Cosa fare a Bogotà in due giorni

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  • Post last modified:Maggio 31, 2020
Cosa fare a Bogotà in due giorni

Cosa fare a Bogotà in due giorni

Bogotà, come buona parte delle Capitali latine, è una città che negli anni è cambiata velocemente e basta tornare qualche anno dopo per capire come questa evoluzione la abbia avvolta completamente.
Tanti anni fa si sentiva l’odore penetrante di benzina ed un momento dopo le mucche pascolare di fronte ad una latteria, contadini portare muli carichi di frutta colorata e grattacieli, ville sontuose e baraccopoli.

Vista oggi molti retaggi rurali sono scomparsi per dare spazio a un traffico che ha del folle, ma i contrasti ci sono ancora, eccome.

Le montagne, dette los cerros, osservano immutate questi cambiamenti e orientano il visitatore di primo pelo come anche los bogotanos.

Rivolgete il cuore a loro, sacre all’antico popolo Muisca, e sulla vostra destra c’è il sud, sulla sinistra il nord. Questo è il più veloce e semplice modo per orientarsi, specie se si hanno poche ore da spendere nella città meno valutata di Colombia e dalla quale solitamente i turisti poco vogliono rimanere.

Non è certo una città da amore a prima vista, fatta per piacere, fatta per i turisti.
Non è una città facile, nè da capire, nè da amare. In cielo quasi sempre ci sono nuvole, in una giornata si passa dalla primavera all’autunno, poi quando il sole spunta, tradisce. E’ da prendere o lasciare, da amare così com’è, nuda e cruda.

Plaza de la catedral Bogotà - Photo by layoverguide.com

Bogotà non è nemmeno una città indifferente quando arrivi da fuori, da lontano.
Non ti lascia gironzolare facendo foto dei monumenti e delle chiese, come fosse un museo: gli occhi scrutano, le radio suonano una salsa o un raggaeton, le bande di rock anni settanta suonano per strada, i venditori ambulanti urlano.
Forse per questo il museo dell’Oro che ospita è così magico: oltre ad essere immenso e curatissimo, rappresenta un’oasi.
Se avessi solo 2 giorni a Bogotà non farei altro che infilarmici e passarci una giornata intera perchè, questo museo, la vale tutta!

Se fosse la mia prima giornata in Colombia non sarebbe meglio spesa, perché ciò che sciocca ed allo stesso tempo ciò che rende più rischioso lo stare in questo paese è la non-conoscenza: è necessario fare un salto temporale e ripercorrere la storia delle popolazioni indigene, le loro credenze, la bellezza della loro arte.

Poi di nuovo rituffarsi tra le strade, comprare una agua aromatica da un ambulante e passeggiare per la carrera settima osservando i vari artisti di strada, come le statue viventi che si rianimano con un paio di monetine; sostare infine nella Plaza Bolivar, la principale piazza della città.

Leggi – Cosa mangiare in Colombia, piatti locali da provare

Cosa fare e vedere a Bogotà -Tabella dei Contenuti

Museo dell'oro Bogota

Come muoversi a Bogotà 

Taxi – I tassisti diventeranno un pò i vostri consiglieri: ce ne sono di due tipi, quelli bianchi più cari e quelli gialli piuttosto economici, che devono avere il tassametro e una scheda (dietro al sedile a destra del conducente) che riporta nome, cognome, iscrizione all’albo e tariffe.

Mi avevano ben farcita di storielle horror sulle malefatte dei tassisti  e quindi sembravo, all’inizio, un agente del FBI, domandando:” Ma come mai prendiamo questa strada, ma qui non è dall’altra parte etc”.
Poi, conoscendo di più la città mi sono calmata e anzi gli facevo un sacco di domande e a volte erano loro stessi a darmi consigli. Una volta presa dimestichezza con la città mi spostavo facilmente sul TransMilenio e anche sugli autobus.

Autobus – Il TransMilenio è il sistema di trasporto pubblico rapido, di autobus, di Bogotà. Gli autobus usano Diesel come carburante e viaggiano su delle corsie preferenziali ad uso esclusivo, dal giugno 2007 attraversa l’intera città con 9 linee numerate alfabeticamente da A a J. Il sito ufficiale è TransMilenio

Anche dall’areoporto si può raggiungere il centro città con un semplice biglietto da 2000 pesos, che vi porta dritti alla Candelaria, fermata Las Aguas.

Non state ad impazzire a capire come funziona il Transmillenio, una logica ce l’ha sicuramente, ma non serve, è più facile e rapido chiedere al personale che si occupa più che altro di controllare che la gente non scavalchi, quindi ben disponibile a dare informazioni a chi è in visita.

