Viaggio in Argentina – Le cascate di Iguazu tra Argentina e Brasile

Viaggio in Argentina – Le cascate di Iguazu tra Argentina e Brasile

Guida alle cascate di Iguazu – Come raggiungerle, cosa fare ed attività

L’ anno scorso, quando ancora lavoravo in un ufficio di Londra, ho trascorso tre settimane di ferie in Brasile. Dei vari posti visitati durante quel viaggio, quello che mi ha lasciata senza fiato è stato sicuramente Iguazù (o Iguassu, o Iguaçu), al confine con Argentina e Paraguay, e le sue meravigliose cascate.
Oggi, esattamente un anno dopo, sono tornata in questo luogo meraviglioso.

Da qualche mese sono in giro per il Sud America. Ritornare a Iguazù non era tra i miei programmi ma non sono riuscita a resistere alla tentazione di rivivere quelle emozioni e così, partita in autobus da Buenos Aires, dopo 18 ore di viaggio, eccomi di nuovo qui nell’umido della foresta subtropicale, in balia di zanzare di vario genere… ma felice.

E’ molto difficile descrivere cosa si prova quando, per la prima volta, ti si presenta d’avanti agli occhi lo spettacolo di 275 cascate, che raggiungono quasi i 100 metri di altezza e che fanno sembrare Niagara una piscina comunale: condor, aquile, farfalle dai mille colori e una foresta che si perde all’orizzonte.
Lo ammetto, qualche lacrimuccia di emozione l’ho versata.

Iguazu falls

Dove dormire a Puerto Iguazu 

Puerto Iguazu è generalmente molto caldo ed umido, soggiornare in un hotel con piscina è sicuramente un vantaggio per rinfrescarsi dopo lunghe giornate afose. 
Non mancano gli hotels ma ho selezionato per voi quelli che preferisco e consiglio. 
Selva de Laurel è letteralmente avvolto dalla giungla, le camere sono molto belle e spaziose e bellissime aree comuni. 
Loi Suites Iguazu, un bellissimo hotel nella giungla con camere spaziose e confortevoli e tre piscine collegate tra loro. 
O2 Iguazu è invece un hotel nuovo che offre vista spettacolare dal rooftop ed una piscina. Le camere sono moderne e vicino al centro che si può raggiungere a piedi. 
Infine il bellissimo Tupa Lodge immerso nella giungla con vista fiume e Paraguay. Le camere sono bellissime ed il servizo impeccabile. 

Come visitare Iguazù – Una delle 7 Meraviglie della Natura

Questa regione, immersa nella foresta subtropicale e conosciuta come Triplice Frontiera, è un’area attraversata dai fiumi Paranà e Iguazù, che creano il confine naturale fra i tre Paesi.
Esattamente al confine ci sono tre città: Ciudad del Este (Paraguay), Puerto Iguazù (Argentina) e Foz do Iguaçu (Brasile).
Sia Puerto Iguazù che Foz do Iguaçu dispongono di aeroporti internazionali.
E’ possibile accedere alle cascate (Cataratas) di Iguassu sia dal lato argentino che da quello brasiliano e consiglio la visita di entrambe anche se, personalmente, preferisco il lato argentino.
Per la visita delle cascate si consigliano almeno due giorni, di cui uno intero per il lato argentino e mezza giornata per quello brasiliano. Ma entriamo nel dettaglio dei due lati!

Iguazu falls

Foz do Iguazu – Il lato Brasiliano

Foz do Iguaçu è una città di oltre 300.000 abitanti ed è servita molto bene dai servizi pubblici. Con pochi Real (moneta corrente) è possibile prendere un comune autobus cittadino che dall’aeroporto raggiunge il centro della città (lo stesso autobus porta anche alle cascate).
Il Parco Nazionale di Iguaçu fa parte dell’ UNESCO.
Il biglietto di ingresso costa 52 Real per i turisti stranieri ed include anche il trasporto all’interno del parco.
Ci sono vari percorsi panoramici per ammirare le cascate.
Un Hop-On Hop-Off bus parte dall’ingresso del parco e si ferma all’inizio dei vari sentieri. E’ anche possibile fare altre attività come climbing, rafting, sorvolare le cascate in elicottero.
A mio parere, una delle cose più belle di questo parco è la vista sul Parco Nazionale Argentino, che comprende l’80% delle cascate.
L’area del parco accessibile ai visitatori non è molto grande e si può comodamente visitare in poco più di mezza giornata in quanto il percorso si limita alla passerella che porta fino alla base di uno dei salti.

