Come organizzare un viaggio in Islanda
  • Categoria dell'articolo:Islanda / Mini guide di viaggio
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  • Ultima modifica dell'articolo:10/02/2021

Consigli e suggerimenti per organizzare al meglio il viaggio in Islanda

Quando ho pensato per la prima volta all’Islanda come possibile meta di viaggio mi trovavo in Nuova Zelanda, era il 2011. Per quanto non sia mai stata una grande appassionata di scalate e lunghe camminate nella natura, la Nuova Zelanda mi avvolse nella natura portentosa che, per qualche motivo, immaginavo potesse essere tipica dell’Islanda. 

Nonostante ci abbia pensato più volte la paura dei costi esagerati mi spaventava un po’.
Meta complessa e piuttosto costosa, soprattutto se si viaggia da soli, è stata sempre accantonata per una questione pratica e di portafogli. 

Non hai via di uscita. Il dormire, la benzina, il mangiare fuori insomma tutto il necessario per sopravvivere ha un alto prezzo. Sappiamo bene che quanto più remoto si vada quanto più l’esclusività abbia un prezzo e per i miei 37 anni ho deciso che questo Paese poteva rappresentare una variazione alle destinazioni che in questi anni ho esplorato.

L’Islanda è meta eccellente per chi ama l’avventura ed il self-drive, un sogno per chi ama il campeggio. 
Quello che voglio fare in questo post è invece accompagnarvi, anzi lasciarmi accompagnare alla pianificazione di questo viaggio.

Tutto pronto quando…

Tutto era pronto, mancava solo lo zaino da preparare quando ricevo una chiamata da casa.
Mio padre stava male, sono così rientrata in Sicilia per assisterlo durante la degenza.
Ho annullato la partenza, ma il mio compagno di viaggio è invece andato trovando un sostituto last minute che ha preso il mio posto.
Anche se non fatto in prima persona, ma studiato attentamente per circa 1 mese, quanto segue è veritiero e confermato in seguito al viaggio fatto e concluso, con mie direzioni da casa.
Insomma…mi sono persa la parte divertente!

Guide di viaggio e Libri consigliati 

Per questo viaggio ho comprato la Guida dell’Islanda della Routard, non usavo queste guide da molto tempo e devo dire che mi è piaciuta moltissimo. La guida è stata aggiornata del 2016. In primo luogo apprezzo molto la carta riciclata in secondo luogo mi ha affascinata lo spirito da viaggiatore che anima la guida intera.
Piccola e compatta, molto ben fatta. Comprata online a 16€. Ottima base per cominciare a pianificare il viaggio. 

Stagione – Quale è il migliore periodo per viaggiare in Islanda?

La stagione in cui si viaggerà determinerà anche l’itinerario di viaggio che si seguirà. Sebbene l’estate, anche senza Aurora Boreale, sia considerata la stagione migliore anche l’inverno ha i suoi pro. La risposta quindi, come quasi sempre, è che dipende da quello che si vuole fare e quale è il motivo che anima il proprio viaggio.

Islanda in Inverno

Se l’inverno può essere una stagione meravigliosa per visitare l’Islanda è anche vero che in questi mesi le temperature possono scendere fino a -30 ° C, in particolare in Islanda settentrionale, da dicembre a febbraio si raggiunge il picco di freddo.
Il vento poi potrebbe contribuire a far percepire ancora più freddo. Non si deve per forza scartare come periodo, ma è bene partire ben attrezzati. I mesi invernali, da Settembre ad Aprile sono i migliori per andare a caccia di aurore boreali.

Il contro del viaggiare in questa stagione è il fatto che sia quasi sempre buio, fa molto freddo e le strade dell’interno sono chiuse.

Il pro è invece un numero di turisti inferiore, prezzi più accessibili e la possibilità di vedere l’aurora boreale!

Islanda in Estate

Giugno e Luglio sono i mesi del sole di mezzanotte, cosa incredibile ma che potrebbe far risentire il corpo di questa variazione, è essenziale avere mascherina per dormire. Ad agosto le notti cominciano ad allungarsi.

