Un anno in viaggio – Paese che vai lezioni che impari

Un anno in viaggio – Paese che vai lezioni che impari

Dodici mesi fa sono partita per quello che poi si è trasformato nel giro del mondo.
In 12 mesi ho visitato  19 Paesi e in questo post voglio semplicemente elencare ogni Paese o località in cui sono stata e una cosa che ho imparato o capito di quella cultura o certe particolari situazioni che ho deciso di applicare nella mia vita personale.
Attimi o semplici osservazioni che ti spiegano un Paese e il suo popolo che a te piace e che vuoi fare tuo, oppure semplici avvenimenti che mi hanno fatto rivisitare alcune convinzioni che credevo essere radicate e da cui ho tratto una lezione che non dimenticherò facilmente.

Cuba: La forza degli ideali. Patria o Muerte. Il Che e Fidel due icone a Cuba e uomini dai forti ideali per i quali o si raggiungeva la vittoria o piuttosto si moriva.
Insegnamento: Credere sempre in quello che si fa e lottare per perseguirlo

Giamaica: Musica Raggae e Ganja. No problem, Mom! Terra di acque cristalline e sabbia bianca che fanno da sfondo al nero della pelle degli abitanti e dai vestiti dai colori sgargianti.
Insegnamento: Prendersi il proprio tempo per rilassarsi. Rigenerati e goditi la vita “because every little thing is going to be alright”.

Isole Cayman: Paradiso fiscale, resorts e americani ciccioni che sorridono durbans addentando l’ennesima pizza della giornata senza curarsi di pesare 200 chili. Effetto Truman Show!
Insegnamento: Il perfetto è inquietante. Un luogo senza anima. La città dove vivrò nel futuro deve avere carattere (no Dubai per intenderci)

Panama: Una gran bella sorpresa, un bel Paese e le più belle isole dei Caraibi che mi hanno fatto pensare tutto il tempo (e lo continuo a pensare) che il paradiso in terra esiste. Purtroppo un Paese ancora sottovalutato a livello turistico rispetto la vicina Costa Rica.
Insegnamento: Mai ascoltare gli sconosciuti ma fare sempre di testa propria. Almeno se sbagli potrai incolpare solo te stesso

Costa Rica: Parchi naturali, tartarughe marine (e umane intese come addominali) e surf! Il surf qui è  di prima qualità, devo dire che lo sono anche i surfisti e la natura la fa da regina. Parchi nazionali, sport nella natura, il polmone verde del Centro America.
Insegnamento: Rispetto per la forza e la potenza della natura.

Nicaragua: Bellissimo e pericoloso. I furti avvengono con pistole e coltelli, mai camminare da soli la notte ma questo non significa che non sia da visitare, anzi. Mai abbassare la guardia.
Insegnamento: Fidarti è bene ma non fidarti è meglio.

El Salvador: Splendida gente, bellissime coste, e vita semplice. Un ricordo speciale va a chi mi ha accolta nella comunità locale facendomi sentire parte di loro circondata da amici.
Insegnamento: Non darò più nulla per scontato, non generalizzerò più perché qui in uno dei Paesi più pericolosi del mondo ho trovato gente ospitare e generosa. Percezione negativa tradita (per fortuna).

Honduras: Ricordo il caldo e la vita da cowboys hondureni ma anche le isole e soprattutto la mia amica Julie che mi ha raggiunta per il mio compleanno.
Insegnamento: I miei amici sono importanti e devo curare l’amicizia se non voglio perderla. Sto cercando di fare il mio meglio

Guatemala: un paradiso della natura in terra, immacolato e pulito. Una cultura forte e degna di grande rispetto (i maya). Semplicemente splendido.
Insegnamento: Ho acquistato l’occhio per vedere la bellezza delle cose piccole ma soprattutto i maya mi hanno insegnato che una vita povera non significa poco rispettabile.

Messico: Colori, musica, varietà di paesaggi, storia, mangiare e locali socievoli e gentili. Delusione nello Yucatan, area per turisti americani dove la moneta diventa il dollaro (e non il peso) e dove si parla inglese invece che spagnolo.
Insegnamento: Evitare le zone troppo turistiche e non dare troppa retta a chi di viaggi ne ha fatti pochi, ti raccomanderà i luoghi non solo turistici ma alcuni addirittura creati ad hoc per il turista (Playa del Carmen, Isla Mujeres)

NYC: Grande e caotica. La NY di CSI, Low and Order o Sex and the City. Una macchina per fare soldi
Insegnamento: Grande non vuol dire migliore, grande significa solo grande.

