Alloggi nelle isole greche – Come sceglierli e trovarli

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  • Post last modified:Marzo 21, 2016
Alloggi nelle isole greche – Come sceglierli e trovarli
La Chora di Amorgos

Proseguono le pratiche guide ad opera di Wanda di Viaggi Luoghi e Profumi sulle Isole Greche. Questa volta capiamo come scegliere l’alloggio e come trovarlo.
Un  grazie a Wanda per le preziose informazioni che come sempre sono sicura torneranno utili a tanti!

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Le isole della Grecia sono il paradiso dei viaggiatori low-cost. Ricordo ancora il mio primo viaggio a Paxos, nelle Ionie, dove alloggiai in una camera con bagno privato per una cifra che allora corrispondeva a circa 4000 lire!

 

Certo, negli anni le cose sono cambiate, non esistono (quasi) più i bugigattoli di un tempo con bagno in comune in fondo al corridoio, che costavano anche meno di così ma, a saper scegliere, si possono trovare ancora ottime sistemazioni a prezzi decisamente convenienti.

 

Ovviamente, sulle isole più note e gettonate esistono anche hotel di lusso e villaggi all-inclusive non proprio a buon mercato, ma se si vuole vivere il vero spirito del viaggio nell’Egeo, alloggiare in una di queste strutture non è il modo migliore per farlo.

 

Tipica insegna di affittacamere
Tipica insegna di affittacamere

Caratteristiche e tipologie di alloggi nelle Isole Greche

Quali sono le tipologie di alloggi disponibili? Escludendo hotel di lusso e villaggi turistici, si trovano però anche piccole pensioni e alberghetti, semplici ma decorosi, che di solito offrono la prima colazione inclusa nel prezzo.

 

Una precisazione importante : in genere in Grecia il prezzo indicato si intende PER STANZA e non A PERSONA. Pertanto, se una stanza doppia costa 40 euro, il costo pro-capite sarà di 20 euro e così via.

 

Inoltre, i viaggiatori solitari non vengono penalizzati come in altre parti del mondo, anzi: nel caso della citata stanza doppia utilizzata come singola, a discrezione dell’affittacamere verrà addebitata una cifra comunque INFERIORE al prezzo della doppia.

 

Solitamente nelle stanze doppie troverete due letti singoli, il matrimoniale non è molto diffuso e se lo volete dovrete chiederlo prima.

La pulizia delle stanze ed il cambio della biancheria non sempre avviene ogni giorno, dipende dalla categoria o anche solo dall’ abitudine dell’affittacamere.

 

Un altro tratto in comune a quasi tutti gli alloggi di bassa e media categoria in Grecia è la dimensione della stanza da bagno: minuscola, tanto che spesso capita di fare la doccia quasi sopra al wc e, visto che la doccia stessa di solito è a livello del pavimento, l’allagamento temporaneo è pressochè inevitabile!

 

Poichè quasi sempre sulle isole l’acqua è un bene prezioso, ricordate di non sprecarla inutilmente.

 

Inoltre, un’ abitudine che dovrete prendere (in tutte le categorie di alloggio e perfino nelle altre toilette, sulle navi, nei ristoranti e negli aeroporti) è quella di gettare la carta igienica usata in un apposito contenitore e assolutamente NON nel WC, pena l’intasamento delle tubature del bagno!

Perchè? Perchè tutti gli impianti idraulici di scarico sono fatti diversamente dai nostri e non permettono di gettare nulla nella tazza del water.

 

A volte leggo su alcuni siti le reazioni scandalizzate di sedicenti viaggiatori che, tornando dalla Grecia, si lamentano di questa abitudine che attribuiscono ad arretratezza, mentre invece sono loro ad ignorare quella che è semplicemente una caratteristica del luogo.

Detto questo, proseguiamo con la descrizione delle tipologie.

 

Oltre a pensioncine e piccoli hotel, sono molto diffuse le “domatia” ossia camere affittate presso privati.

