Cosa fare ad Ushuaia in Patagonia – Viaggio alla fine del mondo

Cosa fare ad Ushuaia in Patagonia – Viaggio alla fine del mondo

Cosa fare ad Ushuaia – Un viaggio fino alla fine del mondo

A circa 3 ore di aereo da Buenos Aires si trova Ushuaia, conosciuta da tutti come la Fine del Mondo, porto sicuro e centro di avventure turistiche incastonato tra le stupende montagne andine argentine e le rive del Canale di Beagle.
Nel passato la città è stata base missionaria, prigione, base navale per la marina argentina, ed infine, negli ultimi due decenni si è trasformata in un’importante destinazione turistica, con tanto di casinò.

Siamo alla fine del mondo nel cuore della Terra del Fuoco, fasce di steppa isolata sono punteggiate da alberi piegati dal forte vento, qui si fanno dei trekking di tutte le difficoltà nel parco più remoto della Patagonia, si scala il ghiacciaio e si osserva spettacolare fauna marina tra cui leoni marini, pinguini e cormorani.

La sua fama di città alla fine del mondo la rende speciale, anche se questo titolo, a dire il vero, spetterebbe a Puerto Williams, sul lato Cileno che però, essendo abitata da sole 2500 persone, non è considerata una città.
Per questo motivo prettamente burocratico, trattandosi di un villaggio e non di una città, pur essendo geograficamente l’ultimo conglomerato umano nell’emisfero australe silenziosamente accetta che la città dirimpettaia si aggiudichi il titolo.

Dura ma anche incredibilmente affascinante, questa regione meridionale della Patagonia è un luogo meraviglioso da esplorare per alcuni giorni senza scapparne via velocemente. 
Apparentemente dormiente ha tanto da offrire, a condizione che si sia pronti ad affrontare il vento tagliente anche in estate. 

Leggi – Viaggio in Patagonia – Un itinerario di viaggio nella Patagonia Argentina

Patagonia

Cosa fare ad Ushuaia - Tabella dei Contenuti

La Storia di Ushuaia 

La Tierra del Fuego era inizialmente abitata da due gruppi indigeni: gli Onas o Selk’nam e gli Yamanes o Yáganes, principalmente cacciatori-raccoglitori.

Nel 1580, una spedizione spagnola nello Stretto di Magellano guidata da Pedro Sarmiento de Gamboa si concluse in uno scontro armato con i Selk’nam.
Fu l’inizio di una complessa relazione tra indigeni ed europei fino a quando la colonizzazione non li sterminò quasi del tutto. Nel 1881 gli indigeni erano ormai solo 2500.

Gli Yamana che occupavano entrambe le sponde del Canale di Beagle fino a Capo Horn, abitando in una zona marittima, facevano dei leoni marini il loro sostentamento principale.
Le spedizioni successive, incrementate con la scoperta dell’oro, provocarono ulteriori conflitti armati, inclusi massacri di leoni marini, sconvolgendo definitivamente lo stile di vita degli indigeni.

La fondazione della città viene proclamata il 12 ottobre 1872, per commemorare l’arrivo di Augusto Laserre, comandante della divisione di spedizione della Marina Argentina nell’Atlantico meridionale..

Il 27 giugno 1885 con decreto presidenziale, Ushuaia diventa capitale e sede del Governo della Terra del Fuoco.
Nonostante i grandi progressi nell’area, inizialmente è stato molto difficile popolare la regione, principalmente a causa delle grandi distanze.
Per ovviare il problema il Governo Argentino decise quindi di istituirvi una prigione i cui laboratori producevano i bisogni fondamentali della popolazione, lavoro fatto dal 1911, quando è stata aperta, fino al 1974, quando ha chiuso.

La popolazione ha vissuto una impennata all’inizio del ventesimo secolo con l’arrivo degli immigrati.
Tuttavia, è stata la legge sulla promozione industriale e le opportunità di lavoro che hanno attratto un gran numero di altre province negli anni ’70. 

Molte famiglie si trasferirono a Ushuaia e ne fecero la loro dimora permanente e una città di perpetuo cambiamento e meta turistica che conosciamo oggi. 

Fin del mundo
Ushuaia

Cosa fare ad Ushuaia 

All’estremità meridionale della Repubblica Argentina, sull’Isla Grande della Tierra del Fuego, lungo il Canale di Beagle, che in lingua yámana significa “baia che domina l’Occidente“, si trova Ushuaia, la città più meridionale del mondo. 

Incorniciata da mare, foreste, laghi e montagne, Ushuaia è una città pittoresca con un’importante infrastruttura di servizi turistici, un elegante centro commerciale e una crescente attività sociale e culturale.