Sicilia: Bella come sempre. Varia, buon cibo e bella gente.
Insegnamento: Che non c’è posto più bello di casa e che si sta bene in famiglia. Di ricordarmelo più spesso e di chiamare frequentemente (le mie chiamate sono molto rare) i miei genitori

Londra: la città che avevo lasciato 8 mesi prima ma la differenza era che io ero abbronzata e piuttosto rilassata, LORO (gli impiegati che alle 6 corrono direzione treno senza guardare in faccia nessuno) pallidi come al solito e piuttosto stressati
Insegnamento: Che un’esperienza dura ti tempra e ti da la forza di andare avanti perseverando nei tuoi obiettivi. Londra è stato un trampolino importante (ma duro), felice di essermi tuffata ma non voglio più tornare.

Thailandia: Bella e varia, ce ne è per tutti. per chi ama la natura e la montagna, per chi ama le spiagge, per chi ama la festa. Ottimo cibo ed economica, purtroppo a tratti troppo turistica e troppa prostituzione.
Insegnamento: Il turismo può devastare i Paesi, viaggiare in maniera responsabile è importante per non sfruttare le debolezze di un Paese a proprio vantaggio.

Myanmar: Oh Gente di Myanmar. Il viaggio varrebbe la pena solo per passare un po’ di tempo con loro. Ti senti una super star e la tua autostima ne avrà effetti benefici.
Insegnamento: La gente è buona e disposta ad aiutarti più di quanto tu non possa credere. Finalmente un po’ di fiducia nel prossimo!

Cambogia: Una storia drammatica, un Paese che sta riprendendosi da un genocidio non troppo lontano.
Insegnamento: Non importa quanto a fondo puoi andare, perché poi sempre rialzarti

Vietnam: Tre microclimi, caldo, pioggia e freddo allo stesso tempo. Gente simpatica, cibo ottimo e facilità dei trasporti. Un Paese Comunista con l’anima capitalista.
Insegnamento: Informarsi sulle condizioni climatiche di un Paese prima di andare e prendere le dovute precauzioni!

Laos: Rurale, affascinante, laborioso, silenzioso. Splendido ma duro da viaggiare, soprattutto se con i mezzi pubblici. Una perla non ancora invasa dal turismo di cui potere godere finchè si è in tempo.
Insegnamento: Considerando i tour de forces che ho fatto sui mezzi ho capito che “nulla è impossibile”, neanche 48 ore no stop di autobus.

Giulia Raciti

Esperta di Africa e Latino America sono in viaggio perenne dal 2011. Ho fatto un giro del mondo in solitaria durato 3 anni. Mi occupo di realizzazione viaggi personalizzati e su misura in Africa e Sud America

Questo articolo ha 8 commenti.

  1. Antonella

    I tuoi occhi aperti sul mondo sono pura energia, continuo a seguirti per la tua capacita’ di trasmetterla con le parole… Ciao viaggiatrice giulia

    1. viaggiarelowcost

      Grazie Antonella,
      mi fa sempre un estremo piacere ricevere commenti di questo tipo. Nella sperandi di ispirare qualcuno!
      Un saluto dalla Thailandia!

  2. Daniela

    Le anime viaggiatrici sono meravigliose. Viaggiare è vita. Buona avventura! Sei una grande.

    1. viaggiarelowcost

      Grazie Daniela, sono sempre felice quando ricevo commenti di questo tipo. Un caro saluto dalla Thailandia!

  3. Valentina

    Ho letto con molto piacere le tue parole, pur non avendo visitato praticamente nessuno di questi luoghi. I Viaggi con la V maiuscola sono quelli che aiutano a crescere e a conoscersi. Ti ammiro molto per la tua scelta e per questo continuerò a leggerti! 🙂 Buon viaggio!

    1. viaggiarelowcost

      Grazie Valentina!
      Spero che questi luoghi che non hai mai visitato possano diventare prossime mete per te. Viaggiare è bello e ti rende libero.
      Un saluto dalla Thailandia

  4. Lorenzo

    Ciao sei troppo forte….ti sei dimenticata un dettaglio del Costa Rica…”PURA VIDA!”
    oiaC oaiC
    Lorenzo

    1. viaggiarelowcost

      PURA VIDA AMIGO!

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