3 settimane in Perù – Itinerario di viaggio

3 settimane in Perù – Itinerario di viaggio
Isla del Sol a lago Titicaca

Il Perù è il terzo Paese più grande del Sud America. Per chi non è mai stato in questo Continente e ha solo viaggiato in Europa o nel Sud Est Asiatico una volta atterrati in un qualsiasi aeroporto di una delle tante capitali latino americane il primo bus potrebbe essere un piccolo shock, non tanto per le condizioni delle strade, nè per i bus che anzi qui sono alcuni tra i migliori, ho trovato ottimi entrambi, quanto per le ore che ci si deve preparare ad affrontare seduti ed in viaggio.

Nella maggior parte dei casi i viaggi in bus tra una destinazione all’altra non durano meno di 8 ore, e in questi casi si dice che la destinazione è vicina, ci sono viaggi da 15 sino a 36 ore, come l’epica Caracas-Manaus (Venezuela-Brasile).

Il Perù è vasto come circa 4 volte l’Italia pensare di poterlo fare in 2 settimane non è impossibile ma secondo me non è sufficiente, non fatevi ingannare dalla cartina geografica, perché sembra piccolo in confronto all’Argentina e al Brasile ma una volta arrivati i piani di viaggio potrebbero cambiare significativamente.
Come sempre ma soprattutto in questo continente nel pianificare un viaggio in Perù bisogna fare i conti con le distanze.
Se in 2 settimane è possibile vedere l’essenziale io consiglio vivamente di dedicare almeno 3 settimane per vedere i principali centri turistici e farlo senza dovere correre.

Ho viaggiato il Perù in un mese e mezzo, me la sono presa tranquillamente ma ho pensato che la maggior parte di voi non ha più di tre settimane, ecco quindi un itinerario di viaggio per 3 settimane in Perù, con arrivo e partenza da Lima.

Dal Diario di viaggio Perù (Luglio 2012)
Continuo ad aver freddo, ormai è da mesi che vivo ad altitudine media 3500mt sul livello del mare. Sole non vuole necessariamente dire caldo, in fin dei conti adesso è inverno.
Le strade diventano sempre più lunghe, sempre più faticoso viaggiare e trascinare il mio vecchio zaino che va via via perdendo peso. Lentamente regalo i vestiti troppo pesanti usati in Bolivia e mi alleggerisco. Mi dirigo verso l’Ecuatore e non avrò più bisogno dei maglioni di lana.

Nonostante il peso diminuisca, continuo a non rendermi conto delle distanze e ogni viaggio diventa epico, ma ormai ci ho fatto l’abitudine.
Sulle mappe questi Paesi sembrano grandi ma non immensi. Sul campo invece pensi che è immenso, inesplicabilmente grande e uno spostamento tra due città può essere di 12 ore di autobus.

Cuzco è bellissima. Puno non l’ho voluta neanche visitare, ancora inebriata di Isla del Sol, il lago Titicaca voglio che rimanga “boliviano” nei miei ricordi, non voglio viziare questa splendida e silenziosa immagine con balletti e canzoncine che riproducono quella che era la vita di un tempo, al di là della frontiera, questo spettacolo lo si ha in versione originale, senza danze e canzoni e quel modo di fare distaccato tipico dei boliviani ma probabilmente più genuino.

Gli Inka. Qui tutto parla di loro. Non solo il Machu Picchu, quello per me è una cartolina talmente tanto vista che poi dal vivo non mi ha regalato nulla di quello che mi aspettavo. Ma non posso dire lo stesso dei siti vicini la città, quelli si che regalano unaa visione interessante e varia su questa pacifica ed ingegnosa civiltà. Il cuy, il maialino d’india al forno, i peperoni ripieni e gli spiedini formato famiglia.

Le dune desertiche di Huacachina, il mare e la costa di Paracas. Fa freddo ma è bello mangiare al baracchino arroz con marisco odorando il mare. E’ accanto a me e lo sento, anche se non lo vedo perchè è già buio. Quanto ho desiderato tornare a te, mare.