Dopo la visita al parco delle cascate, avendo tempo a disposizione, consiglio di visitare anche il Parque da Aves (Parco degli uccelli), che si trova di fronte al Parco Nazionale delle cascate, basta attraversare la strada! La visita si può fare in poco più di un’ora e ne vale davvero la pena. In questo parco si possono ammirare pappagalli di svariati colori e misure, tucani, anaconda, colibrì, farfalle variopinte e tanto altro. 
Importante: il Parque da Aves non accetta pagamenti con carta di credito. Solo cash ma potete pagare anche con dollari e pesos.
In alternativa per chi volesse vivere una esperienza UNICA, consiglio il volo aereo sulle cascate.

Tours extra da Foz do Iguazu

Il lato brasiliano di Iguazu si visita generalmente in mezza giornata, a differenza di quello argentino che richiede un giorno intero, ma le attività extra da abbinare alla vista sono numerose e molto interessanti. Le principali che consiglio sono le seguenti:

Giro in elicottero sulle cascate – Questa è l’attività che consiglio vivamente, volare sopra le cascate è sicuramente una di quelle esperienze di viaggio tra le più indimenticabili ed uniche. Il volo dura circa 10 minuti, ma dall’altro si potrà ammirare l’imponenza di questa meraviglia naturale! Prenota online il tuo volo.

Parque da Aves – Per vedere una moltitudine di uccelli tropicali nei loro habitat naturali.

Iguazu birds

Cascate di Iguazu – Lato Argentino

Puerto Iguazù è una cittadina di appena 80.000 abitanti. Sfortunatamente Il Parco Nazionale non è raggiungibile con mezzi di trasporto pubblici. Si possono utilizzare taxi o gli autobus che partono ogni 15 minuti dal terminal sito al centro della città, al costo di 200 pesos per il tragitto di andata e ritorno.

L’ingresso al Parco Nazionale, anche questo parte dell’UNESCO, costa 260 pesos e deve essere pagato ESCLUSIVAMENTE IN CONTANTI. Se avete voglia di avventura, comprate anche il biglietto per il “Great Adventure”: un giro in gommone con “doccia” sotto le cascate

Il parco argentino è molto grande, per visitarlo tutto ci vuole sicuramente un giorno intero. I vari punti panoramici sono raggiungibili attraverso dei lunghi sentieri o con un trenino ecologico.
L’highlight del parco è sicuramente la Garganta del Diablo (Gola del Diavolo), il gruppo di cascate più profondo e alto.
Dopo circa 1 km di cammino, si arriva ad una piattaforma posta sopra le cascate. L’inizio del percorso per la Garganta si può raggiungere solo in treno, spesso dopo una lunga fila!
Consiglio di visitare la Garganta del Diablo nel pomeriggio, per poter ammirare le decine di arcobaleni che si formano sulle cascate. 

I circuiti sono 3: Circuito della Garaganta del Diablo, Circuito inferiore e circuito Superiore, fattibili in una giornata, mi raccomando di arrivare non più tardi delle 9 del mattino,  in abbinamento con il safari avventura in gommone, che include una bella doccia sotto le cascate, e che consiglio vivamente di considerare, anche perchè la vista delle cascate al basso è incredibile!
Per facilitare il cammino fino alla Garaganta del diablo è possibile prendere un trenino che copre i km necessari per raggiungerla.

Importante: il Parco Nazionale in Argentina non accetta pagamenti con carta di credito, solo cash.

