AFRICA

Cosa vedere a Fes in Marocco in due giorni – Viaggio nella capitale spirituale e culturale del Marocco

Dicembre 30, 2020
Modificato il Aprile 24, 2021
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Visitare Fes (Fez) in 2 giorni – Tutti i posti da non perdere e consigli pratici di viaggio

La città di Fes (o Fez) in Marocco, una delle quattro città imperiali, è stata a lungo riconosciuta come la capitale artigianale, spirituale, culturale del Marocco e sede della più antica università del mondo. La sua medina, che si estende per 2  chilometri quadrati e sito UNESCO, è uno dei più originali teatri all’aria aperta in cui perdersi tra le tradizioni ed i costumi che sono cambiati poco dal Medioevo. 

Meno conosciuta e visitata di Marrakech, Fez sta rapidamente diventando una popolare destinazione di viaggio in Marocco. Questo grazie al nuovissimo aeroporto e nuovi voli diretti per/da l’Europa, per la sua antica e splendida Medina e perchè punto di accesso privilegiato per raggiungere il deserto di MerzougaChefchouen (la città blu), Meknes e Volubilis.

Fes è la mia città preferita in Marocco, meno “molesta” di Marrakech, tranne nella zona attorno alle concerie, qui adoro perdermi per giorni interi semplicemente vagando senza meta prestabilita, l’essenza di Fez infatti si trova proprio tra i suoi vicoli che non si trovano in nessuna mappa.

Ti consiglio di dedicare almeno due giorni a Fes ed un terzo ad una gita fuori porta prima di dirigerti per uno o due giorni a Chefchaouen. Scopriamo cosa vedere a Fes in due giorni e cosa non perdere nella città più spirituale tra tutte.

Se stai pianificando un viaggio in Marocco leggi l’itinerario di due settimane in Marocco

Dove dormire a Fes

Come a Marrakech anche a Fes si trovano tantissimi Riad, alcuni sono nel cuore della Medina e difficili da trovare, quindi carica la mappa prima di arrivare in città per evitare di perderti o organizza un transfer con il riad che prenoti.
Il mio consiglio è di dormire nella Medina o nelle immediate vicinanze, idealmente vicino ai gate della città per evitare di camminare tra i vicoli in cui molto probabilmente ti perderai. Che è una bella esperienza in visita, meno divertente con i bagagli.

Hai bisogno di qualche consiglio? Dai un’occhiata a questi bellissimi riad di Fes:

  • Riad Tahra & SPA – Riad nella Medina di Fes con camere ampie e bellissimi interni
  • Riad Fes Bab Rcif Spa – Riad a ridosso della medina con una bellissima terrazza sui tetti di Fes. In pieno centro ma lontano dai rumori della medina
  • Riad Boutique Borj Dhab Fes –  Bellissimo Riad nel cuore della medina ma anche vicino al parcheggio. Ottimo il ristorante
  • Riad Bar Bensouda – Un elegante riad in tipico stile marocchino nel cuore della Medina di Fes. Splendida la terrazza con vista su Fes

A Fes in particolare tutti i palazzi sono vicini gli uni con gli altri, potrebbe essere rumoroso, quidi se hai il sonno leggero porta dei tappi.

TOP TIP – Sfrutta al meglio i due giorni a Fes

Per sfruttare al meglio i due giorni a Fes ti consiglio di considerare di approfittare di una visita guidata in italiano della medina.
La visita guidata di Fes è un’ottima opzione se hai poco tempo a disposizione e che concentra i luoghi salienti della città.

Una bellissima esperienza è fare una lezione di cucina marocchina con uno chef, puoi considera di farla nel pomeriggio della seconda giornata, per imparare come cucinare i piatti tipici del Marocco e andare a dormire a stomaco pieno.

Se hai tempo per un terzo giorno tenendo come base Fes ti consiglio di fare una visita guidata a Meknes, Volubilis e Moulay Idris.  Meknes è una delle quattro città imperiali (con Fes, Marrakech e Rabat), a Volubilis invece si trovano degli importanti resti romani ed il Moulay Idriss è una delle mete di pellegrinaggio più importanti del Marocco.
In alternativa, se non consideri di passarci la notte (perchè non hai tempo) puoi valutare la visita di un giorno a Chefchaouen la città blu sulle montagne del Rif.
Chefchaouen dista circa 3 ore da Fes quindi se la visiti in giornata il tour sara abbastanza lungo, ma vale la pena! Ti consiglio comunque se puoi di passarci almeno una notte. Leggi il post Chefchaouen la città blu in Marocco.

