Cosa vedere e cosa fare a Vienna in tre giorni – Una città da scoprire tutto l’anno

Cosa vedere e cosa fare a Vienna in tre giorni – Una città da scoprire tutto l’anno

Cosa vedere e fare a Vienna in tre giorni  – Vienna 365: una città da scoprire tutto l’anno

Molti associano Vienna ai mercatini natalizi, alla neve, alla Principessa Sissi e alla musica classica, considerando la capitale austriaca principalmente come una meta per le vacanze di Natale o per un romantico weekend invernale.
Vienna è tutto questo e molto di più: è una metropoli moderna, con una vita culturale straordinaria, ben radicata nella sua storia di ex capitale imperiale ma sorprendentemente aperta, dinamica, moderna e multisfaccettata, che in ogni stagione dell’anno offre esperienze differenti e uniche per i visitatori.

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Cosa vedere e cosa fare a Vienna in tre giorni - Tabella dei Contenuti

Vienna 365 giorni l’anno – Quando viaggiare a Vienna

Vienna in Inverno

Vienna in inverno è un vero e proprio Winter Wonderland. Gli antichi palazzi asburgici sotto la neve sono uno spettacolo da non perdere, così come i numerosissimi mercatini di Natale sparsi per la città. I più frequentati sono quelli del Castello di Schönbrunn, del Belvedere e di Rathausplatz, mentre i più caratteristici sono al Freyung, a Karlsplatz e a Spittelberg.
In questo periodo è possibile assistere ai tradizionali concerti natalizi di musica classica alla Konzerthaus, al Musikverein, oltre al celeberrimo Concerto di Capodanno eseguito dall’Orchestra Filarmonica di Vienna (da prenotare con almeno un anno di anticipo!).

Musica classica a Vienna

Vienna, patria di grandi compositori come Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Franz Schubert, Johannes Brahms, Johann Strauss e Gustav Mahler, è la capitale mondiale della musica classica.
Il programma di manifestazioni musicali è davvero ricco durante tutto l’anno.
Bisogna però fare attenzione e comprare i biglietti per i concerti direttamente sui siti delle istituzioni, quali il Musikverein o l’Opera di Stato, o alle rispettive biglietterie: purtroppo per le strade di Vienna si viene spesso approcciati da venditori di biglietti per concerti che in realtà sono delle trappole per turisti, ossia spettacoli assolutamente mediocri tenuti in sale da concerto di basso livello!

Le principali istituzioni musicali viennesi:

Vienna in Primavera

La primavera è il momento ideale per visitare i palazzi-giardino viennesi: Schönbrunn e il Belvedere.
Tutti i parchi e giardini della città (Volksgarten, Burggarten, Rathauspark, Stadtpark) sono in piena fioritura e offrono uno spettacolo meraviglioso. In questa stagione vale anche la pena programmare un’escursione giornaliera nei dintorni della città: nel giro di un’ora potrete raggiungere il Bosco Viennese, la valle di Wachau, la località termale di Baden a sud di Vienna, l’abbazia barocca di Melk o le storiche cittadine di Stein e  Krems. I mesi primaverili sono anche il periodo delle Wiener Festwochen, il più importante festival di musica, danza e teatro della città. 

Vienna in Estate

L’estate viennese coincide con una vasta programmazione di film, opere e concerti all’aperto, tra cui gli imperdibili Jazzfest Wien e il festival Donauinselfest (ingresso libero!). Le lunghe giornate invogliano a trascorrere del tempo al parco del Prater, con il Luna Park e la celebre Ruota Panoramica, oppure sulle rive del Danubio e del Donaukanal, il braccio del fiume che attraversa la città, lungo il quale hanno sede alcuni dei locali e ristoranti più trendy di Vienna, tra cui il Marina Wien.

Vienna in Autunno

I viali alberati della città si colorano di oro e di rosso e le strade del centro si riempiono del profumo di caldarroste: l’autunno è una stagione magica per scoprire Vienna e i suoi dintorni. Assolutamente imperdibili, in particolare nei mesi di ottobre e novembre, il quartiere di Grinzing e le sue taverne (Heurigen). Questi locali tipici e tradizionali, spesso con bellissimi giardini interni, servono solo vino di produzione propria e dell’anno in corso (provate lo Sturm, ovvero il mosto: un drink autunnale popolare e molto amato dagli austriaci!) e offrono l’opportunità di assaporare la Wiener Gemuetlichkeit, ossia il calore della caratteristica ospitalità viennese.

