You are currently viewing Cosa vedere in Albania – 10 posti bellissimi da non perdere
  • Categoria dell'articolo:Albania / Europa
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  • Ultima modifica dell'articolo:12/07/2021

L’Albania non è solo bellissima, con una costa e delle spiagge da fare invidia a quelle dei caraibi e delle montagne pazzesche in cui è possibile fare meravigliosi road trip, ma è anche piena di città storiche di rilievo e, per quanto mi riguarda, è casa della popolazione dei Balcani più socievole, gentile e calorosa. Negli ultimi anni l’Albania è diventata meta popolare per i turisti, grazie ai bassi costi, le tantissime cose da vedere e da fare e la facilità di accesso, in particolare dall’Italia. In questo post scoprirete cosa vedere in Albania, i 10 posti da non perdere, le spiagge più belle e tanto altro.

Sono tornata in Albania più volte e mi sono sempre sempre sentita a casa e ben voluta, complice forse anche il fatto che le vecchie generazioni, parlo anche di quelli della mia età (fino ai 40 anni), parlano italiano cosa che probabilmente facilita la comunicazione.
Dirimpettaia di Corfù al sud e confinante con il Montenegro, la Macedonia del Nord, la Grecia ed il Kosovo, l’Albania raccoglie il meglio della natura dei Balcani meridionali.
Spiagge meravigliose, parchi nazionali, montagne stupefacenti, città storiche ed il record di bunker in tutto il mondo.

Se vi state chiedendo cosa vedere in Albania questo post fa per voi. Dal nord al sud del Paese qui troverete i 10 posti che dovete assicurarvi di visitare se avete scelto di trascorrere le vostre vacanze in Albania.

I 10 posti da visitare in Albania – Da Nord a Sud

Ho pensato di cominciare a scrivere dei 10 posti da vedere in Albania partendo dalla capitale Tirana proseguendo per il sud e concludendo per il nord. Questo potrebbe facilitarvi nella pianificazione di un itinerario da coprire in 2 settimane dedicando anche del tempo al mare, che qui è stupendo, senza tralasciare altri posti, città ed entroterra, che consiglio di visitare.

Tirana la Capitale dell’Albania

Tirana, la capitale dell’Albania, è una città che mi ha sorpresa. Pensavo fosse brutta, grigia e noiosa tanto che stavo pensando di saltarla del tutto. Sono invece felice di aver cambiato idea perchè ho trovato una capitale profondamente diversa da come l’avevo immaginata.

Dalle strade fiancheggiate da edifici comunisti, dell’epoca ottomana fino a quelli contemporanei Tirana si è evoluta trasformandosi in una città festosa e vitale, piena di bar e ristoranti, musei e gallerie d’arte.
La capitale riflette al meglio la cultura e il patrimonio europeo e non mi stupisce sapere che in questi ultimi anni, con la crescita del turismo in Albania, anche la sua capitale rientri a pieno titolo dei posti da non perdere.

Tirana è una città piccola e si può visitare in un giorno, tuttavia se potete io vi consiglio di rimanerne almeno due.
Tra le cose che dovete assolutamente visitare mettete in conto le seguenti:

