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Arcipelago della Maddalena – Guida completa alle spiagge, i tour, le cose da vedere e le attività da non perdere

Un viaggio nel nord della Sardegna non mancherà sicuramente di una visita all’arcipelago della Maddalena. In questa guida troverete tutte le informazioni per pianificare la visita al meglio. Le spiagge migliori e da non perdere, i tour e le escursioni, i percorsi di trekking e come muovervi. Guida completa all’arcipelago della Maddalena aggiornata al 2021.
Ottobre 10, 2021
Modificato il Ottobre 12, 2021
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L’arcipelago della Maddalena si trova a nord della Sardegna e della costa della Gallura ed è composto da tantissime isole, isolotti, scogli e rocce battute dal vento maestrale.

Situato all’estremità orientale delle Bocche di Bonifacio, l’arcipelago è famoso per le meravigliose spiagge, i numerosi approdi naturali, e la macchia mediterranea, da cui emergono enormi rocce in granito, si butta fino al mare il cui colore cambia a seconda della luce del sole.
Ma l’arcipelago, in particolare l’isola di Caprera, è anche nota per essere stata casa e porto sicuro per Giuseppe Garibaldi che qui ha deciso di passare gli ultimi 26 anni della sua vita e morire

L’aricpelago della Maddalena è selvaggio e di enorme valore naturalistico.

È stato dichiarato Parco Nazionale nel 1994 ed area protetta geomarina, composta da isole disabitate, ad esclusione dell’isola di Maddalena e i piccoli insediamenti a Caprera e Santa Maria, in cui potrete godere al massimo della natura selvaggia e profumata di Sardegna ed uno dei mari più belli del mondo (esatto…ho scritto del mondo!).

Un viaggio nel nord della Sardegna ed in Gallura non può mancare di qualche giorno in questo arcipelago meraviglioso che si deve scoprire via mare ma anche via terra.
Se è vero che il mare e le bellissime baie la fanno da padrone, è anche vero che chi ama lo sport, trekking ed hiking oppure la vela, a Caprera si trova una delle più antiche scuole di vela italiane e tra le più prestigiose al mondo, la storia e la cultura può trovare qualcosa di interessante e bellissimo da vedere ogni singolo giorno.

Una destinazione da considerare anche nei mesi di bassa stagione, quando i turisti sono pochi e le isole sembrano solo per noi.

Ecco quindi cosa fare e cosa vedere all’arcipelago della Maddalena.

Una guida completa che vi aiuterà a pianificare al meglio il vostro viaggio nel paradiso in terra dove tira sempre vento.

Le isole dell’arcipelago della Maddalena

L’arcipelago della Maddalena conta numerose isole, isolotti, scogli, 62 in totale, ma in linea di massima le isole principali sono:

  • La Maddalena (isola madre) – Approderete alla città di La Maddalena e qui comincerà il vostro viaggio. È l’unica isola abitata, a parte i piccoli borghi di Stagnali a Caprera e gli insediamenti di Santa Maria. Molto probabilmente qui avrete la vostra base. Nel passato era conosciuta come la “piccola Parigi” grazie al grazioso centro in cui si cammina tra piccole vie e viuzze in cui noterete bellissimi palazzi e numerose piazze. Su questa isola troverete tantissime spiagge che potete raggiungere piuttosto facilmente.
  • Caprera – Collegata a La Maddalena da un ponte, conosciuta anche come l’isola di Garibaldi, è famosa per le sue spiagge meravigliose, i numerosi percorsi di trekking e camminata tra boschi di ginepri e lecci, macchia mediterranea e pinete. Qui troverete il compendio Garibaldino, la famosissima Cala Coticcio, ed una serie di cale a dir poco spettacolari.
  • Spargi e Spargiotto – L’isola di Spargi è la terza isola più grande dell’intero arcipelago ed è famosa per le bellissime spiagge di sabbia bianca ed acqua color smeraldo sul versante orientale. L’accesso all’isola è solo permesso via mare. Le spiagge più belle sono Cala Corsara, Cala Granara e Cala Conneri.
  • Budelli – Su quest’isola si trova il punto più alto dell’arcipelago, Monte Budello, ed è considerata una delle isole più belle del Mediterraneo. Qui si trova la famosissima spiaggia Rosa che deve il suo colore ai frammenti del microorganismo che si chiama Miniacina miniacea. La spiaggia al momento non è accessibile ma chi fa un tour in barca potrà vederla da lontano.
  • Razzoli e Santa Maria – Le due isole si trovano a nord ovest dell’arcipelago e sono separate dal passo degli Asinelli che si può tranquillamente fare a piedi. Razzoli è famosa per le meravigliose scogliere e la forma delle rocce levigate dal vento. Le spiagge più famose sono Cala Lunga, Cala Cappello e Cala noce. L’isola di Santa Maria è caratterizzata dalla totale mancanza di elevazione, il punto più alto è a 49 metri sul livello del mare. Qui potete vedere un antico monastero benedettino, e passeggiando lungo il sentiero panoramico potete arrivare al faro di Punta Filetto. Le spiagge più belle dell’isola sono Cala di Fosso e Cala Santa Maria.
  • Nibani, Mortorio, Camere e Soffi – Questi piccoli isolotti si trovano di fronte alla costa Smeralda a sud est dell’arcipelago. Sono isole protette interamente e quindi non accessibili.
Mappa dell'arcipelago della Maddalena
Vista del mare di Caprera