Cosa vedere a Fes in 2 giorni – Itinerario con mappe

Fes è la capitale spirituale del Marocco ed ha mantenuto il suo autentico fascino da città imperiale nel corso dei secoli.
Il suo minareto, la spianata di tetti che si vede dalle tantissime terrazze e l’architettura islamica senza tempo e fatiscente di questa città sono tutti fattori che regalano un vero e proprio viaggio nel tempo.

L’affascinante Medina di Fes nasconde segreti ad ogni angolo, tra cui Madrasa meravigliose, souk incredibili e le famose concerie. In due giorni, camminando moltissimo, puoi scoprire il meglio di Fes. Il primo giorno lo dedicherai interamente alla Medina mentre la seconda ai luoghi di interesse anche fuori le mura del centro.

Le mappe incluse in questo post cercando di individuare i luoghi menzionate, ma considera che comunque ti perderai e anche google map non riesce ad essere preciso in questa città. In caso di dubbio chiedi tranquillamente alla gente, evita i negozianti che se no entri nel circolo vizioso della vendita e contrattazione. Se parli francese anche chiedere informazioni sarà più semplice! 

marocco chefchaouen

Giorno 1 a Fez – Visita della Medina di Fes

Fes el Bali Medina

La giornata comincia a Fes el Bali il quartiere più antico della città e la più grande medina intatta del mondo.  La porta principale alla medina è Bab Boujloud da cui si gode di una vista meravigliosa sul minareto della Medersa Bou Inania, che si trova subito dopo. 

All’interno delle sue mura le vie si snodano a spirale in due quartieri divisi da un fiume. La riva sinistra ospita i monumenti storici e la maggior parte dei souk, mentre la riva destra è piena di vita locale, bellissimi vicoli e, se cerchi bene, troverai anche la Moschea di Al-Andalus, costruita nel 1321 e nota per il suo prominente minareto verde e bianco.

Madrasa Bou Inania

La Madrasa Bou Inania è stata fondata nel 1350-56 d.C. da Abu Inan Faris.  Ampiamente riconosciuta come eccellenza dell’architettura merenide e dell’architettura tradizionale marocchina in generale, è in realtà un complesso di edifici in cui si trova la madrasa, scuola coranica, e la moschea. La sua particolarità è che ha un minareto ed una moschea, cosa unica nelle scuole coraniche, che si può visitare anche se non si è musulmani.

Il cortile della Madrasa ha pareti decorate in stucco, legno intagliato e piastrelle con motivi geometrici nella parer inferiore e la fontana delle abluzioni è ancora attiva. 
Un’altra caratteristica di questa madrasa è l’orologio ad acqua (Dar al-Magana) che si trova proprio all’esterno della scuola che indicava le ore della preghiera islamica

Fes Bou Inania
Saida Maknoun, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

I souk di Fes e la conceria

La cosa sorprendente di Fez è che non si ha idea di cosa si nasconda dietro le porte di legno e le alte pareti del labirinto della medina.

Uno dei luoghi più famosi della medina di Fez  è sicuramente la conceria Chawara, una delle più antiche del mondo, un po’ difficile da trovare anche se dall’odore potresti intuire di esserci vicino. 
In molti casi, essendo questa la zona più molesta della medina, verrai circondato da negoazianti che ti diranno di avere accesso alla conceria, in verità ti porteranno al negozio e le concerie le vedrai da un terrazzo. L’accesso vero e proprio è una stradina piccola e buia, c’è un’indicazione ma potresti perderla, quindi se non sei con una guida chiedi (non ai negozianti) dove si trova. 

La lavorazione delle pelli vuole che nella prima fase si usino escrementi di piccione per togliere il pelo dalla pelle, poi la pelle – di mucca, capra o cammello – viene tinta in enormi tini, che i conciatori premono con i piedi.
Un altro bellissimo souk di Fes è il souk Seffarine in cui si possono vedere i metallurgici che martellando producono prodotti a motivi davvero splendidi. Vicino trovi anche la Medersa as Seffarine, la più antica di Fes ed ancora in utilizzo. 

concerie fes marocco

Medersa El-Attarine

La Madrasa al-Attarine, il cui nome significa “la madrasa dei profumieri”, si trova all’ingresso del souk di spezie e profumi, souk al-Attarine, nel centro spirituale di Fez e vicino alla Moschea al-Qarawiyyin.
È una piccola madrasa con un bellissimo cortile con pavimenti e pareti decorati secondo i modelli tradizionali dell’artigianato menerida. Quello che colpirà non appena si entra è l’insolita pace e silenzio nonostante la vicinanza al caotico souk.

