Viaggio in Uganda – Cosa fare e vedere in Uganda

Viaggio in Uganda – Cosa fare e vedere in Uganda

Viaggio nella Perla d’Africa – Cosa fare e vedere in Uganda

L’Uganda, definita la perla dell’Africa da Winston Churchill nel suo libro My African Journey pubblicato nel 1908, è l’Africa come romanticamente la immaginiamo, probabilmente anche meglio, rappresentando le meraviglie dell’Africa sub-sahariana condensate in un solo, piccolo, Paese. 

Non c’è da meravigliarsi che i suoi paesaggi mozzafiato e la sua interessante biodiversità siano fattori che la rendano una destinazione eccellente per chi vuole vivere l’essenza d’Africa in tempi anche piuttosto concentrati. 

L’Uganda è il luogo in cui le giungle dell’Africa occidentale incontrano l’Africa orientale, è qui che si trova la catena montuosa più alta dell’Africa, i leggendari Monti della Luna Rwenzori, il mitico fiume Nilo ed anche spiagge sabbiose di . isole tropicali sul lago più grande dell’Africa, il lago Vittoria.

Piccola ma con qualcosa per tutti, scopriamo assieme perchè l’Uganda dovrebbe essere una delle destinazioni di viaggio a cui pensare per il tuo prossimo viaggio!

Lago Mutanda
uganda

Cosa fare in Uganda - Tabella contenuti

Gorilla Tracking

La maggior parte dei turisti è motivata a viaggiare in Uganda per avere l’opportunità di camminare a poca distanza dai Gorilla di montagna, una esperienza estremamente forte ed emozionante che si può realizzare solo in 3 Paesi: Uganda, Rwanda e Congo. 

In Uganda i parchi in cui poter fare Gorilla Tracking sono due.
Il primo è il più famoso, il Bwindi Impenetrable National Park, che ospita 18 gruppi di gorilla abituati, chiamati convenzionalmente turistici, e che permette l’accesso a 144 persone al giorno. Il secondo parco invece è il Mgahinga, facile da raggiungere da Kisoro che si estende sulle spettacolari montagne Virunga, in cui è possibile vedere ben 4 silverback Gorilla. Il numero massimo di persone ammesse in questo parco sono 8. 

Per maggior informazioni sul Gorilla Tracking rimando al posto: Come organizzare il Gorilla Tracking in Uganda

gorilla uganda
gorilla

Scimpanzè Tracking

Quando si parla di primati l’Uganda non teme alcun confronto, oltre il tracking con i gorilla in questo Paese è possibile fare tracking di scimpanzè!

Gli scimpanzé sono i parenti più stretti dell’uomo condividendo circa il 98,7% del DNA. Come per il gorilla tracking lo scimpanzè tracking permette di passare una ora in loro compagnia dopo però averli trovati nella foresta, impresa che ho trovato più impegnativa rispetto il tracking dei gorilla. 

Lo scimpanzè tracking si fa in differenti parchi del Paese. 

Il Kibale Forest National Park è con oltre 120 scimpanzé abituati e 1400 nella foresta ha un tasso di successo tracking del 95%, è quindi il miglior parco in cui provarci.
Il tracking accade due volte al giorno – la sessione mattutina inizia alle 7 e quella pomeridiana alle 12 per un massimo di 6 gruppi ognuno di 6 persone. 

La foresta di Kalinzu ha circa 40 scimpanzé abituati ai visitatori ed oltre 300 in foresta. Il tasso di avvistamento è di circa il 60%, ma la foresta ha molto da offrire oltre al tracking.  Questo trekking di solito è lungo e quindi richiede buoni livelli fisici. 

La foresta di Budongo nella sezione KaniyoPabidi nel parco nazionale Murchison falls offre un’esperienza gratificante di tracking. La foresta di Budongo vanta la più grande popolazione di scimpanzé, ma solo pochi sono abituati al turismo. Anche questa foresta ha alti tassi di successo. 