Nei suoi dintorni, Ushuaia offre territori incontaminati ed inesplorati che invitano i visitatori alla scoperta e all’avventura.
Per questo motivo le principali attività da svolgere in questo angolo di Patagonia sono legate alla natura. 
Scopriamo insieme cosa non perdere durante il viaggio alla Fine del Mondo. 

Ushuaia lago nel Parco Nazionale

Parco Nazionale Tierra del Fuego 

Solo una piccola parte del Parco Terra del Fuoco è aperta al pubblico, la maggior parte delle valli, le cime frastagliate e la fitta foresta patagonica di faggi di lenga e coihue sono inaccessibili.
Tuttavia, le parti che possono essere esplorate sono bellissime e meritano almeno una giornata di esplorazione.

Il costo di ingresso al Parco è di ARS$560 per adulto, ma consiglio di controllare sempre sul sito ufficiale visto che negli ultimi anni è spesso cambiato. 

Il parco offre diversi sentieri escursionistici, questi si differenziano in base alla difficoltà, la scelta quindi si può fare in base anche alla forma fisica si ognuno. 

Personalmente ho optato per un tour che abbina trekking e canoa così da poter godere sia della montagna che dei laghi del Parco e l’ho trovata una soluzione ideale per quello che mi sarebbe piaciuto fare. 
Ma chi invece vuole focalizzarsi unicamente sul trekking può scegliere tra i seguenti percorsi: 

  • Pampa Alta Trail – Percorso abbastanza facile, il sentiero lungo cinque chilometri conduce prima nel bosco lungo Rio Pipo e diverse cascate, e in seguito offre una vista spettacolare sul Canale di Beagle.
  • Sentiero costiero – Non è molto impegnativo ed è un’ottima opzione per tutti i viaggiatori che cercano una passeggiata tranquilla nella natura. L’escursione è quasi interamente pianeggiante e conduce intorno alla baia di Ensenada e alla baia di Lapataia
  • Hito XXIV – Il sentiero è di media difficoltà e porta fino al confini con il Cile, il confine è contrassegnato da un piccolo monumento. Non è necessario avere il passaporto durante questa passeggiata. 
  • Escursioni nel settore Lapataia L’area vicino alla baia di Lapataia e al fiume Lapataia ospita alcune escursioni più brevi, ma non per questo meno belle. I percorsi più popolari nel settore Lapataia sono Paseo de la Isla, Laguna Negra, Lapataia Mirador, Del Turbal, La Baliza Trail o Castorera. I percorsi sono semplici e seguiti anche da famiglie con bambini o con anziani.

 

Il treno della Fine del Mondo – Per chi non vuole fare trekking

La Southern Fuegian Railway o il Treno della fine del Mondo, è una attrazione molto popolare che permette in un giorno di visitare, a bordo di una replica del treno che trasportava i detenuti tra le prigioni,  i belvedere ed i punti salienti del Parco Nazionale Terra del Fuoco.

Tour consigliati da Ushuaia

Il Parco Nazionale Terra del Fuoco si può visitare in tanti modi, ho quindi selezionato alcune opzioni di tour che potrebbero interessarti. 

Trekking e canoa nella Tierra del Fuego – Un bel percorso non particolarmente impegnativo che permette di vivere anche i laghi del Parco ed include un piacevole pranzo nella foresta a base di prodotti locali. 

Treno Fine del Mondo alla Tierra del Fuego – Il Parco Nazionale Tierra del Fuego è uno dei pochi parchi argentini con accesso al mare. Il treno permetterà di visitare i principali luoghi panoramici del Parco Nazionale tre cui la baia di Ensenada (solo durante l’estate), la baia di Lapataia e la Laguna Verde, da cui si farà una passeggiata di 1,2 miglia verso la laguna di Negra, o seguendo il percorso fino a La Castorera.  Con questo treno si raggiungerà il punto di partenza della Pan-American Highway che raggiunge l’Alaska e il famoso segno della fine della ruta National n.º 3 (National Road Nº 3). 

Fatti stampare il passaporto alla Unidad Postal Fin del Mundo

Visita l’ufficio postale più meridionale del mondo e ottieni il timbro presso l’ufficio postale Fine del mondo.
IL timbro si paga ma è un ricordo simpatico da tenere nel passaporto, questo è anche legale quindi non preoccuparti di averlo con te.

terra del fuoco timbro

Canale di Beagle

Il Canale di Beagle prese il nome dalla nave Beagle, a bordo della quale Charles Darwin esplorò la zona (1833-1834).
Stretto nell’arcipelago della Terra del Fuoco all’estremità meridionale del Sud America il canale è lungo circa 240 km e largo dai 4 ai 12 chilometri. 