Moschea ed Università al-Quaraouiyine

Costruita nell’857 d.C. da immigrati tunisini provenienti dalla città santa di Kairouan, la moschea al-Quaraouiyine è la moschea più grande d’Africa ancora funzionante, può ospitare fino a 22.000 persone, mentre l’università annessa, patrimonio dell’UNESCO ed una delle più antiche del mondo, è stata una delle più illustri nel periodo medievale. La sua biblioteca è una delle più antiche del mondo e contiene più di 30.000 libri, tra cui un Corano del IX secolo.

Il complesso è stata costruito da una donna, Fatima al-Fihri, che utilizzo l’intera eredità per finanziare la costruzione della moschea e della scuola annessa.
La sua intenzione era di restituire alla comunità che aveva accolto la sua famiglia.

All’inizio, la Madrasa era concentrata sull’istruzione religiosa e sulla memorizzazione del Corano, successivamente si è estesa agli insegnamenti della grammatica araba, la musica, il sufismo, la medicina e l’astronomia.
Nel 1947 la scuola è stata integrata nel sistema educativo statale e nel 1957  sono state introdotte la fisica, la chimica e le lingue straniere. Nel 1963 è entrata a far parte del moderno sistema universitario statale ed è stata ufficialmente ribattezzata “Università di al-Karaouine”.

Ancora oggi lo stile di insegnamento e l’età degli studedenti segue ancora le tradizioni. Gli studenti, uomini e donne, hanno infatti un’età compresa tra i 13 e i 30 anni, durante le lezioni siedono in semicerchio – halqa – durante la lettura dei testi e per poter essere ammessi devono aver imparato a memoria l’intero Qu’ran e altri testi più brevi.

Ahmed.magdy, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Moschea Andalusa

La Moschea Andalusa è una delle principali e più antiche moschee di Fes el Bali.  Si trova nel cuore di un quartiere storicamente associato agli immigrati andalusi, da cui prende il nome.

Da allora è stata più volte ristrutturata e ampliata ed oggi è uno dei pochi complessi dell’epoca Idriside. Purtroppo anche in questo caso l’ingresso non è concesso ai non musulmani ma si può solo vedere dall’esterno. Siccome sicuramente ci passerai vale la pena fermarsi per qualche minuto. 
Per cena puoi andare al Medina Social Club che ha anche una terrazza stupenda oppure al Tarbouche Fes, entrambi nella Medina specializzati in piatti tradizionali.

Giorno 2 a Fez – Visita dei dintorni di Fes

Tombe Merenid

La seconda giornata a Fes comincia da fuori la città, sopra le mura nord della Medina. Qui infatti si trovano le Tombe Merenid.  Costruite nel XIV secolo le tombe erano un tempo i sontuosi mausolei che purtroppo sono state saccheggiate perdendo il fascino originale. Ciò che manca alle tombe rimanenti in termini estetici, però, lo si compensa con la vista. Di fronte a noi infatti si estende l’intera Medina di Fez dove risaltano i numerosi minareti.

Blue Gate

Dirigiti alla maestosa Bab Boujeloud, conosciuta anche come “La Porta Blu di Fes”.
Il blu del lato che accoglie i nuovi visitatori, l’altro lato è invece verde colore dell’Islam, rappresenta il colore della città di Fes, famosa per le sue ceramiche, dipinte con eleganti disegni blu cobalto.

La Porta Blu fa entrare nella Medina dove il rumore delle auto si trasforma in divertente frastuono del souk.  
Dall’ingresso di Bab Boujeloud, ci si imbatte nei due arterie principali della medina, il Tala’a Kbira e il Tala’a Sghira. Qualunque prenda comunque ti perderai. Fai una passeggiata tra i vicoli alla scoperta di porte intarsiate ed angoli nascosti. Senza meta! 