Molte strade di montagna nei tre mesi estivi sono aperte, ma da settembre a Giugno invece sono chiuse, questo per chi vuole fare molto off road.

In linea di massima anche nei periodi estivi per guidare nelle F-Road è necessaria una 4×4 (è possibile comunque guidare nelle F Roads SOLO se sono verdi sul sito road.is).  Le temperature in genere si aggirano tra i 15 ed i 5 gradi, l’inconveniente di questi mesi è la pioggia che può può essere piuttosto frequente.

Il contro di viaggiare in questa stagione è l’alto numero di turisti, i prezzi molto alti soprattutto per gli hotels ed i B&B.

Per evitare le orde di turisti, visto che le giornate sono molto lunghe, in particolare al Golden Circle, l’ideale sarebbe andare la mattina presto o la sera, verso le 20/21.
Il pro è che le strade dell’interno sono accessibili ed è possibile guidare off road (attenzione ai guadi!).

L’aurora Boreale

In Islanda è possibile vedere l’aurora boreale, a condizione di buio totale e cielo limpido, 8 mesi su 12, in genere a partire da Agosto si può avere la fortuna di vedere questo meraviglioso spettacolo.
Il motivo per cui non la si vede in estate è la durata delle lunghe giornate che quindi fanno diminuire le ore di buio rendendo la caccia più complessa.
In genere i mesi migliori per andare a caccia di aurore vanno da Settembre a Marzo.  
Le luci dell’aurora tendono ad essere piuttosto attive per 2 o 3 giorni consecutivi, ecco perchè si consiglia di stare in Islanda almeno 7 giorni.
Per tenere sotto controllo questi eventi consiglio di verificare lo stato delle autore sul sito ufficiale Aurora Service Forecast

aurora boreale

Noleggio auto, noleggio van o camper ed organizzazione percorso con i bus

Dopo tanto cercare sono ricaduta sulla compagnia di  noleggio, o anzi dovrei dire broker di noleggio, a cui mi affido da anni: Rentalcars.
Abbiamo noleggiato una 4×4 Suzuki Vitara 4×4 con protezione totale e secondo guidatore.

Costo: €1290 per 10 giorni.
In più occasioni ho noleggiato su questo sito rifacendomi alla loro assicurazione totale e quando abbiamo avuto di fare un reclamo il tutto è stato gestito in maniera eccellente ed il rimborso è accaduto senza alcun problema.

La scelta è caduta sul SUV 4×4 a partire da 1140€ per 10 giorni che poi tra assicurazione totale e secondo guidatore è arrivata a 1290 per l’intera durata di viaggio. Se si opta per un SUV non 4×4 i costi scendono sensibilmente, in immagine vedete un SUV a partire da 766€.
Mi raccomando di non risparmiare sull’assicurazione perchè potreste averne di bisogno soprattutto quando si guida in off road.

La scelta è quindi vostra, potete anche optare per la due ruote motrici tenendo chiaro in mente che non potete andare fuori le strade asfaltate, rimanendo quindi sulle strade asfaltate (Ring).  Un Suv già permette qualche deviazione in più. Un 4×4 fa osare più verso l’interno e strade di montagna.

Per chiedere un preventivo auto due ruote motrici o 4×4 clicca qui.

Se si conta di fare tanti km, sappiate che  la 4×4 consuma tanto (la nostra faceva 10km al litro). E’ consigliabile noleggiare  una 4×4 a diesel (il carburante costa meno) e manuale (con cambio manuale che permetta di togliere la trazione 4×4 quando non serve).

Alternativamente si possono noleggiare i camper, che se da un lato fanno risparmiare sull’alloggio, dall’altro possono essere un pò un limite sulla questione strade non asfaltate.
Mentre una alternativa valida sarebbero le 4×4 con tenda sul tetto o, in alcuni casi, i furgoni attrezzati a camper. 
Per comparare i prezzi dei principali fornitori e scegliere il mezzo preferito clicca qui

Ricordate che non è possibile campeggiare liberamente in quanto le terre che magari si possono credere come libere sono proprietà privata ed il rischio di essere mandati via sono alti.
Quindi, anche se l’idea sembra selvaggia e divertente, in Islanda non è possibile campeggiare dove si desidera ma lo si deve fare in campeggio o dove consentito. 

