Cosa fare a Cusco – Consigli pratici ed itinerari
  • Categoria dell'articolo:Perù / Sud America
  • Tempo di lettura:15 mins read
  • Ultima modifica dell'articolo:30/05/2020

Cosa fare a Cusco – Consigli pratici ed idee di attività da non perdere

Dopo un po’che non pubblico nulla sui miei viaggi, ho deciso di condividere un post sul Perù, date le numerose richieste di informazioni di amici e conoscenti per strutturare al meglio il proprio viaggio in questi luoghi che, grazie al mio anno di Servizio Civile a Cusco, ho avuto modo di conoscere abbastanza bene.

Tornando a noi, il Perù è un Paese che non smette di sorprendere, tra costa, foreste, boschi, montagne e deserto, ha praticamente tutto, per info dettagliate sulle mete da non perdere, vi rimando al post: Cosa fare in Perù.
In questo post mi focalizzerò soprattutto su Cusco e dintorni, sperando che le informazioni vi siano di aiuto e stimolo per impostare al meglio il vostro viaggio, o anche solo per saperne un po’ di più sul Perù.

L’opportunità di fare il Servizio Civile nazionale all’Estero

Se non avete ancora compiuto 29 anni vi consiglio di dare un’occhiata al sito www.serviziocivile.gov.it, una volta l’anno apre il bando per la selezione di più di 1.000 giovani da distribuire su progetti in tutto il mondo (Africa, Oriente, America Latina).
Una possibilità unica per vivere a pieno una cultura e un luogo.

Cusco

Cosa fare a Cusco e dintorni - Tabella dei Contenuti

Cusco ed il Valle Sagrado

Un anno a Cusco e sicuramente non ho ancora visitato tutti i templi e siti archeologici di interesse della città dell’impero Inca.
Assolutamente merita dedicare un buon tempo a questa zona, almeno una settimana, includendo una visita al Valle Sagrado, all’imponente mausoleo di Machu Picchu e alla montagna de Colores.
Se state viaggiando invece “a passo lento” avrete modo di farvi coccolare dai colori dei paesini delle Ande e potrete vivere più autenticamente e profondamente la vostra esperienza.
La cittadina di Cusco vi affascinerà e vi trasporterà indietro nel tempo anche stando in pieno centro, tra muri inca, templi, simbologie nascoste e rituali ancestrali. Non passa giorno che non si celebri qualcosa a Cusco e così è facile ritrovarsi tra colori, odori e musiche che vi impregneranno fino alle vostre più antiche memorie.

Informazioni pratiche sulla Valle Sagrado

La domanda che più mi è stata fatta in questi mesi è stata “Quale è il modo più conveniente per visitare Machu Picchu? Posso raggiungerlo da solo?”
La risposta è SI, potete organizzare da soli il vostro tour verso Machu Picchu.

Da premettere che visitare questo imponente mausoleo è sicuramente una delle esperienze più dispendiose che farete in Perù, la sola entrata và dai 70 agli 86 USD, prezzo che sembra continuamente in aumento (solo qualche mese fa ho pagato quasi 30 USD in meno per l’entrata).

Le entrate sono acquistabili sulla pagina bigliettomachupicchu.com o direttamente nell’ufficio centrale di Cusco, se però volete visitare anche Wayna Picchu o la Montagna allora dovete prenotare con almeno qualche settimana di anticipo.
Da qualche mese, per rendere il tutto ancora più complicato, è entrato in vigore l’obbligo di entrare accompagnati da una guida turistica. 

Ci sono diversi modi per raggiungere Machu Picchu;