Bjørn Christian Tørrissen, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il Palazzo Reale (Dar el Makhzen)

Il Palazzo Dar El-Makhzen, detto anche Palazzo Reale, è la residenza ufficiale di Sua Maestà Mohammed VI di Marocco e della sua famiglia ed è ancora usato come residenza ufficiale in città.
Il Palazzo è circondato da alte mura ed è chiuso ai visitatori che possono unicamente ammirare l’ornato ingresso principale

Il palazzo si trova a Fes el-Jdid – la nuova Fes – il quartiere reale fortificato fondato dai sultani Marenid nel 1276.
Anche se non si può visitare all’interno vale la pena farci un salto per ammirarne gli esterni.

Quartiere ebraico (Mellah)

L’antico e suggestivo Mellah – il quartiere ebraico – si trova a Fes el Jedid, appena a nord del Palazzo Reale. In questo quartiere compatto, le viuzze sono fiancheggiate da belle e fatiscenti case dei primi anni del XX secolo, che un tempo ospitavano la comunità ebraica di Fes.
In questo quartiere si può visitare anche la piccola Sinagoga Aben-Dananan, il cimitero ebraico, uno dei luoghi più tranquilli della città, ed il museo ebraico che ospita una collezione di oggetti che raccontano la vita e la cultura ebraica marocchina.

quartiere ebraico fes marocco

Lezione di cucina marocchina

Per concludere i due giorni a Fes ti consiglio di partecipare ad una lezione di cucina marocchina che potrai poi riproporre, a condizione che compri in tagin nel souk, anche a casa.
La lezione include anche una passeggiata al mercato per acquistare tutti gli ingeredienti necessari per cucinare e si conclude con il banchetto finale mangiando quanto cucinato.

Puoi prenotare la lezione di cucina a questo link oppure se preferisci solo mangiare senza cucinare il tour gastronomico di 6 fermate potrebbe fare a caso tuo.

Se hai un giorno in più a Fes – Visita di Meknes, Volubilis e Moulay Idriss

Se hai un giorno extra prima di dirigerti a Chefchaoen ti consiglio di dedicarlo ai dintorni di Fes in particolare ad un tour che include tre luoghi importantissimi: Meknes, le rovine romane di Volubilis e Moulay Idriss

La visita comincia proprio dal sito archeologico di Volubilis, patrimonio dell’Umanità ed antica città romana che si estende per 42 ettari. Belissimi i mosaici che decorano i palazzi, la basilica, il tempio di Giove ed l’arco Trionfale per commemorare Caracalla. 
Si segue puoi per Moulay Idriss Zerhoun una delle città più sacre del Marocco e luogo di pellegrinaggio.
La città si dice sia stata fondata da un discendente di Maometto ed è la città più sacra dopo la Mecca. La città, che non era accessibile ai non musulmani fino 2005, adesso si può visitare ad eccezione del mausoleo di Idriss I, si caratterizza per il colore bianco ed il bellissimo centro. 

Si raggiunge infine Meknes, una delle città imperiali, fondata nell’XI secolo dagli Almoravidi, che la sfruttarono come insediamento militare. Meknes è conosciuta come la Versailles del Marocco ed è Patrimonio dell’Umanità.

Il centro della città è un mix stupendo di arte marocchina ed araba che testimonia la meravaglia delle città fortificate del Maghreb. Chiusa da alte mura lunghe 40 chilometri la città è ricca di moschee, palazzi in stile ispano-moreschi, bagni turchi e granai. 

Fes o Marrakech? Quale scegliere?

A prima vista, sembrerebbe che Fes e Marrakech abbiano molto in comune. Sono entrambe delle città imperiali, con le medine dichiarate patrimonio dell’umanità e con i souk più belli del Paese. In verità la due città sono molto diverse. 

Tra le due preferisco Fes. Però ammetto che Marrakech con le tonalità rosse è più romantica, ha riad molto più belli ed è molto più viva la sera rispetto Fes.
Di Fes però adoro la medina che è un vero e proprio labirinto e soprattutto, a parte la zona della conceria, è meno invadente. Nella medina poi non passano macchine e motorini rendendo la passeggiata un’immersione totale nella vita della città.

Il mio consiglio è ovviamente di visitarle entrambe, puoi per esempio coninciare il viaggio da Fes e terminare a Marrakech dove arrivi con un bellissimo tour di 3  passando per il deserto di Merzouga, le Kasbah e l’Alto Atlante.

Se quindi hai solo 7 o 8 giorni pensa di atterrare e partire da due città diverse, ottimizzi i tempi e soprattutto, ti garantisco, vedi il meglio del Marocco. 

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