Tour di 3 settimane in Perù

 

Giorno 1/2 – Arrivo a Lima e assestamento

Si è stati in volo per tante ore più c’è un fuso orario di 7 ore esi arriva decsamente stanchi.
La migliore cose è andare a dormire in qualche ostello di Lima Miraflores e passare qualche giorno nella capitale.
Lima non è bella, il sole sembra essere un miraggio, il cielo è costantemente coperto da nuvole ma ha un centro storico e compatto e soprattutto si trova sulla costa, dove ogni giorno della settimana ci sono surfisti.

Miraflores è la zona inn della città, belle e ricche ville di susseguono una dopo l’altra, è una delle aree più sicure della capitale ad ogni ora del giorno e della notte, e sì è molto turistica ma questo è uno dei casi in cui non mi ha disturbato per nulla questo aspetto, in genere si pernotta in questa area dove è facile trovare ostelli economici e molto belli oltre al fatto che è una zona piuttosto sicura.
Oltre il tour del centro della città e una lunga a piacevole passeggiata lungo il Malecon passando per i diversi quartieri consiglio di salire al Cerro San Cristobal e consiglio di farlo la sera per avere una vista panoramica della città.

Per arrivare al cerro si prende un minibus che parte appena pieno e costa 10 Soles ovvero $3,78 al cambio attuale.
Sconsiglio di provare ad andare da soli anche perché attraversa alcuni dei quartieri più pericolosi della città. Il minibus si prende proprio dietro Plaza de Las Armas.

Giorni 2 /3 – Huacachina

Nella provincia di Ica a poca distanza dalla grande città sorge l’oasi naturale di Huacachina, una vera e propria oasi tra le dune del deserto .
Per arrivare da Lima sono necessarie circa 5 ore di viaggio in autobus e poi un taxi da Ica sino all’oasi.
Le attività principali sono il Sandboarding (snowboard sulle dune) e una visita alle bodegas di pisco.
Per maggiori informazioni su Huacachina clicca qui.

Dopo il tour di sandboarding il secondo giorno prendere un bus notturno per raggiungere Arequipa.

Come arrivare a Huacacina da Lima
Il viaggio potrebbe inpiegare circa 6 ore. Dalla stazione di Lima prendere un bus diretto ad Ica e qui cambiare per raggiungere Huacachina.

oasi Huacachina
Oasi di Huacachina

Giorni 5/6/7 – Arequipa e il  Colca Canyon

Arequipa è la città bianca del perù. Ho scoperto che tutti, o quasi, i Paesi Sud Americani hanno la propria città bianca. Meno bianca di Sucre in Bolivia è una bella città dove non deve essere perso il Convento di Santa Catalina. L’ingresso costa 30 Soles  ma il convento è un’opera architettonica di tutto rispetto, una cittadella dentro la città.
Per gli impavidi da qui si organizza il tour an nefasto Colca Canyon. In tal caso sarà necessario considerare 3 notti ad Arequipa.
Al ritorno dal Colca Canyon si può prendere la stessa notte un bus per dirigersi a Puno sul Lago Titicaca.

Come arrivare ad Arequipa da Ica
Il viaggio è lungo e si farà esperienza della grandezza del Paese in questa tratta. Da Huachina si dovrà andare ad Ica, da qui a Nazca e cambiare per prendere l’ultimo bus per arrivare ad Arequipa.
Le compagnie Cruz del Sur e Tepsa sono valide per viaggiare sulla lunga distanza. Cruz del Sud è un pò più cara ma è anche la migliore compagnia di bus del Paese.