Di solito gli affittacamere fanno capo all’Ente del Turismo, di cui sfoggiano il logo all’esterno, ma se ne possono trovare anche di indipendenti, specie nelle isole più piccole.

 

Le “domatia” sono normali camere con bagno privato, arredate semplicemente, quasi sempre munite di un piccolo frigo bar. Alcune possono avere aria condizionata e tv, ma non è detto.

Piccola pensione ad Alonissos
Piccola pensione ad Alonissos

La soluzione che io prediligo è però quella degli “studios”: si tratta di un alloggio costituito da camera da letto, bagno privato e un cucinotto o angolo cottura attrezzato, spesso con terrazzo o balcone. Questo permette di prepararsi almeno la colazione risparmiando: infatti, una prima colazione completa in Grecia se consumata al bar, può costare quasi come una cena e a volte di più!

 

E’ facile trovare bellissimi studios, molto ampi e con splendida vista sul mare anche in luoghi sperduti e poichè spesso i proprietari vivono nello stesso edificio, questo permette di conoscere da vicino la vita quotidiana del luogo.

 

Al rientro dalla spiaggia, può capitare così di trovare nella stanza piccole gentilezze, come un dolce o un piatto tipico fatto dalla padrona di casa.

 

Per le famiglie numerose o i gruppi di amici , sono disponibili anche intere case o ville, di diverse tipologie e livello: in molti casi, il prezzo può essere più conveniente che quello degli “studios”, perchè è quotato su tutta la casa e il costo finale pro-capite risulta così irrisorio.

 

I backpackers possono trovare anche campeggi attrezzati, che non sono però presenti ovunque. In alcune isole sorgono in zone molto belle, sempre vicini ad una spiaggia e immersi nella vegetazione.

Il campeggio libero in Grecia è ufficialmente proibito, tuttavia in alcune isole si chiude un occhio ed esistono porzioni di spiagge o baie dove in una piccola zona sono tollerate le tende.

 

C’è da dire che però lo scarso rispetto di alcuni campeggiatori, che invadono anche le spiagge riservate al pubblico spargendo rifiuti ovunque, su alcune isole ha irritato a tal punto gli abitanti che ai backpapers con zaino non viene più nemmeno permesso di scendere dal traghetto.

Che io sappia, una situazione di questo tipo ad esempio si è verificata ad Anafi, piccola isola delle Cicladi, dove il pope locale è addirittura arrivato a tagliare la chioma delle tamerici su una spiaggia invasa dalle tende, per impedirne la sosta.

 

A Ikaria, quando sono andata io, l’insofferenza degli abitanti era giunta a tal punto che si erano cosituiti dei comitati di protesta nei confronti di una colonia di prepotenti accampata lungo le sponde di un torrente in una riserva naturale, che impedivano a chiunque altro di percorrerne i sentieri con lancio di sassi e insulti.

Il mio consiglio è di piantare la tenda nei camping organizzati, per propria comodità e per rispetto di tutti.

 

Patmos, ingresso al camping
Patmos, ingresso al camping
Iraklia - Esempio di abitazione con "studios" in affitto
Iraklia – Esempio di abitazione con “studios” in affitto
Vista sul mare, dalla ia stanza a Patmos
Vista sul mare, dalla ia stanza a Patmos

Come trovare alloggio nelle isole greche

In bassa stagione (da maggio a fine giugno/metà luglio e a settembre) è facile cha sia l’alloggio a trovare voi e non viceversa. Come? Quando sbarcate dal traghetto, troverete una fila di affittacamere e albergatori allineati sul molo con tanto di cartello e album fotografico del loro alloggio.

 

Ricordo un episodio che ho vissuto sul molo di Donoussa, isoletta sperduta a nord-est di Naxos. Dal traghetto eravamo sbarcati solo in due (primi giorni di giugno) e abbiamo trovato un comitato di accoglienza di almeno una trentina di affittacamere schierate in un’unica fila, in trepida attesa. Dopo un primo istante di incertezza, ci siamo guardati e siamo scoppiati tutti in una risata, tanto era comica e paradossale la situazione: avevamo solo l’imbarazzo della scelta!