  • Inca Trail: potrete arrivare con un paio di giorni di cammino attraversando un bel percorso tra le Ande e visitando diverse rovine di interesse. Questa opzione, se pur molto affascinate, non è sicuramente la più economica, in quanto dovrete farla con tour organizzato e una guida (non meno di 500 euro a persona). Vi ricordo che a Febbraio il sentiero è chiuso per manutenzione.
  • Perù Rail; Il carissimo treno (minimo 100 USD A/R) che parte da Cusco o da Ollantaytambo, altra cittadina della Valle Sacra che consiglio di visitare con il suo imponente sito archeologico.
  • Idroelettrica; Camminando ai lati delle rotaie del treno per 8 km (circa 3h) fino a giungere alla cittadina di Aguas Calientes. Questa è sicuramente l’opzione più economica. Potete farla con un Tour o indipendentemente con i mezzi pubblici, la differenza di prezzo non varia di molto (circa 20 USD). Se decidete di andare da soli dovrete partire abbastanza presto la mattina e prendere un bus o mini van dal terminal terrestre per Quillabamba. Il viaggio dura circa 5 ore e arriverete fino a Santa Maria, dove dovrete prendere un’altra macchina condivisa con altre persone (15 soles, 1 h e 1/2 di tragitto) per giungere alla Hidroelectrica, o fino a Santa Teresa e poi altri 5 soles per l’idroelettrica. Da qui inizierà la vostra piacevole camminata ai lati dei binari del treno, non ci sono possibilità di perdersi su questo sentiero che ogni giorno è percorso da tantissimi turisti. Dopo 3 ore circa di cammino giungerete alla cittadina di Aguas Calientes.
    La sera, prima di andare a dormire, vi consiglio di passare a comprare il vostro biglietto per il bus che dalla cittadina vi porterà all’entrata di Machu Picchu, il costo è di 11 USD e vi eviterà di dovervi svegliare prima dell’alba per iniziare la scalata di circa 1 h e mezza, però vedete un po’ voi, se proprio vi piace camminare potrete anche decidere di salire a piedi.
    Mi raccomando occhio al vostro biglietto, sono sempre più fiscali con gli orari di entrata in base al turno da voi precedentemente scelto. Terminata la visita al sito archeologico, se avete portato con voi il vostro zaino (c’è il deposito bagagli) allora potrete riprendere la strada della idroelettrica senza ripassare da Aguas Calientes, risparmiando così quasi 2 km. Ritornando indietro sui vostri passi, prima di riprendere la via di ritorno verso Cusco, se avete a disposizione ancora qualche giorno, vi consiglio di fare una pausa nelle bellissime terme di Cocalmayo, che si trovano a Santa Teresa, dove è possibile pernottare a prezzi ragionevoli, le terme sono aperte fino a tarda ora, un relax assolutamente meritato dopo tutta questa camminata. La tappa delle terme è un po’ un Jolly che potete giocarvi anche all’andata, potete infatti farvi le terme prima di iniziare la camminata dell’idroelettrica, pernottando a Santa Teresa, non avendo così la fretta di dovervi mettere sul sentiero in tempo per raggiungere la meta ancora con la luce.

Calcolate bene i giorni del vostro viaggio e dell’entrata a Machu Picchu. 

Nel ritorno verso Cusco potete fermarvi a visitare Ollantaytambo e da li iniziare il vostro tour con “boleto turistico” o proseguire verso la zona di Quillabamba (+3h) se invece avete voglia di un po’ di caldo, cascate e natura più selvaggia. In base anche a quanto tempo avete a disposizione, andare a Quillabamba per un giorno non ha molto senso date le distanze abbastanza lunghe.

machu picchu vista

Biglietto Turistico della Valle Sacra

Altro grande dubbio per i viaggiatori nel Valle Sagrado è quello del Boletto Turistico.
Posso visitare da solo la valle sacra? Come funziona il Biglietto turistico?
La risposta è Si, spostarsi nel Valle Sagrado è abbastanza semplice e economico, soprattutto se parlate un po’ di spagnolo, non avrete problemi per capire quale trasporto prendere per andare da una cittadina all’altra.

Nella città di Cusco ci sono diversi terminal dalla quale partono i trasporti per i diversi paesi del valle, vi consiglio di andare all’ufficio del turismo in centro a Cusco per farvi dare una cartina e farvi segnare i vari terminal.
Ogni modo tutti i tassisti sanno dove sono localizzati, e il Taxi a Cusco è economico e abbastanza sicuro.

In sintesi – RUTA TERMINAL

Cusco –> Chinchero, Urubamba, Ollantaytambo (Calle Belempanpa)
Cusco–> Pisac, Yucay, Urubamba, Lamay, Calca (Calle Puputi n° 208)
Cusco –>  Pisac, Calca ( Calle Tullumayo n° 207)

Ci sono 3 possibili formule di Biglietto turistico

  • 10 giorni a 130 Soles per avere accesso a tutti i siti archeologici e musei di Cusco e del Valle Sagrado
  • 2 Giorni per 70 Soles per visitare i siti archeologici più vicini alla città di Cusco, Sacsayhuamán, Q’enqo, Pucapucara, Tambomachay.
  • 2 Giorni per 70 Soles per visitare i siti archeologici di interesse di Pisaq, Ollantaytambo, Chinchero e Moray

Se non avete troppo tempo a disposizione o volete vedere solo qualche sito archeologico, allora vi consiglio quest’ultima formula, che vi darà modo di visitare gran parte del Valle Sagrado.