La gola di Kyambura è una straordinaria foresta sotterranea nel mezzo del parco nazionale Queen Elizabeth.  La foresta ha pochi scimpanzé e sono piuttosto difficili da individuare, però  la passeggiata è gratificante e le vedute della gola sono impagabili. Durante il tracking potreste incontrare ippopotami ed elefanti, in rare occasioni si avvistano anche i leoni.

Chi ha tempo limitato si consiglia di visitare il Santuario degli scimpanzé di Ngamba Island per un’esperienza ravvicinata con gli scimpanzé. Il santuario si trova a 45 minuti in motoscafo, o 1,5 ore in canoa tradizione con motore, dal molo di Entebbe sul Lago Vittoria. Per maggiori informazioni Ngamba Island Chimpanzee Sancturay 

A differenza del Gorilla tracking che è più lento ma comunque impegnativo, lo scimpanze tracking richiede più velocità. Non si scala la montagna ma spesse volte si corre nel fango o si rimane impigliati tra i rami cercando di seguire questi primati che corrono e passano di albero in albero molto velocemente. Un buon livello fisico aiuta nella ricerca. 

Scimpanze uganda
Scimpanze uganda

Game drive e Big5

I game drive rappresentano l’esperienza di viaggio che identifica l’Africa e che emoziona gli amanti della natura selvaggia. In Uganda non mancano i parchi per poter vivere questa emozione unica. Sebbene le attrazioni principali siano i primati, chi vuole assaporare la vita di savana ed incontrare i Big5, le opzioni di game drive nel Paese sono principalmente quattro: Queen Elizabeth National Park, il Murchison Falls National Park, Kidepo Valley National Park e Lake Mburo National Park

leone

Queen Elizabeth National Park

Il Parco Nazionale Queen Elizabeth offre la più grande biodiversità di tutta Africa ed è il parco nazionale più visitato dell’Uganda.
Questo parco nazionale vanta oltre 600 specie di uccelli. Nel settore meridionale del parco, noto come Ishasha, si hanno alte possibilità di osservare i leoni che si arrampicano sugli alberi, quindi occhi aperti! 
Il parco ospita oltre 95 specie di mammiferi tra cui ovviamente leoni, elefanti, bufali, leopardi, iene, facoceri ed ippopotami. Tra le scimmie, 6 specie, potreste individuare la splendida scimmia colobus, bianca e nera, il babbuino e gli scimpanzé nella gola di Kyambura.

Queen Elizabeth National Park

Murchison Falls National Park

Il Murchison Falls National Park è il più grande parco nazionale d’Uganda con un meraviglioso habitat semi-arido per una varietà di animali selvatici che rendono l’esperienza incredibile. I game drive si svolgono principalmente nell’area del Delta vicino al lago Albert, ma l’intera sponda settentrionale del fiume Nilo è ottima, soprattutto la mattina presto e la sera, per possibili avvistamenti di predatori come leoni, iene e leopardi.
Da  non perdere la crociera in barca fino alle cascate, durante la quale è semplice individuare Elefanti, ippopotami,  coccodrilli e numerose specie di uccelli. 

Lake Mburo National Park

Il Lake Mburo National Park è il più piccolo dei parchi d’Uganda ed è l’unico parco con un intero lago all’interno all’interno dei confini. Il game drive non è probabilmente gratificante come negli altri parchi del Paese,  però qui è possibile prendere parte a walking safaris o dedicarsi a passeggiate a cavallo o in bicicletta. Attività piuttosto originali per poter vivere nella natura. 
Solo in questo parco si potrebbero avvistare impala, zebre, di cui il parco è pieno, ma non mancano giraffe, i bufali, antilopi, leopardi e iene, recentemente reintrodotti ma che si possono avvistare preferibilmente durante game drive notturni. 

Kidepo Valley National Park

Kidepo Valley National Park è stato nominato il terzo miglior parco nazionale in Africa.
È il parco più isolato del paese e uno dei migliori tesori nascosti che bene si abbina alla scoperta della tribù Karamajong.
 Il parco è semi-desertico con due fiumi stagionali, ovvero Kidepo e Narus, che hanno acqua solo durante la stagione delle piogge.
Il parco ospita oltre 77 specie di mammiferi, che durante la stagione secca si riuniscono attorno alle pozze d’acqua. 
Un parco poco visitato che vi regalerà una esperienza unica nel Paese con alte possibilità di incontrare pochissime altre auto visto che pochi turisti si spingono, generalmente, fino a qui! 