Il canale separa l’isola principale dell’arcipelago a nord da Navarino, Hoste e altre isole minori a sud. La parte orientale fa parte del confine tra Cile e Argentina, mentre la parte occidentale si trova interamente all’interno del Cile.
Le tre isole all’estremità orientale del canale, le isole Picton, Nueva e Lennox, furono oggetto di una disputa territoriale tra Cile e Argentina che iniziò nel 1840 e che portò quasi alla guerra tra i due paesi nel 1978. La disputa si concluse ufficialmente il 2 maggio 1985, quando un trattato che assegnava le tre isole al Cile entrò in vigore tra i due paesi. 

Oggi è possibile visitare il Canale di Beagle a bordo di comodi catamarani navigando fino al faro di Les Eclaireurs. 
Consiglio di acquistare il tour che abbina la navigazione al Canale di Beagle con la visita ad Estancia Harberrton ed Isla Martillo ma se non interessati ai pinguini, perchè si sono visti altrove, la navigazione classica è una ottima opzione. 

Navigazione nel Canale di Beagle Tour – La navigazione inizia dal molo turistico, attraversando la baia di Ushuaia, raggiungendo il Canale di Beagle attraverso Paso Chico. La navigazione prosegue verso l’Isla de Los Pajaros (isola degli uccelli), dove solitamente si avvistano Skuas, Albatros dalle sopracciglia nere e gabbiani. Successivamente si prosegue per Isla de Los Lobos Marinos (isola dei leoni marini), dove, come dice il nome si vedranno i leoni marini. la navigazione porta fino al faro di Les Eclaireurs, dove vivono colonie di cormorani imperiali e rocker cormorani.

Canale di Beagle
Canale di Beagle leoni marini

I pinguini di Isla Martillo

Isla Martillo è una piccola isola nel Canale di Beagle famosa per la propria colonia di pinguini. 
Quest’isola, insieme a Isla Gable, appartiene alla vicina Estancia Harberton, lasciata in eredità alla famiglia Bridges che ancora oggi vive lì grazie al loro ampio lavoro con i nativi Yaghan della Terra del Fuoco e come ricompensa per aiutare il governo argentino a colonizzare la zona.
Questo è l’unico posto nella Patagonia Argentina, con Punta Tombo nella Penisola di Valdes, dove si possno vedere i pinguini da vicino,.
Isla Martillo è accessibile solo in barca e con un tour guidato. 

Non tutti i tours includono la passeggiata ad Isla Martillo quindi attenzione a scegliere l’opzione di interesse. 

Estancia Harbenton
Penguins patagonia
pinguini patagonia

Trekking alla Laguna Emeralda

La Laguna Esmeralda è uno splendido lago glaciale situato nella Terra del Fuoco, a poco meno di 20 km da Ushuaia, circondato dal possente ghiacciaio Albino e dalle cime di Las Torres e Cordón Toribio.

Il trekking alla Laguna Esmeralda è probabilmente uno dei più belli da fare nella Terra del Fuoco, non è particolarmente complicato, non come potrebbe esserlo il Fitz Roy o Laguna Las Torres,  e dura circa 7 ore. 
Si tratta di un trekking di difficoltà media lungo un percorso di circa 11 chilometri, con 200 metri di terreno accidentato, che ti condurrà tra ruscelli e fitte foreste fino a raggiungere la laguna, per questo motivo è essenziale avere la giusta attrezzatura per poterlo portare a compimento.

Il trekking si può fare in autonomia ma se si preferisce essere accompagnati da una guida consiglio i seguenti tour:

  • Trekking alla laguna Emeralda – La partenza è nel pomeriggio, le 14,30, ed il rientro è previsto per le 22.00. Il tour si tiene da Ottobre ad Aprile.
  • Trekking Laguna Emeralda – Questo tour invece parte la mattina e dura circa 6 ore, quindi il rientro è previsto per le 15.00 circa. 
Laguna Emeralda Ushuaia
Foto credito - Getyourguide.com

Trekking al Ghiacciaio Vinciguerra

Il Ghiacciaio Vinciguerra è un sentiero di circa 10 chilometri miglia vicino ad Ushuaia.
Il trekking è di difficoltà alta ma il premio all’arrivo è impagabile e vale ogni sforzo fatto.
La parte finale, quella sul ghiacciaio si fa con i ramponi. 