Per scoprire i migliori angoli dove parcheggiare consiglio di utilizzare la app: Park4Night

Ma soprattutto ricordate di tenere sempre il pieno, a volte si guida per ore senza incontrare un benzinaio!

Chi non è auto munito può spostarsi in bus, raggiungere le destinazioni di interesse e da lì prendere parte ai tours.

Tieni in mente che i bus operano da Giugno a metà Settembre, estate, mentre negli altri mesi le corse si riducono e molte strade chiuse.

Le compagnie principali sono

In genere funzionanti da Maggio ad Ottobre e che collegano le principali aree turistiche. Queste compagnie offrono dei carnet di viaggio che potrebbero far risparmiare qualcosa, consiglio quindi di valutare le differenti opzioni e scegliere quella più conveniente. Alcune linee funzionano solo in estate, assicurarti quindi che stia comprando i biglietti per tratte nei periodo possibili.

Qui sotto una mappa dei trasporti bus in Islanda, clicca qui per il sito ufficiale e cominciare a disegnare il tuo viaggio in bus.

bus islanda

Che itinerario seguire in Islanda

Questo va in seconda posizione perchè per scegliere dove dormire è bene sapere prima di tutto DOVE!
Online si trova un pò di tutto, talmente tanto che mi sono confusa non rendendomi conto delle dimensioni dell’Isola e ricorrendo così al buon vecchio metodo che chiarisce ogni dubbio: ho chiesto a una persona che so vivere lì.
Sostanzialmente gli itinerari dipendono dalla stagione in cui si viaggia, dalla durata del viaggio e anche dall’auto che si noleggia.
In linea di massima per chi ha pochi giorni il Golden Circle è la scelta migliore, per chi ha 10 giorni allora è ideale abbinare il Vesturland, il Sud e parte dell’est, per chi ha più di 10 giorni allora si può seguire l’intero Ring, guidando attorno tutta la regione.

regions Iceland
Regioni dell’Islanda by suna.e-sim.org

Siti utili per la pianificazione viaggio in Islanda

L’Islanda pone di fronte a delle problematiche che non avevo mai affrontato prima. Per esempio, il fatto che alcune strade, quelle dell’interno, siano accessibili prevalentemente 2 mesi l’anno. Sapere quindi in anticipo senza dare nulla per scontato che strade potremo percorrere e quali no aiuterà a disegnare il proprio itinerario.
Ricordo che soprattutto chi viaggia a cavallo dei primi di Giugno e metà mesa, dovrà assolutamente tenere sotto controllo i seguenti siti:

Strade accessibili o ancora chiuse (le notizie sono in tempo reale il che vuol dire che purtroppo sapere in anticipo se una strada particolare sarà percorribile o meno non è possibile ma rende almeno eventuali deviazioni last minute possibili).

Meteo – E’ importante sapere come sarà il tempo per poter organizzare il proprio viaggio in Islanda, questo sito è aggiornato ed è ufficiale.

Aurore Boreali – Per chi vola in Islanda alla ricerca di aurore, questo sito indica i momenti ed i luoghi propizi.

Mappa dell’Islanda – I navigatori non hanno sempre tutte le strade, così che in questo caso si rende necessaria la mappa dell’islanda, ce ne è solo 1, da comprare una volta arrivati. La potete trovare dai benzinati. È fondamentale non solo per le strade ma anche perchè sono indicati campeggi e benzinai.  Costo €25.

Park4Night – Applicazione che mostra campeggi, aree di sosta e parcheggi, ideale per chi campeggia o viaggia in camper o Van.