Le migliori spiagge a isola Maddalena

Credo che scoprire l’arcipelago della Maddalena sia qualcosa che si povrebbe fare 12 mesi l’anno.

Ma la sua fama si deve in particolare alle bellissime spiagge e cale.

In questo post mi concentro su quelle che potete visitare in maniera più o meno autonoma. Mentre per le altre sulle altre isole dovrete per forza fare un tour in barca o noleggiando un gommone.

A isola Maddalena non mancano spiagge meravigliose, d’altronde sono uno dei motivi per cui avete deciso di venire da queste parti.

Sono tutte facilmente accessibili via terra, anche se un giro in barca sicuramente vi permetterebbe di vederle da un punto di vista differente (e meno affollato se viaggiate in alta stagione).

Tra le tante baie ho selezionato le mie preferite e che vi consiglio. L’ordine segue in senso antiorario partendo da La Maddalena e termina a l’Isuleddu, una piccola penisola con bellissime spiagge che offre anche camminate eccezionali tra la natura ed enormi rocce di granito.

Devo premettere che sull’isola le spiagge sono tutte meravigliose, quindi ho selezionato quelle che preferisco, non voglio fare torto a nessuna di queste, perchè qualsiasi scegliate sono sicura non sbaglierete.

Mappa delle spiagge piu belle di isola Maddalena

Cala Spalmatore

Il nome di questa cala si deve al fatto che qui i pescatori spalmavano le barche di pece.

Questa è la prima cala che incontrerete seguendo la strada panoramica che comincia dal sobborgo Moneta di La Maddalena.

La spiaggia è piccolina e la baia protetta da rocce in granito. Questa è anche una delle spiagge più frequentate nonostante le dimensioni modeste. Il fondale degrada gradualmente rendendo le acque di questa cala perfetta anche per famiglie con bambini e per chi vuole fare ottimo snorkeling.

Spiaggia del Cardellino

Il nome di questa spiaggia lo si deve alla vicina isola del Cardellino che si trova proprio di fronte.
L’acqua della spiaggia Cardellino varia tra l’azzurro ed il verde e la spiaggia è composta da sabbia chiarissima e fina. La spiaggia è protetta dalla vegetazione tipica, macchia mediterranea, ed è perfetta panche per le famiglie con bambini.

Spiaggia di Monti d’a rena

Una spiaggia dorata e la presenza di dune che si fondono con le enormi rocce di granito e la macchia mediterranea rende questa spiaggia davvero spettacolare.

Il fondale è basso e sabbioso, l’acqua cangiate tra l’azzurro ed il verde abbellita da scogli che spuntano in alcuni punti. Sul lato destro della spiaggia troverete una piccola duna di sabbia – che non è accessibile perchè negli ultimi anni a causa delle troppe persone che la popolavano è diminuita di molto – e che dà il nome alla spiaggia stessa. 

Spiaggia Monta d'a Rena

Cala Trinita

Questa è una spiaggia bellissima. Si accede attraverso un percorso in legno tra dune di sabbia bianca dove non mancano scogli granitici.

Un mix eccezionale tra sabbia fine e macchia mediterranea che si riversa in un mare dal fondale basso e sabbioso che regala variazioni di colore che vanno dall’azzurro al turchese.

Potete proseguire anche lungo un sentiero secondario che porta ad un’altra piccola spiaggia separato dalla principale da un piccolo promontorio.

Cala Francese

Questa è una delle più belle tra tutte anche se dovete camminare un po’ per raggiungerla. Il tratto di costa si alterna tra piccole baie di sabbia a tratti rocciosi.

