Valparaiso – Edifici coloniali, murales, graffiti e il miglior pesce del Cile

Ad appena 70 chilometri, percorribili in 1 ora e 45 minuti di bus, da Santiago si trova la splendida città di Valparaiso, Patrimonio dell’Umanità dal 2003 e chiamata amichevolmente Vapo.
Se l’europea Santiago per quanto bella non ci abbia realmente fatti sentire in Cile a Valaparaiso il Cile comincia a mostrarsi per quello che è: colorato, vivo, decadente.

Non più la metropolitana della capitale che non ha nulla da invidiare alle migliori d’Europa, in particolare Madrid che continua ad essere la mia preferita, ma bus con i sedili imbottiti un pò old style, dove pagliacci raccontano le barzellette per qualche spicciolo, dove il biglietto si compra direttamente dall’autista e non ci sono attrezzature elettroniche, i taxi diventano collettivi e ci sono i trolleybus(ovvero dei tram) bombati e un po’ datati che percorrono le strade della città attaccati a fili metallici.



autobus cile



autobus cile

Valparaiso si trova nella regione chiamata per l’appunto Valparaiso, è una città che si estende lungo la costa e su circa 40 colline (cerros), si affaccia sull’oceano pacifico ed è la seconda più popolata del Cile.

La città è casa del secondo più grande porto cileno, dei migliori piatti di pesce e frutti di mare del paese (mariso y pescado) e, con mia grande sorpresa, rinomata e difficile da dimenticare per i graffiti che coprono buona parte delle mura delle case e dei palazzi e per i colori brillanti e accessi che renderebbero anche una giornata cupa una giornata colorata.

La particolarità della città è che si distribuisce su 42 piccole colline, chiamate cerros, e per arrivare alla vetta si può prendere una funicolare, quando c’è, la cui più antica ha ormai più 100 anni oppure, nel caso in cui si sia preparati fisicamente camminando o facendo le scale.
Un’altra cosa che risalta subito agli occhi è il mix di tradizioni storiche della città, forti sono le influenze europee in particolare inglesi, tedesche ed italiane.
Non c’è infatti molto di tipico cileno a livello architettonico, l’unica struttura cilena che ho visto è il museo Lord Cochrane, nonché la casa più antica di Valparaiso sul cerro Cordilleta.
L’internazionalità culturale di Vaparaiso ha dato vita a vere e proprie aree dette “Zonas Tipicas” in cui immigrati europei si sono stanziati creando dei Ditretti storici nazionali.



valparaiso dettaglio



valparaiso dettaglio

Raul che mi ha ospitata a Vina del Mar, circa 15 minuti di metrotren da Villaparaiso, mi ha portata a scoprire questa cittadina che sino alla fine del nostro tour, durato circa 5 ore, non ha smesso di stupirmi e che mi ha riservato un gran finale (che non è la febbre).
Una nota importante. Lasciate il cerro Conception per ultimo, è il più bello e particolare, si rischierebbe altrimenti di non apprezzare gli altri.

Il nostro tour è cominciato verso le 13, ora di pranzo, quindi forse dovrei dire che è cominciato verso le 14,30 verso che non appena siamo arrivati a Valparaiso, con l’autobus 301 preso a Vina del mar, ci siamo diretti al ristorante.
Il ristorante scelto da Raul per questo pranzo locale è quello storico della città, il Liberty.



ristorante valaparaiso



ristorante liberty valparaiso

Sebbene sappia che venire  Valparaiso e non mangiare il pesce potrebbe essere considerato un crimine, per il nostro pranzo ci siamo buttati su un piatto di carne ma tipico cileno: Cazuola, che non sarebbe altro che carne bollita in brodo con patata, riso, zucca e mais. A fine pranzo  e per concludere il pranzo un caffè con il liquore Araucano fatto con erbe medicinali sono stati un toccasana, soprattutto per il mio raffreddore.
Dopo circa un’ora e mezza passata chiacchiarando del Cile e della sua storia, con qualche nota sul periodo della dittatura di Pinochet, e a suon di musica cilena siamo pronti per andare alla scoperta della citta che non sapevo ancora cosa stava per riservarmi.
Raul ospita molti couchsurfers quindi mi è parso che sia abbastanza abituato a far fare questi giri, il che è stato un grande aiuto per me, viaggiatrice senza guida.
Per salire al primo cerro, Cerro Artillera, abbiamo preso la funivia. Il mezzo è un po’ rudimentale e non sembra esattamente un modello di ultima tecnologia. La salita dura probabilmente due minuti e costa 300pesos.



funicolare valparaiso



Funicolare Valparaiso

Non c’è molto da fare su questa montagnola se non apprezzare la vista sulla città e sul porto. Consiglio un breve stop al delizioso ristorante/bar in una casa coloniale azzurra, non lo potete perdere perché risalterà subito ai vostri occhi. La vecchia casa è stata trasformata in un elegante e caratteristico bar, splendida vista e arredamento sul retrò/chic.
Il nome “artillera” è stato dovuto al fatto che questo cerro si trovava in una posizione strategica per controllare il mare e quindi veniva usato come fortezza difensive del porto.