Islanda

Dormire – Campeggio, Ostelli, B&B, appartamenti privati

Abbiamo capito che itinerario seguire e ora arriva la nota dolente: l’alloggio. Personalmente era da 7 anni che non trovavo un ostello in camera condivisa tra 24 persone alla sconvolgente cifra di €40 per notte ma la vita in Islanda è cara e così dormire.

Tra tutte, e come primo consiglio invito a non fare quello che ho fatto io, riservare all’ultimo minuti ma anzi pianificare il tutto con largo anticipo per accaparrarsi alloggi carini a prezzi umani. In media però non aspettarti di pagare sotto i 35€ un letto in dormitorio per 24 persone, soprattutto se viaggi in periodi di alta stagione.

Sono stati provati tutti: i campeggi, gli ostelli e i B&B. Questa parte è probabilmente quella che ha inciso maggiormente sul costo finale del viaggio.
In media sono stati spesi per due persone sui €90 al giorno per dormire (alternando le soluzioni). Per maggiori dettagli sull’itinerario e dettagli di alloggio leggi: Itinerario d viaggio in Islanda (a breve online).

iceland camping

Siti utilizzati per riservare ostelli e B&B 

Hotels & B&B 

Per questi consiglio di riservare con largo anticipo così da trovare soluzioni tra non le più dispendiose. I costi raramente sono inferiori ai 100/120€ a notte per camera doppia, la colazione non è quasi mai includa (a partire da €8 per persona, considerando che un caffe al bar costa €5!). I siti di riferimento utilizzati sono HotelsCombined, che compara differenti prezzi online, e Booking.com.

Ostelli

Una ottima soluzione, ma comunque cara, per ammortizzare i costi se si è soli ma anche in due. I letti in camerata costano tra i €34 ed i €45 per notte per persona. Alcuni non includono le lenzuola ed il piumone, ecco perchè è bene portare il sacco a pelo. Il costo delle lenzuale è di circa €8 (ma questo non accade sempre. Per riservare l’ostello online cerca su HostelWorld.

Campeggi

In verità i campeggi si trovano un pò dovunque, sono molto basici ed essenziali, alcuni chiedono anche di essere pagati per ricarica i vari dispositivi (fino a scandalosi€9). Una notte in campeggio per persona, costa circa €20 per persona.
Per chi pensa di campeggiare tutto il tempo una buona soluzione potrebbe essere la Camping Card. La carta costa €149 per persona e permette di campeggiare in tutti i campeggi che aderiscono al progetto. Vale la pena o no? Se si campeggia solamente sicuramente si. 

camping card iceland

A riguardo dei campeggi una notta in media costa tra le 1200 e le 2000 corone islandesi per persona, una media di 1500. questo costo include il prato, usa bagno ma non doccia che è a pagamento (400/500 corone), una cucina ma non c’è sempre, quindi vale la pena considerare un fornelletto da viaggio.
Se dovete ricaricare i cellulari anche questo è a pagamento, a partire dalle 100 corone fino alle 1000 nel Landamalugar.

L’attrezzatura da campeggio è essenziale che sia antivento, che il sacco a pelo sia per temperature 0-5 gradi, un materassino per non dormire a terra che se no si rischia di morire di freddo.

Attività e tours in Islanda

Il bello dell’Islanda è che praticamente tutto è gratis ma forse si vogliono aggiungere delle esperienze di viaggio che lo renderanno ancora più speciale. Per esempio, in Islanda le possibilità di vedere balene sono piuttosto alte e questo è vero per tutto l’anno.

Per qualche idea di tour aggiuntivo e speciale consiglio di considerare i seguenti:

Tour di avvistamento Balene – A partire da €80 per persona.
Snorkeling a Silfra – A partire da €190 per persona
Langjokull Glacier Ice Cave Tour A partire sa 210€ per persona
Landmannalaugur escursionismoA partire da 95€ per persona
Tour in barca nel lago Glaciale Jokulsarlon A partire da €254 per persona 
Volo aereo sopra i crateri vulcaniciA partire da €500 per persona
RaftingA partire da €100 per persona

Facile capire che budget sostanzioso serva, ma credo che una di queste esperienze valga la pena farle. Soprattutto se parliamo di un viaggio che non tutti rifaranno una seconda volta. L’ideale per alternare self drive ed attività divertenti nella natura spettacolare d’Islanda.

