskarija e vi troverete nel cuore del Vecchio Porto di Dubrovnik che per secoli è stato il principale punto d’ingresso alla città. Il primo bastione che circonda il porto e protegge il luogo fu costruito qui già nel 1470. Oggi il porto è pieno di piccole barche private per fare tour nei dintorni ed i traghetti per l’isola di Lokrum e per le vicine città di Cavtat e Mlini.

Il Museo marittimo

Da qui se vi interessano i musei e volete scoprire di più sulla potenza marina che era Ragusa vi consiglio vivamente di visitare il Museo marittimo, fondato nel 1949 su iniziativa dell’Accademia jugoslava (oggi croata) delle scienze e delle arti; dal 1987 fa parte dei Musei di Dubrovnik.

Dal 1952 il museo si trova al primo e secondo piano del Forte San Giovanni che nel passato sorvegliava l’entrata nel porto della città ed era uno dei punti più importanti delle difese della città.

Il museo raccoglie espone materiale del passato marittimo della regione di Dubrovnik, fin dall’antichità tra cui mappe e manoscritti originali classificati in quindici collezioni.

La Cattedrale di Dubrovnik

La Cattedrale di Dubrovnik (o Cattedrale dell’Assunzione della Vergine) risale al 7° secolo ed è la chiesa più importante di Dubrovnik.
I vicini scavi archeologici hanno rivelato le fondamenta e i muri di due chiese più antiche. Il primo edificio in stile bizantino è costruito tra il VII e il VI secolo. Fra il XII e il XIV secolo è stata ricostruita in stile romanico.

Intorno alla metà del 12° secolo un’altra magnifica chiesa fu costruita intorno alle mura della chiesa originale. Alcuni dicono che questa nuova chiesa fu finanziata da Riccardo Cuor di Leone che, al ritorno dalla terza crociata, naufragò al largo dell’isola di Lokrum. Salvato dai cittadini di Ragusa per ringraziarli finanziò la costruzione della nuova chiesa.

Distrutta del terremoto del 1667 il restauro è stato completato nel 1713.
L’interno della Cattedrale è ricco di tesori. Qui infatti potrete vedere 138 reliquiari d’oro e d’argento – alcuni dei quali sono incastonati con gioielli o decorati da rilievi, fatti dagli orafi di Dubrovnik dal 11° al 17° secolo. I reliquiari contengono pezzi di San Biagio, il patrono di Dubrovnik e un presunto frammento della Santa Croce.

Nella cattedrale ci sono anche tesori artistici. Sopra l’altare principale, c’è un polittico dell’Assunzione della Vergine dello studio di Tiziano ed un dipinto attribuito a Raffaello.

Cattedrale di Dubrovnik esterno

Le scale dei Gesuiti

Proseguendo la passeggiata vi imbatterete in uno dei luoghi più popolari di Games of Thrones a Dubrovnik: la scala dei Gesuiti anche conosciuta come la scala della scena della “Walk of shame”. La scena della quinta stagione in cui Cersei Lannister cammina nuda per King’s Landing.

La Scala dei Gesuiti è uno degli esempi più rappresentativi dell’architettura barocca di Dubrovnik. La scalinata è stata progettata da Pietro Passalacqua e si ispirano alle scale di Piazza di Spagna a Roma.

Scale dei Gesuiti Trono di Spade

Le vie del centro antico di Dubrovnik

Non ci sono consigli specifici se non invitarvi a camminare su e giù per le scale della città e perdervi tra i suoi vicoli. A sorpresa ci si può imbattere in giardini, corti interne e piccole piazzette dove dormicchiano panciuti gatti che, nel centro pedonale, hanno trovato la loro isola felice.

Scalare la fortezza Lovrijenac per una vista eccezionale della città

Situata appena fuori dalla Città Vecchia, la Fortezza Lovrijenac non attira troppi visitatori, cosa piuttosto curiosa ma forse dovuto al fatto che al pensiero di fare altre scale i piú poltroni perdono entusiasmo.
La fortezza è un altro luogo del Trono di Spade ma a parte questo consiglio di visitarla perchè la vista della città da qui è forse la più bella di tutte.

Il forte è stato costruito all’inizio del XIV secolo (anche se alcune fonti dicono che era lì molto prima) sulla roccia che sovrasta il mare.

Gli abitanti di Dubrovnik hanno costruito il forte per proteggere l’accesso al mare occidentale della città, in particolare dalla flotta veneziana.

La costruzione iniziò nel 1018 e fu completata nel XVI secolo. Sopra l’ingresso c’è un’iscrizione in latino: NON BENE PRO TOTO LIBERTAS VENDITUR AURO (La libertà non si vende per tutto l’oro del mondo).