Attraversare il confine

Se vi trovate in Brasile, potete visitare il lato argentino (e viceversa) in diversi modi: autobus, taxi, tour guidato. In ogni caso ricordate di portare il passaporto per attraversare il confine!

  • Il taxi ha un costo fisso sia sul lato argentino che brasiliano (al momento, 300 pesos in Argentina e il corrispondente in Real sul lato brasiliano).
  • I tour generalmente sono offerti da hotel e ostelli e i costi variano in base ai servizi inclusi. I prezzi partono quasi sempre da un minimo 100 Euro a persona.
  • L’autobus è probabilmente il mezzo più economico, ma preparatevi a lunghe attese in dogana. Il conducente vi chiederà di scendere dall’autobus ed attraversare il confine a piedi per mettere il timbro sul passaporto; in “teoria” l’autobus vi aspetterà dall’altra parte del confine, in pratica preparatevi ad aspettare un altro autobus. Questo vale anche per il ritorno.

Io consiglio di fare il passaggio in taxi e dividere le spese tra amici o compagni di ostello. In più i tassisti conoscono i dipendenti della dogana e tutto diventa più semplice, soprattutto sul lato argentino, famoso per la burocrazia lunga e noiosa (ereditata ahimè da noi italiani).

Iguazu Falls

Centrale idroelettrica di Itaipu

Se avete tempo extra (come me) fate un salto alla gigantesca Centrale idroelettrica di Itaipu, situata esattamente al confine tra Brasile e Paraguay e considerata una delle 7 Meraviglie del Mondo Moderno. La diga è condivisa equamente dai due Paesi e si può visitare da entrambi i lati. La visita è gratuita in Paraguay.
E’ un’opera di ingegneria maestosa, che ha eccitato molto i miei compagni maschietti di viaggio (io ho iniziato a sbadigliare dopo il ventesimo minuto di visita). Maggiori info qui: http://www.itaipu.gov.br/en

Barbara Polignano

Autrice del blog Travelling with a wine glass viaggio con un bicchiere di vino e alla scoperta di nuovi nettari in giro per il mondo. Scrivo di viaggi, di vino, amante dell'Argentina di cui conosco ogni angolo, fino alla fine del mondo! Consulente per idee di viaggio personalizzate in Argentina, per maggiori informazioni clicca qui

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Gianni

    Complimenti per l’articolo.
    Una domanda: Entrando in Argentina dal Brasile, è richiesto il certificato di vaccinazione internazionale (febbre gialla )?

  2. isabella

    Ciao! Vorrei approfittare del confine a iguazu x lasciare il brasile trascorsi i 90 gg. del voa. Mi confermate pls che al border argentino mi daranno il voa x rimanere nel paese?
    Grazie mille!
    Isab

    1. Giulia Raciti

      ciao Isabella, in teoria non dovrebbe esserci alcun problema ma per essere sicuri al 100% ti consiglio di verificare anche su sito di ambasciata.
      ciao!

  3. Monica

    Grazie dei tuoi consigli…molto utili! Io sarò in Argentina a marzo e dopo aver letto il tuo racconto non vedo l’ora di arrivare alle cascate Iguazu`.

    1. Viaggiare Low Cost

      Bene!! Divertiti!

  4. Dario

    Che belle foto e posto stupendo! Spero di riandarci nuovamente perchè mi ha colpito moltissimo.. Grandioso!

  5. Daniele

    Grazie Barbara,

    Ottime indicazioni!
    Sono a Cordoba ora e tra qualche giorno sarò proprio a visitare le cascate di Iguazù.

    Ciao

    1. Barbara Polignano

      Ciao Daniele, bella Cordoba! Ci sono mille cose da fare, non perderti il Parco Nazionale Quebrada del Condorito. Sei vai a Iguazù in autobus e hai tempo, fermati a San Ignacio a visitare le rovine gesuitiche e le piantagioni di mate. Ho visto dei tramonti da paura in quella zona.

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