Cosa vedere e fare in un giorno a Bangkok

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  • Post last modified:Ottobre 20, 2011

Wat Phra Kaev Bangkok è una grande città e a prima vista può anche lasciare perplessi e dubbiosi soprattutto se non si è mai stati in Paesi fuori dall’Europa e soprattutto se ci si dirige direttamente nell’area vecchia della città, Kahosan Road, piuttosto che alla nuova.

Khaosan Road dal mio punto di vista è un ottima base per una prima volta a Bangkok in quanto molto vicina alle principali attrazioni turistiche e templi. C’è da dire che in quest’area si vive la vita da backpackers, il che significa musica fino a tardi, gente per le strade 24 ore su 24, poco lusso e poche comodità e poi basta uscire dalla piccola via per trovarsi in una Bangkok decadente e povera, ma secondo me pur sempre con il suo fascino.

Le cose cambiano completamente quando ci si riversa a sud della città dove ci si renderà conto di essere in una sorta di città futuristica fatta di centri commerciali, grattacieli, treni veloce con aria condizionata e sopraelevata, arte, macchine costose e business man e women per le strade che entrano ed escono dai grandi portoni dei grattacieli.

Una città quindi praticamente spaccata in due. Una parte di cui ho detto che non avrei mai potuto vivere ed una parte in cui la mia opinione si è ribaltata.
Con questo non dico che potrei trasferirmi a Bangkok ma se arrivasse un’opportunità di lavoro interessante potrei pure pensarci, cosa che non farei per la maggior parte delle Capitali del Centro America, Mexico incluso.

Fondamentalmente le principali attrazioni di Bangkok, templi e palazzo reale, si possono tranquillamente visitare in un giorno, includendo anche un giro sulla barca-taxi che dalla parte vecchia della città porta al sud e che ci fa navigare attraverso la città vecchia, circondati da barconi di legno tipici della Thailandia per concludere circondati da grattacieli e palazzi stile Miami.

Il mio personale tour, ovvero creato da me ma credo che sia quello che la maggior parte delle persone faccia, è il seguente: Wat Phra Kaev e il Palazzo Reale, Wat Pho, Mercato degli Amuleti, giro tra i canali di Thonburi e poi treno per raggiungere l’enorme MBK, uno shopping center grandissimo in cui si mescolano le tradizioni di vendita thailandesi con quelle occidentali, conclusione della serata a un massaggio rilassante di un’ora, ristorantino  dove mangiare tipico e bere una ottima birra Chan in uno dei chiassosi bar di Khaosan Road.

Sicuramente avremmo potuto fare di più ma il caldo e l’umidità ci ha stremate al punto che neanche lo shopping riusciva a catturare il nostro interesse.

Cosa vedere e non perdersi a Bangkok

La parte vecchia di Bangkok è quella dove sono concentrate le attrazioni turistiche maggiori e i templi.
Una nota importante. Non ascoltate chi nella strada vi dice che i templi sono chiusi per cerimonie o Buddha Holiday perché non sono altro che procacciatori di clienti e vi faranno credere di non potere entrare vendendovi così dei tour alternativi. Lo fanno anche davanti a gli ingressi principali o davanti alla polizia quindi voi non desistete perché i templi sono aperti tutti i giorni.

Wat Phra Kaev e Palazzo Reale

vista Wat Phra Kaev Il complesso del Wat Phra Kaev è considerato il più sacro tempio buddhista della Thailandia, si trova nel distretto di Phra Naknon e qui è custodito il Buddha di Smeraldo, un piccola Buddha posto su un altare grandissimo placcato in oro.
Le dimensioni del Buddha sono cos piccole rispetto l’altare dove è poggiato che se non lo avessi saputo che era li forse non lo avrei neanche notato.
Il Buddha di Smeraldo è considerato il palladio della monarchia thailandese.
Costo del biglietto 400 baht. Aperto dalle 8 del mattino alle 15,30. Per potere entrare bisogna essere coperti, gambe e spalle, ma se non ci pensate o fa troppo caldo per indossare pantaloni lunghi (come è successo a me) all’ingresso potrete noleggiare una gonna e una maglietta dando un deposito di 200Baht che vi verranno tornati a fine giro e a vista ricevuta.

Wat Pho – L’enorme Buddha disteso

war pho bangkokAl Wat Pho è custodito il famoso Buddha disteso che vanta una lunghezza di 45 metri per altezza di 15. Il Buddha è rinchiuso di un tempio che forse sembra piccolo per le dimensioni della statua ma che in effetti ne enfatizza la grandezza.
Al Wat Pho ci sono altri minori templi ognuno con un Buddha e altari e negli esterni invece ben 394 Buddha di bronzo uno dopo l’altro. Assolutamente da non perdere.