Il forte ospita una cappella di San Lorenzo, e il suo cortile con una cisterna dove durante il Festival di Dubrovnik si tengono spettacoli teatrali. nserve da luogo magico per spettacoli teatrali. Per raggiungerla dovete uscire dalla città vecchia.

Vista di Dubrovnik dalla Fortezza Lovrijenac

La funivia al monte Srd per vedere Dubrovnik dall’alto e l’Homeland War Museum

Una delle attività da non perdere a Dubrovnik è la funivia che in pochi minuti vi porterà sulla vetta del Monte Srd. Da qui avrete una delle viste più belle di Dubrovnik e dintorni.

Anche se oggi si visita il Monte Srd per ammirare la città dall’alto non fermatevi e visitate l’homeland war museum, una bella mostra fotografica all’interno della fortezza con pannelli informativi sulla guerra dei Balcani e l’assedio di Dubrovnik tra l’ottobre 1991 e il maggio 1992.

All’interno del museo troverete un’esposizione di cimeli di guerra, foto storiche, filmati e risorse che raccontano il periodo della guerra.

La funivia costa 170 kuna andata e ritorno i 90 kuna solo andata se volete tornare in città a piedi. Per maggiori informazioni questo il sito ufficiale.

vista di Dubrovnik dall'alto

Le location del Trono di Spade di Dubrovnik

Se siete fan del Trono di Spade allora Dubrovnik è una città che vi farà sentire nel vivo dell’azione.
Dalla seconda stagione della serie infatti la città è servita come l’iconica Approdo del Re, la capitale dei 7 regni.
Numerose scene sono state girate qui. I luoghi più famosi sono le scale dei Gesuiti, Fort Lovrijenac, Porta Pile, il Porto, Torre Minceta, al Palazzo del Rettore e la chiesa di San Domenico. Se non volete perdere i posti piú iconici ovviamente vi consiglio una visita guidata che soddisferà le vostre curiosità in particolare questa di 3 ore che ha come guide persone che hanno partecipato effettivamente alla produzione della serie.

Le spiaggia e il mare di Dubrovnik dove fare un bagno

Anche se la ragione principale per visitare Dubrovnik è quella di vedere la città vecchia, non dimenticate che questa è una città di mare, non manca di posti dove fare il bagno e prendere il sole. Senza necessariamente andare troppo lontano. Anzi. Durante la visita portate un costume con voi che vorreste poter fare un bagno alla vista di baie con acqua pulitissima e cristallina.

Non ci sono spiagge davvero, possiamo parlare di insenature rocciose e spiagge frastagliate, ma cercando, o anche camminando fuori dalla città è facile trovarne di bellissime.

Le spiagge piú belle ed accessibili

La spiagge migliore di Dubrovnik è probabilmente Banje, situata non troppo lontano dalla città antica vicino la Porta di Ploče. È piccola, con spiaggia di ciottoli e fondali cristallini. Il bonus è che da qui si ha una vista sulla città davvero notevole ed è ideale per scappare dalla folla di Stradun!

Un’alternativa più tranquilla a Banje è Sveti Jakov, una spiaggia di ciottoli bianchi, poco affollata e a 20 minuti dal centro. Questa appartata mezzaluna si affaccia sull’iconica fortezza di Dubrovnik ed è un ottimo posto per guardare i tramonti. Alla spiaggia si arriva da una lunga scalinata.

Le isole ElafitiKoločep, Lopud, Šipan – sono un trio di splendide isole verdi nell’Adriatico. Sono isole rigogliose coperte di pini, ideali per chi vuole fare kayak e snorkeling. Šunj su Lopud è una delle pochissime spiagge di sabbia della Croazia. Le isole sono raggiungibili in taxi-boat dal porto di Gruž o con un tour in barca, come questo, che le copre tutte e tre.

Passeggiata in Kayak attorno alla città vecchia

Mi ha calpito l’altro numero di kayak attorno alla città vecchia. A Dubrovnik infatti una delle attività più belle e rilassanti è proprio questa: pagaiare nel mare ai piedi delle mura che stringono la città. La vista della città vecchia è imbattibile dal mare ed è anche possibile raggiungere in kayak l’isola di Lokrum per esplorare le sue coste. Il tour in kayak di tre ore è uno dei più popolari ed amati, basta leggere i commenti, e assolutamente consigliato.