Kidepo National park
Kidepo

Camminata tra i rinoceronti al Rhino Found

Nel 1983, sia i rinoceronti neri che i rinoceronti bianchi settentrionali, sono stati dichiarati estinti in Uganda.
Il Rhino Found, situato nel Santuario di Ziwa Rhino, ed estendendosi per 7000 ettari di savana e boschi ha lavorato negli anni con l’unico scopo di riportare in Uganda i rinoceronti con un programma di allevamento e rilascio nella natura.

Attualmente il santuario ospita ventidue rinoceronti bianchi meridionali con cui fare attività di tracking, ovvero camminarci a pochi metri di distanza. Il centro offre anche altre attività a cui poter prendere parte come lo shoebill trek, canoa, birdwatching, camminate notturne nella natura.

Il progetto Rhino Found

L’obiettivo principale di Rhino Fund è reintrodurre il rinoceronte in Uganda. Questo progetto consiste in tre fasi.

Prima fase: Sensibilizzare il pubblico ed educare informando sullo stato attuale di questo animale ad alto rischio di estinzione. 

Seconda fase: Allevare i rinoceronti all’interno del santuario.

Terza fase: Reintrodurre i rinoceronti nel loro habitat originale in aree protette d’Uganda.

Costo di ingresso: US$50 per persona
Il Rhino Found offre numerose  attività e rimando al sito ufficiale per scoprirle: Rhino Found attività

rinoceronte
rinoceronte

Sport e avventura a Jinja

Se non bastasse l’Uganda è anche polo sportivo e di divertimenti adrenalinici, come per esempio il rafting sul Nilo.
Jinja è anche chiamata la capitale dell’avventura dell’Uganda, è qui infatti che si può prendere parte a numerose attività sportive adrenaliniche e divertenti.

Di seguito sono cinque le principali attività turistiche avventurose che Jinja ha da offrire.

  • Il rafting sul Nilo – Il Rafting è una esperienza divertentissima e che si può fare 12 mesi l’anno (con una temperatura dell’acqua di 27° C) 
  • Crociera in barca sul Nilo – La Crociera sul Nilo offre alcuni splendidi panorami della natura selvaggia circostante e monumenti storici – tra cui il Speke Memorial Monument che segna l’inizio della sorgente del Nilo. Il momento migliore per la crociera sul fiume sono la mattina ed al tramonto. 
  • Quad –  Il quad è un modo unico per esplorare Jinja e le aree circostanti . attraversando villaggi locali e campi coltivati, offrendo belle opportunità per interagire con la gente del luogo. 
  • Bungee Jumping –  Jinja è l’unico posto in Uganda in cui si può fare  bungee jumping. Il bungee jumping qui è uno dei più alti in Africa, la piattaforma si trova a 44 metri sopra il Nilo. 
  • Passeggiate a cavallo –  L’equitazione è stata introdotta a Jinja per consentire ai turisti di sperimentare i villaggi locali e allo stesso tempo godere della vista sul Nilo. 
 
uganda rafting
uganda rafting

Fuori dal circuito turistico – I Karamajong

Molti pochi arrivano fin quissù dove appena 10 anni fa l’accesso era limitato in quanto zona pericolosa a causa di lotte tribali.
Ora la regione Karamoja comincia ad aprirsi ed è quindi una regione piuttosto vergine e super eccitante per chi la visita, tanto da probabilmente essere uno dei momenti salienti dell’intero viaggio in Uganda.

Il popolo Karamajong resistendo alle pressioni del mondo esterno continuano a vivere secondo tradizione, hanno resistito all’educazione formale e alla modernizzazione, aggrappandosi alle loro credenze tradizionali, rifiutando le religioni esterne come il cristianesimo affidandosi invece ad Akuj.