Consiglio di farlo in due giorni, per esempio il primo giorno i siti archeologici di Chinchero, Moray (e se avete tempo non perdetevi le vicinissime saline di Maras), e Ollantaytambo, e il giorno seguente potete visitare la cittadina di Pisac e il suo tempio inka. Il tragitto può essere tranquillamente fatto anche in senso inverso. Se poi decidete di includere questo giro rientrando da Machu Picchu, inizierete il vostro tour visitando il sito archeologico di Ollantaytambo.

Regolatevi con gli orari, generalmente i siti archeologici aprono alle 8.00 e chiudono alle 17.00. Il Biglietto turistico è acquistabile direttamente alla porta del sito archeologico e non c’è bisogno di comprarlo in anticipo. Se invece avete a disposizione solo un giorno, niente panico, optate per un tour completo che vi porterà nei 4 siti archeologici + le saline di Maras.

Altre cose da vedere e fare nei dintorni di Cusco?

Se fino a qualche anno fa sarebbe stata messa tra i circuiti alternativi, ormai è diventata una meta molto ricercata, La Montagna de colores (o Arcoiris).
Per visitarla vi consiglio un tour organizzato.
È un trekking abbastanza impegnativo che vi occuperà tutta la giornata, partendo alle 4 del mattino e tornando verso le 18.00 di sera.

In realtà c’è anche un percorso alternativo che si affaccia su un altro lato della montagna de colores e non richiede grandi trekking ma non è ancora entrato nei circuiti turistici e non è semplice da raggiungere in autonomia.

Montagna de colores peru

Se vi piacciono le terme allora siete nel posto giusto! 
Il Perù ne è pieno. Una delle più vicine a Cusco è Lares, raggiungibile con un bus dalla cittadina di Calca. Preparatevi, la strada per raggiungere le terme è al quanto tortuosa.
Ci sono anche le piccole ma suggestive e sicuramente meno turistiche terme di Pachanta. Stare nell’acqua bollente mentre si contempla il ghiacciaio dell’Ausangate è sicuramente un’esperienza unica. Arrivarci senza tour è un po’ più complicato ma non impossibile, bisogna prendere un bus che vi porti alla cittadina di Ocongate (i tassisti sanno dove è la fermata) e da lì prendere un’altra macchina condivisa che vi porti fino a Pachanta.

Una volta arrivati in questa piccola comunità dovrete trovare ospitalità tra le famiglie presenti. Penseranno loro anche a prepararvi da mangiare e a spiegarvi i possibili tour per visitare le vicine lagune, il tutto a modico prezzo.

terme peru

Inutile ricordarvi che stiamo parlando di Ande, e quindi di trekking.
Se vi piace camminare tanto e avete abbastanza giorni a disposizione potrete andare a visitare anche Choquequirao, sito archeologico più importante dopo Machu Picchu, a differenza che non vi è quasi nessuno, è infatti raggiungibile solo via terra con almeno 2 giorni di cammino solo di andata (fino a quando non costruiranno la teleferica; progetto già approvato).

Potrei continuare a consigliarvi altri siti archeologici e percorsi naturalistici fuori dai circuiti turistici ma non voglio complicarvi il viaggio.
In Perù fuori dal circuito turistico, vuol dire che anche le persone locali li sconoscono, vi lascio solo immaginare a quale avventura è collegato il raggiungimento di ognuna di queste mete.
Il bello del Perù è proprio questo alone di mistero che è ancora un tutt’uno con le tradizioni che nel ritmo dei Campesinos Andinos sono il quotidiano. Un viaggio a parte si dovrebbe fare per entrare nell’autenticità di una viva Cosmologia Andina.

