Mi chiamo Giulia Raciti, ho 31 anni, sono siciliana, viaggio per il mondo zaino in spalla e in solitaria da più di un anno e lavoro come SEO freelance, poco importa dove mi trovi. Mi basta poco per vivere e lavorare: un laptop e una connessione a internet sono sufficienti.
Mi sono trasformata molto velocemente da impiegata d’ufficio 9-18 in una free lance e in una viaggiatrice che dorme negli ostelli dividendo la camera con altre 10 persone, che si sposta con i mezzi pubblici, che mangia nei ristoranti locali, che lavora come volontari nei campi o con le comunità, che indossa infradito e pantaloncini e ovviamente cerca di viaggiare spendendo il meno possibile.
Sono una di quelle che ha lavorato sodo e ha risparmiato per un po’ di tempo per potere realizzare un sogno: quello di girare il mondo e farlo senza dovermi appoggiare a nessuna agenzia. Perchè alla fine tutto il mondo è Paese e mi piace vedere le differenze culturali e paesaggistiche da un punto di vista privilegiato che per me non è un resort.
Credo che solo in questo modo si possa avere l’opportunità di vivere un Paese nella sua veridicità ed unicità.
La prima esperienza di viaggio zaino in spalla l’ho fatta 7 anni fa in Marocco.
Avevo 24 anni e tanta voglia di scoprire un Paese esotico e potenzialmente interessante, ero stanca del lavoro, della città, della routine. È stato un attimo. Da che dicevo che sarei partita a che avevo un biglietto one way per Rabat. Ho fatto lo zaino e nel giro di 2 settimane ero all’aeroporto di Fiumicino pronta per la mia prima vera avventura.
Ho viaggiato da sola per quasi due mesi, conosciuto nuova gente e scoperto che cosa significa vivere in totale libertà.
Non ci sono orari, non ci sono tour organizzati e non ci sono piani precisi.
Mi ritrovo così dopo qualche anno a continuare un viaggio cominciato anni fa. Negli anni ho viaggiato per deserti e mari, ho scalato montagne e vulcani, sono rimasta incantata dal cielo stellato nel mezzo del deserto e ho ascoltato le onde dell’Oceano infrangersi sulla spiaggia, ho mangiato cous cous con le mani, nuotato con i delfini e gli squali, ho partecipato a cerimonie indigene inneggiando al fuoco e all’aria.
Il cammino è stato lungo e non sempre semplice ma l’idea che ci fosse un mondo affascinante da scoprire non mi ha mai fermata. La cosa bella è che avevo capito che potevo farlo anche senza avere tanti soldi.
Quel luglio 2004 è cominciata la scoperta del mondo che mi ha poi portata a viaggiare zaino in spalla per più di 1 anno attraverso tutti i Continenti.
Perchè questo blog e a chi è indirizzato
Nel viaggiare e pianificare i viaggi mi sono resa conto che non c’erano siti in italiano che raccoglievano tutte le informazioni di cui avevo bisogno così ho deciso di crearlo io dando consigli sulla base delle mie esperienze affinchè possa essere utile a chi come me decide di mollare tutto e partire zaino in spalla alla scoperta del mondo!
Viaggiare spendendo poco è possibile e spero che quanto scrivo possa essere di ispirazione per alcuni, di aiuto e stimolare il vostro interesse. Viaggiare è bellissimo e apre i nostri orizzonti e ogni Paese in cui si va ci rende diversi…forse migliori.
Buon viaggio!
Un pensiero….
Questo blog e TUTTI i miei viaggi li dedico a Franco Paloscia, che sono certa sarebbe stato fiero di me e che sento accompagnarmi dovunque vada.
Franco con i suoi insegnamenti è riuscito a trasmettermi la passione per il viaggiare oltre al fatto che è stato il primo a darmi fiducia quando ero ancora una studentessa universitaria e non si stancava mai di dirmi che qualsiasi cosa avrei voluto fare l’avrei ottenuta.
Non si incontrano molte persone speciali nella vita, io ho avuto questa fortuna ed è per questo che a lui, che non c’è più, voglio dedicare tutto questo.
Al “Professore” che mi ha iniziata alla vita “on the road“, lui che mi ha fatto scoprire Kerouac e Chatwin, lui che avrà sempre un posto importante nel mio cuore e che mi ha aiutata a credere in me stessa e partire per realizzare i miei sogni.









grande ziedda bedda sara’ un’ottima guida per quando faro’ no grando viaggio in centro america….
I have just discovered this website and I love it. It is such and amazing and useful idea…Are you thinking of getting and English Version of it? Please do!
Looking forward to seeing this developing!
Lots of love,
your soul mate xxx
complimenti, una filosofia di vita che io avrei voluto scoprire prima! ma siccome la vita è un esercizio meraviglioso col tempo e nel tempo tutto è possibile, auguri per il tuo futuro.
gianni
Già tutto è possibile. Anche io l’ho scoperto non proprio giovanissima ma meglio tardi che mai!