  • Bunk’Art 1 & 2 – A Tirana potete visitare i due Bunker più famosi del Paese: Bunk’Art 1 e 2, progetto nato nel 2014. Bunk’Art 2, che è quello che ho visitato io, si trova vicino a piazza Scanderbeg e ricostruisce la storia del Ministero degli Interni dell’Albania raccontando i segreti della polizia politica. Bunk’Art 1 si trova nei pressi della funivia che porta a monte Dajti e mostra come vivevano gli albanesi negli anni del regime e racconta le storie dell’esercito permettendo di esplorare la stanze segrete. Io ho visitato il 2 che a quanto ho capito sia il più grande. Ma ho letto che anche l’1 è molto bello e vale la pena visitarlo, potessi tornare indietro visiterei entrambi. Per saperne di più leggi qui.
  • Monumento Skanderbeg e Piazza Skanderbeg – Skanderbeg era uno statista e generale albanese che guidò una ribellione contro l’impero ottomano dal 1443-1468. La sua ribellione diede vita alla nozione di uno stato albanese indipendente che sarebbe arrivato nel 1912 (444 anni dopo). Per il suo valore militare e la creazione di un’identità albanese è considerato un eroe nazionale.
  • Moschea Et’hem Bey – Questa piccola moschea si trova vicino Piazza Skanderbeg è un importante luogo di culto per la maggioranza musulmana in Albania. Completata nel 19° secolo, è rimasta inutilizzata durante l’era comunista quando tutte le religioni erano vietate.
  • La vecchia casa del dittatore Enver Hoxha – L’ex residenza del dittatore Enver Hoxha non è accessibile, ma un articolo sul The Guardian che si stia discutendo sull’aprirla al pubblico e nell’articolo ci sono foto degli interni, e si può vedere da fuori ma è comunque una delle cose che vale la pena vedere anche perchè durante l’era comunista era vietato camminare lungo le strade circostanti.
  • La Casa delle Foglie – Questo è uno dei musei più insoliti in Albania ed è considerato l’equivalente del quartier generale della Stasi dell’ex Germania dell’Est. In questo museo si può vedere cosa è stato nascosto nel quartier generale del famigerato National Intelligence Service, noto anche come la Casa delle Spie. La casa originale è stata costruita nel 1931 per essere una clinica medica. Durante la seconda guerra mondiale, sotto l’occupazione tedesca, è stata usata dalla Gestapo. Subito dopo la fine della guerra è stata utilizzata dal regime comunista albanese come ufficio di sicurezza per le indagini. In questo museo si vede il lato peggiore del regime dittatoriale in Albania e si conosce la storia delle migliaia di persone perseguite perchè lottavano contro il regime.
  • Monte Dajti – Il monte sovrasta Tirana e la vetta si può essere raggiungere con una funivia che porta alla cima in circa 15 minuti. Da qui ovviamente potete vedere Tirana dall’alto ma se siete amanti del trekking potete seguire uno dei tanti sentieri escursionistici.
  • La Piramide – A Tirana vi imbatterete in una Piramide che si trova sulla strada principale che porta da Piazza Skanderbeg al Palazzo Presidenziale sulle rive del fiume Lanë.
    Questo edificio curioso è stato progettato per essere un museo del dittatore Enver Hoxha. Al momento è vuoto e non si sa che fine farà. Gli appassionati di arte di strada potrebbero voler fare un giro sul retro e vedere i murales dipinti dagli artisti di stada locali.
  • Quartiere Blloku – Blloku è un quartiere alla moda a sud-ovest di Tirana pieno di bar, negozi e ristoranti. Questa zona è sempre stata sede dell’élite della città. Durante l’era comunista gli alti funzionari del partito vivevano tutti qui. Oggi questo quartiere è quello in cui fare festa e divertirsi la notte.

Dove dormire a TiranaVanilla Sky Boutique hostel. Un ostello in posizione centrale e con bellissimi spazi in comune. Ci sono camere private e condivise (tra gli €11 ed i €55 euro).

L’ossessione del dittatore Enver Hoxha per i bunker

Il numero esatto di bunker militari sparsi per l’Albania non è certo ma pare che possano arrivare a 750.000. I bunker che vedrete dovunque, anche in spiaggia, sono state costruite tra gli anni ’70 ed ’80 dal dittatore comunista Enver Hoxha che ha governato dal 1944 al 1985, ossessionato di un attacco nucleare.

Durante il suo controllo del paese, Hoxha proibì la religione, i viaggi all’estero ed utilizzò la sua polizia segreta per fermare qualsiasi dissenso dedicando un quarto del budget all’esercito ed in particolare alla costruzione dei bunker.