Cosa non perdere a Cusco – Luoghi da visitare in città

Il Concerto de los Amaru, Pumac, Kuntur, il gruppo Eletro Folk Andino, ormai da più di 10 anni emblema delle Domeniche all’Ukukus (Famoso locale in pieno centro). Tra odore di Palo santo, suono di conchiglie e ritmi tribali vi ritroverete immersi in una vera e propria esperienza rigenerativa per corpo e anima.

Sabato al mercato del Barattillo, una sorta di mercatino delle pulci dove troverete qualsiasi cosa, anche autentico artigianato locale a prezzi da produttore. Il mercato si espande in diverse vie del quartiere di San Tiago (alle spalle del famoso mercato di San Pedro).

1° Venerdì di ogni mese, all’imbrunire, nel prato fuori al tempio del Qorikancha ( lato Av. Del Sol), non perdetevi la cerimonia dell’Ofrenda a la Pachamama, condotta dai Pututus, gruppo che cerca di diffondere e difendere la cultura ancestrale dei rituali andini, dando la possibilità a chiunque di prendere parte a una vera e propria cerimonia in pieno centro città.

Il Barrio de San Blas; per me il quartiere più affascinante e interessante di Cusco. Un anno vivendo in questo quartiere e lavorando a stretto contatto con i suoi cittadini, mi ha fatto sentire parte integrante di questo pezzettino di città che domina Cusco dall’alto. San Blas è infatti il quartiere alto della città, famoso per il suo artigianato, riconosciuto e non. La piazzetta di San Blas è infatti anche il centro nevralgico dei vari artigiani viaggiatori che espongono le proprie mercanzie su banchetti improvvisati, dando quel brio in più al quartiere e spesso accompagnando le proprie giornate a suon di flauto e chitarra.

Non potete perdervi neanche l’occasione per bere la Chicha de Jora, una bevanda fermentata a base di mais, definita la birra degli Incas.

Tutt’oggi viene utilizzata durante molte cerimonie per ringraziare la Madre Terra (Pachamama) e propiziare prosperità. Per poter visitare una tradizionale Chicheria (si pronuncia Cicceria), vi consiglio di fare un giro nella parte alta del quartiere di San Blas.

Come riconoscere una Chicheria?
Quasi sempre sono case un po’ diroccate con qualche signorotto andino che urina fuori dalla porta e infinita melodia dei tipici Huaynos peruviani. Se fuori dalla porta c’è un palo con una borsa rossa su, vuol dire che c’è ancora Chicca. Mi raccomando però, essendo una bevanda alcolica per fermentazione potrebbe essere un po’ troppo violenta per i delicati stomaci dei turisti appena arrivati, vi consiglio di darvi almeno qualche giorno di assestamento alla cucina locale e di non eccedere con i bicchieri.
Questi locali sono veramente autentici e raramente frequentati da turisti (che loro chiamano “Gringos”) quindi mi raccomando sobrietà e spirito di adattabilità se volete immergervi in quest’esperienza antropologica, sicuramente meglio se riuscite ad andare con qualche peruviano locale.

Attenzione che qui in Perù i bicchieri di vetro NON vano sbattuti per il brindisi, e normalmente prima di iniziare a bere si versa un po’ di bevanda per terra a simboleggiare la nostra gratitudine alla Madre Terra.

LEGGI IL POST – COSA MANGIARE A CUSCO

Una passeggiata a piedi verso le rovine più vicine al centro città; dopo un paio di giorni a Cusco non avrete più troppi problemi con l’altitudine e sarete in grado di fare qualche passeggiata un po’ più lunga senza aver bisogno di chili di foglie di coca. Praticamente tutte le scalette che continuano a salire dal quartiere di San Blas, conducono verso il famoso punto panoramico del Cristo Blanco, e da li anche il sito archeologico di Quenqo, Tempio della Luna, Zona X, Tempio del Mono, Balcone del Diablo.

Cusco

Feste e celebrazioni

A Cusco praticamente tutti i giorni ci sono feste e celebrazioni (religiose e non) alla quale vale la pena partecipare. Colori, costumi tipici, rituali ancestrali…più da scoprire e da vivere che da raccontare, non basterebbe un altro post per citarli tutti.
CuzcoFestividades  è una pagina dove potrete trovare dettagli delle più importanti ricorrenze di Cusco e dintorni.
Vivere il Perù è un esperienza unica e trasformatrice, medicina per gli occhi e l’anima. Emozione a ogni respiro e gratitudine a ogni passo.
Buon Viaggio a passo lento e consapevole, a suon di vento e ad odore di sale, a color di terra e a gusto di Mais.