Potete lasciare la macchina al parcheggio sulla strada e poi camminare per circa 800metri, portate acqua e coprite la testa perchè lungo il percorso non c’è ombra, ma ci sono tantissimi punti panoramici sulla baia. Alternativamente, potete provare a guidare fino al chiosco, quindi gli 800 metri li fate a piedi, e cercate parcheggio li. Penso che a Luglio ed Agosto questa non sia un’opzione, a meno che non andiate la mattina molto presto, ma in bassa stagione troverete sicuramente posto.

Dal parcheggio del chiosco camminate lungo il sentiero, incontrerete la piccola cappella della Madonnetta, una piccola chiesetta a strapiombo sul mare, e da qui proseguendo per 100 metri troverete la cala. L’acqua è azzurrissima, la spiaggia di sabbia bianca piuttosto piccola quindi se c’è troppa gente potreste dover trovare posto sulle rocce, ma vale la pena.

Curiosità su Cala Francese

A sud della spiaggia troverete la vecchia Cava Francese, attiva dal XIX secolo e dalla quale veniva estratto il granito che è stato utilizzato per la realizzazione di importanti opere in tutto il mondo tra cui la Statua della libertà a New York.

Mare di Cala Francese

Punta Tegge

Questa spiaggia di sabbia chiara e fondale basso è bellissima perchè il suo blu intenso ed azzurro brillante contrastano con le enormi rocce granitiche e la macchia mediterranea.
Proseguendo lungo il percorso che porta al Forte Santa Teresa, costruito a difesa della costa settentrionale nel 1793, potete trovare tantissimi scogli dove poter rimanere in alternativa alla spiaggia se troppo affollata.

L’accesso è semplicissimo, troverete un parcheggio che divide i due lati di spiaggia, e quindi ideale sia per bambini che per persone che non possono deambulare.

Mare di punta Tegge

Le spiagge dell’Isuleddo – Capocchia du purpu (testa del polpo), le spiagge Gemelle, Spiaggia Giardinelli

Questo è forse uno dei posti che preferisco a La Maddalena. L’isuleddu si può visitare tranquillamente a piedi, potete parcheggiare a inizio penisola oppure più avanti a poca distanza dalla spiaggia più famosa: Testa del Polpo (capocchia du purpu).

Un versante dell’isolotto è molto esposto al vento, mentre l’altro meno quindi le acque sono più tranquille. I percorsi di camminata tra le spiagge è semplice e per tutte le difficoltà e segue a circolo. La cosa meravigliosa di queste baie è la presenza di enormi rocce di granito levigate e modellate dal vento e dal mare.
Prima di arrivare alla spiaggia Capocchia du Purpu, il cui nome si deve alla gigantesca roccia che la domina sembra la testa di un polpo, fate un salto a spiaggia il passetto. In entrambe l’acqua è azzurrissima e piacevole.
A fianco della testa di polpo trovate una sorta di piccola piscinetta con acqua bassa.
Procedendo la camminata lungo il sentiero tra le rocce e super suggestivo incontrerete le Spiagge gemelle, due piccole spiagge simili tra loro, spiaggia Giardinelli, un’altra baia chiusa tra enormi rocce e concludete a Punta Tramontana Giardinelli, con acqua cristallina e piuttosto rocciosa.

Le spiagge più belle di Isola Caprera

Caprera è molto più selvaggia di Maddalena ed è ideale per chi vuole abbinare mare meraviglioso a camminate. Molte delle sue cale e spiagge più belle infatti richiedono un po’ di sforzo per essere raggiunte regalando quindi spiaggia solitamente meno affollate rispetto quelle della Maddalena.

A differenza delle spiagge de La Maddalena quelle di Caprera infatti si raggiungono in buona parte esclusivamente a piedi o via mare.

Migliori spiagge di Caprera

Cala Serena

La spiaggia si trova nella parte occidentale dell’ isola di Caprera e per raggiungerla dovete arrivare fino all’ingresso della spiaggia di Cala Garibaldi. Da qui seguite il sentiero che vi porterà in circa 20 minuti alla spiaggia di sabbia bianca e sottile e da un mare cristallino.

Cala Caprarese

Se volete raggiungere la cala a piedi parcheggiate al Mausoleo di Garbabaldi e prendete il percorso che in circa 40 minuti vi porterà a questa bellissima cala. Il percorso è su roccia e potreste dover scavalcare alcuni massi enormi.

Quindi mi raccomando di indossare scarpe da trekking ed abbigliamento consono. Non troverete lungo il percorso chioschi o spiagge attrezzate quindi portate tanta acqua e degli snacks.
Superati i grandi massi si apre la meraviglia di questa cala di acqua turchese e sabbia bianca, protette dalle rocce ed immersa nella natura.