Prenota il trekking al ghiacciaio Vinciguerra 

Ghiacciaio Vinciguerra
Foto credito - GetyourGuide.com

Off Road delle lagune in 4×4

Se si ha un giorno extra ad Ushuaia e si vuole andare i circuiti turistici consiglio di prender parte ad un tour in 4×4 che conduce su percorsi off roads.
Durante il tour si scoprono panorami incredibili, impossibili da vedere facendo trekking o qualsiasi altro tour classico. 

L’avventura inizia in montagna, da Lago Escondido dal quale, lungo una strada fangosa si raggiunge il lago Fagnano. 
Consiglio questa avventura per chi vuole vedere altro da Ushuaia
e scoprirla da un punto di vista poco frequente ma unico.
Prenota il tour in 4×4 

Come arrivare ad Ushuaia – Aereo/Autobus/Auto 

Ushuaia è letteralmente alla fine del mondo e, a meno che non ci si trovi a Punta Arenas o Rio Gallegos, la soluzioni migliore è volare.
Ci sono voli diretti giornalieri infatti da Buenos Aires e frequenti voli da El Calafate.
Una volta arrivati in Aeroporto con un transfer che lascia di fronte al proprio hotel si raggiunge velocemente la città. 

 

Arrivare ad Ushuaia in Autobus

Non c’è modo di arrivare direttamente via terra da Buenos Aires.
E’ necessario infatti raggiungere prima Río Gallegos, il viaggio dura circa 36 ore per ben 2570 km.
Una volta Rio Gallegos, si deve prendere un altro autobus per raggiungere Ushuaia, che comprende l’attraversamento dello Stretto di Magellano.
La compagnia che compie questo viaggio si chiama Tecni Austral.
Ricorda che si passa attraverso territorio cileno e quindi la dogana. Il viaggio dura tra le 8 e le 10 ore.
Non ci sono nemmeno servizi diretti tra El Calafate e Ushuaia. In questo caso le opzioni sono le seguenti: 

  1. Da Río Gallegos – cPrendere un bus da El Calafate per Rio Gallegos, circa 3 ore, e poi il bus per Ushuaia.
  2. Dal Cile – Se si sceglie questa opzione il viaggio porterà a Puerto Natales – Punta Arenas – Ushuaia, quindi tre autobus. La prima parte del viaggio dura 5 ore, la distanza è breve ma è necessario considerare il tempo necessario per passare la dogana.  Per la seconda parte di questo viaggio si trovano autobus con partenze giornaliere tra le 8:00 e le 20:00. Infine l’ultima tratta, il viaggio tra Punta Arenas e Ushuaia, che comprende l’attraversamento dello Stretto di Magellano, richiede circa 10 ore.

Arrivare ad Ushuaia in Auto

Per arrivare ad Ushuaia in auto è necessario prendere un traghetto ed attraversare il territorio cileno.
Esistono due incroci da poter prendere: 

  • Primera Angostura (Punta Delgada-Bahia Azul) – Il traghetto impiega 30 minuti e parte ogni ora dalle 8.30 alle 22.15. Questa è la traversata più utilizzata. Il traghetto funziona solo durante l’estate e non funziona in condizioni meteorologiche avverse.
  • Punta Arenas-Puerto Porvenir – Questa tratta impiega circa 2 ore e mezza. Non parte tutti i giorni quindi è importante pianificare con attenzione il viaggio. Anche questo servizio funziona solo in estate. Si consiglia di prenotare la traversata in anticipo.

Entrambi gli incroci sono gestiti dalla società Transbordadora Broom.

Dove dormire ad Ushuaia 

Ushuaia offre numerose soluzioni di alloggio per backpackers e non. 
Tra gli ostelli mi sento di consigliare l’Antarctica Hostel, con una bella zona in comune e cucina e camere condivise e private e l’Oshovia Hostel un bell’ostello con camere private e condivise il cui punto di forza è la colazione! 
Per chi invece preferisce Hotels di fascia alta consiglio il Las Hayas Ushuaia Resort, un bellissimo hotel immerso nella natura con una vista superlativa e l’Arakur Ushuaia Resort, un altro hotel bellissimo con vista fenomenale e navetta gratuita per il centro. 

Per hotels di categoria moderata sono altamente consigliati l‘Hotel Las Lengas, in design contemporaneo e bellissima vista e l’Hotel Tierra del Fuego con vista sul Canale e comode e spaziose camere. 

Cosa non dimenticare nello zaino

Ushuaia è famosa per trekking favolosi e colonie di pinguini ma anche per il forte freddo vento spesse volte tagliente che tira 12 mesi l’anno. 
L’attrezzatura tecnica per chiunque viaggi fino alla Fine del Mondo è importantissima e tra questi non devono mancare: 

Non dimenticare di stipulare una assicurazione di viaggio

Libri da leggere prima di affrontare un viaggio in Patagonia

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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