Consigli pratici per la salute

Dal punto di vista igienico sanitario il Perù non è il massimo come è facile immaginare, è quindi importante prevenire spiacevoli inconvenienti intestinali che potrebbero rallentare la vostra vacanza.
Vi consiglio un ciclo con degli integratori alimentari per aumentare le difese immunitarie e per rafforzare la flora intestinale.
Nel post che avevo scritto sui rimedi naturali da portare in viaggio troverete qualche informazione più dettagliata.
Ovviamente le indicazioni date nel post non vogliono sostituirsi al consiglio medico, ma sono solo suggerimenti di tipo generico.

Un altro problema da dover prendere in considerazione in un viaggio sulle Ande è l’altitudine, il nostro organismo ha bisogno di almeno un paio di giorni per assestarsi ai 3.600 metri sul livello del mare della città Inca.
Le Mamitas Andine consigliano di bere Infusi a base di foglie di Coca (che loro chiamano semplicemente Mate di Coca) o succo di Maca, la radice andina adattogena per eccellenza.
Mi raccomando attenzione all’acqua. Purtroppo in Perù delle tante marche di acqua sul mercato solo la San Matteo sembra essere acqua minerale, le altre sono acque ozonizzate spesso processate e commercializzate dalla stessa Coca Cola.

Organizza il viaggio in Perù con operatori locali

Pianifica il tuo viaggio su misura in Perù con operator locali focalizzati nel turismo etico e responsabile.

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Chiara Caminiti

Laureata in psicologia ha da sempre accompagnato la sua carriera universitaria con esperienze di studio e lavoro in giro per il mondo, così che si è ritrovata a vivere in Spagna, Portogallo, Brasile, Perù e Nepal...come passione la condivisione scrivendo dei luoghi e popoli più suggestivi che lei ha avuto modo di vivere personalmente.

Questo articolo ha 2 commenti.

  1. Lara Galanti

    Ciao Chiara, io e mio marito stavamo pensando di organizzare un viaggio in Perù per il prossimo agosto… avrei però un paio di domande.
    La nostra idea era di fare:
    – 2 notti a Cusco (e vedere quindi la città, Sacsayhuamán, Q’enqo, Pucapucara, Tambomachay);
    – una notte a Ollanaytambo (e vedere la città, Chinchero e Moray e Maras;
    – una notte a Aguas Calientes (per salire a Machu Picchu alle prime luci dell’alba)
    – e infine tornare a Cusco per un’ultima notte.
    In questo caso cosa dovremmo fare come biglietto turistico? Inoltre pensavamo di noleggiare un’auto da Cusco fino a Ollanaytambo lasciare l’auto lì , prendere il treno per Aguas Calientes, riprendere il treno per Ollanaytambo e riprendere l’auto per tornare a Cusco… In macchina si possono raggiungere i vari siti tra Cusco e Ollanaytambo? è facile trovare parcheggio? Sono a pagamento?
    Scusa per tutte le domande ma non riesco a trovare qualcuno che mi riesca a dare una risposta chiara … grazie per la disponibilità! 😀

    1. Chiara

      Ciao Lara,

      Grazie per l’interesse al post. sono sicura farete un ottimo viaggio.

      Ecco che rispondo alle tue domande:
      – Vi conviene fare il Boleto Turistico cumulativo che comprende tutti i siti archeologici che avete intenzione di visitare. Costa 130 Soles ed ha una validità di 10 giorni. Ecco tutte le indicazioni sul sito ufficilale http://cosituc.gob.pe/tarifario/

      – Per quanto riguarda la macchina invece…siete proprio sicuri? Guidare in Perù non è il massimo della sicurezza e i mezzi di trasporto sono così economici che conviene fare due calcoli. Se invece siete degli ottimi guidatori sicuramente avrete una libertà in più. Da Cusco raggiungere i vari siti archeologici non è complicato e quasi sempre ci sono parcheggi vicino ad ogni maggior punto di interesse. Non mi sembra siano a pagamento eccetto forse qualcuno. Per Ollantaytambo invece vi converrebbe lasciare l’auto magari dove andrete a dormire.

      Spero di esserti stata d’aiuto

      Buona pianificazione!

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