 

Se invece al vostro arrivo non trovate nessuno (come a Sikinos, per esempio) guardatevi in giro per trovare dei cartelli, oppure chiedete nelle taverne, nei kafenion, negli empori e presso i moto- rent, i cui proprietari spesso dispongono anche di stanze in affitto.

 

Quando avrete scelto l’affittacamere che vi è più simpatico o l’alloggio che sulla foto sembra più bello, sarete accompagnati a vederlo: non siete affatto costretti ad accettarlo, se per qualche ragione non vi piace. Sentitevi liberi di dirlo e nessuno si offenderà. Verrete quindi riaccompagnati al molo oppure, a volte, addirittura indirizzati ad altri affittacamere vicini.

 

Patmos. Due studios si affacciano sulla grande terrazza
Patmos. Due studios si affacciano sulla grande terrazza

Se invece la sistemazione vi piace, potete provare a contrattare sul prezzo, ma senza esagerare. Sono quasi sempre così convenienti che farlo può essere anche offensivo: la cosidetta “crisi” non deve essere una scusa per speculare, sulla pelle di gente che spesso vive per tutto l’anno solo di quanto riesce a guadagnare nei pochi mesi estivi.

 

Se invece contate di andare sulle isole in agosto il discorso cambia parecchio: meglio prenotare prima se non volete rischiare di dormire sotto le stelle!

Ormai si trovano una quantità di siti web sui quali sono pubblicati gli alloggi disponibili, a volte con descrizioni dettagliate e tariffe. Queste ultime sono quasi sempre indicative, scrivete per avere un preventivo, perchè se il soggiorno supera i tre giorni si possono ottenere degli sconti.

 

Valutate bene la posizione della pensione o dello “studio”, spesso si viene attratti da un prezzo particolarmente basso, per poi scoprire che è lontano da tutti i servizi e che si sarà costretti a spendere di più per il noleggio di un mezzo.

Alloggiando al porto di solito vi permette di essere vicini a tutti i principali servizi come agenzie di viaggio, capitaneria di porto, negozi, noleggi auto-moto , taverne etc.

 

Se però volete immergervi nella suggestione della Grecia di un tempo, cercate di soggiornare alla Chora, ossia il vecchio villaggio che in quasi tutte le isole si trova un po’ all’interno,aggrappato in collina.

La Chora di Amorgos
La Chora di Amorgos

Troverete forse meno scelta di locali e negozi, ma ne avrete in cambio pace, atmosfera e non di rado un panorama strepitoso!

 

In Grecia quasi tutti parlano inglese abbastanza bene e non sarà difficile prendere accordi anche al telefono. Generalmente, alla prenotazione viene richiesto il versamento di una caparra di conferma, corrispondente a circa 2/3 pernottamenti.

Confermate il vostro orario di arrivo, in modo che vi possano venire a prendere al porto per condurvi a destinazione.

Un consiglio riguardo ai documenti personali e al pagamento finale: portate con voi fotocopie della carta di identità o del passaporto, non lasciate MAI in custodia l’originale per la registrazione (sempre che non si tratti di un hotel di livello o di un villaggio turistico).

 

Al saldo finale del conto, chiedete SEMPRE una ricevuta per quanto avete pagato, anche non “ufficiale”, ma comunque firmata chiaramente dall’affittacamere, a meno che non siate già clienti abituali e magari anche amici.

 

La maggior parte degli operatori è onestissima, ma non si sa ma: meglio essere prudenti, e lo dico per esperienza diretta.

 

Libri e Guide sulla Grecia e le isole


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Wanda Benati

Forty years of travel have not yet extinguished his passion! Already solo traveler, when it was unthinkable for a woman, loves the islands from every continent, but prefers those scattered in the Sea of Greece, the Ionian or Aegean it. Of the latter he has visited about thirty, but still looking for the next, possibly small, inaccessible and unknown, sailing on the map. His story here . Follow Wanda Google+, Facebook and on his blog Travel Places and Fragrances

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