Come muoversi a Vienna

Per esplorare la città al meglio consiglio di utilizzare uno dei seguenti Pass che includono ingressi alle principali attrazioni e, nel caso del Vienna City Card, anche i traporti pubblici. Pass pratici e comodi che permettono di risparmiare rispetto l’acquisto dei singoli biglietti. 

Vienna City Card

La Vienna City Card è una proposta molto conveniente per chi vuole esplorare al meglio e in comodità la città nel giro di un weekend utilizzando i mezzi pubblici.
Si può acquistare facilmente online, con prezzi a partire da 13,90 Euro a seconda delle opzioni di validità (24, 48 o 72 ore) e consente di spostarsi sull’intera rete di trasporti urbani. Inoltre la Vienna City Card offre oltre 200 agevolazioni e sconti da sfruttare tra musei, negozi e ristoranti della città. Un vero affare!

Vienna City Card a partire da €17 per persona

Vienna Pass & Flexi

Il Vienna Pass è un pacchetto della durata di 1, 2, 3 o 6 giorni consecutivi (a partire da 70 Euro a persona) che consente l’accesso gratuito ai principali siti d’interesse della città, come il Palazzo e lo Zoo di Schönbrunn, la Ruota Panoramica del Prater, il Museo Albertina e molti altri.
Inoltre, permette di viaggiare illimitatamente sugli autobus hop-on hop-off. 
Nella versione Vienna Pass Flexi (4 attrazioni incluse) il costo è a partire da €45 per persona.  

Vienna Pass a Partire da €70

Dove dormire a Vienna

Segue una selezione di consigli su dove dormire per categoria.

Categoria economica
Wombats City Hostel – The Naschmarkt: ostello moderno, colorato e pulito, situato vicino al Naschmarkt e a pochi passi dalla Mariahilferstrasse, la via dello shopping viennese.  

Categoria intermedia
K+K Maria Theresia: moderno e centrale, questo hotel offre pacchetti speciali che comprendono oltre a tariffe ridotte sul pernottamento, agevolazioni come la Vienna Card, biglietti gratuiti o scontati per attrazioni e musei e l’utilizzo dell’area Wellness & Spa dell’hotel.

Das Triest: un gioiello di stile e design nel centro di Vienna. Das Triest è un hotel eccellente situato in una posizione ideale: tranquilla, ma a pochi minuti a piedi dal centro della città

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Cosa vedere e fare a Vienna in tre giorni – Una idea di itinerario

Indipendentemente dalla stagione, proponiamo un itinerario classico per scoprire la capitale austriaca, più una selezione di itinerari tematici per rendere il vostro viaggio unico e indimenticabile (anche dal punto di vista gastronomico!).

Vienna è una città piacevole da visitare: il centro storico (Innenstadt) è concentrato all’interno del Ring, il raccordo stradale cittadino che lo separa dai quartieri circostanti, più residenziali.
Tutti i monumenti più importanti sono all’interno del Ring e sono comodamente raggiungibili a piedi. In ogni caso, la rete di trasporti pubblici è eccellente ed è assolutamente consigliabile fare un giro del Ring a bordo di uno degli storici tram viennesi, che offrono un’interessante panoramica del centro storico e dei più famosi edifici della città.

Se hai poco tempo e vuoi scoprire i principali luoghi turistici della città prendi parte ad un tour gratuito

