Cosa fare a Battambang in Cambogia

Cosa fare a Battambang in Cambogia

campi di riso cambogia Battambang è la seconda città più popolata dopo Phon Penh e devo ammettere che arrivare qui sapendo che è la seconda principale città della Cambogia e vedere poca gente in giro il pensiero va subito al periodo circoscritto dei 4 anni del Khmer Rouge (Partito Comunista cambogiano) per constatare come le cose siano veramente andate.
In Cambogia infatti in 4 anni sono stati uccici circa 2 milioni di persone (i numeri sono poco chiari) e queste persone sono state ammazzate dai loro stessi compatrioti.
Il regime di allora chiamato Khmer Rouge definì il primo anno come Anno Zero e obbligò tutti, anziani o malati, bambini ed adulti a lavorare nei campi per 14 o 15 ore al giorno, si voleva conseguire l’ideale di una società cooperativa agricola.
Nel 1975 e per 4 successiv anni il Paese venne letteralmente tagliato fuori dal mondo ad opera di Pol Pot, gli intellettuali venivano uccisi in quanto contro l’ideale rurale del governo di allora e per essere un intellettuale bastava avere gli occhiali da vista, le città furono evacuate e si tentava così di rendere la società autosufficiente sotto tutti i punti di vista e con drammatici risultati.
Di fatto arrivare a Battambang per quanto mi riguarda è stato un po’ deludente, non so cosa mi aspettavo forse una sorta di Siem Reap ma la realtà qui è completamente diversa.
Poco o nulla è a dimensione di turista, il che significa che i ristoranti chiudono alle 20,30 se non prima, non ci sono bancarelle di street food per la strada, quando cala il buio la città si spegne.
Eppure dopo un giorno è stato proprio questo che ha iniziato a farmela piacere, poco se non niente per i turisti ma tutto locale.
Nonostante il colonialismo francese e le eventuali ville in stile francese sparse qui e lì non credo che Battambang sia una bella città ma per potere godere appieno di questa località quello che si deve fare sono delle escursioni, tutte fattibili in tuk tuk o scooter.

Cosa fare a Battambang

Bamboo Train – Il bamboo train è un antico mezzo di trasporto usto dai cambogiani per muoversi da un villaggio all’altro. Purtroppo dal prossimo anno non sarà più possibile utilizzarlo, non sarà neanche più un’attazione turistic ma se andate quest’anno siete ancora in tempo per questa simpatica esperienza.

Cave Phnom Sampeau (Killing field) – Campo di morte dove I corpi delle vittime del Khmer Rouge venivano gettati dopo essere stati uccisi. Un doloroso ma degno di nota luogo da visitare per non dimenticare la sofferenza di questi Paesi.

Phnom Banan – Se non siete anora stanchi di rovine allora non dovreste perdervi quete, certo sono molto meno impressionanti di Angkor Wat ma vale la pena visitarli e scalare le stupas.

Pomeriggio in barca – Se non si arriva a Battambang via barca da Siem Reap o viceversa non si crede di andare a Siem Reap via acqua allora un pomeriggio tra I villaggi galleggianti potrebbe essere un’ottima idea per passare il pomeriggio. Una barca per un’ora uò costare circa $4 ma consiglio di negoziore.

Phare Ponleu Selpak – Battambang Circus – 1500 bambini cambogiani in training per diventari srtisti di circo e danze contemporanee che raccontano della Cambogia, $8 l’ingresso e soldi assolutamente ben spesi.

Ospedale di Emergency – L’ospedale si trova in città ed è facile da raggiungere da qualsiasi parte della cittadina.  Potrete visitare il centro ed essere accompagnati da uno dei membri dello staff internazionale (Italiani) e potete vedere cosa stanno facendo e come stanno aiutando questo popolo.
Chiunque, previo avviso, può visitare l’ospedale e credo che ne valga la pena visto l’operato degno di lode e i risultati incredibili che hanno raggiunto.

Cucina Khmer tradizionale – La Lonely Planet consiglia lo Smoking Pot ma io per puro principio e per potere aiutare anche chi non ha la fortuna di essere su una guida notoria come la Lonely Planet ho optato per un altro ristorante/scuola.
Nary’s chitcken, a poca distanza dal mercato centrale dove si mangia bene (l’ho testato prima di prenotare la lezione) e i proprietari ne hanno anche bisogno visto che il business da quelle parti non va proprio benissimo.
Il corso è cominciato alle 9 del mattino e si è concluso alle 12.
Alle 9 del mattino siamo andati al mercato a fare la spesa e alle 12 le mie tre portate erano pronte ed io ero affamata e non vedevo l’ora di provarle.
Menù del giorno:   Amok Fish, Lak Lok con carne e involtini primavera freschi.
Dico solo che la sera non ho cenato in quanto ero ancora piena dall’ora di pranzo.

Come arrivare a Battambang

Battambang si trova a 2 ore e mezza di taxi da Poipet, la frontiera con la thailandia, o 3 ore e mezzo di bus.
Il costo di un taxi collettivo è di $10 a persona mentre il bus $8.
Se si arriva da Siem Reap invece si può prendere sia il bus $6 che impiega circa 3 ore e mezza oppure la barca $21 (taxi incluso per arrivare al porto), cosa che consiglio di fare in quanto si tratta di un bellissimo giro in barca tra comunità galleggianti.
Il costo è molto più alto ma credo che questo sia stato un dei più bei giri in barca che abbia mai fatto sino ad ora.
La barca parte alle 7 del mattino e si arriva a Battambang verso le 14.
Al porto di Battambang troverete numerosi shuttles gratuiti che vi porteranno in albergo e anche se non avete prenotato potete sempre chiedere se è possibile andare con loro e prendere una camera presso l’hotel.
Da Sihnoukhville invece il costo del bus è $9 ma il viaggio dura ben 12 ore.
Bisogna infatti andare prima a Phon Penh e da lì cambiare l’autobus.
La cosa è stata molto veloce ma si è pur sempre trattato di 12 ore cosa che a me non è pesata molto visto che sono abituata ma nessuno mi aveva avvertita e io credo che 5 ore fossero sufficienti.

Per arrivare a Phon Penh invece l’autobus che parte alle 7 del mattino impiegherà circa 5 ore e costa $4.
I biglietti si possono fare direttamente presso le guest house o gli hotel

Dove dormire a Battambang

Arrivata al porto (se così vogliamo chiamarlo) di Battambang ho trovato lo shuttle dell’hotel Chyada che mi ha portata gratuitamente in città.
L’hotel è centrale e vicinissimo al mercato centrale inoltre da qui ci si può muovere agilmente in tutta la città, anche a piedi.
Il costo per camera doppia con bagno in camera e televisione è $5, noi eravamo in due quindi $2,50 a notte.
Il personale è gentilissimo e l’albergo talmente tanto grande che secondo me è impossibile che sia mai tutto pieno.
Il sito web dell’hotel è www.chhayahotel.com nel caso in cui vogliate prenotare o chiedere informazioni.

 

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

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