I guerrieri Karamojong vivono e muoiono per il proprio bestiame, motivo di lotte violente neanche poi tanto passate. La credenza infatti fa credere che il loro Dio, Akuj avesse dato a loro tutto il bestiame del mondo a loro conosciuto. Questo li ha portati a credere che anche il bestiame delle tribù vicine fosse di loro proprietà . sentendosi autorizzati a rubarlo.
Il problema era che le tribù vicine avevano le stesse convinzioni. Con la crescente e di facile accesso fornitura di armi, soprattutto alla fine dei tempi di Idi Amin, la violenza aumentò e fino a poco più di 10 anni fa la regione è stata off limits ed estremamente pericolosa. 

Per il popolo Karamojong, il numero di bovini posseduti indica il valore e la ricchezza di un uomo.
Non serve molto per comprendere che la vita della tribù ruota attorno al bestiame, i giovani ragazzi vivono come nomadi alla ricerca di erba fresca e si cibano esclusivamente di sangue e latte, arrangiano dei campi provvisori, Kraal, mentre le donne rimangono nelle Manyatta, il villaggio permanente, nei cui campi coltivano il sorgo, preparano la birra tradizionale e si prendono cura dei bambini piccoli. 

La vita del villaggio di Karamojong segue  un sistema patriarcale guidato dai guerrieri, chiamati gazzelle, e dagli anziani, chiamati le montagne. Vi è poligamia purchè l’uomo abbia abbastanza bestiame per pagare la dote delle donne che desidera sposare. 
Le famiglie, specialmente se allargate, vivono insieme o una accanto all’altra condividendo compiti comuni aiutandosi a vicenda.

Chi sono e da dove arrivano i Karamajong?

Secondo gli antropologi, i Karamojong fanno parte di un gruppo migrato dall’attuale Etiopia intorno al 1600 d.C. e diviso in due rami.
Uno è quello che oggi si trova in Kenya (Kalenjin e Maasai), l’altro, chiamato Ateker, migrò verso ovest.
L’Ateker si è ulteriormente diviso in diversi gruppi, tra cui Turkana, nell’attuale Kenya, Iteso, Dodoth, Jie, Karamojong e Kumam nell’attuale Uganda, e Jiye e Toposa nel Sudan meridionale.
Il nome Karamojong deriva dalla frase “ekar ngimojong“, che significa “i vecchi non possono camminare più lontano”, per simboleggiare il momento in cui durante la migrazione si sono fermati in Uganda stabilendosi definitivamente. 

Oggi ci contano circa 370.000 Karamojong in Uganda che parlano Akaramojong. 
E’ possibile organizzare dei giorni di visita presso i villaggi ed i momenti migliori sono la domenica e durante le giornate di mercato. Una esperienza totalmente genuina in una regione turisticamente vergine. 

karamajong girls
karamajong

Visto e vaccini per viaggiare in Uganda

Per viaggiare in Uganda è necessario ottenere il Visto prima della partenza.
Il visto si può fare direttamente online al sito: https://visas.immigration.go.ug/

Il passaporto deve avere almeno 6 mesi di validità dal giorno di ingresso nel Paese.
Il costo del visto single entry per l’Uganda costa US$50
Se stai considerando la possibilità di visitare anche Ruanda e Kenya applica per un Eastern Africa VISA (US$100). 

E’ obbligatorio avere il certificato febbre gialla o il rilascio del visto vi sarà negato (una copia è da allegare durante la procedura visto).

Per maggiori informazioni sulla situazione sanitaria in Uganda rimando al sito Viaggiare Sicuri

Il periodo migliore per viaggiare in Uganda

Il periodo migliore dell’anno per viaggiare in Uganda corrisponde alla stagione secca: da Giugno ad Agosto e da Dicembre a Febbraio.
Durante l’alta stagione va da Giugno a Settembre e poi Dicembre, in particolare il periodo di Natale e Capodanno, è consigliabile prenotare i permessi per il gorilla tracking con largo anticipo.
I mesi tra Marzo e Maggio corrispondono alle grandi piogge e si sconsiglia il viaggio perchè le strade ed i sentieri per il tracking potrebbero essere in cattive condizioni.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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