Come organizzare un viaggio in Etiopia

Come organizzare un viaggio in Etiopia
Tipiche capanne etiopi - Tukul

Come organizzare un viaggio in Etiopia – Guida Step by Step 

Un viaggio in Etiopia è una esperienza che coinvolge tutti i sensi, richiede una certa prestanza fisica e psicologica ed un forte senso di adattamento.
Non è un viaggio semplice e, in questo caso in particolare, è difficile definire questo tuffo nel continente africano come una vacanza.

Che lo si viaggi con gli autobus o con una macchina privata il risultato sarà molto probabilmente inaspettato e piacevolmente sorprendente.

Terra di tribù, bellezze naturali, vulcani attivi e depressioni, chiese scavate e costruite nella roccia, città intriganti e miscuglio di culture e tradizioni.

L’Etiopia grazie ai mezzi di trasporto piuttosto ben organizzati (nel nord, le cose sono diverse per il Sud in particolare la Omo Valley), alla popolazione locale generosa e di buon cuore, l’assenza praticamente di crimine, si pone non solo come uno Paesi Africani più sicuri ma anche abbastanza “organizzato” per proporsi, a fianco della Namibia definita Africa for Beginners, come una introduzione soft al backpacking in Africa.

Se stai leggendo, significa che nella tua testa in questo momento vi sia la possibilità di viaggiare in Etiopia. Questa è una splendida notizia!

L’Etiopia è davvero un Paese che ti sorprenderà, e non importa quante foto tu abbia visto, l’Etiopia la vivrai fortemente che quello che porterai a casa non è solo un migliaio di bellissime foto ma anche la consapevolezza di aver vissuto una avventura intensa che ti farà capire perchè un viaggio in questo Paese sarà unico. 

Pertanto da dove cominciare con l’Organizzazione del viaggio?
Spero che dopo 4 mesi di viaggio in solitaria in questo Paese quanto appreso porta tornarti utile!

Io al mercato di Babile

Organizzare un viaggio in Etiopia - Tabella Contenuti

Visto per l’Etiopia

Il visto per l’Etiopia si deve fare online al link ufficiale del governo: E-Visa Etiopia.

Il visto è valido per 90 giorni ed è possibile fare richiesta di estensione presso l’Head Office del dipartimento per l’immigrazione di di Addis Ababa
Allo stato attuale è ancora possibile ottenere il visto all’arrivo all’aeroporto di Addis Abeba, ma consiglio di verificare sempre sul sito ufficiale, le cose potrebbero cambiare, e ovviamente di farla online per poter velocizzare comunque l’ingresso ed il controllo documenti ma soprattutto non correre il rischio del cambio di regole improvviso. 

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Vaccini per l’Etiopia

Non ci sono vaccini obbligatori da fare per viaggiare in Etiopia però ce ne sono alcuni consigliabili.
Ricordo comunque di fare riferimento alla ASL della tua città per avere maggiori informazioni in merito.

  • Febbre gialla – Non è obbligatoria a meno che si arrivi nel Paese via Paesi che invece hanno questo problema. Il vaccino è raccomandato se si vuole viaggiare nella parte ovest del Paese. Il vaccino deve essere fatto almeno 10 giorni prima della partenza. E’ valido per tutta la vita
  • Tifo
  • Meningococco coniugato ACWY 
  • Tetano – Differite – Pertosse – Polio
  • Epatite A
  • Epatite B 
  • Rabbia – se non fai questo vaccino evita di toccare animali anche se ti sembrano in buono stato

Per maggiori informazioni sui vaccini verifica sempre con il tuo dottore o fai riferimento al sito Viaggiare sicuri.

Voli aerei per l’Etiopia

Dall’Italia ogni giorno partono voli aerei Ethiopia Airlines con volo diretto su Addis Ababa da Roma.
In linea di massima i voli si aggirano attorno ai 500/650 euro per persona andata e ritorno.
Per cercare alcune soluzioni di volo su Addis Abeba.

N.B. Quando cercavo un volo i più economici sarebbero atterrati nel cuore della notte. Non sapendo nulla sul Paese la cosa mi fece optare per un biglietto un pò più caro ma che mi facesse atterrare durante il giorno.
Con il senno di poi mi sento di dire che se vuoi risparmiare sul biglietto (anche 100euro) e atterri a mezzanotte non ti preoccupare, la maggior parte degli hotels organizza transfer in privati al costo di $10/15.
Pertanto in questo caso il volo può costare anche €450 per persona: Voli Roma-Addis Abeba

Air Ethiopia

Migliore stagione per viaggiare in Etiopia 

L’Etiopia gode di un clima mite tutto l’anno, con temperature medie inferiori ai 20° C negli altopiani. Le temperature possono superare i 30° C nelle regioni orientali, meridionali ed occidentali. 

Generalmente il periodo migliore per visitare il Nord del Paese va da Ottobre a Giugno, durante la stagione secca.
In questi mesi gli altopiani sono rigogliosi e verdi,  perfetti per il trekking. 