Vista di Cala Caprarese

Cala Napoletana

Secondo me la spiaggia accessibile, sempre con un mini-trekking che parte dal Mausoleo di Garibaldi, più bella di tutte. L’acqua è azzurrisisma, la sabbia bianchissima e fine, delle rocce di granito movimentano un mare che sembra una piscina disegnata da un architetto creativo. Se proseguite lungo le rocce sulla destra potrete trovare un’altra piccola cala solitamente meno affollata di Cala Napoletana ed altrettanto bella.

Cala Coticcio

Questa è la spiaggia più famosa di Caprera ed è anche conosciuta come la spiaggia di Tahiti. Caratterizzata da sabbia bianca e acqua blu turchese è da non perdere. Il percorso via terra richiede circa 45 minuti ed in questo caso una guida è obbligatoria, il sito infatti è adesso ad accesso limitato. Alternativamente potete visitarla con la barca. Qui lo snorkeling è eccellente.

Cala Brigantina

Cala Brigantina è con Cala Coticcio e Cala Napoletana, una delle spiagge più belle dell’arcipelago della Maddalena. Qui troverete 2 calette di sabbia bianca e acqua azzurrissima. Si può raggiungere via terra con un trekking, obbligatoria la guida da prenotare in anticipo, che può essere impegnativo, oppure ovviamente via mare con un tour in barca o se noleggiate un gommone.

Spiaggia dei due Mari

Cala Portese è una piccola insenatura si trova vicino alla Spiaggia i due Mari ed è meno popolare delle altre menzionate in questa lista. Anche in questo caso, vi troverete sabbia bianca e acqua cristallina ed è perfetta per chi cerca una spiaggia fuori dai sentieri battuti sull’isola di La Caprera.

La spiaggia si trova nella parte meridionale dell’ isola di Caprera ed è facilmente accessibile. Di fronte a spiaggia dei “Due Mari” infatti troverete un comodo parcheggio.
Questa spiaggia si chiama i due mari perchè il mare è sia sul lato destro, una spiaggia piuttosto piccolina, che sul lato sinistro, qui una serie di spiagge sono collegate tra loro). La strada asfaltata si interrompe qui e comincia quella in sterrato (comunque fattibile con qualsiasi mezzo).

Cala del Relitto

Questa spiaggia deve il suo nome per la presenza dei relitti di un naufragio. Si trova all’interno di una zona marina e non è accessibile via mare ma solo via terra con una camminata lungo uno dei percorsi di Caprera. La spiaggia è stupenda. Sabbia bianca, mare azzurrissimo e sarete circondati dalla macchia mediterranea.

Seconda spiaggia di Cala Napoletana

Le spiagge più belle di Spargi, Santo Stefano e Budelli

Tutte le spiagge e cale menzionate in questa sezione si possono vedere solo se avete una barca o partecipate ad un tour tra le isole. Le isole sono disabitate ma essendo alcune delle più belle sicuramente rientreranno nel tour di una giornata.

Cala Corsara – Spargi

Cala Corsara si raggiunge solo in barca ed è una delle più belle dell’arcipelago. La cala è composta da 4 piccole spiagge di sabbia bianca circondata da macchia mediterranea, scogli granitici modellati dal vento e dal mare. Qui si trova il famoso relitto di Spargi, nave romana naufragata nel II secolo a.C i cui resti sono esposto al museo Nino Lamboglia a La Maddalena (attualmente chiuso).

Altre spiagge molto belle di Spargi sono Cala Soraya, Cala Canniccio, Cala Granara e Cala Conneri anche conosciuta come la Cala dell’amore.

Cala Santa Maria

Cala Santa Maria è raggiungibile solo via mare ed è caratterizzata da sabbia bianca fine e acqua azzurra con fondale basso e sabbioso che andando verso il largo crea una sorta di laguna naturale. Non manca la vitale vegetazione e le rocce di colore rosa che rendono questa cala davvero unica.

Spiaggia Rosa – Budelli

L’isola di Budelli è famosa per ospitare la famosa spiaggia rosa della Sardegna.

La più bella ma anche quella che non potrete visitare se non vedere da lontano se fate un tour in barca. L’accesso alla spiaggia è infatti vietato, troppe persone hanno rubato la famosa sabbia rosa, quindi l’unico modo per vederla è con tour in barca e da lontano. Non è come poterla calpestare ma vale la pena assicurarsi che sia inclusa nel tour!