Primo giorno: La Vienna Imperiale 

Il cuore dell’antica Vienna è Stephansplatz, con il Duomo (Stephansdom) in stile gotico, caratterizzato da un tetto in maioliche colorate e dall’iconica torre gugliata (“Steffl”) di 137 metri di altezza.
Passeggiare tra l’intreccio delle stradine attorno allo Stephansdom è come fare un viaggio all’indietro nel tempo in epoche passate: edifici medievali (Deutschordenskirche, la chiesa appartenente all’Ordine dei Cavalieri Teutonici) si alternano a chiese barocche (Dominikanerkirche, Jesuitenkirche) e a edifici settecenteschi con meravigliosi cortili interni (tra i quali la Figarohaus, una delle residenze viennesi di Wolfgang A. Mozart). Proseguendo verso la via pedonale
Am Graben e lungo il Kohlmarkt si entra gradualmente nelle atmosfere della Vienna imperiale: vi troverete di fronte all’imponente complesso dell’Hofburg, per secoli il centro del potere imperiale, che comprende gli appartamenti dei sovrani e i tesori di Stato, la Prunksaal-Biblioteca Nazionale Austriaca, i giardini di Heldenplatz e Burggarten e il celebre Museo della Principessa Sissi.
L’Hofburg è anche sede del
Maneggio d’Inverno, nel quale gli Asburgo diedero vita alla Scuola d’equitazione spagnola dedicata all’addestramento dei famosi cavalli bianchi lipizzani. Attorno al complesso dell’Hofburg si trovano numerosi edifici storici da visitare, tra cui il Museo Albertina, che custodisce una delle più interessanti collezioni mondiali di stampe, disegni e fotografie e che ospita periodicamente mostre di arti visive; i giardini Volksgarten e Burggarten (non perdetevi il Café Palmenhaus nella serra del Burggarten!); il Municipio di Vienna (Neues Rathaus) in stile neogotico; il Burgtheater, il teatro più prestigioso dei paesi di lingua tedesca; e la leggendaria Opera di Stato di Vienna, inaugurata nel 1869 sulle note del Don Giovanni di Mozart.
A circa cinque minuti a piedi dall’Opera di Stato si trovano la
Karlsplatz, con la monumentale chiesa barocca Karlskirche dalle spettacolari colonne istoriate, ispirate alla colonna romana di Traiano, e la sala dei concerti del Musikverein

Stephansdom e i suoi segreti

Per una visita completa della cattedrale e per saperne di più dei suoi misteri, consigliamo un pacchetto che comprende, oltre al tour delle catacombe e dei tesori della cattedrale, la visita alla torre gugliata e alla torre Nord. 

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Secondo giorno: Il Quartiere dei Musei

All’interno del perimetro del Quartiere dei Musei (MuseumsQuartier Wien) sono concentrati alcuni dei più interessanti musei a livello mondiale, oltre a una serie di ristoranti, caffè e negozi per rilassarsi tra una visita a un museo e l’altro.

Leopold Museum
La collezione Leopold comprende la più grande selezione di opere di Egon Schiele e della pittura Espressionista austriaca del XX secolo, oltre ad alcune tra le opere principali di Klimt e Kokoschka. 

Museo d’Arte Moderna Fondazione Ludwig Vienna (MUMOK)
Museo dedicato all’arte moderna e contemporanea, dall’Arte Povera alla Pop Art Americana al Minimalismo. Il MUMOK ospita, oltre alla collezione permanente, mostre temporanee che richiamano frequentemente gli appassionati d’arte di tutta Europa.


Kunsthalle Wien
Forse il museo più sperimentale della città, la Kunsthalle Wien è un luogo di creatività e innovazione artistica multidisciplinare. Qui potrete trovare opere e installazioni di artisti internazionali che spaziano dal cinema, ai new media, alla fotografia, alle arti visive.


Kunsthistorisches Museum
Sicuramente il museo più famoso della città, che custodisce una collezione di capolavori raccolti nei secoli dalla casata imperiale asburgica, tra cui le opere di Vermeer, Bruegel il Vecchio, Peter Paul Rubens, Diego Velazquez, Rembrandt, Giuseppe Arcimboldo, Albrecht Dürer, Tiziano, Caravaggio, Tintoretto e Giovanni Bellini.


Museo di Storia Naturale
Complesso museale dedicato alla storia naturale, mineralogia, archeologia, zoologia e geologia. La Venere di Willendorf, opera risalente a oltre 24.000 anni fa, e lo scheletro di Iguanodonte sono alcuni tra i reperti archeologici più osservati dai visitatori.

