Couchsurfing – viaggiare low cost dormendo sui divani di tutto il mondo

Couchsurfing – viaggiare low cost dormendo sui divani di tutto il mondo

viaggiare dormendo sui divani di tutto il mondo Il couchsurfing è un modo completamente gratuito che permette di viaggiare senza spendere soldi per l’hotel o l’ostello e avere allo stesso tempo una esperienza di viaggio unica dato che chi vi ospiterà e che vi offrirà un divano (ma in realtà può anche essere un letto o una camera intera) sono tutte persone locali che quindi potranno mostrarvi o comunque darvi consigli su come vedere e come conoscere la città. Insomma una sorta di potenziale amico in una città che non si conosce.

Www.couchsurfing.org è opera di australiani che viaggiando hanno capito quanto costoso sia viaggiare per tanti mesi, anche quando si cerca di mantenersi entro limiti, e quanto interessante potrebbe essere non solo essere ospitati ma anche avere come guida della città qualcuno che ci vive e che la conosce.

Iscriversi al sito è gratuito, forse la compilazione dati prende un po’ di tempo ma se ne farete uso vi renderete conto del perchè.

Quante più informazioni si mettono su di sé quante più probabilità di essere ospitati si hanno, a tale scopo sono anche molto importanti i commenti su di voi scritti a chi avete ospitato o da chi siete stati ospitati.

Prima di decidere se ospitare qualcuno, e allo stesso modo prima di scrivere a qualcuno per ottenere disponibilità, è sempre bene leggere cosa altre persone pensano di lui e se le recensioni sono positive e sono abbastanza convincenti allora scrivere per fare la propria richiesta.

Come funziona il sito Couchsurfing

Prima di tutto bisogna registrarsi, mettere informazioni basilari e poi con un pò di tempo cercare di riempire tutti i campi descrittivi.
E’ importante fornire molte informazioni su voi stessi perchè è anche sintomo del fatto che state partecipando attivamente alla community e quanto più di voi saprà la persona che vi vuole contattare o che vi dovrebbe aspettare quanto meno delusioni o problemi si potrebbero avere nel momento dell’incontro e della convivenza.
Per esempio se io sono una persona a cui piace fare festa tutta la notte, divertirmi e tornare a casa la sera tardi e questo è quello che voglio fare in viaggio difficilmente una persona che invece si sveglia presto e va dormire alle 10 vorrà ospitarmi.
Meglio cercare qualcuno con i nostri stessi interessi e che voglia magari condividere con noi queste esperienze, magari saprà indicarci pure dove andare.
Quindi una volta inserita una descrizione dettagliata, potete anche compilare altre aree aggiuntive quali: l’elenco dei Paesi in cui siete stati, filosofia di vita, preferenze e hobbies, cose che ci piacciono, esperienze di couchsurfing e ovviamente foto.
Una volta che abbiamo il nostro profilo pronto possiamo passare alla fase ricerca del divano su cui dormire.
Per cercare ospitalità basta inserire nell’apposito campo la città dove si cerca il divano e tra le disponibilità scegliere “si, divano sicuramente” perchè alcuni non possono ospitare ma sono disponibili per incontrarvi, mostrarvi la città o prendere una bibita assieme.
Altre opzioni da prendere comunque in considerazione, è sempre bello andare in giro per la città con qualcuno che la conosce e ce ne può mostrare i lati più insoliti e particolari.

Ma stiamo cercando un divano quindi selezioniamo almeno per questa prima fase di ricerca chi può effettivamente darci ospitalità.
Avete scelto quella che più vi piace allora allora cliccate sul bottone “richiesta di ospitalità” e scrivete la vostra richiesta.

Le richieste possono essere accettate, respinte o rimanere in attesa ma le potrete sempre avere sotto controllo nell’apposito box.
Questi i miei due consigli quando cercate un divano su couchsurfing:

  1. Leggete attentamente i profili e leggeteli tutti, alcuni scrivono proprio in fondo alla descrizione qualcosa che dovete mezionare nella richiesta o una domanda a cui rispondere nel testo dell’email che mandate. Se non scrivete questa cosa chiesta non vi risponderanno o vi diranno di no perchè significa che non avete letto il profilo e invece di vivere queste esperienza come  una condivisione la prendete solo come un modo per dormire, usare acqua calda e termosifoni gratis.
  2. Mandate quante più richieste potete. Non avete idea di quante richieste di accoglienza si ricevono giornalmente e non si possono sempre accettare tutte quindi mandatene tante che prima o poi qualcuno risponderà e vi darà la disponibilità

Io credo che questa sia un’idea molto interessante ed utile oltre che un modo molto particolare e sicuramente autentico per conoscere una città e una cultura diversa. Io l’ho fatto a New York e sicuramente lo rifarò presto in Australia e Nuova Zelanda.
Mi ha ospitato Juan che viveva a Manhattan a due passi da Central Park, dico viveva perchè so che si è trasferito, e l’esperienza è stata grandiosa, lui gentilissimo, mi ha dato le chiavi e abbiamo anche fatto campeggio insieme ad altri amici a Long Island dove ho vissuto la vera “american life”.

Il couchsurfing offre divani su tutto il mondo, incluse Africa, Sud America, Centro America e Asia.
Guarda questo video su Couchsurfing.org

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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