Vista dall'alto di Cala Crucitta

Cosa vedere e cosa fare all’arcipelago della Maddalena (oltre le spiagge)

L’arcipelago della Maddalena è famoso per il suo mare spettacolare, dovunque andrete non sbaglierete, ma non solo.

Le cose da vedere e da fare infatti sono molte di più tanto che potreste rimanere per una settimana e avere la sensazione di non avere esaurito le isole del tutto.

Per esempio se amate il trekking a Caprera troverete tantissimi percorsi bellissimi, le strade invece si prestano bene per scoprire le isole in Mountain-bike (tranne quando soffia il vento molto forte), e gli amanti della storia e dei piccoli borghi troveranno pane per i loro denti.

Ecco quindi le cose da vedere e fare alle isole della Maddalena, Maddalena e Caprera, e consigli pratici.

Centro storico di La Maddalena

La Maddalena è la città abitata dell’arcipelago ed è davvero graziosa. Qui vivono circa 13.000 persone tutto l’anno quindi è relativamente piccola. Il suo centro storico comincia al piccolo porto di Cala Gavetta, vicino gli sbarchi dei traghetti.
Partendo dal porto potete passeggiare tra le piccole vie della cittadina abbellite da palazzi del 700. Visitate la Chiesa di Santa Maria Maddalena, patrona della città, dove potete vedere un crocifisso e due candelabri regalati dall’ammiraglio Nelson. Proseguite per via XX Settembre e passeggiate su via Garibaldi dove troverete tantissimi piccoli negozi, bar e ristoranti.

Compendio museale Garibaldino (Caprera)

Caprera è anche conosciuta come l’isola di Garibaldi, l’eroe dei due mondi, che qui ha vissuto per 26 anni in assoluta semplicità circondato dalla natura e dal mare e dove è morto. Non può quindi mancare una visita al Compendio Garibaldino che vi permetterà di visitare la casa di Garibaldi, dove troverete tantissimi oggetti appartenutigli, la sua tomba e quella dei suoi familiari e concludere infine al Memoriale Giuseppe Garibaldi al Forte Arbuticci, fortezza costruita intorno al 1890, ed inaugurato nel 2012 in occasione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia.

Al memoriale troverete 4 padiglioni, ognuno si focalizza su un periodo della vita del generale, con mostre interattive che raccontano la vita di Garibaldi oltre che avere una vista eccezionale sull’arcipelago e le coste della Corsica.

Ingresso al memoriale di Giuseppe Garibaldi

Museo del mare e delle tradizioni marinaresche (Caprera)

Il museo percorre secondo un percorso cronologico la storia della comunità dell’arcipelago della Maddalena, dal neolitico ad oggi. All’interno del museo vedrete fotografie, documenti, oggetti e modelli a testimonianza della cultura locale ed il suo legame con il mare.

Passeggiate a cavallo a Caprera

Un tour molto carino fare all’arcipelago della Maddalena è quello a cavallo. A Caprera troverete il centro equituristico cavalla Marsala (questo era il nome della cavalla di Garibaldi) che organizza passeggiate a cavallo per esperti e principianti.

Per informazioni o prenotare potere contattare il centro sulla loro pagina Facebook.

Trekking e sentieri all’arcipelago della Maddalena

Abbinare mare meraviglioso a trekking ed hiking è qualcosa che molto probabilmente farete durante il vostro soggiorno all’arcipelago della Maddalena.

In particolare Caprera è l’isola giusta per fare camminate, da semplici ad impegnative, visto che molte delle sue spiagge più famose e belle si possono raggiungere solo a piedi o in barca.

I percorsi sono tutti molto ben segnalati e sono per tutte le forme fisiche.

I sentieri sono 16. Di questi 14 possono essere fatti in totale autonomia mentre 2, Cala Coticcio e Cala Brigantina, solo con guida del parco e prenotazione anticipata ( per prenotare il trekking e riservare la guida chiamate lo 0789 790211).

La maggior dei percorsi parte non richiede più di 1 ora per questo motivo vi consiglio di abbinarne alcuni in una sola giornata.

Se siete in dubbio e dovete scegliere un percorso solo vi consiglio vivamente quello che parte dal Memoriale di Garibaldi (forte Arbuticci) e porta a Cala Caprarese, Cala Napoletana (mi raccomando di prendere la deviazione perchè la visita dall’alta di Cala Napoletana è spettacolare), Cala Crucitta ed infine alla fortificazione di Candeo.

Questo circuito con degli stop in ogni cala ha richiesto circa 4 ore, tanta acqua e scarpe da trekking (io ho usato anche in bastoncini).

Tutti i percorsi sono piuttosto semplici, sono ben segnalati e si distinguono in naturalistici e di interesse storico.

