5 cose da fare a Monaco in un weekend

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  • Post category:Europa / Germania
  • Post last modified:Giugno 21, 2019
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5 cose da fare a Monaco in un weekend

Ammetto che la Germania non sia mai stata nella top list di Paesi da visitare, nonostante viva a Berlino.
L’idea di andare a trovare amici che però vivono nel mio stesso Paese è stata motivazione sufficiente per decidere di prendere un bus dalla capitale per raggiungere Monaco di Baviera, nel sud della Germania a 5 ore di macchina da Milano, proprio al di là delle Alpi.

Monaco è piccola, un weekend è sufficiente per visitarla, in meno di mezza giornata sarà facile orientarsi.
Piccola, elegante e borghese, soprattutto se comparata a Berlino.
Uno stato di ordine e pulizia semba completare il quadro di una città un po’ da cartolina.Vale la pena o non vale la pena?

 

Difficile dirlo, probabilmente non la mia prima scelta rispetto altre città Europee ma se ci si trova di passaggio vale la pena fermarsi ed andare anche un po’ fuori il centro dove si può assaporare meglio questa piccola metropoli.
Le mie impressioni le ho scritte qui: Monaco, cosa ho capito di te.

 

Seguono 5 cose da fare a Monaco in appena un weekend che secondo me posson offrire una idea generale e oltre i confini del centro città di questa tranquilla e quieta città bavarese.

 

1# – Tour gratuito del centro di Monaco

Il centro di Monaco è minuscolo un ottimo modo per iniziare in qualsiasi città è avere una visione generale del luogo, se qualcuno che lo conosce ce lo spiega ancora meglio ed eleggere alcuni luoghi salienti che ci piacerebbe indagare un pò di più.Da quando sono tornata in Europa ho scoperto che in moltissime città vengono offerti Free Tours giornalieri, si tratta praticamente di tours che non hanno un costo ma a cui si può prendere parte gratuitamente lasciando alla fine una mancia, quindi ognuno lascia quello che vuole e può per le ore trascorse assieme.

 

Per maggiori informazioni clicca su Free Tours Munich.

 

Quello che si scopre durante una visita di questo tipo, è per esempio, qualcosa a proposito del movimento della Rosa Bianca (die Weiße Rose) presso l’Università di Monaco di Baviera.
Il movimento White Rose era un movimento antinazista nonviolenta che comprende studenti e docenti presso l’Università di Monaco di Baviera. Il gruppo ha pubblicato opuscoli che condannano Hitler e il regime nazista . Nel campus universitario si trova un monumento che da lontano sembra spazzatura a terra ma man mano che ci si avvicina si delinea e diventa una ricreazione dei volantini del gruppo sparsi tra i ciottoli.

 

volantini monaco
Monumento alla Rosa Bianca

Il tour dura circa tre ore e tocca i punti e monumenti salienti di Monaco.

2# – Hofbrauhaus

Benvenuti nella famosa birreria con birre favolosi e autentica cucina tedesca oltre a una storia intrigante, fu qui infatti che Hitler diede il primo discorso svegliando i suoi seguaci.
E’ più un bar di richiamo turistico che altro, ma questo luogo ha ricoperto un ruolo importante nella storia della Seconda Guerra mondiale, vale la pena fare un salto dentro per vederlo.

Una curiosità: le bandiere del soffitto sono stati dipinti dopo la guerra per coprire svastiche.

 

Hofbrauhaus


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3# – Guarda Monaco dall’alto

La vista migliore di Monaco è dall’alto soprattutto nelle giornate di sole e cielo limpido.
Da sopra i tetti lo sfondo della città diventano le Alpi e le montagne innevate, una città della quali si possono vedere i confini incastonata nel verde.
Perché non salire a St. Peterskirche che offre uno splendido punto panoramico affacciandosi su Marienplatz e sulla Città Vecchia, regalando una visione di Monaco regale.

 

#4 – Campi di concentramento di  Dachau

Il primo campo di concentramento nazista si trova a Dacau, a circa 18 chilometri da Monaco. Questo è il stato il modello di campo a cui si sono “ispirati” i successivi campi in Germania e Polonia (dove si trova il forse più drammaticamente noto Auschwitz – Bikenau).
Una vista poco allegra ed idilliaca rispetto la vista della città dalle torri, ma una visita guidata tra la storia anche a memoria di chi li vi è morto.
La visita può essere struggente e difficile da mandar giù, ma vale assolutamente la pena. Sconsigliato a minori di 15 anni.

 

L’ingresso è gratuito ma si possono noleggiare le audioguide per €3,50.
Per arrivare con i mezzi pubblici
Dalla Stazione Centrale o da Marienplatz prendere la S-Bahn 2 direzione Dachau o P Petershausen. Alla stazione Dachau uscire dalla port di front e prendere il Bus 724 o 726 fino al Memoriale. Il viaggio durerà circa 40 minuti.

 

#5 – Eisbach e il Giardino Inglese

Non importa che sia estate o inverno, a Monaco si surf tutto l’anno! Esatto! Monaco è la capitale mondiale di surf sul fiume, a Eisbach tutti i giorni dispersi surfisti saltano sull’onda e la domano un pò.

 

eisbach by www.eisbachwelle.de
Eisbach by www.eisbachwelle.de

 

Da qui basta prendere un sentiero e trovarsi nel parco più grande della città che quanto a dimensioni, tanto per regolarci, è più grande di Central Park a New York.
Nel 1789 Carl Theodor ordinò che fosse creato lungo il fiume Isar un parco pubblico. Il progetto venne affidato al britannico Benjamin Thompson, il nome di Giardino Inglese gli è stato dato perché fu realizzato nello stile di un parco campagna inglese .

 

Il giadino offre una rete di 78km per ciclisti e chi fa jogging, numerosi campi di calcio ricreativi, campi verdi e ben curati dove leggere iun libro, percorsi lungo i canali e una casa da tè giapponese, inaugurata nel 1972, che si trova sul lato meridionale del parco su un’isola artificiale nel Schwabinger Bach, regolarmente qui si svolgono cerimonie del tè giapponesi.
E poi, sei a Monaco e non bevi la birra in un Biergarten?
Nel cuore del parco, proprio a ridosso della torre cinese, si trova il secondo biergarten più grande di Monaco, ben 7000 posti. Un’altra birreria si trova sul Kleinhesseloher Lake.

 

 

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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