Circondati da graffiti e lungo tutti i muri ci siamo ritorvati proprio di fronte al Ristorante Liberty. Da lì siamo salita al secondo cerro, cerro Cordillera.
Questo ha richiesto energie e sforzo fisico.
Per mancanza di soldi la funicolare è inattiva e l’unico modo che c’è per arrivare in cima è fare gli scalini. Tanti scalini.
Ogni scalino è colorato, una parte ha una poesia scritta, le mura sono piene di graffiti allegri e colorati. Nonostante il mio cuore batta all’impazzata e abbia il fiatone mi piace quello che vedo.
Una signora che abita in quel cerro ci dice che ormai la funicolare non funziona da un po’ di tempo e gli abitanti sono abituati a salire e scendere quella rampa incredibile di scale anche 3 4 volte al giorno.







Poema scritto sugli scalini di Valparaiso

Alla vetta quello che vedo è completamente diverso dal cerro precedente e dall’area della città che sta alle pendici. Palazzi rossi fuoco, rosa acceso, murales che rappresentano le donne cilene e le donne mapuche accanto a rappresentazioni della messicana danza della morte richiamano la mia attenzione.
Mi fermo a un bar molto particolare che consiglio di visitare.
All’esterno dei manichini particolari non vi faranno confondere. L’interno è scuro non ci sono finestre ma l’ambiente è molto alternativo e vivace.

Su questo cerro c’è inoltre la più antica villa cilena (museo Lord Cochrane), unica in una città in cui l’architettura che predomina è quella francese ed inglese, trasformata in un museo e che ad oggi viene adibita prevalentemente come centro di esposizione e mostre.







murales valparaiso

Dopo una passeggiata torniamo nuovamente alla piazza dove abbiamo cominciato il nostro giro di esplorazione e arriviamo al cerro Conception che secondo me è il più bello.
Qui ci sono numerosi hotel, ostelli, bar e ristoranti.
I colori sono dovunque. Murales, stancil, disegni non solo sui muri ma anche sui grafini, sulle ringhiere, sulle porte.
Questo cerro è piuttosto grande ed è bello perdersi tra le piccole viuzze e fare su e giù per i gradini passeggiando accanto ad alberghi di lusso, ostello colorati e divertenti e bars dal design  alternativo.



graffiti valparaiso



graffiti valparaiso

Tornati al centro della città mi rendo conto che sono già passate 6 ore. È buio ma il tour continua. La città si è animata, c’è tanta gente in giro. E anche venerdì sera, penso.
I bars, molti dei quali alternativi e con un design interessante, mi fanno pensare che questa città sia molto giovanile, tutto sembra a misura di ragazzi. Scopro infatti che qui c’è una arteria della Università Cattolica di Santiago.
Passando da un bar all’altro per il solo piacere di scoprirne gli interni il mio mal di testa diventa piuttosto forte. Prendiamo un treno per tornare a casa con la promessa di tornare e mangiare i frutti di mare prima di dirigermi in Argentina. Ma tornerò in Cile comunque tra qualche mese.



vista da un cerro a un altro



vista da un cerro a un altro

Bars e ristoranti tipici a Valparaiso

Grazie a Raul ho avuto modo di potere scoprire, vedere e mangiare nei ristoranti storici di Valparaiso.

Il più famoso, più vecchio e anche più economico si chiama Liberty. Aspettatevi gatti che passeggiano indisturbati tra sul bancone, vecchi ubriaconi che si fanno un bicchierino, fumo di sigarette e i prezzi più bassi della città.
Un’altra particolarità del locale è data dal numero infinito di cappelli appesi al soffitto come fossero panni a trastevere.
Raul mi spiega che questi cappelli vengono lasciati dai turisti e così negli anni si è raggiunto quell’altro numero. Scatta quindi la foto dietro il banco con il proprietario indossando i cappelli.



ristorante liberty valparaiso



Io con il proprietario del ristorante Liberty

Il Liberty è stato aperto nel 1890 e da 20 continua ad avere la stessa gestione famigliare.
Sebbene Valparaiso sia famosa per il pesce e i frutti di mare noi abbiamo optato per un piatto tipico cileno che tra l’altro è stato l’ideale visto le mie condizioni di salute precarie.
Abbiamo quindi mangiato la cazuela. La cassuela non è altro che carne bollita con patate, riso, zucca e mais. Può essere sia di carne che di pollo e pare che in questo ristorante sia il piatto forte, nonché il più economico.
Costo del piatto 2800 pesos. Costo totale del pranzo per due persone: 7500 (due cassuelas, 3 coca cola, 1 caffè e 2 liquori).
Il Liberty si trova a Plaza Echaurren. Clicca qui per la mappa 



cazuela cilena



cazuela cilena

Un altro locale storico di Valaparaiso è il J Cruz M dove si mangia la Chorillana ovvero un piatto di patatine fritte coperte di carne, cipolla e uovo.
Sembra di essere a casa di uno psicopatico. Ci sono fototessere attaccate al muro, il numero è indicibile ma decisamente una perla un po’ nascosta della città e da non perdere e per l’ambiente e per il piatto tipico.


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