  • 1. Conigliera – Un percorso semplice di circa 1 ora con nessun dislivello. Facilmente accessibile ma assicuratevi di fare questo sentiere con la bassa marea. Il cammino si fa lungo la costa della Conigliera e golfo di Stagnali, fuori da sentieri segnalati. Se ci fosse alta marea potreste dover camminare in acqua paludosa. Durata: 1 ora
  • 2. Poggio Baccà – Un percorso semplice che parte dal parcheggio di borgo Stagnali e termina al poggio, assicuratevi di seguire questo percorso solo con la bassa marea. Durata: 35 minuti
  • 3. Poggio Rasu – Questo percorso porta fino a Monte Rasu a 100 m di altitudine e potrete vedere le due batterie miliari – Poggio Rasu superiore e Poggio rasu inferiore – immerse nella vegetazione di Caprera. Sono in verità anche raggiungibili in macchina. Il percorso continua fino a Cala Brigantina che però richiede una guida del Parco della Maddalena. Durata: 45 minuti
  • 4. Cala Portese – Il percorso comincia alla spiaggia i due mari (o cala Portese) a sud dell’isola e segue verso il nord camminando tra macchia mediterranea e bellissimi tratti di costa. Passerete anche vicino ad una casermetta militare di fine ottocento. Il percorso termina sulla strada. Il ritorno potete farlo su stesso percorso oppure camminando lungo la strada costeggiando Porto Palma. Durata: 1 ora e 15 minuti
  • 5. Cala Brigantina – Questa cala è accessibile solo con guida del parco Nazionale da prenotare in anticipo. Il percorso non è particolarmente lungo, circa 20 minuti, ma su terreno di roccia quindi dovete indossare scarpe adatte. Durata 20 minuti
  • 6. Poggio Zonza – Questo percorso fa ripercorrere la storia dei primi abitanti di Caprera, i pastori della Corsica. Il cammino comincia dalla strada per il forte Arbuticci prendendo il bivio per Poggio Rasu. Camminerete lungo un pendio piuttosto ripido ed arriverete al poggio circondati da macchia, una vista eccezionale e vedrete anche i ruderi di una vecchia casa. Continuate girando a sinistra ed incontrerete i ruderi della casa corsa, appartenuta alla famiglia Zonza. Concludete il percorso nella pineta con vista isola della Maddalena. Durata: 50 minuti
  • 7. Monte Tejalone – Il monte Tejalone è la cima più alta di Caprera. Parcheggiate al forte di Arbuticci e cominciate a salire seguendo il percorso che segue lungo un bosco di lecci. Dalla cima potrete vedere la città della Maddalena ed una spettacolare vista dall’alto. Durata: 45 minuti
  • 8. Fosso Santo Stefano – Questo percorso segue verso nord e volendo si potrebbe unire al percorso 9 che raggiunge la vedetta militare Poggio Stefano. Camminerete nel bosco, attenzione ai cinghiali!, attraverso una gradinata di granito ormai usurata raggiungerete il Fosso Stefano. Da qui vi consiglio di proseguire con il percorso 9. Durata: 1 ora e 20 minuti.
  • 9. Poggio Stefano – Qui non troverete parcheggio quindi o lo raggiungete da inizio percorso 8 o parcheggiate al Forte Abuticci. È un percorso breve e semplice, raggiungerete la vedetta militare di Poggio Stefano circondati da enormi rocce in granito che creano delle forme particolari. Una di queste è l’uomo con il mitra. La vista sulla costa dell’isola è incredibile. Potete infatti vedere il promontorio di Coticcio e le sue cale, cala Garibaldi, la fortificazione Arbucci e monte Tejalone. Durata: 40 minuti
  • 10. Cala Coticcio – Per questo percorso è obbligatorio prenotare una guida del parco nazionale. Non è accessibile in maniera indipendente. Il percorso richiede circa 1 ora. È la spiaggia più bella e famosa di Caprera.
  • 11. Fortificazione di Candeo – Una fortificazione totalmente mimetizzata nella roccia edificata ai primi decenni del novecento. Potete raggiungere la fortificazione sia da Cala Crucitta che dal forte Arbuticci. La risalita è piuttosto impegnativa. Durata: 1.15 minuti
  • 12. Punta Crucitta – Candeo – Un bellissimo percorso tra rocce in granito e macchia mediterranea stretti tra montagna e mare blu intenso. La camminata è piuttosto impegnativa, soprattutto perchè in buona parte su roccia e molti sali e scendi. Arrivati allo slargo dove troverete un pannello informativo seguire la freccia che indica il sentiero storico. Durata: 1.35 minuti
  • 13. Punta Crucitta – Un bel sentiero immersi nella macchia mediterranea e bellissimi punti di osservazione, tra calette tranquille e montagne corse. Il sentiero è sassoso ma non particolarmente complicato. Il tempo di percorrenza è circa 1 ora. Potete tornare per lo stesso sentiero oppure potete raggiungere Cala Napoletana o il forte Candeo (sinistra e destra rispettivamente). Durata: 1.15 minuti
  • 14. Cala Napoletana – Cala Crucitta – Doveste scegliere un solo percorso allora scegliete questo. Non manca nulla. Bosco, macchia mediterranea, rocce, granito, cale spettacolari e punti panoramici sulle Bocche di Bonifacio e le isole nord occidentali dell’arcipelago della Maddalena. A Cala Napoletana troverete due spiagge, una più grande ed una un po’ più piccola. Da qui vi consiglio di allungare la camminata raggiungendo Punta Crucitta. Durata: 1.15 minuti
  • 15. Cala Caprarese – Un bel percorso che attraversa boschi, rocce, prati e macchia mediterranea. La discesa a Cala Caprearese è piuttosto rocciosa, il bastone da trekking mi ha aiutata in più occasioni. Il sentiero infatti va stringendosi di molto fino a quando, superando degli enormi massi si apre la spettacolare e tranquilla baia. Durata: 1 ora
  • 16. Cala Serena – Un percorso semplice che costeggia Cala Garibaldi e Cala Serena. Potete partire dal parcheggio oppure dal Forte Arbitucci. Durata: 1 ora