Convento di Santa Cataliana Arequipa
Convento Santa Catalina ad Arequipa
Convento Santa Catalina
Convento Santa Catalina, Arequipa

Giorni 9/10/11 – Copacabana e Isla del Sol in Bolivia

Il lago Titicata è spaccato tra Perù e Bolivia, è noto che il lago lato Perù è un tantinino più turistico e meno autentico di quello boliviano, se quindi si ha voglia, e tempo, di assaporare un mondo meno turistico di quello peruviano e fare una interessante esperienza del lago Sacro il mio consiglio è di passare la frontiera e andare in Boliva.
Alternativamente se il tempo è poco e si preferisce rimanere sul versante boliviano ed organizzare una homestay nel lago titicaca Puno è la porta di accesso.

Da Puno a Copacabana sono solo 3 ore in bus attraversamento della frontiera incluso, vale la pena quindi viaggiare qualche ora e scoprire la spelndida e mistica Isla del Sol.
Un giorno a Copacabana è sufficiente mentre vale la pena passare almeno una notte a Isla del Sol, il cuore del Lago.
Per maggiori informazioni su Isla del Sol leggi il post Isla del Sol sul lago Titicaca.

Tornati da isla del Sol con la prima barca del mattino prendere un bus notturno che porta direttamente a Cuzco, il viaggio è lungo e prende circa 20 ore, costo del biglietto in un bus cama.

Isla del Sol Titicaca
Isla del Sol a lago Titicaca

Giorni 12/18 – Cuzco, Valle Sagrado, Moras Moray, Tipon, Machu Picchu, Cuzco

La permanenza a Cuzo richiede un minimo di 4/5 giorni, io ne considero 6 per riprendersi dal viaggio massacrante e rimettere insieme i pezzi.

Cuzco non è solo Machu Picchu ma altri siti storici degni di essere visitati e che non dovrebbero essere persi e che, per quanto mi riguarda, sono anche più interessanti del machu picchu stesso, uno per tutti El Valle Sagrado.

I siti si possono visitare in maniera indipendente ma non avendo tempo e visto i costi irrisori conviene affidarsi a dei tours organizzati che nel prezzo includono pick up in ostello, trasporto e guida.

I biglietti di ingresso ai parchi sono esclusi ma per quest a seconda dei parchi che si vogliono visitare hanno costi diversi e si comprano all’ingresso del primo parco che si visita.
Il primo giorno visto il viaggio lungo e stancante è il caso di fare un giro di perlustrazione della città e organizzare i diversi tours.

I tours che consiglio sono:

  • Tour al Valle Sagrado
  • Tour al Moras Moray e le saline
  • Machu Picchu

Consiglio di seguire i tours in questo ordine così da riservare il gran finale a Machu Picchu. Per informazioni sul tour a Machu Picchu consiglio di leggere questo post.

Il ritorno da Machu Picchu nel caso in cui il tour si faccia in bus sarà la sera alle 22,00, è quindi necessario dormire in città e partire il giorno dopo con un bus notturno per dirigersi a Paracas nella regione di Pisco.

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Per non perdere una giornata in attesa del bus consiglio un tour fuori porta a Tipon per mangiare il famoso Cuy di cui potete leggere qui.
Cuzco è bellissima ma anche una grande città, in questo caso, soprattutto se si arriva la sera o la mattina molto presto consiglio di riservare l’ostello in anticipo così da prendere un taxi in stazione e dare direttamente un indirizzo. La maggior parte di questi si trova in grandi case coloniali e sono al centro. Molto belli.

San Blas Cuzco
Quartiere San Blas Cuzco
Ollantaytambo vista
Vista di Ollantaytambo dalle rovine
Moras Moray
Rovine inca Moras Moray

Giorni 19/20 – Paracas

Il bus notturno da Cuzco per Pisco è lunghissimo anche se comodo ma una volta arrivati a Pisco bastano 25 minuti di taxi collettivo per arrivare a Paracas una dormiente cittadina di mare in cui le principali attrazioni sono due: Islas Ballestas (dette anche le Galapagos dei poveri) e il Parco Nazionale di Paracas.
Il giorno in cui si arriva riposare nella dormiente cittadina e mangiare il famoso ceviche e il giorno dopo organizzare i due tours che si fanno agilmente in mezza giornata.
Per maggiori informazioni su cosa fare a Paracas clicca qui.

isole ballestas paracas
Islas Ballestas a paracas
Parco Nazionale di Paracas
Parco Nazionale di Paracas

Giorno 21 – Ritorno a Lima e partenza

Paracas dista qualche ora da Lima se quindi l’aereo di ritorno è in serata si può arrivare direttamente da Paracas senza dovere pernottare nuovamente in città.