Transmilenio Bogotà

La  Candelaria e Monserrate

La Candelaria è il quartiere in stile coloniale di Bogotà, molto vicino alle montagne e caratterizzato oltre che dalle architetture coloniali spagnole anche da edifici barocchi e art deco.

Non solo si trova in alto ma è anche molto silenziosa: si ha l’impressione di essere in un piccolo paese di montagna anche per la vita che vi si conduce.

Chi ci vive fa’ tutto lì: la spesa al mercato o nelle tiendas, pranzo in ristorantini a 6000 pesos, la sera nel Chorro de Quevedo ad ascoltare lo spettacolo di un attore o in una delle tante salserias o locali con musica dal vivo o discopubs come Candelario.

Oltre il Museo dell’Oro qui si trova anche il bellissimo museo Botero che ospita una delle più importanti collezioni d’arte internazionale dell’America Latina.

Questo quartiere è ottimo per organizzare la salita al santuario di Monserrate, il bel vedere di Bogotà, oltre che simbolo religioso della città.

Non è un percorso impossibile, direi un trekking di media intensità. In alternativa si può prendere la funivia.

L’altro aspetto non trascurabile è l’altitudine: salendo per Monserrate si arriva dai 2600 metri ai 3150 circa e ciò può indurre uno stato di malessere in certe persone.
In verità anche all’arrivo a Bogotà capita che la gente si senta male, però basta far passare un paio di giorni e solitamente ci si abitua.

A Monserrate, se non si ha tempo o voglia si più salire anche con la funicolare. Per informazioni sull’altitudine in Sud America e come combatterla clicca qui.

Tours ed attività a La Candelaria e Monserrat

Se si preferiscono delle visite guidate, che consiglio sia per cominciare a prendere confidenza con la città che per ottimizzare al meglio i tempi, seguono alcune idee di tour che potreste considerare:

Colombia bogota
bogotà

La Street Art ed il Bronx

Forse restare in Candelaria è come vedere solo la parte bella della città (anche se è una zona comunque poco sicura) o la parte più europea.

Se si vuole andare un po’ oltre consiglio un semplice giro sul transMilenio che dal centro porta verso nord, che è la zona più ricca e moderna della città con centri commerciali, quartieri esclusivi, parchi; oppure addentrarsi (solo di giorno) per il mercato di San Andresito, appena a ovest rispetto alla Candelaria, dove vendono tutto in materia di computer, cellulari, orologi, macchine fotografiche a basso prezzo, abbigliamento (costa quanto vale) e nelle vicinanze del Bronx, dove le prostitute lavorano notte e giorno e i casino sono sempre aperti.

street Art bogota
Street art Bogotà

La bicicletta è un mezzo usatissimo dai bogotanos, tanto che le domeniche in buona parte della città c’è il blocco delle auto.

Fare un tour guidato in bicicletta è un buon modo per spendere il poco tempo rimasto e se focalizzato sui graffiti, ancora meglio.

Bogotà è cosparsa di graffiti, alcuni dalle grandi dimensioni, tanto che la città è una delle 20 città più importanti del mondo per la Street Art.
Una visita guidata tra la street Art di Bogotà può essere ideale per scoprire questo lato colorato ed artistico della città. 
Ovunque si stia camminando ciò che è onnipresente è il santuario di Monserrate, le montagne ed i graffiti.
Questi tre elementi identificano la città. 

bogotà

La mania per la bellezza – I Centri estetici

Le colombiane tengono molto ad avere capelli, manicure e pedicure perfetti, quindi è pieno di parrucchieri che fanno il servizio completo, compresa la depilazione integrale.
Sono bravissimi e a prezzi bassissimi.
Attenzione ai tagli perché il corto non lo porta quasi nessuna quindi tagliano un po’ a caso.

Sono esperti nei trattamenti di colorazione e allisciamento, che va molto di moda. Io se fossi in voi prima di andare in altri posti della Colombia dove non trovate la stessa professionalità, mi concederei un paio d’ore di bellezza!

Dopotutto chiunque viaggi per la Colombia si ritrova per motivi diversi a passare per la capitale, ed è proprio così che molti viaggiatori si incontrano scambiandosi informazioni e magari proseguendo insieme a qualcuno verso itinerari che non avevano previsto.
E’, insomma, un punto d’incontro, o di passaggio per località limitrofe come Suesca, Zipaquirà e Villa Deleyva o lontane come la costa caraibica o l’Amazzonia, via aria o via terra.

Vita notturna di Bogotà

Ho incontrato persone che permanevano in ostello per tempi lunghissimi, forse perché si incontra molta gente, forse perché sono poco cari (in questo dove lavoravo, un letto in dormitorio e prima colazione veniva 16000 pesos).