Temendo un’invasione dei suoi ex alleati sovietici o della NATO, Hoxha ha fatto costruire migliaia di bunker di cemento e acciaio che si possono vedere praticamente dovunque e dove meno te lo aspetti.

I bunker, che non sono mai stati usati visto che non c’è mai stato un attacco nucleare, hanno però contribuito a creare paranoia tra gli abitanti.
Decenni dopo la fine del regime totalitario di Hoxha, i bunker ricordano il duro passato del Paese e rientrano nelle cose da vedere durante una vacanza in Albania.
Alcuni sono stati trasformati in alberghi o case da albanesi creativi, altri sono diventati dei musei, ma la maggior parte è abbandonata e ricoperta da erbacce spuntando come funghi nei posti più improbabili.
I bunker che vi consiglio di visitare sono quelli di Tirana, Bunk’Art e quello di Argirocastro.

Bunkart Tirana

Kruja

Kruja è una tappa da non perdere quando si viaggia in Albania anche se troppo spesso saltata.
Questa piccola città posizionata sulla cima di una montagna è conosciuta come la casa dell’eroe nazionale albanese Gjergj Skanderbeg, che ha salvato gli albanesi dall’essere conquistati dall’impero ottomano.
Il paese è piccolino quindi si può visitare in una mattinata o un pomeriggio e si raggiunge facilmente in 45 minuti da Tirana.
A Kruje dovete visitare il castello, il museo etnografico, il museo nazionale ed il bellissimo e pittoresco un souk.

Pogradec (Orhid in Nord Macedonia)

Il lago di Ohrid è uno dei posti più belli nei Balcani ed è diviso tra Macedona ed Albania.
Ma mentre tutti vanno alla città di Ohrid in Macedonia (che effettivamente secondo me è più bella e vi consiglio di visitare) anche Pogradec, sul lato albanese ha il suo perchè. Situata in una stretta pianura tra due catene montuose e con clima mediterraneo è una destinazione che i locali scelgono per le proprie vacanze.
Il lago è sotto la protezione dell’UNESCO perché è la casa di ben 17 specie di animali acquatici che sono per la maggior parte nativi di questo lago dalle acque cristalline. Prima di lasciare la città assicuratevi di fare una escursione al Parco Nazionale Drilon.

Orhid Macedonia

Argirocastro

Molte persone vanno a Berat o ad Argirocastro (Gjirokastёr) perché c’è l’errata convinzione che siano simili. In verità le due città sono molto diverse e vale la pena vederle entrambe.

Vi consiglio di dedicare ad Argirocastro un giorno intero. Oltre a scoprire il centro ed il suo bellissimo souk, raggiungete il castello dove potete vedere e salire, se lo desiderate, sui vecchi carri armati dell’esercito, oltre ad avere una vista incredibile.
All’interno del castello visitate i tunnel sotterranei, il museo delle armi e le prigioni. Su Argirocastro ho scritto un post dedicato che ti consiglio di leggere.

strade bazar argirocastro

La Riviera Albanese – Il mare di Albania da non perdere

Uno dei motivi per cui si sceglie l’Albania come meta per le proprie vacanze è sicuramente il suo mare. Il mare albanese è davvero spettacolare, soprattutto nel sud del Paese in particolare nella regione che viene chiamata la riviera albanese.
In questa tratta che comincia a Valona e termina a Saranda oltre a mare stupendo ci sono anche città costiere e siti patrimonio mondiale dell’UNESCO che rendono la destinazione un “must do”!
La Riviera ospita uno dei percorsi costieri più belli d’Europa, anche se le strade qui ma anche in tutto il Paese sono piuttosto impegnative viste le cattive condizioni. La regione è piena di storia e bellezza, un mare eccezionale e possibilità di fare road trip davvero notevoli. Insomma è il luogo perfetto per una vacanza al mare in Albania.