Un altro momento interessante per visitare l’Etiopia è quello dei festival e delle celebrazioni religiose, in particolare quelle di Gennaio, Meskel e Timkat, che corrisponde anche alla stagione di picco durante l’anno (si consiglia di prenotare con largo anticipo in quanto potrebbe rendersi difficile trovare sistemazioni in città). 

Quando andare in breve

Il periodo migliore per visitare l’Etiopia corrisponde alla stagione secca, ma il clima varia tra le diverse regioni del Paese, motivo per cui voglio distinguerle: 

  • Nord, Est, Ovest e gli altopiani: Il periodo migliore va da Settembre ad Aprile
  • Sud (Omo Valley): Il periodo migliore va da fine Luglio a metà Ottobre e da fine Novembre a metà Febbraio
  • Depressione della Dancalia: Il periodo migliore va da Novembre a Marzo 

Come muoversi in Etiopia – Autobus, Auto privata, Voli interni

Se si è pronti ad affrontare un viaggio con gli autobus e gettarsi nel vivo del Paese e si hanno almeno 4/5 settimane, anche se in alcune parti del Paese non è proprio semplicissimo spostarsi, gli autobus ed i minibus coprono molte tratte e permettono di viaggiare piuttosto bene, soprattutto nel Nord del Paese. 

Bisogna abituarsi a capire come funzionano, soprattutto i minibus, per esempio partono solo quando pieni, i tempi di viaggio sono molto lunghi e si viaggia spesse volte scomodi,  ma in 5 settimane si ha il tempo per scoprire buona parte del Paese.

L’alternativa più logica e comune per chi viaggia in Etiopia ma non se la sente a farla in modalità “fai da te” (che ripeto, è dura!) e ha soprattutto poco tempo, è la macchina privata ed affidarsi ad un operatore locale.
Con questa ci si muove più velocemente e generalmente senza intoppi, i tempi di viaggio si riducono di due terzi e si raggiungo destinazioni altrimenti difficili da viaggiare, in particolare la Omo Valley che richiede una 4×4. 

Il Paese è anche ben collegato con voli interni, operati da Ethiopian Airlines, che coprono tratte che altrimenti in auto richiederebbero un giorno intero. Chi vola nel Paese con questa compagnia avrà diritto ad uno sconto sull’acquisto dei voli interni

Bajaji

Minibus

Di quante settimane ho bisogno?

Se viaggiare da soli e si vuole coprire gran parte del territorio con i mezzi pubblici allora 5 settimane potrebbero essere un buon compromesso.

Se si viaggia con macchina privata le cose cambiano, per coprire il Paese intero abbinando quindi tre differenti circuiti: Nord (circuito storico e Dancalia), Est (Harar) e Sud (Rift Valley ed Omo Valley), 3 settimane potrebbero bastare, considerando dei voli interni in alcune trate. 

In linea di massima due settimane sono sufficienti per coprire il circuito storico del nord con la Dancalia, oppure per coprire l’itinerario Sud e la Omo Valley interamente via terra. 

Tipiche capanne etiopi - Tukul

Come scegliere il giusto itinerario di viaggio

Tutto dipende dal tempo che si ha a disposizione e dagli interessi che si hanno, l’Etiopia offre tutto, tranne il mare, per questo bisognerebbe attraversare la frontiera e passare nel costoso Gibuti, dove comunque si fanno splendide immersioni e si nuota con lo squalo balena.
Generalmente l’Est con Harar è una possibile estensione di viaggio per chi sceglie il nord o il sud.

Itinerario Nord (Circuito storico) 

Questo itinerario è ideale per chi è alla ricerca di scoprire le radici culturali e storiche dell’Etiopia ma anche le sue bellezze naturali imponenti e maestose. L’itinerario parte da Addis Abeba, passando per Bahar Dar, deliziosa cittadine da dove poi visitare il Lago Tana, Cascate del Nilo Azzurro, Gondar, famosa per avere i castelli più antichi e belli di tutta l’Etiopia, Montagne Simien, per un trekking di un giorno, Axum, considerata da tutti gli etiopi Città Santa da dove nacque il cristianesimo, nel III sec e la stupenda Gheralta. Si prosegue per il tour di tre giorni nella depressione della Dancalia per poi volare a Lalibela, l’ottava meraviglia del mondo, anche conosciuta come la Nuova Gerusalemme, per rientrare ad Addis da dove rientrare in Italia. 

****Per chi volesse un trekking di più giorni sulle montagne Simien è importante sapere che ci si trova al altitudine e che è conveniente partire attrezzati per notti fredde e dispensa. Impegno richiesto medio-alto.

Itinerario Sud (Omo Valley e tribù)

Questo itinerario è ideale per chi invece vuole una full immersion tra le tribu africane che ancora oggi vivono di forti tradizioni e come se il tempo per loro non sia mai realmente andato avanti.
Un viaggio in cui si sospende il tempo e, ovviamente, si possono fare alcune tra le più belle foto collezionabili.
Questo è un bellissimo viaggio tra i laghi della Rift Valley e Arba Minch e poi, soprattutto, tra la tribu Hamar (a Turmi), i Karo (da Turmi), la tribu nomade Dasanech (da Omorate), i Mursi, noti per le pinture corporali e gli anelli alle labbra (da Jinka), i Konso (da Konso).