Anche se La Maddalena non offre tanti percorsi come quelli di Caprera qui mi sento di consigliarvi il semplice percorso ad anello dell”isuleddu.

Mappa dei percorsi trekking a Caprera
Cala Napoletana vista della cala
Fortificazione di Candeo Caprera

Tour in barca dell’arcipelago della Maddalena e o noleggio gommone

Se avete solo un giorno per vedere l’arcipelago della Maddalena vi consiglio vivamente di considerare un tour in barca. Questo però vale la pena valutarlo anche se si decide di pernottare. A parte infatti le spiagge di Caprera e de La Maddalena tutte le altre isole, e rispettive spiagge, si possono visitare solo in barca.

In fin dei conti, anche a detta dei locali, il meglio delle isole si gode dal mare, considerando che alcune cale e spiagge non sarebbero accessibili altrimenti e semplicemente questo è il modo migliore per vedere le bellissime spiagge dell’arcipelago

I tour hanno differenti costi a seconda della tipologia di barca.
Partono dai €45 per persona in barche a motore pero con molte persone a bordo, a quelli in catamarano e barca a vela per gruppi più ristretti e che costano tra gli €80 ed i €120 per persona.
Inoltre, questi tour partono sia da La Maddalena, quindi per chi qui rimane qualche giorno, che da Palau se avete poco tempo e non volete perdervi il meglio dell’arcipelago in un giorno.

Se invece preferite noleggiare un gommone i costi salgono. Si parte dai 100€ in bassa stagione fino ai 400/500€ per barche con skipper in alta stagione.
I costi variano a seconda della grandezza gommone, per 8 fino a 12 persone, se lo prendete con o senza skipper.

In genere nel costo non è incluso i carburante che si calcola a fine tour.

I tour che vi consiglio sono questi:

Per maggiori informazioni vi consiglio di leggere il post a proposito dei migliori tour all’arcipelago della Maddalena

Spiaggia testa del polpo

Come arrivare all’arcipelago della Maddalena da Palau

La tratta in traghetto tra Palau e La Maddalena dura circa 20 minuti in traghetto. Potete arrivare con la vostra auto o camper oppure a piedi.
Le compagnie che collegano Palau alla Maddalena sono due: La Maddalena Lines e Delcomar.

I costi dei traghetti si equivalgono. Se comprate andata e ritorno pagherete meno che acquistando i biglietti separati, la data di ritorno comunque rimane libera.

I traghetti partono ogni 30 minuti in alta stagione ed ogni ora in bassa stagione. Se viaggiate a Luglio ed Agosto vi consiglio di prenotare in anticipo.

Come visitare le spiagge e le cale dell’arcipelago della Maddalena

Isola La Maddalena e Caprera sono piuttosto piccole e possono essere visitate facilmente in auto, motorino o bicicletta (potete noleggiare anche quella elettrica), autobus e barca (consigliata in tutti i casi).