Museum Der Illusiones
Il Museo delle Illusioni di Vienna è uno dei centri espositivi più originali della capitale austriaca. Il museo propone sale con oltre 50 illusioni ottiche. Sfiderete la gravità in uno spazio inclinato, risolverete giochi di ingegno e ci sarà persino una stanza in cui vi sembrerà di volare. Costo di ingresso €12 (compra online)

Hundertwasserhaus 

Non un vero e proprio museo, ma un complesso di case popolari costruite nel 1986 dall’ eclettico architetto e artista Friedensreich Hundertwasser. Vale la pena fare un salto al quartiere di Landstraße (Kegelgasse 36-38), per osservare questi palazzi coloratissimi, dalle forme insolite e caratterizzati da bizzarri giardini pensili, che sono diventati un simbolo architettonico della città.

Freud e la psicoanalisi

Per gli appassionati di psicologia e psicoanalisi, una visita alla Casa-Museo di Sigmund Freud (Berggasse 19) è un’esperienza da non perdere: tra i tanti arredi originali vi è conservato anche il famoso lettino utilizzato da Freud per le sedute di psicoanalisi con i suoi pazienti

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Terzo giorno: I Palazzi e i Giardini di Schönbrunn e del Belvedere

Il Palazzo di Schönbrunn era l’antica residenza estiva della famiglia imperiale. La struttura è in stile rococò e ospita sia gli appartamenti imperiali, in cui vissero anche Francesco Giuseppe e sua moglie Elisabetta, che le sontuose e ricchissime sale di rappresentanza, tra cui la Gran Galleria dei ricevimenti di Stato.
ll parco del palazzo ha un’estensione di 120 ettari e comprende, oltre al Grande Parterre, progettato secondo i dettami dell’architettura barocca dei giardini, un labirinto, una colombaia, una serie di sculture e fontane, un giardino zoologico, e, sulla cima della collina di Schönbrunn, l’edificio a colonnato della Gloriette (a questo punto della visita vi sarete meritati un caffè e una deliziosa fetta di torta al Café Gloriette!).

I Palazzi e Giardini del Belvedere sono situati su una collina a Sud del centro storico e comprendono tre livelli di giardini alla francese progettati da Dominique Girard e due palazzi collegati, il Belvedere Superiore e il Belvedere Inferiore con l’Orangerie.
Nel Belvedere Superiore è conservata l’imperdibile Collezione di Gustav Klimt (qui potrete ammirare il famoso dipinto
Il Bacio), mentre il Belvedere Inferiore ospita opere di scultori, pittori e artisti viennesi del XIV secolo, tra cui G.R. Donner e J.M. Rottmayr.

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Vienna Ring Tram

Itinerari tematici a Vienna

Non solo Sacher

La tradizione della Jause, la pausa pomeridiana per degustare caffè e dolci ha radici antiche, ma è ancora molto diffusa a Vienna. I viennesi, infatti, amano molto i dolci e le pasticcerie della città offrono una selezione impareggiabile e variegata di torte e dessert. Oltre alla famosissima Sachertorte e al tradizionale Apfelstrudel, provate anche le altre specialità come la Esterházytorte, i Topfenknödel, il Mohr im Hemd e la Linzertorte. Ritagliatevi un po’ di tempo da trascorrere in una delle tante, storiche pasticcerie dall’atmosfera classica e romantica: vi sembrerà essere stati catapultati indietro nel tempo di oltre un secolo, o nella scena di un film di Wes Anderson (“Grand Budapest Hotel” richiama chiaramente le atmosfere dell’impero austro-ungarico e della vecchia Vienna!). Da non perdere: Café Sacher (Philharmoniker Str. 4), Demel (Kohlmarkt 14) e Cafe Gloriette (Schlosspark Schönbrunn).

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Vienna gourmet

La cucina viennese è ricchissima e, oltre ai piatti tradizionali dell’epoca imperiale, presenta numerose specialità tramandate da altre culture, come quella ebraica e slava. La Wienerschnitzel (non chiamatela cotoletta!) è forse la pietanza più popolare, ma dovete assolutamente assaggiare anche il Gulasch, il Tafelspitz (il piatto preferito dell’imperatore Francesco Giuseppe) o una delle tante e saporite zuppe e minestre della tradizione austriaca (Frittatensuppe, Leberknödelsuppe).
Tra i ristoranti tipici più frequentati dai viennesi – e meno turistici – consigliamo
Gasthaus Ubl (Preßgasse 26), Zum Alten Fassl (Ziegelofengasse 37) e Plachutta (Wollzeile 38). Un locale divertente e da non perdere è sicuramente Heindl’s Schmarren und Palatschinkenkuchl (Grashofgasse 4): il luogo ideale per assaggiare le famose Palatschinken (deliziose crepes viennesi molto spesse e ripiene di ingredienti dolci o salati) e una serie di variazioni della Kaiserschmarren, la frittata dell’imperatore, uno dei dessert austriaci più tradizionali. 