Bella presentazione mi ha commosso …
Grazie
Complimenti per questo magnifico sito, ne ho scoperto l’esistenza per caso ma adesso ci ritornero’ molto spesso
Dopo aver vissuto in una grande città europea per anni e aver mollato tutto, da quasi due anni a questa parte faccio una delle cose piu’ belle che possano esistere al mondo: viaggiare. Un saluto dall’Australia…..
—-….Il viaggiatore viaggia solo e non lo fa per tornare contento lui viaggia perchè di mestiere ha scelto il mestiere di vento….—
Grazie! Arrivo in Australia il prossimo febbraio, magari puoi darmi qualche dritta! Un saluto da Roma…ancora per poco
bellissimo il tuo sito…..i tuoi consigli sono preziosi;-))
Grazie Francesca! Spero che possano esserti di aiuto per i tuoi viaggi futuri!
hai fatto davvero un bel sito…lo spulcerò bene bene in vista dei miei prossimi due mesi nel sudest asiatico. Grazie.
Grazie Raffaele. Sono contenta che possiate trovare informazioni utili e almeno spero potrete evitarvi alcune rogne
Ho appena scoperto il tuo blog, bellissimo! tante info e spunti per nuovi viaggi
Grazie Steno! Spero possa tornarti utile durante i prossimi viaggi!
Grande, complimenti!!
Amo leggere esperienze come la tua, continua così!
Grazie Giorgio!
complimenti bel sito e bella storia…
Grazie!
ciao, grazie mille per aver condiviso la tua esperienza…anche io ho sempre amato viaggiare ma mi sono scontrata con tante persone che invece che incoraggiarmi mi mettevano paura e mi buttavano giù..comunque sono andata avanti scoprendo sempre posti meravigliosi..ora ho deciso di volere buttarmi in una esperienza nuova e viaggiare in sud america per tre mesi…in compagnia o..da sola…nel caso potrei scriverti e chiederti qualche consiglio? xxx
Ciao Barbara,
anche io mi sono scontrata con pareri più o meno contrari. In primis, la mia famiglia che non capiva cosa stavo facendo!
Ma io ho continuato imperterrita e così anche quando le cose non andavano non dicevo niente e continuavo per la mia strada. Ho lavorato sodo ma sapevo che in qualche modo ce l’avrei fatta. Non sapevo ancora a fare cosa. Ma mi sembrava l’unica cosa da fare considerando come stavano andando (e come mi pare stiano ancora andando) le cose in Italia.
Io vado in Sud America tra 3 mesi e ci rimarrò per circa 6, e non credo che siano sufficienti vista la grandezza del Continente.
Parti anche da sola, non avere paura! Non c’è niente di cui avere avere paura. é molto più semplice di quanto possa immaginare.
E’ difficile trovare chi ti possa seguire per mesi, non tutti possono lasciare il lavoro e non tutti credono di avere soldi a sufficienza per farlo ma il mio consiglio è di farlo se questo è davvero quello che vuoi fare. Una volta lì, troverai talmente tanti viaggiatori che sola non sarai mai.
Buona fortuna e per qualsiasi cosa, sai dove trovarmi e come contattarmi!
Un saluto dall’Indonesia
Giulia
Pingback: Voglia di Mollare Il Tuo Noioso Lavoro? Queste Persone Lo Hanno Fatto.
Ciao Giulia!
Complimenti per il tuo stile di vita e l’idea di condividere con noi la tua esperienza. Sono arrivata fino a te tramite nomadidigitali ( ho visto lì la tua intervista ) . Ho 33 anni, anch’io sto sviluppando un’attività on.line con l’idea di gironzolare un po’ qua e là per il mondo con il mio laptop.
Vorrei farti due domande chiedendoti scusa in anticipo se in realtà le risposte sono già pubblicate ( non ho ancora avuto modo di leggere con calma il tuo blog )
1- in che parte del mondo ti trovi ora? (giusto per “rosicare! un po’
)
2- faresti un decalogo o un articolo ( sempre che già non l’ abbia scritto ) dedicato alle donne che viaggiano sole? quali sono i potenziali pericoli in più dai quali guardarsi o i consigli che daresti alla luce dei tuoi viaggi ( considerando il punto di vista femminile ) ?
Più nello specifico mi riferisco a pericoli relativi alle violenze sessuali soprattutto nei paesi dove la donna viene vista e considerata un essere inferiore alla stregua di un oggetto .
Ti mando un abbraccio,
Claudia
Ciao Cladia,
grazie per essere passata da qui.
Al momento sono a Queensyow, (New Zealand)
Per quanto riguarda il post avevo scritto questo http://www.viaggiare-low-cost.it/centro-america/donne-da-sole-in-viaggio-in-centro-e-sud-america/ tanto tempo fa ma mi hai dato una buona idea e ci sto lavorando su. a breve ne pubblico un altro più completo che riguarda esclusivamente la possibilità di violenze o assalti.
Per fortuna di violenze sessuali non ne ho sentito parlare da quando sono in giro ma ci sono in effetti Paesi dove le donne dovrebbero stare più attente di altri, non fosse per i fastidi che ne possono derivare.
Lo segno come compito per casa
Ciao da qui!
Giulia