Un itinerario ideale in questa parte d’Etiopia dovrebbe coordinare i viaggi in relazione alle giornate di mercato, luogo in cui provenendo da tutti i villaggi della zona (c’è chi cammina anche 40 chilometri) si riuniscono permettendo di entrare nel loro mondo direttamente dalla porta principale!

Io che ballo la Evangadi con donne Hamar

Quanto costa viaggiare in Etiopia

Non costa tantissimo se si viaggia su bassi standards e ci si muove con i mezzi pubblici, 8 ore di bus costano circa $10, una notte in hotel classe turistica (gli standards sono MOOOOOOLTO bassi) circa $15 nella media, il mangiare presso ristoranti locali circa $10/20 al giorno.


Se si viaggia con macchina privata e ci si affida ad un operatore chiaramente il prezzo aumenterà ma saranno garantiti degli standard, di mezzi e di alloggio, superiori. 

Un itinerario di 2 settimane che include solo Addis, Rift Valley, Omo Valley ed Harar, in modalità economica, ma in Omo Valley gli standards si abbassano ancora di più, fatto con macchina privata e guide si aggirerà attorno ai 2000/2200$ per persona (voli esclusi). 

E’ importantissimo avere chiaro che un viaggio in Etiopia sarà scomodo, bisogna essere pronti all’imprevisto ma soprattutto bisogna adattarsi, anche quando per dormire si vuole pagare di più, a parte in Addis, per il resto l’offerta potrebbe lasciare un pò a desiderare quanto a qualità.

Cosa portare per un viaggio in Etiopia

Sebbene l’idea dell’Africa la si associ solitamente al caldissimo costante, l’Etiopia si trova prevalentemente su un altipiano, Addis Abeba si trova a 2900mt sul livello del mare.
Le notti sono solitamente fresche, ad Addis in particolare direi fredde (mesi da Ottobre a Dicembre) e le giornate temperate.

In questo Paese sebbene di prevalenza ortodossa nel rispetto della cultura molto tradizionale è consigliato per le donne evitare pantaloncini troppo corti e canottiere troppo attillate e scollate, questo vale maggiormente nella zona di Harar e l’est dove la popolazione è di prevalenza musulmana.

  • Pantaloni comodi e leggeri per fare trekking
  • Scarpe da trekking o comunque comode per camminare nella terra
  • T-shirts
  • Piles per la sera e una maglietta termica per chi fa trekking
  • Giacca a vento
  • Torcia elettrica (non sarà raro che mancherà l’elettricità)
  • Batterie esterne per ricaricare cellulari o macchine fotografiche (per il motivo che in alcuni luoghi il generatore viene attivato solo la sera o si sta direttamente in zone senza elettricità, prendi parte della Dancalia).
  • Telo per la doccia (soprattutto per chi viaggia in soluzione economica)
  • Infradito (non vorrai fare la doccia senza!)

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Affidati ad operatori locali e Travel Designer dedicati per disegnare e realizzare il viaggio in Etiopia

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 6 commenti.

  1. Valentino

    Ciao, vorrei avere informazioni sull’organizzazione con cui hai fatto volontariato. Grazie mille!

  2. Roberta

    Ciao Giulia

    io potrei/vorrei partire ad agosto, da sola, per 2/3 settimane, chiaramente con l’ausilio di guide locali dove necessario.

    Pensi che sia fattibile? Tu potresti indicarmi le guide suggerite per un tipo di viaggio del genere?

    Grazie mille

    Roberta

    1. Giulia Raciti

      Ciao Roberta, in 2 o 3 settimane se vuoi fare con i mezzi devi scegliere l’itinerario Nord, la Omo Valley richiede una macchina e da fare da soli non è semplicissimo, perche una volta nella valle non è semplice trovare delle auto, mentre queste partono generalmente da Arba Minch. Sicuramente però con i mezzi non puoi fare nord e sud ma il nord inveve è fattible e con tre settimane potresti anche includere la depressione della dancalia, se il tuo budget te lo permette, circa 500$ per persona per i 4 giorni.
      Ho un contatto ad Addis con cui ti posso mettere in comunicazione ed eventualmetne può darti altre dritte una volta che sei li.
      Scrivimi in privato che vi metto in comunicazione. scrivi a info @ viaggiare-low-cost.it

      Un saluto

  3. Luca

    Ciao Giulia, conosci qualche organizzazione che mi permetta di fare volontariato per 15 giorni in Etiopia?

    Grazie in anticipo.

    1. Viaggiare Low Cost

      Per 15 giorni no, l’organizzazione con cui l’ho fatto io cerca prevalentemente medici, infermiere ed ostetriche (sei una di queste?) altri richiedono un training preventivo.
      Purtroppo non so come aiutarti. Ma se so di qualcuno ti faccio sapere.
      ciao dalla Tanzania!

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