Ma se tutto ha un costo, in Islanda c’è anche qualcosa di molto gradevole che invece è spesse volte gratis o comunque costa quanto un caffe: le Hot pools!
Sono dovunque, ce ne sono di naturali e di artificiali. Quelle naturali sono gratuite ma richiedono a volte un pò di trekking, quelle artificiali sono a pagamento ed il costo si aggira tra i 500 e le 1000 corone islandesi, tranne le due più belle ed organizzate, Blue Lagoon e Myvatn (5000/6000 corone).

Per chi voglia andare alla Blue Lagoon, che in genere si fa il giorno della partenza visto che i voli sono serali, si consiglia di riservare in anticipo qualche giorno prima. I posti sono limitati, quindi non date per scontato che tutti coloro che si presentano possano entrare.

Hot pools iceland
Hot pools Iceland – Photo by rent.is

Abbigliamento per un viaggio in Islanda

Per essere una che al primo sentore di freddo scappa ne viene subito che la scelta di andare in Islanda mi ha posta di fronte ad una spesa imprevista e non contemplata. L’abbigliamento.

Pensare di andare con abiti estivi nonostante a metà maggio qui già si tocchino i 28 gradi non è possibile ho così dovuto pensare, nella mia totale ignoranza, ad un abbigliamento adeguato per quello che viene comunque definito il Paese delle 4 stagioni. Nella migliori delle ipotesi comunque mi dicono che non si superino i 20 gradi. Anche lo shopping per questo viaggio era stato fatto e così il mio zaino era pronto a contenere le seguenti cose:

 

Quanto costa viaggiare in Islanda 

Per quanto si cerchi di mantenere i costi bassi, l’Islanda è un Paese che anche dormendo in campeggio o ostelli richiede un budget piuttosto sostanzioso. In linea di massima tra benzina, 4×4, alloggio (B&B, ostelli e campeggi), mangiare, cercando di mantenere i costi quanto più bassi possibili, se si viaggia in due in linea di massima i costi per persona al giorno si aggirano attorno ai 120/140€ al giorno. Se si aggiungono dei tours e qualche cena ai ristoranti (questi costi sono considerati cucinando da sè e facendo spesa al supermercato), sui 150/170€ al giorno per persona.

Prelevare contanti non conviene. Tutti, anche i campeggi, accettano pagamenti con carta di credito, Visa e Mastercard più o meno dovunque, Amex meno. Quindi nessun problema se siete a corto di contante, ma consiglio vivamente di viaggiare sempre con carte ideali per i viaggiatori con basse commissioni di prelievo, ricaricabili e gratuite nella versione base. 

Per chi campeggia o viaggia in ostello e non vuole mangiare la sera al ristorante, visto i costi, nelle città si trovano dei supermercati dove si consiglia di fare la scorta per il viaggio. Il più economico è il BONUS, loco con un porcellino. In linea di massima questo si trova in tutte le città principali, in quelle più piccole anche se non il bonus si trova sempre un supermercato.
I supermercati inoltre sono autorizzati a vendere alcolici leggeri, fino a 2.5 gradi. Per gli alcolici ci sono negozi appositi.

iceland

 

Viaggiare da soli in Islanda – Come ottenere il meglio e non spendere una fortuna

I costi di viaggio in self-drive potrebbero essere molto elevati se si viaggia soli, questo però non vuol dire che chi viaggia in solitaria debba rinunciare a questa esperienza.

Esistono infatti soluzioni alternative al self drive che vale la pena tenere in considerazione. 
Ho così considerato tre differenti opzioni valide e che ottimizzano al meglio tempi e costi. 


Opzione A – In ostello cerca qualcuno con cui condividere i costi di viaggio 

È un metodo che ha i suoi pro da un lato ma dei contro dall’altro.