Vienna cosmopolita e multiculturale

Il Naschmarkt (Fermata Metro Kettenbrückengasse) è un mercato cittadino vivace e affollato, situato in una piazza su cui si affacciano alcuni dei più begli edifici Jugendstil progettati da Otto Wagner (fate un salto anche al vicino Palazzo della Secessione, antica sede delle mostre del movimento Jugendstil, con un bellissimo affresco di Gustav Klimt!).
Oltre alle bancarelle di verdura, fiori e prodotti freschi, al Naschmarkt potete trovare molti stand di prodotti alimentari, specialità e piatti etnici. Davvero imperdibile per uno spuntino è
Dr. Falafel (stand 560), che serve l’hummus e i falafel più buoni della città. Il Naschmarkt è sede di alcuni dei ristoranti di cucina mediterranea-mediorientale più amati di Vienna, tra cui Deli (stand 421–436) e Do-An (stand 412-415). Un altro locale interessante e molto frequentato d’estate è Nani am Tel Aviv Beach.
Da aprile ad ottobre è possibile vivere un’esperienza insolita nel cuore di Vienna: vi sembrerà di trovarvi su una spiaggia di Tel Aviv, mentre gusterete le specialità della cucina israeliana e i deliziosi cocktail di Nani, con i piedi nella sabbia sulle rive del Donaukanal (
Obere Donaustraße 65)!

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Caffè e cultura

I caffè viennesi sono stati per secoli punti di incontro di intellettuali e artisti e hanno svolto un ruolo essenziale nella vita culturale della città, tanto che dal 2011 la tradizionale cultura dei caffè viennesi fa parte del patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO. Ogni caffè ha la sua storia e la sua atmosfera caratteristica: tra i più noti ricordiamo il Café Central (Herrengasse 14), il Café Landtmann (Universitätsring 4, che spesso ospita concerti d vivo di pianoforte), il Café Sperl (Gumpendorfer Str. 11), il Café Prückel (Stubenring 24) e il Café Hawelka (Dorotheergasse 6).
Questi locali sono diventati nel tempo, purtroppo, anche i più turistici e sono spesso eccessivamente affollati. Se volete, invece, respirare l’atmosfera della vecchia Vienna, abbiamo qualche consiglio da insider:
Café Jelinek (Otto-Bauer-Gasse 5), Café Kafka (Capistrangasse 8) e Café Tirolerhof (Führichgasse 8)

 Letteratura e guida su Vienna

Vienna è stata – ed è tutt’ora – una città di alto profilo intellettuale. Molti importanti scrittori e poeti sono nati o hanno trascorso parte della loro vita a Vienna, tra i quali i Premi Nobel Elias Canetti e Elfriede Jelinek, Ingeborg Bachmann, Hugo von Hofmannsthal, Robert Musil, Arthur Schnitzler, Joseph Roth e Stefan Zweig. Tra le opere più significative per comprendere il clima culturale viennese, in particolare del XX secolo, vi consigliamo di leggere La signorina Else (Fräulein Else) e Doppio sogno (Traumnovelle) di Arthur Schnitzler; La marcia di Radetzky (Radetzkymarsch) e La cripta dei cappuccini (Die Kapuzinergruft), di Joseph Roth; e I turbamenti del giovane Törless (Die Verwirrungen des Zöglings Törless) di Robert Musil. 

Come guida consiglio quella della National Geographic: Vienna Traveler 

Come arrivare a Vienna dall’aeroporto – CAT Airport Transfer & City Airport Train

Se viaggiate in aereo, un’idea per raggiungere il centro della città in maniera rapida e conveniente è il CAT Airport Transfer (a partire da 11 Euro a persona).
Il
City Airport Train parte direttamente dall’Aeroporto di Vienna e raggiunge la stazione di Wien Mitte-Landstraße in soli 16 minuti. 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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