I posti da non perdere nella Riviera Albanese sono:

  • Saranda – La città principale della Riviera in cui non mancano bar e ristoranti.
  • Ksamil – Il piccolo villaggio con probabilmente le spiagge più belle e famose d’Albania. Per saperne di più leggi il post Cosa vedere a Ksamil
  • Il Blue Eye – A poca distanza da Ksamil e Saranda sulla via per Argirocastro fermatevi al Blue Eye una fonte di acqua. Leggi anche Il Blue Eye in Albania
  • Gjipe Beach – Gjipe è una spiaggia nascosta accessibile solo a piedi o in 4×4. La spiaggia è unica perché è formata all’interno di un canyon.
  • Himare – Questa sonnolenta città balneare è una di quelle in cui si dovrebbe pianificare di rimanere per qualche giorno almeno visto che nelle vicinanze ci sono tantissime spiagge stupende. Assicuratevi di raggiungere il castello da cui avrete una vista bellissima.
  • Porto Palermo – Una bella baia in cui visitare il Castello di Porto Palermo conservato benissimo ed in cui si può scoprire qualcosa in più su Ali Pasha Tepelena. Dalla terrazza del castello si ha una vista stupenda della costa.
  • Lukove – Lukove è un piccolo villaggio con una spiaggia bellissima (Shpella) che si raggiunge in 5 minuti in auto.
  • Kakome – Kakome è una delle spiagge più belle della riviera albanese ma è difficile da raggiungere via strada perchè la strada è privata. La cosa migliore è prendere una barca da Saranda. Vicino a Kakome visitate la spiaggia Krorez accessibile solo in barca o a cavallo.
  • Spiaggia di Llamani – Questa è una spiaggia di 200 metri stretta tra pareti rocciose. Piacevole ed attrezzata è un bel posto dove rilassarsi.
  • Spiaggia di Filikuri – La spiaggia di Filikuri si trova tra Potami e Llamana ed è circondata da alte scogliere. È difficile da raggiungere, solo in barca o in kayak, e per questo motivo non è quasi mai affollata. Portate con voi abbastanza cibo e acqua se pensate di passare qualche ora a Filikuri perchè non è attrezzata.
  • Dhermi – Dhermi ha bellissime spiagge, baie e baie nascoste. Una delle più pittoresche è Drymades considerata una delle più belle della riviera.
  • Spiaggia di Palase – La spiaggia di Palase è semplicemente bellissima. Si racconta che Giulio Cesare e le sue truppe arrivarono a Palase durante la guerra civile romana nel 48 a.C. e a prova di questo ci sono dei resti archeologici.
albania mare mappa
spiaggia di Ksamil

Parco Nazionale di Butrinto

Situato di fronte all’isola greca di Corfù, il Parco Nazionale di Butrinto è uno dei luoghi che più mi sono piaciuti in Albania.
Il parco ospita numerosi ecosistemi ed un parco archeologico davvero bellissimo ed in ottime condizioni. Il parco nazionale è anche rifugio per circa 1.200 specie diverse di animali e piante.

teatro di butrinto

Llogara Pass

Il Llogara pass è uno dei luoghi più famosi d’Albania perchè qui si guida lungo una tratta considerata tra le più spettacolari del mondo. Il passo si trova nel mezzo del Parco Nazionale di Llogara e la strada lungo la quale si viaggia raggiunge i 1.000 metri sul livello del mare con una vista meravigliosa costante.

Nei dintorni del passo troverete tanti ristoranti e anche percorsi di trekking durante i quali con fortuna potreste vedere alcuni animali della zona tra cui l’aquila reale, il gatto selvatico europeo ed il daino.

Berat – La città delle mille finestre

Considerata come una delle città più belle dell’Albania, Berat, conosciuta anche come la “città delle mille finestre” è sito dell’UNESCO ed è famosa per le sue meravigliose case in stile ottomano e le chiese bizantine che la rendono diversa dalle altre città balcaniche.
La città non è particolarmente grande e si può visitare tranquillamente in una giornata.