Gli ostelli hanno sempre nelle aree comuni delle bacheche in cui si cercano compagni di viaggio.

Dall’altro lato magari ha già riservato il dove stare e quindi si è legati a delle prenotazioni, che è bene fare con largo anticipo soprattutto se si viaggia in alta stagione, e quindi i tempi potrebbero non coincidere. 

Questo è il fattore X, ovvero il rischio di non trovare qualcuno entro le prime 48 ore.
E visto e considerato che attendere dei compagni di viaggio comunque in Islanda potrebbe essere caro, si rischia di spendere 70€ al giorno in attesa di trovare qualcuno che magari non arriverà.
In questo caso, non perderei tempo e mi porterei avanti. 
Si potrebbe per esempio aspettare di trovare dei compagni di viaggio e nel mentre si potrebbe prendere parte a dei tours giornalieri.
Un ottimo forum di riferimento è il ThornTree della Lonely Planet.
Per una lista di tours e costi clicca qui.

Opzione B – Avere delle basi su tre destinazioni principali e prendere parte a tours di gruppo

Certamente prender parte ad un tour di gruppo ammortizza i costi ma fa perdere il piacere del self-drive. 
Ma dovendo far di necessità virtù una volta li almeno è il caso di non perder tempo a piangersi addosso ma invece di avere il meglio dalla propria permanenza.

I costi dei tours, a seconda di quello che si sceglie variano tra gli 80 ed i 250 euro al giorno.

Per esempio un tour di 5 giorni che include anche il tour di avvistamento balene, camere private in doppia, parte da €800′ per persona, ma è possibile scegliere i proprio tours e tornare poi in ostello la sera.

Per prenotare tour giornalieri consiglio di dare un’occhiata ai siti Viator Islanda, Getyourguide e Civitatis

I mezzi pubblici non sono economicissimi ma comunque ammortizzano la spesa comunque se si viaggia da soli.
Le compagnie principali sono

Richiederà un pò di tempo ma questo modo di spostarsi per quanto limitante da un lato se abbinato ai tours può rivelarsi la soluzione vincente! A questo punto se si opta per questa opzione l’ideale è prendere parte a tours giornalieri che ti possano portare a scoprire le meraviglie di questo Paese.

Opzione C – Viaggio di gruppo

Questa è una terza opzione valida che unisce il viaggio itinerante, ottimizza i tempi, ammortizza i costi.
Sono offerti tours di gruppo a partire da 5 giorni a costi assolutamente accessibili che permettono di scoprire le aree non accessibili senza un mezzo proprio e quindi, come si dice dalle mie parti, avere botte piena e moglie ubriaca!
Tours a partire da 800 euro per 5 giorni
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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America viaggio ininterrottamente dal 2011 e lavoro esclusivamente online. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America ma anche di SEO e SEO Copywriting

Questo articolo ha 5 commenti.

  1. Viaggiatore

    Sono stato due volte in Islanda (una volta in estate e una in inverno) e ho trovato diverse inesattezze in questo articolo.
    Le temperature invernali difficilmente sono veramente basse grazie alla corrente del golfo. In pieno inverno la minima assoluta che ho trovato è stata di -11°C ma la maggior parte del tempo la temperatura è superiore a -3°C.
    In estate l’ho girata per 3 settimane con un camper puro campeggiando ovunque e da nessuna parte ho avuto il minimo problema.
    Non è vero che è carissima, si può girare anche con pochi soldi (in Inverno 1000 euro a testa per volo + hotel + cibo per 11 giorni, in estate con camper puro 1500 euro a testa per 3 settimane incluso il traghetto e il gasolio). In Islanda oltre a trasporto, cibo e un tetto c’è ben poco da spendere.

  2. Gaia

    Bravissima! era un mese che cercavo consigli pratici sull’Islanda, il tuo articolo è l’unico che ha risposto a tutte le mie domande. Grazie!

  3. Monica

    Grazie mille …, un post di viaggio deve essere un’ispirazione, prima di tutto. E … ispira davvero.

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