Visitare l’isola Lokrum

Lokrum si trova a breve distanza in traghetto dalla città vecchia di Dubrovnik, l’isola è ricca di pini, cipressi e ulivi, ma anche di vegetazione subtropicale che offre tranquillità e ombra, soprattutto durante le calde giornate estive.

Lisola di Lokrum è una riserva forestale speciale sotto la protezione dell’UNESCO e ha anche un piccolo lago, Mrtvo More (Mar Morto) adatto ai bambini e ai non nuotatori. Consiglio di camminare fino al punto più alto raggiungendo il Fort Royal, costruito nel 1806 dai Francesci, da cui si vede Dubrovnik ma anche Cavtat e le isole vicine.

Da non perdere il giardino botanico con un’interessante collezione di eucalipti, cactus e piante grasse fino ai resti di una basilica del 12°-13° secolo, un monastero del 15°-16° secolo con un giardino, e la residenza estiva di Massimiliano d’Asburgo.

Come arrivare a Lokrum dal porto di Dubrovnik

Arriva a Lokrum da Dubrovnik è semplice. Ogni mezz’ora partono barche dal vecchio porto, il viaggio dura circa 15 minuti e costa 150 kuna (qualche anno fa appena 40!!).
In alternativa se siete più sportivi allora vi consiglio in tour in kayak di tre ore che abbina kayak intorno alle mura e Lukrum. Potete chiedere direttamente al porto oppure potete prenotare online, risparmiare tempo e avere la garanzia, basta leggere le recensioni, di essere in buone mani!

Cosa vedere da Dubrovnick in un giorno

Dubrovnik non è solo piacevole come destinazione di per sè ma è anche una ottima base per visitare i dintorni, anche oltre confine (come per esempio Mostar in Bosnia-Erzegovina o Kotor in Montenegro).
Se avete scelto Dubrovnik come base e non volete perdere alcuni posti bellissimi non particolarmente distanti da Ragusa, ecco alcuni tour che consiglio di fare (o se avete la macchina potete raggiungerli guidando. In entrambi i casi non dimenticate il passaporto!)

Kotor e la baia di Cattaro in Montenegro

Il Montenegro merita una visita ben più lunga di un giorno ma se dovessi scegliere un solo posto da vedere e da non perdere questo sarebbe Kotor (Cattaro) e la bellissima baia di Kotor (o baia di Cattaro), probabilmente uno dei miei posti preferiti nei Balcani.

Kotor non è tanto distante dal confine con la Croazia, e proprio grazie a questa vicinanza è facilmente raggiungibile da Dubrovnik. Immaginate un mare pulito e limpido abbracciato da delle enormi montagne che a me hanno ricordato il Lago di Como.
Città medievali in cui si vede l’impronta dei venziani, isole nel mezzo del mare con chiese e monasteri. Piccoli villaggi lungo-mare (che sembra un lungo lago) che ricordano un po’ l’Italia.
Altamente consigliato se non avete in piano un viaggio in Montenegro. Il tour dura 12 ore ma vi garantisco che ne vale la pena! Approfondisci qui per maggiori informazioni e costi aggiornati.

Mostar e le cascate di Kravice

Adoro la Bosnia Erzegovina, in particolare Mostar e Sarajevo, per questo motivo mi sento di consigliare anche un giorno di visita a Mostar e le cascate di Kravice in Erzegovina, a meno che non avete in mente di scoprire la Bosnia per intero (e ve lo consiglio).
Con un tour di 11 ore potete visitare una delle città più intense e dalla storia complessa come Mostar per poi rinfrescarvi nelle fresche acque di Kravice. Questa escursione è una delle mie preferite in uno dei miei Paesi preferiti! Per maggiori informazioni sui costi e dettagli di viaggio rimando al tour che vi consiglio.

Pelijesac e Isola Korkula

Se volete vivere una Croazia alternativa e meno turistica della solita Spalato, Zara, Bol allora mi sento di consigliare una deviazione proprio niente male.
La penisola di Peljesac per esempio è uno degli angoli di Croazia che non comprendo come possa rimanere ancora tanto poco viaggiata. Splendide spiagge, mare da capogiro, terra di vigne ed ottimo vino, in alcune aree anche molto ventosa e quindi battuta da kitesurfer e windersuerfers.

Proprio di fronte la penisola si trova invece la mia isola croata preferita: Korkula. Anche in questo caso il mio consiglio è di dedicare qualche giorno in road trip, una macchina aiuterebbe molto, a queste due destinazioni, ma se non è possibile allora date un occhio a questo tour che porta alla scoperta di questi due angoli di Croazia ancora poco turistici e davvero spettacolari!

Domande Frequenti

Sharing is caring!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.