Autobus o voli aerei?

Io viaggio in autobus ed è cosa risaputa, i bus in Perù sono ottimi e a diversi prezzi. Come per l’Argentina anche qui si acquistano posti in bus cama o semi camma, se si vuole risparmiare qualcosa allora si prenota la seconda tipologia che è comunque comodissima.
La compagnia più cara è Cruz del Sur, che non ho mai preso visto le alternative economiche e di ottima qualità, Tepsa per esempio.
Il mio consiglio è di chiedere sempre all’agenzia se ci sono alternative a Cruz del Sur, gli agenti danno per scontato che questa sia la nostra prima scelta ma se si cambia compagnia i prezzi possono abbassarsi del 50%.
Se si ha tempo viaggiare in autobus è una bella e comoda esperienza, le distanze sono grandi quindi è consigliabile viaggiare di notte, gli autobus sono sicuri, ma a scanso di equivoci lucchettare tutto incluso lo zainetto che si porta su con il bus e tenerlo sempre trale gambe e MAI metterlo nei scomparti sopra.
Ovviamente viaggiare in bus è la soluzione più economica ma anche più lunga.

Se si ha un budget da spendere si può volare in particolare, le tratte consigliate sono tra Lima – Cuzco o Lima – Juliaca, vicino Puno.
Le compagnie aeree che offrono voli nazionali sono: StarPerù, LAN, Peruvian Airlines e Taca.

Considerazioni finali

Il tour è ovviamente fatto in considerazione di piccoli budget il che significa che si viaggia in autobus e non in aereo, che si dorme in ostello in camere condivise e non si mangia in ristoranti raffinati ma spesso e volentieri si compra qualcosa per strada.
Il non essere basici come la sottoscritta fa aumentare i prezzi sensibilmente ma aumenta anche la comodità, ho viaggiato con i bus più economici e quando necessario ho atteso più a lungo limitando i taxi al minimo indipensabile utilizzando bus locali.

Gli autobus in Perù sono nuovi, bene organizzati, non costano molto e sono sicuri.
Viaggiare di notte permette di non perdere una giornata intera e dormendo in autobus cama (le poltrone permettono di sdraiarsi quasi in posizione orizzontale) l’arrivo non sarà traumatico come potrebbe esserlo con i classici bus ma è bene tenere in mente che molti trasporti sono lunghi ed estenuanti.

Il mio viaggio in Perù è durato un mese e mezzo, ho avuto tempo per recuperare dalla stanchezza dei lunghi viaggi e permettermi tratte più economiche, ma anche più lunghe e scomode.

Questo è bene tenerlo in mente nella pianificazione di questo viaggio.

L’ideale sarebbe avere qualche giorno in più tra una destinazione e l’altra per riposarsi un pò, organizzare i tours, prenotare i bus (in alta stagione è consigliato prenotarli in anticipo) etc .

Organizza il viaggio in Perù con operatori locali

Pianifica il tuo viaggio su misura in Perù con operator locali focalizzati nel turismo etico e responsabile.

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Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 6 commenti.

  1. LIZ

    Ciao! La selva quanto costa?

  2. mauro

    Molto confuso

    1. Giulia Raciti

      Perchè? Cosa crea confusione? Questo è più o meno l’itinerario che ho seguito. Ma mi piacerebbe sapere come mai lo trovi cofuso, magari posso rivederlo considerando i tuoi consigli. Un saluto

  3. liviofattori

    a fine novembre vorrei andare per cica 20 giorni in peru’ e da solo, puoi darmi quache dritta,oltre quello che ho letto(interessante).Ciao Livio da Vicenza

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