Il Wat Pho è inoltre famoso per i massaggi tradizionali, 150B per 30 minuti e 250 per 1 ora, oppure herbal massages per 350B un’ora.
Costo del biglietto 50 baht. Aperto dalle 8.00 alle 17.00.

Centro Commerciale MBK

centro commerciale bangkokIo non sono una fanatica dello shopping, tanto meno mi piace andare in viaggio e passare il mio tempo rinchiusa dentro un centro commerciale ma pare che questo MBK fosse qualcosa che dovessi fare e così ho deciso che almeno un occhio avrei dovuto darlo non fosse che comunque si trova nella parte nuova della città che comunque volevo vedere.
Detto, fatto. In circa 15 minuti di barca e 10 di treno mi sono trovata in una Bangkok sconosciuta e ultramoderna. Il MKB credo sia il centro commerciale più grande della Thailandia e ho letto che quando fu costruito era il più grande d’Asia. In effetti dovevo comprare una cosa tecnologica, per così dire, e la cosa che mi ha stupita è che anche nei negozi si può contrattare. Io per esempio avevo bisogno di una carta per la macchina fotogorafica di 32 Giga e dopo un po’ di contrattazione sono riuscita ad averla a 1500 baht rispetto i 2500 iniziali.
A parte questo centro commerciale è facile accorgersi come la città sia piena di altre strutture di questo genere. Un piacevole pomeriggio in previsione di una conclusione di giornata con un bel massaggio (1 ora di massaggio full body al centro ToneUp di Kohasan Road 250 baht).

Come muoversi a Bangkok

Ne avrete sentito parlare e riparlare ma vale sempre la pena ricordarlo. Non affidatevi ai Tuk-tuk o meglio fatelo se avete tempo da perdere ma mai se avete le ore contate.
Gli autisti di tuk-tuk guadagnano in percentuale su qualcosa che comprate in un negozio che decidono loro, poco importa che dobbiate andare a sinistra perché loro vi porteranno a destra e anche se non siete obbligati a comprare di fatto la mattinata o il pomeriggio è andato perduto. Adesso ho anche visto che c’è la nuova tecnica, quella dei centri di informazione turistica che altro non sono che delle agenzie di viaggi che invece di aiutarti vogliono venderti pacchetti creati ad hoc per te ma con prezzi esagerati.
Io l’ho fatto per la curiosità di salire su un tuk-tuk e perché il secondo giorno ci siamo svegliate troppo tardi per potere andare ai templi quindi di fatto la giornata era davvero perduta quindi anche se mi avessero portato in qualche negozio di fatto più che farmi un giro per le vie non avrei fatto. E invece del negozio che credevo arrivasse prima o poi ecco che è arrivata l’agenzia di viaggi in cui la signora con cui parlavo nel momento in cui si è accorta che sapevo che stava triplicando i prezzi e che essendo viaggiatrice indipendente non ero interessata a nulla di organizzato mi ha trattato con sufficienza addirittura disegnando su un foglietto invece di continuare a parlare. Ottima scusa per alzarmi, dirle che era una maleducata e tornare a casa. Prezzo del tuk-tuk? 0. Il tipo non mi ha fatto pagare e io non ho insistito. I 10 baht che mi avevano chiesto era poca roba rispetto quello che avrebbero potuto guadagnare se avessimo comprato un pacchetto di viaggio.

Missione fallita per lui e io ho portato a casa un bel giretto per le viuzze di Bangkok vecchia gratis.
Quindi NO ai tuk-tuk ma si ai taxi rosa e comunque assicuratevi che abbiano il tassimetro. I thailandesi sono molto carini e gentili ma sanno anche fare finta di non avere capito o di capire anche quando non hanno capito, è difficile accertaris che le cose siano chiare tra le due parti. Quindi taxi rosa e tassimetro.

Ma i mezzi per visitare Bangkok sono numerosi, autobus pubblici, metropolitana, il futuristico Skytrain e la barca. Io li ho provati tutti in uno stesso giorno, tranne la metro che in genere evito dovunque sia.
Infatti dopo una visita ai templi e al mercato degli amuleti considerando che si è già vicino al fiume sarà facile trovare un molo dove sorta di nave-taxi attraccano ogni 5 minuti e che fanno su e giù per il fiume a un costo ridicolo soprattutto considerando a quanto te lo vogliono vendere le agenzie.
Dalla fermata Wat Kien a National Stadium (al MBK) costo della barca 15 baht, costo del treno 30 baht.
exress boat bangkok

Dal MBK a Kahsoan Road per tornare ho preso un autobus pubblico, esattamente il 43, era pieno ma mai come un 64 di Roma. Un mezzo un po’ rudimentale e vecchio ma con il suo fascino. Le fermate le chiama una signora a voce, non ci sono campanelli.
Costo: dovrebbe essere 7 baht ma la signora non ci ha fatto pagare, quindi 0.
Costo per i trasporti della giornata: 45 baht, poco più di 1 euro. Se non è low cost questo!

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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