Tra i posti da non perdere a Berat assicuratevi di vedere questi:

  • Castello di Berat – Il castello di Berat risale al IV secolo, anche se la maggior parte dei resti attuali sono del XIII secolo. Il castello ha ancora esempi di architettura ottomana e bizantina all’interno delle sue mura. All’interno del castello di Berat potrete vedere vecchie case, dove la gente vive ancora oggi, ed esplorare le vecchie chiese e moschee sul posto. Dal castello si ha una vista a quasi 360 gradi del paesaggio circostante. Per raggiungerlo bisogna fare una salita piuttosto lunga o potete guidare e parcheggiare nelle sue vicinanze.
  • Chiesa della Santa Trinità – All’interno del Castello di Berat ci sono 10 chiese ma la meglio mantenuta è sicuramente la Chiesa della Santa Trinità che risale al 13° secolo ed al suo interno ha dei bellissimi affreschi. Da qui avrete sicuramente la vista migliore sulla città.
  • Gorica – Gorica è il quartiere appena oltre il ponte di Berat caratterizzato da piccoli vicoli, strade a ciottoli e da qui si vedono benissimo le case ottomane che hanno fatto meritare a Berat il soprannome di Città dalle mille finestre.
  • Museo Etnografico – Per saperne di più sulla storia della città vi consiglio di visitare il museo etnografico. Originariamente l’edificio era una casa e qui potete vedere come erano le case tradizionali di Berat.
  • Cantina per degustazione di vini – Una delle cose più popolari da fare a Berat è un tour del vino visto che la città è sede di tre cantine: Cabo, Nurellari e Luani.
    La cantina di Cabo si trova appena fuori dalla città ed è la più famosa. La cantina organizza tour del vino e degustazioni.
    La Cantina Nurellari è meno famosa di Cabo ma produce ottimi vini. La cantina si trova in un ex deposito di cibo durante gli anni del comunismo.
    La Cantina Luani è nata nel 1960 come azienda vinicola statale ed è diventa privata negli ultimi 25 anni.

Dove dormire a BeratHotel Vila Aleksander un hotel in un antico palazzo totalmente ristrutturato e curato in ogni minimo dettaglio.

Komani lake

Il viaggio attraverso il lago Komani è una delle cose da fare in Albania che consiglio a tutti. L’ho fatto due volte arrivando da Kosovo, ed in entrambe mi sono goduta le 4 ore di navigazione tra i fiordi albenesi.
La tratta potete prenotarla online, altamente consigliato se viaggiate con un mezzo, sul sito ufficiale: Komani Lake Berisha.

Komani lake ferry

Scutari (Shkodër)

Situata proprio vicino al lago Skadar, Scutari è conosciuta come la capitale culturale dell’Albania. Scutari è la più grande città del nord dell’Albania vicino al confine tra Montenegro.
Questa piccola città ospita eventi molto importanti tra cui il carnevale, la giornata del lago, il festival dei bambini e il famoso Shkodra Jazz fest.
La città è anche sede del famoso castello di Rozafa, la moschea Ebu Beker, la cattedrale ortodossa ed interessante un museo di storia.
Scutari è una cittadina piacevole se non fosse per il traffico alimentato da ciclisti in ogni angolo che pedalano incuranti della guida selvaggia degli albanesi al volante (in Albania infatti le strade sono in buona parte in cattive condizioni e gli albanesi guidano in maniera piuttosto aggressiva. Anche i ciclisti a quanto ho visto).
Se fate la tratta in traghetti lungo il Lago Komani molto probabilmente passerete qui la notte.

I posti da visitare in Albania ovviamente non sono solo questi 10, se quindi avete tempo a disposizione assicuratevi di fare un salto anche a Valona, Durazzo, la bellissima Capo Rodon e dormire all’Arbeni Resort o al Privè Infinity villa e la tratta in auto tra Pogradec ed Argirocastro passando tra le montagne via Korce e Permet.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

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