Ne ho visti tanti stando in reception e la mia conclusione è che ci restassero soprattutto per la vita notturna.

Un turista semi ubriaco da solo in giro per Bogotà non è proprio una bella situazione. E’ per questa ragione che sono stati istituiti i “party bus” con ragazzi colombiani che vi guidano, vi allettano, vi portano in vari locali e poi vi riportano a casa sani e salvi!

Noi siamo stati portati in un locale della zona Rosa, cioè la zona chic situata all’altezza della calle 85, dove si suonava un po’ di tutto oltre agli immancabili balli locali e poi nel molto underground “Berlin” che, come dice il nome, fa’ lunghe serate tecno fino all’alba. Era capodanno 2014!

Se avete dei gusti particolari i bogotanos (chiamati anche rrolos) vi sapranno indicare locali che fanno al caso vostro, ricordate che sono molto festaioli e disponibili. Vi renderete conto che l’idea che in Latino America si abbia scarsa etica del lavoro è un po’ un’idea deformata. L’atteggiamento rilassato è solo un atteggiamento: a Bogotà si lavora con la stessa passione con cui si fa’ festa, ovvero “esageratamente”.

Colombia

Cosa fare a Bogotà in due giorni – L’itinerario perfetto 

Due giorni generalmente sono sufficienti per visitare la città che, come scritto, è comunque grandissima e meriterebbe più giorni, ma dall’altro lato è pur sempre una metropoli e questa è la durata che la maggior parte dei viaggiatori del dedica.

GIORNO 1 

Il primo giorno consiglio di cominciare con una visita guidata della street Art a la Candelaria, il tour dura 5 ore e quindi serve la mattinata intera.
Nel pomeriggio invece visitate il Museo dell’Oro che ospita oltre 50.000 manufatti d’oro risalenti ai giorni pre-spagnoli del Sud America e fatto molto bene grazie anche agli utili pannelli informativi.

GIORNO 2 

Il secondo giorno invece parte con l’hiking, o la funivia, per Monserrate da dove vedere l’intera area metropolitana in cui vivono 11 milioni di persone e le montagne circostanti.
Ricorda che l’hiking richiede circa 90 minuti in salita, non è semplice, e 45 minuti a scendere, e si fa su scale. Quindi se non ce la si sente è possibile velocizzare il tutto, e limitare lo sforzo prendendo la funivia.
Una idea che ottimizza i tempi e gli sforzi è quella di prendere un tour che abbina il Cerro Monserrat ed il cento storico. o uno ancora più completo che include anche la visita al Museo dell’Oro.

Nel pomeriggio potete prendere parte ad una visita guidata del centro storico di Bogotà, scegliendo tra un free walking tour oppure una visita più ampia guidata privata.
In alternativa potete andare al Museo di Botero oppure alla Cattedrale di Sale Zipaquira, con partenza alle 14:00

Se si ha un giorno in più consiglio di andare oltre le solite rotte turistiche e raggiungere il quartiere El Paraiso o fare un tour ad una Cafetal, ovvero una fattoria che produce il caffè, prodotto locale e molto importante nel Paese. 

La Candelaria, Bogota

Dove dormire a Bogotà 

La posizione degli hotel è molto importante, soprattutto visto che la città è gigantesca. 
Ho selezionato quindi degli hotel e degli ostelli, che hanno camere condivise e private, che potresti voler tenere in considerazione. 

Hotel Casa de La Vega
Questo hotel è in una posizione eccellente, le stanze pulite e spaziose in una struttura coloniale. 

Hotel Monserrat 
L’hotel si trova in zona universitaria vicino il centro storico e candelaria, le camere sono molto belle e spaziose, arredate con stile.  

Hotel Avenida Jimenez 
Un boutique hotel molto carino in posizione eccellente. le camere sono molto essenziali ma hanno tutto il necessario per un piacevole soggiorno. 

Vivo Hostel 
Un bellissimo ostello nel centro storico di Bogotà. La struttura offre camere condivise ma anche camere private e mini appartamenti con angolo cottura.

Botanico Hostel 
Un ostello molto carino in una casa coloniale a La Candelaria. Offre camere condivise, con letti con tende per avere privacy ma anche camere private. La sera si organizzano cene sociali, bella idea per socializzare. 

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Paola

Italo-colombiana, in questo Paese ha passato l'ultimo periodo della sua vita alla ricerca delle sue radici. Una viaggiatrice instancabile che dal Sud America vola in Asia alla velocità della luce ma poi sempre in Colombia torna.

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