Motorino e bicicletta

Sono stata all’arcipelago ad inizio di bassa stagione e non ho avuto difficoltà a trovare parcheggio praticamente da nessuna parte ma viste le dimensioni, delle isole e dei parcheggi, non sono sicura che a Luglio ed Agosto sia semplice trovare posto.
Per questo motivo personalmente noleggerei un motorino o una bicicletta, in questo caso attenzione che ci sono sali e scendi e pezzi in strade in terra battuta, una mountain bike o una bicicletta elettrica sarebbe ideale.
Per costi e disponibilità noleggio bici, anche bici elettriche, scooter e quad vi consiglio di dare un occhio qui.

Auto e van (camper)

Se invece avete una macchina, che potete noleggiare sull’isola o potete portare dalla Sardegna arrivando comunque con un traghetto, ricordate che quando parcheggiate lungo la strada è obbligatorio tenere le 4 ruote totalmente fuori dall’asfalto, non un centimetro, o rischiate una multa.

Se viaggiate in camper o van sappiate che il wild camping è vietato, anche se sull’applicazione Park4night troverete qualche posto recensito.

Il rischio è una bella multa da €83 oltre che l’invito a muovervi. L’arcipelago è infatti parco nazionale protetto e il campeggio fuori dai campeggi è vietato. Potete alternativamente parcheggiare, se trovate posto, ai parcheggi pubblici de La Maddalena ma vige la regola che non dovete metter fuori tavolini, sedie o aprire tendalini.

La sosta ai parcheggi è consentita ma è vietata la notte fuori dai campeggi. I campeggi sull’isola sono:

Autobus locali

Esiste anche un servizio autobus, per chi non ha un mezzo proprio. La compagnia è la Turmo Travel, le linee sono 10 linee (diminuiscono a 7 nei mesi di bassa stagione).

Tuttavia le più importanti per chi vuole visitare l’isola sono le prime due.

  • La linea 1 parte da La Maddalena e termina a Caprera. A seconda del verso del tragitto il bus ferma alla Casa di Garibaldi, alle spiagge Stagnali e due mari (Caprera), e poi Nido d’Aquila, Punta Tegge e Cala Maiore.
  • La linea 2 (nido d’aquila-stagnali) invece porta alle spiagge principali de La Maddalena

Controllate gli orari e le tratte sul sito ufficiale perchè cambiano a seconda della stagione e dei giorni.

Dove dormire a La Maddalena

Se decidete di rimanere qualche giorno nell’arcipelago della Maddalena, cosa che vi consiglio, dovrete dormire sull’isola La Maddalena che è l’unica abitata.

Tra le tante offerte vi consiglio di dare un occhio al Grand Hotel Ma&Ma Resort, un hotel a 5 stelle a 100 metri dalla bellissima spiaggia di Punta Tegge. È un hotel di design, con piscina e bellissime zone comuni, giardino incluso.

Se volete un hotel riservato anche se viaggiate in alta stagione l’hotel Cala Lunga potrebbe essere quello giusto. Ha un piscina enorme vista mare ed ben 3 baie in cui l’acqua è stupenda. Arredato in stile sardo è un ottimo compromesso per chi vuole privacy e mare eccezionale letteralmente a due passi.

Se invece preferite un appartamento e volete rimanere vicini al centro La Casa delle Pavoncelle è una ottima soluzione. Vicino al centro ma defilato e quindi silenzioso, ampio e spazioso, è perfetto anche per gruppi di 4 persone.

Se questi hotel ed appartamenti sono pieni qui troverete altre soluzioni a La Maddalena.

Le regole per visitare il Parco Nazionale della Maddalena

L’arcipelago della Maddalena essendo un parco nazionale protetto obbliga a rispettare alcune regole.

  • Pesca subacquea – È vietata tutto l’anno ad eccezione di accordi con il comune. I residenti possono immergersi e pescare tutti i giorni in inverno, mentre in estate possono farlo solo nel fine settimana, venerdì, sabato e domenica
  • Spiaggia di Budelli – C’è il divieto assoluto di sbarco sull’isola a meno che non si venga accompagnati dalle guide.
  • Moto d’acqua – L’utilizzo sarà vietato del tutto.
  • Cala Coticcio e Cala Brigantina –  È vietato raggiungerle a piedi in autonomia, ma solo con guida del parco, ed è vietato del tutto l’accesso dal mare.
  • Se si viaggia in van o camper è vietato fare wild camping. È obbligatorio dormire in aree attrezzate o campeggi. Il rischio è una multa di €83.

Visitare l’arcipelago della Maddalena – F.A.Q

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